Atto, Scena
1 1, 1| ARISTODEMO~Ma sia privato il sacrifizio, Amfia;~ché vanità d’ambiziosa
2 1, 2| ah, serva~per sempre il sacrifizio, e regni invitta~la stirpe
3 1, 4| e ’l giorno sacro~e ’l sacrifizio assicurava il campo;~ma
4 1, 4| Merope condanna~Arena al sacrifizio. Un pianto solo~resta di
5 2, 3| nemico,~e sola esposta al sacrifizio resta~Merope sfortunata,~
6 2, 5| tolta.~ ~AMFIA~Chi chiede il sacrifizio, il caso o Febo?~ ~ARISTODEMO~
7 2, 6| basta all’avid’Orco~picciolo sacrifizio. Oimé, bisogna~che sappia
8 2, 6| mia. Degno è un sì grande~sacrifizio di qualche atto solenne,~
9 3, 2| drizzi l’ara, e imponga~di sacrifizio tal degno apparato.~ ~POLICARE~
10 3, 2| e stenda Itome~a sì gran sacrifizio ampio teatro;~arda la man
11 3, 2| CORO~Ella è sol atta al sacrifizio, a cui~non dansi le bambine.
12 3, 6| segno~che gradir voglia il sacrifizio. Quindi~pace promette a
13 4, 2| di quest’orrida notte, il sacrifizio~è rimesso ad un’altra. Intanto
14 4, 3| offerta loro~è un pieno sacrifizio: il tuo modesto,~generoso
15 4, 3| pensiero,~figlia, è maggior del sacrifizio; e puossi~con offerta sì
16 4, 4| più chieste~fanciulle in sacrifizio. Il sangue forse~avanzato
17 4, 5| fanciulla, o ne sospende~il sacrifizio. Ecco le donne. Oh come,~
18 4, 5| bugiarda nuova,~ed è sospeso il sacrifizio. Attendo~sorte miglior;
19 5, 1| peccato, ed approvando~per sacrifizio l’omicidio enorme,~si lasciò
20 5, 4| scesa,~e se conferma il sacrifizio il cielo,~più non tema l’
21 5, 5| patrie stanze o nelle selve~è sacrifizio, ecco placato il cielo,~
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