Atto, Scena
1 1, 4| vittima scelta sia, qual re succeda.~Quindi piange Licisco,
2 1, 4| Aristodemo,~ch’Eufae, l’ucciso re, del suo favore~ha, prima
3 1, 4| grande è ’l lutto però. Del re pur dianzi~morto in battaglia
4 1, 4| Senato,~protesta Aristodemo,~re non s’elegge; e sta sospesa
5 1, 5| altro! Guerre,~morte de’ re, vittime umane, accuse,~
6 1, 5| POLICARE~Eletto è ’l re?~ ~MESSO~Non anco.~ ~TISI~
7 1, 5| Dite,~ch’alla Messenia il re.~ ~POLICARE~Fu scelta Arena.~ ~
8 1, 5| occupata~nell’esequie del re.~ ~POLICARE~Tradita è Itome.~ ~
9 1, 7| vinto il rigido Fato e ’l re deluso,~lieti portaste alla
10 2, 3| Per le superbe~porte de’ re non entra il sonno mai~se
11 2, 7| Quando il fiero Nettuno,~re inesperto de’ mari,~pacifico
12 3, 6| ombre.~Passa indistinto il re dal servo, e sola~virtù
13 4, 1| ARISTODEMO.~ ~POLICARE~Mio re, ché re fra poco~de’ salutarti
14 4, 1| POLICARE~Mio re, ché re fra poco~de’ salutarti Itome,
15 4, 1| tua stessa bocca~che ’l re comanda agli altri, al re
16 4, 1| re comanda agli altri, al re la legge.~ ~ARISTODEMO~Custode
17 4, 1| è della legge~il giusto re; né deve~da lei partirsi
18 4, 1| altrui donate,~e quale un re nell’altrui mogli?~ ~ARISTODEMO~
19 4, 1| Aristodemo padre,~né Aristodemo re dispor di cosa~deve fatta
20 4, 1| padre,~non me la tolga il re.~ ~ARISTODEMO~Che fia mai
21 4, 1| l’offre alla patria. Il re, se re m’elegge,~difenderà
22 4, 1| offre alla patria. Il re, se re m’elegge,~difenderà l’offerta.
23 4, 1| posso dar, né deggio. Al re m’appello,~se manca il padre.
24 4, 1| il padre. A’ dèi, se ’l re non m’ode.~ ~ARISTODEMO~
25 4, 6| Ecco la prima~arte de’ re, dissimular le offese~per
26 4, 6| vendicarle.~Ma sia pur Dami re, sia pur Cleone,~a cui le
27 4, 6| man lo scettro offerto.~Re mi volea Fortuna, Itome,
28 4, 6| appunto,~che scoprironsi i re, che la Fortuna,~dividendo
29 5, 2| l regno antico~il nuovo re ricuperar poi deve.~ ~TISI~
30 5, 6| impaziente~vittima nuova il re tartareo chiede,~instano
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