Atto, Scena
1 1, 1| sacre~più venerande leggi~di natura e d’amor, signor, ti priego.~
2 1, 2| insolita luce. Oggi respira~natura in questa sua bell’opra,
3 1, 6| sesso forte,~di stupore a natura. Oh meraviglia!~Allor che ’
4 1, 6| con questo~rigor con la natura,~e scacciar ostinata il
5 1, 7| ciò che detta ragione,~e natura comanda?~ ~SOLDATO~ È già
6 2, 4| itene, o tenerezze; e tu, natura,~volgi altrove la fronte.
7 2, 5| rammenti; e non rifiuti~a Natura i suo’ doni, e non calpesti~
8 2, 7| CORO~O sapienza eterna di natura,~che dai legge alle stelle
9 3, 4| Duro~è l’incontrar ciò che natura abborre.~Venisse almen tutta
10 3, 5| in nobil petto:~reclamerà natura,~comanderalle imperioso
11 3, 6| quaggiù tante colpe? Ah, per natura~erra l’uomo e non Dio. Chiedesi
12 4, 1| si ribelli amor, che la natura~m’accusi padre, effemminando
13 4, 1| gli dèi, la patria, e la natura offenda.~Sotto a gran nome
14 4, 3| grande~obbligo resto alla natura, al padre~di quella vita,
15 4, 6| e non senza rossor della natura,~quel mostro palesò ch’ella
16 4, 6| vendicossi dell’umano oltraggio~natura, e fu l’ingegno umano appunto~
17 5, 4| improvviso? Ah, non mi diè natura~prole giammai. La diè fortuna;
18 5, 5| che gravi accidenti! O di natura~col rigor del destin pugna
19 5, 6| regno, o che si dolga~la natura in tal modo e si risenta,~
20 5, 7| sono~in odio al mondo, alla natura, al cielo;~m’odia l’inferno
21 5, 8| SOLDATO~ ~TISI~O con qual di natura~mostruoso tumulto, e terra,
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