Atto, Scena
1 1, 4| quando ardì Panormo~fingersi Dio, da molli fasce avvolto~
2 1, 5| presente.~ ~POLICARE~Oh Dio! Licisco?~ ~MESSO~Fuggito
3 2, 2| lor destrieri, o qualche Dio nemico~alla Messenia, ricovrolli
4 2, 5| canterò l’orrendo voto. O Dio!~Vuoi più? Vuoi ch’io ferisca?
5 2, 5| sposo, nomi già dolci! O Dio, tu soffri~l’orribil faccia
6 2, 5| genti e ’l trono.~Ah, tolga Dio che ’l regal manto cinga~
7 3, 2| Aristodemo.~ ~POLICARE~Oh Dio!~Chi divolga l’offerta?~ ~
8 3, 2| dèi, contro me stesso.~Ah, Dio! Parton coloro,~ed io misero
9 3, 3| ambizioso o ingiusto,~né so qual dio, qual dura~umana legge ad
10 3, 5| odi i mie’ detti.~Deh, per Dio, non lasciar che questa
11 3, 6| natura~erra l’uomo e non Dio. Chiedesi eguale~l’obbedienza
12 4, 1| vede.~ ~ARISTODEMO~Sol può Dio preveder.~ ~POLICARE~L’uomo
13 5, 1| seno~altamente la piaga, ah Dio, nel tempo~dall’indovin
14 5, 4| ARISTODEMO~Qual nostro Dio, qual tuo furor ti guida~
15 5, 4| illustre.~ ~CORO~Chiamisi. O Dio! che scoprirà Licisco?~ ~
16 5, 5| nel sonno,~voce di qualche Dio mal obbedito,~ch’io la celassi
17 5, 8| colpa ha sparso Itome!~Gran Dio, la cui sol man dà moto
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