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9. Consacrazione dei popoli della Russia al Cuore immacolato di Maria
Noi,
pertanto, affinché più facilmente le Nostre e le vostre preghiere siano esaudite, e per darvi un singolare attestato della
Nostra particolare benevolenza, come pochi anni fa abbiamo consacrato tutto il
mondo al Cuore immacolato della vergine Madre di Dio, così ora, in modo
specialissimo, consacriamo tutti i popoli della Russia al medesimo Cuore
immacolato, nella sicura fiducia che col potentissimo patrocinio di Maria vergine quanto prima si avverino felicemente i voti,
che Noi, che voi, che tutti i buoni formano per una vera pace, per una fraterna
concordia e per la dovuta libertà a tutti e in primo luogo alla chiesa; in
maniera che, mediante la preghiera che Noi innalziamo insieme con voi e con
tutti i cristiani, il regno salvifico di Cristo, che è «regno di verità e di
vita, regno di santità e di grazia, regno di giustizia, di amore e di
pace»,8 in ogni parte della terra trionfi e si consolidi stabilmente.
E
con supplice invocazione preghiamo la medesima Madre clementissima,
perché assista ciascuno di voi nelle presenti calamità e ottenga al suo divin Figlio per le vostre menti quella luce che proviene dal
Cielo, e impetri per le anime vostre quella virtù e quella fortezza, per cui, sorretti dalla divina grazia, possiate
vittoriosamente superare ogni empietà ed errore.
Roma, presso San Pietro, 7 luglio 1952, festa dei santi
Cirillo e Metodio, anno XIV del Nostro pontificato.
PIO PP. XII
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