Atto, Scena
1 1, 1| acquista.~Ma l’infelice frode~men fede che pietà trova in
2 1, 2| non fili~più brevi Cloto o men sereni i giorni.~Per voi
3 1, 4| primiero~limitar della vita,~men lagrimosa perdita e men
4 1, 4| men lagrimosa perdita e men grave,~credesi che non sien
5 1, 6| scorso periglio~qualche men grata impression la vita,~
6 1, 6| m’appar com’io sperai,~e men lieta, e men avida, l’incontro.~ ~
7 1, 6| io sperai,~e men lieta, e men avida, l’incontro.~ ~NUTRICE~
8 1, 7| piombo ti suonò la destra.~Né men nobil palestra~Castore esercitò;
9 1, 7| dar principii all’Olimpica men vasti.~Ché in quei primi
10 2, 7| invecchi e tempri~le forze sue men vigoroso l’anno,~e lasciar
11 3, 3| conceda,~ch’io generoso men (per me non priego)~deplori
12 3, 3| che dunque seguir quel che men prezzi?~ ~POLICARE~Io volentier
13 3, 3| volentier confesso~d’esser men forte. Il tuo corpo mi piacque,~
14 3, 5| NUTRICE~Della sua lingua è men feroce il core.~Sosterrà
15 3, 5| mille morti~pria che parlar men generosa. Il sesso~è però
16 3, 6| virtù distinta passa. A lei men gravi~rende le nubi, onde
17 4, 3| meno illustre il morir, non men saresti~tu generosa e illustraresti
18 4, 3| vista.~Or che torna, mi pare~men feroce di pria. Resta a
19 4, 5| cangiar volto.~ ~AMFIA~A noi~men rigoroso d’ogni mia speranza,~
20 5, 3| atti non son del volgo,~né men che generosi. Offersi, e
21 5, 4| fuggìa, per colpa forse~di men pronto destrier più tarda
22 5, 4| o indarno almeno,~corsi men frettoloso, e, dalle guarde~
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