Atto, Scena
1 1, 4| indifferente,~quando per nostra colpa~perdemmo i dèi, mancò la
2 1, 4| osaro~gli dèi con empia colpa, insanguinando~nel volgo
3 3, 2| Non s’aspetti che segua~la colpa; pria si vendichi. Preceda~
4 3, 3| testimon d’una insolente colpa.~Resta, e più fortunata~
5 3, 6| distrutta~dal castigo la colpa.~Così tornan li dèi. Sorge
6 4, 1| Sotto a gran nome un’empia colpa incontri.~Merope è mia;
7 4, 1| Signor, se grave è l’amorosa colpa,~grave anco è dirla. È vero,~
8 4, 1| poi ch’è tolto~dalla tua colpa il modo~di salvar la Messenia,
9 4, 1| la figlia; e come fuor di colpa avvenne,~così lo scusa il
10 4, 2| severità. Cangerà nome~la colpa, e fatta industriosa frode~
11 4, 3| che m’aggravi~di questa colpa. Ah, che s’ei pere, tutta~
12 4, 4| il genero audace,~e dalla colpa sua, che toglie a noi~la
13 4, 4| impetrasse perdon di quella colpa,~che le rendeva la comune
14 4, 5| di vero pianto~la finta colpa della figlia amante;~proseguì
15 4, 6| Fortuna, Itome, il Cielo;~la colpa della figlia~s’oppone al
16 4, 6| e rea l’acquisto.~La sua colpa la salva, e la sua colpa~
17 4, 6| colpa la salva, e la sua colpa~pur la condanna. È del peccato
18 5, 1| infelice cagion della sua colpa.~ ~TISI~Ma chi dannò Policare
19 5, 1| nostro e aggravi~la nostra colpa. E tante colpe sono~anco
20 5, 1| più tema~l’aspetto della colpa un cor non vile~che l’aspetto
21 5, 1| cercava punir la propria colpa,~e soddisfar l’ombra ingannata,
22 5, 2| altrui fallo, e torce~la colpa nell’autor, ch’estinto giace.~
23 5, 4| dagli arcieri fuggìa, per colpa forse~di men pronto destrier
24 5, 5| peristi? Io diedi~questa colpa alle stelle,~di ch’erano
25 5, 5| ventura~nelle stelle io vedea colpa maggiore;~e tre volte un’
26 5, 8| lutto a lutto.~A crudeltà di colpa~atrocità di pena. O numi,
27 5, 8| O quanto~sangue per una colpa ha sparso Itome!~Gran Dio,
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