Atto, Scena
1 1, 1| miei sospiri,~pur trovaste pietà: Merope vive.~Or quali io
2 1, 1| generosa questa,~e nobile pietà: tranne Licisco,~io più
3 1, 1| infelice frode~men fede che pietà trova in Itome.~ ~AMFIA~
4 1, 2| beltà prova maggiore~della pietà del ciel, dell’evidente~
5 1, 3| merti appresso~la celeste pietà. Temé Fortuna~d’offender
6 1, 6| Vivrai, nobile dono~della pietà celeste,~onor della Messenia,
7 2, 5| è il grande~dono di sua pietà? Così placati~gli dèi saranno
8 2, 6| lei sperava,~offizio di pietà, ch’era dovuto?~Vile, ah
9 2, 7| O dèi, prendete~cura o pietà della Messenia almeno!~ ~
10 3, 3| teneri uffizii,~deh, per pietà la madre mia consola.~ ~
11 4, 1| patria. Un atto grande~di pietà, di valor ferma gli dèi,~
12 4, 1| te la serbi il fato,~o la pietà di qualche nume amico,~o
13 5, 1| caso;~ma v’ha gran parte la pietà infelice~della misera Amfia.
14 5, 1| abominevol farla.~Della pietà materna odi un effetto~insigne,
15 5, 4| sterili giorni.~ ~CORO~Io t’ho pietà, bella innocente, e molto~
16 5, 5| nascosta ai fati! O mia pietà delusa,~o prudenza schernita!
17 5, 5| innocente~tua prole, e mia. Pietà vinse il dolore;~e vissi
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