|
8. Fervido appello alla pace
Noi
pure insieme con voi solleviamo ad essa la Nostra
supplica, affinché la verità cristiana, decoro e sostegno della convivenza
umana, si rafforzi e vigoreggi fra i popoli della Russia, e tutti gli inganni
dei nemici della religione, tutti i loro errori e le loro perfide arti siano
respinte da voi lontano; affinché i costumi pubblici e privati ritornino ad
essere conformi alle norme evangeliche; affinché coloro specialmente che presso
di voi si professano cattolici, benché privati dei loro pastori, resistano con
fortezza impavida contro gli assalti dell'empietà fino alla morte; affinché
quella giusta libertà che spetta alla persona umana, ai cittadini e ai
cristiani, sia a tutti restituita, come è loro diritto, e in primo luogo sia
restituita alla chiesa, che ha il divino mandato di ammaestrare tutti gli
uomini nelle verità religiose e nelle virtù; e infine affinché la vera pace
rifulga alla vostra dilettissima nazione e a tutta
l'umanità, e questa pace fondata sulla giustizia e alimentata dalla carità
diriga felicemente tutte le genti a quella comune prosperità dei cittadini e
dei popoli che deriva dalla mutua concordia degli animi.
Si
compiaccia l'amorevolissima Madre nostra di guardare con occhi benigni anche a coloro che organizzano le schiere degli atei militanti e
danno ogni impulso alle loro iniziative. Voglia essa illuminare con la luce che
viene dall'alto le loro menti, e dirigere con la
grazia divina i loro cuori alla salvezza.
|