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Pius PP. X
Haerent animo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


100-eserc | esibi-parti | pasco-tenta | tenut-zoppi

                                                        grassetto = Testo principale
     Cap.,  Par.                                        grigio = Testo di commento
1 | 100 2 Ben | Pietro, il 4 agosto del 1908, sesto del nostro Pontificato.~ 3 | 22 4 | 34 5 | 36 6 | 37 7 | 39 8 | 41 9 | 92 10 XII, 25| Sacerdote: " Ogni sera, prima di abbandonarti al sonno, fa' un po' di 11 IX, 19| errore, ritornino sulla male abbandonata via e cautamente la seguano 12 IV, 6 | per mezzo del Vescovo: "Abbondi in essi la bellezza di ogni 13 IX, 19| accorgessero finalmente a quale abisso conduce questa negligenza 14 II, 3 | la santità, conviene che abiti la contaminazione. Perciò 15 XIII, 26| ed eccitino se stessi con accaniti sforzi per risarcirle. E 16 XIII, 29| quelle terribili minacce: " Acceca il cuore di questo popolo, 17 IV, 6 | salire, ed allora bisogna accertarsi che una celeste sapienza, 18 I, 2 | ecclesiastici si mostrano accesi di un sacro fuoco, che risuscita 19 XVI, 37| perenni vittime votive. Accolga il sommo Dio le pure e preziose 20 V, 8 | tutti quanti vogliono essere accolti nel regno dei cieli. Ora 21 X, 20| tutte le nostre azioni, le accompagna e le segue: canterò, dice 22 IX, 19| buona volta in se stessi si accorgessero finalmente a quale abisso 23 IX, 17| intrattenersi in frivolezze, accostarsi alle sacre cose tiepidi, 24 Ben | con le sue preghiere, e accrebbe e fortificò col consiglio, 25 XIII, 26| di vane onorificenze, di accrescere il patrimonio della famiglia, 26 XV, 34| ritiro mensile~Riacceso ed accresciuto nelle file del clero lo 27 XIII, 29| voce della coscienza che lo accusa. Né le ferite sanguinanti 28 XIII, 27| giudice la giustizia e sta accusata e accusatrice la coscienza. 29 XIII, 27| giustizia e sta accusata e accusatrice la coscienza. Invano cercheresti 30 XI, 23| la loro voce non è mai acerba, il loro consiglio non è 31 XIII, 28| può negare ed è degno di acerbo pianto, il caso non raro 32 VI, 11| eccellezza o capacità congenita o acquisita? Non già, poiché sta scritto: " 33 XIII, 26| patrimonio della famiglia, di acquistar solo fama e gloria di scienziati, 34 VII, 13| viver virtuosamente " e acutamente concluse sant'Agostino: " 35 VII, 14| diffonde, a noi specialmente si addice di pregare e muovere la 36 I, 2 | agli altri di stimolo. Noi additiamo la via, seguendo la quale, 37 XI, 23| mantenuti, scuotono la coscienza addormentata in un pericoloso ottimismo; 38 XIV, 32| aspettano folte schiere di adolescenti, cara speranza della patria 39 | adunque 40 XIII, 26| languidamente e con noia trattiamo l'affare massimo e sommamente arduo, 41 I, 1 | ubbidienza verso i superiori, affermava con tutta la sua autorità: " 42 XI, 23| leggi; prendi, leggi... Afferrai (le lettere di Paolo Apostolo), 43 VIII, 15| intelletto. Poi regola gli affetti, indirizza gli atti, corregge 44 V, 9 | carne e al sangue col troppo affetto ai parenti, il soverchio 45 IV, 6 | Riflettete di chi vi si affida il servizio!~E per i promuovendi 46 III, 4 | condurre la missione da lui affidataci in maniera che ci sia dato 47 I, 1 | la prosperità del gregge affidatoci da Dio. Fra queste preoccupazioni 48 IV, 6 | precetto di san Paolo: " Affine di rendere perfetto ogni 49 VI, 10| di fede, il consolare gli afflitti, il ricondurre i fuorviati, 50 XIII, 29| le altissime vette, è l'afflizione di essere precipitato di 51 VIII, 16| fastidio delle cose più sacre. Aggiungasi la necessità che si impone 52 XV, 34| Cristo. Perciò ci piace di aggiungere a tutto quanto si è detto 53 I, 2 | un tale veemente amore, aggiungiamo a quelli dei vescovi i nostri 54 XV, 36| presto i giovani preti vi si aggreghino fin dal principio del loro 55 V, 9 | animi dei fedeli. Poiché l'agire a solo scopo di turpe lucro, 56 XIV, 32| infaticabili, come impavidi agiscono e si danno attorno, per 57 Ben | presso San Pietro, il 4 agosto del 1908, sesto del nostro 58 | Ahi 59 XIV, 32| da pericoli morali. Siate alacri nel bene, benemeriti di 60 | alcuni 61 XV, 34| opportuni a custodire ed alimentare la grazia medesima. Primo 62 III, 4 | della sua autorità nell'alleggerire le anime dalle catene della 63 IX, 19| Zc 12,10), che, a comune allegrezza, piangendo il loro errore, 64 XIV, 32| consiglio e di interessamento. Alleviando, difendendo, medicando, 65 I, 2 | mentre per una parte ci allieta il vedere che, per tali 66 | allo 67 XIII, 29| Questo triste augurio allontani Dio misericordioso da ciascheduno 68 VII, 14| mirabile sacramento dell'altare: Perdona, Signore, perdona 69 X, 21| Mediti su Cristo chi è " alter Christus "~Perciò con ogni 70 XIII, 29| gioia di avere raggiunto le altissime vette, è l'afflizione di 71 | altresì 72 | altrimenti 73 | altrui 74 Ben | Apostolica Benedizione che con amantissimo animo vi impartiamo.~Dato 75 IX, 19| dalle quali maturano troppo amari frutti, che il paterno cuore 76 VIII, 15| mente di incorretto e di ambiguo. Essa fa presentire nella 77 XIV, 32| stimoli dell'invidia e dell'ambizione propri dell'umana natura, 78 IX, 19| sia testimone Dio come li amiamo tutti nelle viscere di Gesù 79 III, 4 | questo è il pegno più fermo d'amicizia ", siamo tenuti, come amici, 80 II, 3 | è che ignori che un tale ammaestramento non approda a nulla, se 81 XI, 22| 13). Così san Girolamo, ammaestrando Nepoziano intorno alla vita 82 VIII, 15| delle cose divine, e a non ammettere, per dispensarsene, alcun 83 IV, 6 | Siate all'altezza di ciò che amministrate (imitamini quod tractatis) "; 84 X, 20| Sal 100,2). Fratello, se amministri i sacramenti, medita su 85 I, 2 | quali Ci abbiamo a pentire, ammonendovi con paterna cura, " onde 86 IV, 7 | uomini venerandi, quando ammonì i chierici di fuggire anche 87 VI, 11| scolpito in mente l'insigne ammonimento di san Paolo: " Non è nulla 88 XI, 23| dell'amico, che candidamente ammonisca, consigli, riprenda, ecciti, 89 IV, 6 | commenta san Girolamo, si ammonisce " il chierico, affinché 90 XI, 23| lettura spirituale. Essi ci ammoniscono gravemente intorno ai nostri 91 VIII, 15| franchezza e viva apprensione lo ammoniva a non mai lasciare la quotidiana 92 IV, 6 | più commovente ancora è l'ammonizione rivolta a coloro che devono 93 IV, 6 | pone fine mai, come madre amorosa, alle esortazioni, che impartisce 94 XIV, 33| nome di Cristo, " se ne andavan contenti " (At 5,41), " 95 III, 4 | e vi ho destinati, che andiate e facciate frutto " (Gv 96 XIV, 30| come è fatto simile agli angeli, così presso il popolo cristiano 97 V, 9 | occhi e sconcertare gli animi dei fedeli. Poiché l'agire 98 XV, 36| del clero~Ci attestano gli annali della Chiesa di quali copiosi 99 XI, 24| si lascino a poco a poco annebbiare la mente dalle tenebre del 100 XV, 34| spirituali; se è possibile fatto annualmente o per conto proprio, o piuttosto 101 I, 2 | di un padre palpitante di ansiosa carità nel cospetto del 102 XV, 36| potrebbero sperare i frutti antichi a tutto gaudio della Chiesa? 103 | anziché 104 XI, 23| lettere di Paolo Apostolo), le apersi e lessi in silenzio... Si 105 XIII, 27| più guardinghi e far più apertamente violenza.~Ora l'esperienza 106 VIII, 15| porti con sé il supremo apostolato. E diceva di aver appunto 107 XIV, 33| selvagge; ove per le sue apostoliche fatiche, non raramente consacrate 108 VIII, 16| velino di mondana polvere! Appare quindi quale e quanta necessità 109 IV, 7 | giudizio li osserviamo, ci apparirà evidente come altro non 110 XVI, 37| noi in questa preghiera, appassionatamente solleciti del bene vostro 111 Ben | affinché si verifichino appieno. Ella col suo esempio insegnò 112 XII, 25| rendiconto, e se fra il giorno ti appigliasti a cattivi partiti... sbarbicali 113 XIV, 33| della cristiana pace, che apporta salute e civiltà fino alle 114 VIII, 15| pontefice, con franchezza e viva apprensione lo ammoniva a non mai lasciare 115 II, 3 | tale ammaestramento non approda a nulla, se il sacerdote 116 XV, 36| simil genere, munite dell'approvazione dei sacri pastori; tanto 117 VIII, 15| apostolato. E diceva di aver appunto gravi motivi di rivolgergli 118 III, 4 | con la quale Egli sull'ara della croce si offrì ostia 119 XIV, 30| quali tristi tempi, per arcano consiglio di Dio, si trovi 120 XIII, 26| risarcirle. E a noi, a cui forse arde in cuore la brama di vane 121 IX, 17| nulla resta in essi di quell'ardente pietà, che un tempo dimostravano 122 XIV, 30| Cristo. Nulla vi è che più ardentemente noi desideriamo per voi 123 XVI, 37| 37. Ardenti preghiere per il Clero~Questi 124 XIII, 26| affare massimo e sommamente arduo, che è la nostra santificazione. 125 VII, 14| a Dio, col vantaggio di arricchirci di meriti al suo cospetto, 126 IX, 18| pastore, che le pecorelle ascoltano salutarmente; poiché strepita 127 IX, 19| recidere completamente. Ascolti Iddio i nostri voti, e, 128 XIV, 32| di paralitici " (Gv 5,3) aspetta i soccorsi della vostra 129 XIV, 32| carità; e specialmente vi aspettano folte schiere di adolescenti, 130 I, 2 | corrispondere alla giusta aspettazione della Chiesa.~Nulla diremo 131 V, 9 | negli affari mondani, l'aspirare ai primi gradi e sprezzare 132 XV, 35| del ministero contro gli assalti degli avversari e per altri 133 IV, 6 | vita, la Chiesa mira con assidue e non mai interrotte cure. 134 IV, 6 | ora innanzi dovete essere assidui; se finora foste sonnolenti, 135 VII, 13| in questo esercizio; era assiduo al tempio; che, anzi, anche 136 XV, 36| fecondo un tal genere di associazioni nei tempi che i sacerdoti 137 XV, 35| più ancora giova che si associno a scopo di perfezionarsi 138 VI, 11| 1,27-28). Una cosa sola assolutamente serve per unire l'uomo a 139 IX, 18| pretesto di essere troppo assorbito nell'azione~Non manca fra 140 IV, 6 | vostra spontanea volontà assumete...; quando avrete ricevuto 141 VIII, 16| conseguire una certa facilità di assurgere e di raccogliersi nelle 142 XIV, 33| vostra carità corrisponda l'astio, la contesa, la calunnia, 143 XIII, 26| con quanta solerzia essi attendano ai loro affari; come di 144 XI, 22| prescriveva a Timoteo: " Attendi alla lettura " (1 Tm 4,13). 145 X, 20| Cristo Signore: " State attenti, vegliate e pregate " (Mc 146 VIII, 16| mettano quella religiosa attenzione come si conviene.~Di qui 147 XV, 36| vita in comune del clero~Ci attestano gli annali della Chiesa 148 VIII, 15| gli affetti, indirizza gli atti, corregge i difetti, riforma 149 IX, 18| altri settori della vita attiva: poiché nessun vantaggio 150 I, 1 | Né ci sfugge lo zelo e l'attività, che dispiegano nell'educare 151 XIV, 32| impavidi agiscono e si danno attorno, per rovinare irreparabilmente 152 XIV | XIV. Doveri attuali~ 153 Ben | o diletti figli, degli auguri fausti che ci offriste in 154 XIII, 29| Is 6,10).~Questo triste augurio allontani Dio misericordioso 155 IX, 17| decoro nell'eseguire le auguste cerimonie, quale effusione 156 VIII, 16| uffici del sacerdozio siano augusti e venerandi tutti, la forza 157 III, 4 | come suoi ministri nell'augusto sacrificio che, con perenne 158 XV, 36| 36. Auspicabile e fruttuosa la vita in comune 159 Ben | gaudio dello Spirito Santo, auspice l'Apostolica Benedizione 160 XI, 23| presero da esse inizio ed auspicio: " Tolle, lege; tolle, lege... 161 | avendo 162 | avessimo 163 | avevano 164 | avrà 165 | avranno 166 | avrete 167 XIII, 29| gli occhi, affinché non avvenga che coi suoi occhi egli 168 XV, 35| scambievole sussidio nelle avversità, per tenere alto il prestigio 169 VI, 10| ecclesiastico, non possiamo non avvertire nel medesimo tempo che il 170 IX, 18| miseramente. Poiché, non avvezzi a parlar con Dio, quando 171 VI, 10| e fruttifere, inaffiare, badar bene che l'uomo nemico non 172 XVI, 37| Chiesa; ed è pure gradito balsamo al nostro animo che non 173 VI, 11| 11. La base insostituibile: la santità 174 VI, 12| da ogni età della storia; basti ricordare tra i recenti 175 VI, 12| il Curato d'Ars, Giovanni Battista Vianney, al quale siamo 176 VI, 12| decretato gli onori dei Beati. La santità sola ci rende 177 IV, 6 | Vescovo: "Abbondi in essi la bellezza di ogni virtù, l'autorità 178 I, 2 | 24): e sarà questo il più bello e il più gradito dono, che 179 XIV, 33| At 5,41), " maledetti benedicevano ". Siamo - pensate - figli 180 XIV, 32| Siate alacri nel bene, benemeriti di tutti, non solo con l' 181 IX, 19| Iddio i nostri voti, e, benignamente riguardando i fuorviati, 182 VII, 14| insistere presso Cristo, prodigo benignissimamente di ogni grazia nel mirabile 183 VII, 14| preghiere - Il continuo bisogno di preghiera per sé e per 184 XI, 24| infetti di errori pestiferi blandamente insinuatisi. Siate guardinghi, 185 XI, 22| predicano Cristo e, anziché blandire gli uditori, come li spingono 186 III, 5 | divide questa carne, la bocca che è saziata dal fuoco 187 XIII, 26| cui forse arde in cuore la brama di vane onorificenze, di 188 III, 4 | ha di mira. E poiché " il bramare e schivare le cose medesime, 189 | breve 190 IV, 7 | Il loro giudizio si può brevemente esporre così: tanta differenza 191 XIV, 32| essa sia per i giovinetti~Brilli in ognuno la carità che 192 XI, 23| la parola non mai vile o bugiarda. Sono molti ed insigni gli 193 IX, 19| cielo che raccogliendosi una buona volta in se stessi si accorgessero 194 VI, 10| male erbe, seminare quelle buone e fruttifere, inaffiare, 195 V, 8 | a tutti i tempi non può cadere in mente se non a chi si 196 XIII, 29| saliti, ma paventiamo di caderne precipitosamente; perché 197 XIII, 26| facciano e rifacciano i calcoli del dare e dell'avere: con 198 IV, 6 | della mia eredità e del mio calice; tu sei quegli che a me 199 II, 3 | non ad esser gettato via e calpestato dalle genti " (Mt 5,13).~ 200 XIV, 33| l'astio, la contesa, la calunnia, come suole avvenire, non 201 IX, 17| Salmista. E ora invece qual cambiamento!~Quasi più nulla resta in 202 VI, 11| potete ben gettare i semi camminando e piangendo, voi potete 203 VI, 12| è crocifisso; uomini che camminano " vivendo nuova vita " ( 204 XIII, 27| sacerdotale; così che è necessario camminare sempre più guardinghi e 205 XIII, 26| sta scritto: " Passai pel campo di un infingardo, e per 206 XI, 23| persuasiva dell'amico, che candidamente ammonisca, consigli, riprenda, 207 IV, 6 | Inoltre, nel mentre promuove i candidati ai gradi sacri con non brevi 208 X, 20| le accompagna e le segue: canterò, dice il profeta, e ben 209 VI, 11| una nostra eccellezza o capacità congenita o acquisita? Non 210 IX, 19| germoglia la superbia e la caparbietà; dalle quali maturano troppo 211 VIII, 15| provenienti dalla meditazione~Caposaldo principalissimo del profitto 212 XIV, 32| schiere di adolescenti, cara speranza della patria e 213 III, 5 | pose le anime che gli sono care come la pupilla e che nell' 214 III, 4 | ogni studio nell'evitare di caricarci noi di tali catene. Ma più 215 IX, 17| quando era in loro recente il carisma dell'unzione sacerdotale, 216 Ben | Benedizione finale ~In ultimo ci è caro rendervi grazie sincere, 217 IV, 6 | disonesti, d'ora innanzi casti... Riflettete di chi vi 218 XII, 25| e determina per essi un castigo ". Quanto ciò sia conveniente 219 XIV, 32| con l'impartire la sacra catechesi che di nuovo e con maggior 220 XII, 25| giorno ti appigliasti a cattivi partiti... sbarbicali dalla 221 I, 2 | che possa essere buono o cattivo semplicemente per sé, ma 222 XIV, 33| della carità, la Chiesa cattolica è lieta e orgogliosa del 223 I, 2 | vantaggio generale dei fedeli cattolici, che da quella non si può 224 I, 1 | fratelli, i vescovi dell'orbe cattolico, che in nulla ponessero 225 IX, 19| sulla male abbandonata via e cautamente la seguano per l'avvenire. 226 | ce 227 IX, 19| alla preghiera. Funesta cecità! Volesse il cielo che raccogliendosi 228 IX, 17| folla i devoti. Prima della celebrazione dei sacri misteri quale 229 X, 20| medita su quello che fai; se celebri la Messa, medita sul sacrificio 230 XIII, 27| colui, il quale esercita una censura frequente e severa sopra 231 XIV, 32| ognuno la carità che non cerca in nulla se stessa, così 232 XIII, 27| accusatrice la coscienza. Invano cercheresti in lui quella circospezione, 233 IX, 17| nell'eseguire le auguste cerimonie, quale effusione di grazie 234 | certe 235 V, 8 | esercitare quelle virtù che chiamano attive. Questa è dottrina 236 IX, 17| alla mensa del Signore e di chiamare ad essa in gran folla i 237 III, 4 | ma degli amici: " Non vi chiamerò già più servi... Ma vi ho 238 I, 2 | di riuscire, secondo la chiara espressione dell'Apostolo, " 239 V, 8 | pericolo. C'è chi crede, anzi chiaramente professa, che il merito 240 VIII, 15| umane cose. La meditazione chiarisce le cose confuse, colma le 241 IV, 6 | Girolamo, si ammonisce " il chierico, affinché egli, che è parte 242 XVI, 37| quali non solo nei sacri chiostri, ma altresì in mezzo al 243 III, 5 | cielo che io posso aprire e chiudere agli altri... Come mai dunque 244 XIII, 29| instupidisci le sue orecchie e chiudi a lui gli occhi, affinché 245 X, 21| su Cristo chi è " alter Christus "~Perciò con ogni ragione 246 | ciascuno 247 IX, 17| fervorosa perché nutrita del cibo della santa meditazione.~ 248 XI, 24| diletti figli, non vi fidate ciecamente della vostra provetta età, 249 XIV, 32| di pietà, di malati, di ciechi, di zoppi, di paralitici " ( 250 V, 8 | essere accolti nel regno dei cieli. Ora Cristo non muta col 251 I, 2 | Ci possiate offrire nel cinquantesimo del nostro sacerdozio. E 252 XIII, 27| dei mali esempi, che ne circondano, insidiosi estremamente 253 XIV, 32| patria e della religione, circondati da ogni parte da insidie 254 VII, 13| tempio; che, anzi, anche se circondato dalle turbe, levati gli 255 XIII, 27| cercheresti in lui quella circospezione, dote così lodevole del 256 XV, 35| prestigio e i diritti della classe e del ministero contro gli 257 XVI, 37| umilissime preci nostre, clemente e provvido, Egli, come imploriamo, 258 XVI, 38| Ricambio per " Mariam, Reginam Cleri "~ 259 V, 8 | crocifisso la loro carne co' vizi e con le concupiscenze " ( 260 XV, 35| cuore ed è una maggiore coesione tra i sacerdoti, quale si 261 XIV, 30| reputato degno di ogni onore e coglie più copiosi i frutti del 262 | coll' 263 VII, 14| dobbiamo piangere. Nella colluvie di colpe che ovunque si 264 VIII, 15| chiarisce le cose confuse, colma le lacune della mente, rannoda 265 XIII, 29| disgraziato, affinché non lo colpiscano quelle terribili minacce: " 266 XII, 25| persona; e così deplora e colpisci te stesso ".~ 267 VI, 11| piangendo, voi potete ben coltivarli con ogni fatica; ma che 268 IV, 6 | 5). Con le quali parole, commenta san Girolamo, si ammonisce " 269 IV, 7 | ma per ragione di chi li commette, al quale più ancora che 270 IV, 6 | imitarli santamente ". Ma più commovente ancora è l'ammonizione rivolta 271 VIII, 15| quello di prudenza ".~Questo compendio delle grandi utilità, che 272 VIII, 16| alla umana, così che egli compia secondo Dio con lo spirito 273 XV, 36| onorando il vostro ministero e compiendo in voi la volontà di Dio, 274 XV, 34| pio ritirarsi dell'anima a compiere gli esercizi spirituali; 275 VIII, 15| Essa preordina le azioni da compiersi, essa chiama a rendiconto 276 VIII, 16| seduzioni del mondo. Di più è compito del sacerdote di conseguire 277 VIII, 15| chiama a rendiconto le già compiute affinché nulla resti nella 278 IX, 19| quanto desidera di recidere completamente. Ascolti Iddio i nostri 279 XIII, 29| suoi orecchi, e col cuore comprenda e si converta, ed io lo 280 III, 4 | suoi ambasciatori, dobbiamo conciliare gli uomini alla sua dottrina 281 IV, 7 | lievi. A tal riguardo il Concilio di Trento fece suo il pensiero 282 VII, 13| virtuosamente " e acutamente concluse sant'Agostino: " Veramente 283 IV, 6 | quod tractatis) "; il che concorda col precetto di san Paolo: " 284 Ben | dovessero perseverare, concordi nella preghiera, per essere 285 V, 8 | carne co' vizi e con le concupiscenze " (Gal 5,24).~ 286 V, 9 | è l'abnegazione di sé - Condanna dei metodi propri nel mondo~ 287 V, 9 | sprezzare i più modesti, il condiscendere alla carne e al sangue col 288 V, 9 | 9. La " conditio sine qua non " è l'abnegazione 289 V, 9 | Cristo e dal respingere la condizione, che egli ci pose: " Chi 290 IX, 19| finalmente a quale abisso conduce questa negligenza e disprezzo 291 VIII, 15| ordina la vita: in una parola conferisce la scienza delle divine 292 IX, 17| la meditazione~Una triste conferma di quanto si è detto ci 293 XV, 35| scienze sacre, e specialmente confermarsi nel santo proposito della 294 XIII, 28| trascurasse la frequente confessione~Che anzi la negligenza e 295 VI, 10| parola di Dio, l'ascoltare le confessioni, l'assistere gli infermi 296 VII, 13| tutti pregava; e in fine, confitto alla croce, fra i dolori 297 VII, 14| sempre pregare " (Lc 18,1); conformandosi al quale san Paolo tanto 298 I, 2 | siccome a guida, possono conformare se stessi al loro esempio. 299 V, 8 | anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figliol 300 VIII, 15| meditazione chiarisce le cose confuse, colma le lacune della mente, 301 VI, 11| nostra eccellezza o capacità congenita o acquisita? Non già, poiché 302 XIV, 31| a questa Sede Apostolica congiunga a lei ogni giorno più con 303 XIV, 33| carità della Chiesa non conosce limiti, né teme per le persecuzioni~ 304 XV, 35| scopo di perfezionarsi nella conoscenza delle scienze sacre, e specialmente 305 XIV, 33| apostoliche fatiche, non raramente consacrate col sangue, il regno di 306 VII, 13| insegnamenti Cristo medesimo consacrò con la sua parola e più 307 IV, 6 | che impartisce intorno al conseguimento della santità. Richiamiamoci 308 IV, 6 | novelli suddiaconi! Dovete considerare attentamente quale obbligo 309 III, 5 | non sarebbe per noi questa considerazione a farci condurre una vita 310 III, 4 | dice l'Apostolo, " ognuno consideri noi come ministri di Cristo 311 XV, 34| vantaggioso alle anime un consimile ritiro mensile di poche 312 V, 8 | 8. In che consiste la santità - Il fondamento 313 VI, 10| ignoranti nelle cose di fede, il consolare gli afflitti, il ricondurre 314 XV, 35| si conviene a fratelli, consolidata e regolata dall'autorità 315 IV, 7 | meraviglia, che tale sia la consonanza delle voci dei Padri e dei 316 V, 8 | così si esprime, con la consueta sapienza, il nostro predecessore 317 II, 3 | poiché ciò che è corrotto e contaminato non può servire a conferire 318 II, 3 | santità, conviene che abiti la contaminazione. Perciò Gesù, continuando 319 VIII, 16| tornare ogni giorno alla contemplazione delle cose del cielo, affinché 320 XIV, 33| Cristo, " se ne andavan contenti " (At 5,41), " maledetti 321 XIV, 33| corrisponda l'astio, la contesa, la calunnia, come suole 322 XIII, 26| meticolosità facciano i loro conti e tirino le somme, come 323 XIV, 30| In voi dunque fiorisca la continenza con intemerato fulgore, 324 II, 3 | contaminazione. Perciò Gesù, continuando la medesima figura, chiama 325 VII, 14| ridurre le preghiere - Il continuo bisogno di preghiera per 326 IX, 19| vergognano della loro mentalità contraria alla vita interiore e reputano 327 V, 9 | ministero sacerdotale; al contrario dalla negligenza di questa 328 I, 2 | sacerdozio. E mentre noi, " contriti di anima e umiliati di spirito " ( 329 XV, 35| delle Mutue e più ancora dei Convegni e Unioni del Clero~Un'altra 330 XV, 34| Già noi medesimi lodammo convenientemente l'utilità di questa istituzione 331 XV, 36| nei tempi che i sacerdoti convenivano frequentemente a vita comune. 332 XIII, 29| col cuore comprenda e si converta, ed io lo sani " (Is 6,10).~ 333 VIII, 16| impone al sacerdote, di convivere " in mezzo ad una nazione 334 XIII, 26| ortica, e le spine l'avevano coperta quanto ella è grande, e 335 Ben | alto; virtù, che assai più copiosa impetrò ad essi con le sue 336 IX, 18| celeste che scende invece copiosissima sull'" orazione di colui 337 XIII, 26| che per conseguenza si copre di sterpi al pari della 338 XIII, 29| speranza, o il gaudio, o la corona di gloria? Non lo siete 339 Ben | le loro fatiche fossero coronate dai più lieti successi.~ 340 III, 5 | onore, da inquinare questo corpo che è suo, da macchiare 341 VIII, 15| affetti, indirizza gli atti, corregge i difetti, riforma i costumi, 342 XI, 23| in luce le tendenze meno corrette che vorrebbero star dissimulate; 343 XIV, 33| effusione della vostra carità corrisponda l'astio, la contesa, la 344 VII, 13| sussistere senza l'altra. Quindi corrisponde pienamente alla verità quella 345 I, 2 | Dio " (1 Tm 6,11), e di corrispondere alla giusta aspettazione 346 II, 3 | terra: poiché ciò che è corrotto e contaminato non può servire 347 XIII, 28| intervalli di più mesi; di chi sa cospargere le altrui ferite di olio 348 XIV, 32| natura, i vostri sforzi cospirino unanimemente, con emulazione 349 XIV, 31| coloro, che il Divino Spirito costituì reggitori della Chiesa; 350 VI, 12| sacerdote questa, che solo costituisce la sovraeminente scienza 351 XII, 25| tuoi tutte le tue mancanze. Costituisci te in giudizio dinanzi a 352 IV, 6 | Seminari: dove, se coloro che costituiscono le speranze della Chiesa 353 I, 2 | rivestiate dell'uomo nuovo creato secondo Dio nella giustizia 354 V, 8 | grande pericolo. C'è chi crede, anzi chiaramente professa, 355 VI, 11| E ciò in qual maniera? Crediamo dunque che Dio si muova 356 VI, 11| inaffia, ma è Dio che dà il crescere " (1 Cor 3,7). Voi potete 357 V, 8 | felice memoria: " Che le cristiane virtù non siano opportune 358 I, 2 | esemplari, che i fedeli cristiani, volgendo gli occhi in loro, 359 X, 20| segreto per operare con criterio e zelo~Ad essi dunque e 360 VI, 12| vocazione divina, uomini cioè crocifissi al mondo, e ai quali il 361 V, 9 | fossero più numerosi i cultori di tali virtù, a imitazione 362 VI, 12| vastità di una raffinata cultura (che pure noi medesimi con 363 IX, 18| trascurano di " riflettere in cuor loro " (Ger 12,11), non 364 XII, 25| insegnamenti di san Bernardo: " Curioso indagatore della tua irreprensibilità, 365 XV, 34| indicare i sussidi opportuni a custodire ed alimentare la grazia 366 VI, 11| che inaffia, ma è Dio che il crescere " (1 Cor 3,7). 367 | dagli 368 IX, 18| è anzi fertile talora di dannoso esempio, non senza vergogna 369 IX, 17| gelidi e forse indegni. Dapprima, quando era in loro recente 370 XIII, 26| rifacciano i calcoli del dare e dell'avere: con quale 371 | davanti 372 X, 21| frequentemente quelle sentenze di Davide: " Beato l'uomo che medita 373 | de' 374 VI, 11| confondere i sapienti: e le cose deboli del mondo elesse Dio per 375 IX, 17| trattare le cose sante: quale decoro nell'eseguire le auguste 376 VI, 12| lieti di avere noi medesimi decretato gli onori dei Beati. La 377 VIII, 15| profitto della virtù è il dedicare ogni giorno una parte del 378 IX, 18| col pretesto di essersi dedicato interamente alle esigenze 379 VII, 14| è da dolersi che egli si dedichi alla preghiera più per abitudine 380 VII, 14| grado e ufficio, deve essere dedito in maniera esimia alla preghiera. 381 VII, 14| quindi come cosa certa e definita che il sacerdote, per sostenere 382 III, 5 | essere così ingrato a tanta degnazione ed amore da peccare contro 383 XIII, 27| colpe e imperfezioni e quel delicatissimo scrupolo che dovrebb'essere 384 XII, 25| un'altra persona; e così deplora e colpisci te stesso ".~ 385 VI, 12| tuttavia sono a loro causa deplorevole di detrimento. Ma quanto 386 XI, 22| sacerdotale, inculcava: " Non deporre mai dalle tue mani il libro 387 V, 9 | parola: tutte queste cose derivano dalla negligenza del precetto 388 VII, 13| si ritirava solitario nei deserti o saliva sulle montagne; 389 IX, 19| rifugge dal rammentare quanto desidera di recidere completamente. 390 VI, 11| che germoglino e diano i desiderati frutti, è opera del solo 391 XI, 22| e li innalzano a celesti desideri!~ 392 XIII, 28| altri, che siano solleciti a detergere col sacramento le macchie 393 XII, 25| sbarbicali dalla radice e determina per essi un castigo ". Quanto 394 XI, 23| loro consiglio non è mai determinato da volgari interessi, la 395 V, 8 | perfezionamento individuale (le così dette virtù passive), dicono che 396 XI, 22| motivo: " Impara ciò che devi insegnare; ottieni quella 397 IX, 17| ad essa in gran folla i devoti. Prima della celebrazione 398 XIII, 28| ferito lungo la via, né si dia pensiero di invocare la 399 IV, 6 | E per i promuovendi al diaconato così prega la Chiesa per 400 II, 3 | deve precedere la parola~Diamo principio, diletti figli, 401 VI, 11| fatica; ma che germoglino e diano i desiderati frutti, è opera 402 VI, 10| coloro che erano oppressi dal diavolo " (At 10,38).~ 403 IV, 7 | evidente come altro non dicano che il vero e il giusto. 404 VIII, 15| il supremo apostolato. E diceva di aver appunto gravi motivi 405 IV, 6 | sacra milizia, volle che dichiarassimo secondo il rito: " Il Signore 406 V, 9 | che con evangelica parola diciamo: abnegazione di sé. Poiché, 407 XIII, 28| penitenza: del quale nulla ci diede Cristo, nella sua estrema 408 XIV, 32| interessamento. Alleviando, difendendo, medicando, pacificando: 409 VII, 13| non mai avessimo a patire difetto, purché lo si voglia, del 410 IV, 7 | brevemente esporre così: tanta differenza è tra il cielo e la terra; 411 X, 20| anime, opera sopra tutte difficilissima. Qui cade opportuno, ricordare 412 XVI, 37| sacratissimo del diletto suo Figlio diffonda sopra tutto il clero tesori 413 VII, 14| di colpe che ovunque si diffonde, a noi specialmente si addice 414 IX, 17| cuore e come felicemente diffondevasi nel popolo il soave profumo 415 XI, 23| lessi in silenzio... Si diffuse nel mio cuore come una luce 416 VI, 12| fatiche, " nelle vigilie, nei digiuni, con la castità, con la 417 XIV, 33| Cristo ogni giorno più si dilata e la santa Fede splende 418 III, 5 | inculcava: " Se ci ricordassimo, dilettissimi fratelli, quante e quanto 419 IX, 17| preparavano lo spirito diligentemente alla recita dei salmi per 420 XII, 25| tua vita con quotidiana diligenza. Osserva attentamente di 421 VI, 11| intervento. Di più, non bisogna dimenticare che altro non sono gli uomini 422 XIII, 29| dunque al sacerdote che vive dimentico di sé, lascia la preghiera, 423 IX, 17| ardente pietà, che un tempo dimostravano per i divini misteri. Quanto 424 IX, 18| esigenze sempre più attive e dinamiche del ministero, ad utilità 425 IV, 6 | sua parte il Signore, si diporti così che Egli possegga il 426 I, 2 | esempio della sua vita non è a dire di quali conseguenze sia 427 I, 2 | aspettazione della Chiesa.~Nulla diremo di non mai udito da Voi, 428 XV, 35| tenere alto il prestigio e i diritti della classe e del ministero 429 VIII, 15| Eugenio III, suo antico discepolo ed allora divenuto romano 430 VIII, 16| che a ognuno, che abbia discernimento, è così ovvia che non vale 431 III, 5 | opportunamente san Carlo Borromeo nei discorsi al Clero così inculcava: " 432 XI, 24| Guardarsi da letture non ben discriminate~Invece di sovente accade 433 XIII, 29| potranno richiamare in sé il disgraziato, affinché non lo colpiscano 434 IV, 6 | vigilanti...; se finora disonesti, d'ora innanzi casti... 435 XIII, 29| altezza del suo grado, e disonora infedelmente il nome santo 436 VIII, 15| e a non ammettere, per dispensarsene, alcun pretesto di occupazioni, 437 III, 4 | come ministri di Cristo e dispensatori de' misteri di Dio " (1 438 I, 1 | lo zelo e l'attività, che dispiegano nell'educare il clero alla 439 XI, 23| corrette che vorrebbero star dissimulate; scoprono i pericoli che 440 IV, 6 | osservanza della legge di Dio distinguano gli eletti a tale dignità... 441 XII, 25| abbia un mezzo con cui possa distinguere se davvero fu messo in pratica 442 II, 3 | per l'ufficio che ha di distribuire il pane della verità cristiana; 443 VI, 11| quelle che non sono per distruggere quelle che sono " (1 Cor 444 VIII, 15| antico discepolo ed allora divenuto romano pontefice, con franchezza 445 I, 2 | lamentare che alcuni altri, in diverse regioni, non sono così esemplari, 446 III, 5 | più splendida la mano, che divide questa carne, la bocca che 447 XI, 22| specialmente di quelli che sono divinamente ispirati. Così san Paolo 448 I, 2 | e umiliati di spirito " (Dn 3,39), ripenseremo in Dio 449 V, 9 | propri nel mondo~I quali documenti sono rivolti a ciascheduno 450 I, 1 | virtù, del che ci torna dolce non tanto di render loro 451 IX, 19| preghiera~E qui non possiamo non dolerci vivamente di coloro che, 452 VII, 14| preghiera. Troppo sovente c'è da dolersi che egli si dedichi alla 453 VII, 13| confitto alla croce, fra i dolori della morte, con alto grido 454 II, 3 | conferire la purezza; e, donde esula la santità, conviene 455 IX, 18| La loro voce, per quanto dotta e feconda, non imita la 456 Ben | come, coll'esempio di lei, dovessero perseverare, concordi nella 457 X, 21| partecipazione di autorità, non dovrà essere tale per imitazione 458 I, 1 | vegliano come responsabili che dovranno render conto delle anime 459 XIII, 27| delicatissimo scrupolo che dovrebb'essere pregio speciale del 460 IV, 6 | volgere indietro i passi; ma dovrete servire in perpetuo a Dio, 461 XIV, 30| da voi medesimi, quanti e dovunque siate, in quali tristi tempi, 462 XIV, 31| ossequio giustissimamente dovuto a questa Sede Apostolica 463 | Due 464 IX, 18| ricavano o per lo meno non dura che breve ora, mancando 465 | durante 466 I, 1 | parole dell'Apostolo agli Ebrei (13,17), che, inculcando 467 XII, 25| meditazione. Viene a proposito un eccellente insegnamento del Crisostomo, 468 VI, 11| in vista di una nostra eccellezza o capacità congenita o acquisita? 469 X | X. Eccitamenti alla meditazione~ 470 XIII, 26| lamentino le perdite patite ed eccitino se stessi con accaniti sforzi 471 VI, 10| vivamente questo dovere dell'ecclesiastico, non possiamo non avvertire 472 | eccovi 473 IV, 6 | la parola e con l'esempio edifichiate la casa della famiglia di 474 IV, 7 | quale più ancora che all'edifizio sacro, conviene quel detto: " 475 I, 1 | attività, che dispiegano nell'educare il clero alla virtù, del 476 IV, 6 | della Chiesa devono essere educati nelle lettere e nelle scienze, 477 X, 21| egli farà avrà prospero effetto " (Sal 1,1-3). E alla meditazione 478 IX, 19| riguardando i fuorviati, effonda tanto largamente sopra di 479 IX, 17| Dio, gemevano, esultavano, effondevano lo spirito col Salmista. 480 III, 5 | come Lui eterno ed a Lui eguale? Nella mano mia pose i tesori 481 IV, 6 | legge di Dio distinguano gli eletti a tale dignità... Sia il 482 III, 4 | fatto sapere a voi... Io ho eletto voi, e vi ho destinati, 483 VIII, 15| difetti, riforma i costumi, eleva e ordina la vita: in una 484 VII, 14| occasioni si offrono di elevarsi a Dio ad un'anima desiderosa 485 XIII, 28| trattiene con la sfolgorante sua eloquenza gli altri dal peccare, nulla 486 XI, 23| sant'Agostino, i cui meriti eminenti verso la Chiesa presero 487 XIV, 32| cospirino unanimemente, con emulazione fraterna, all'incremento 488 X, 20| consiglio e quella speciale energia di virtù che si esigono 489 XIII, 27| parole e azioni, è più energico sia nell'odio e nella fuga 490 VIII, 15| egli così sapientemente enumerava: " La meditazione purifica 491 VI, 10| officio di svellere le male erbe, seminare quelle buone e 492 XIII, 29| l'anima di amarezza e ne erompe una voce di lamento: guai 493 XI, 24| libri e giornali infetti di errori pestiferi blandamente insinuatisi. 494 XVI, 37| Egli, come imploriamo, ci esaudisca; e dal Cuore sacratissimo 495 XV, 34| avranno un valore ed una esecuzione molto più efficace con la 496 IX, 17| sante: quale decoro nell'eseguire le auguste cerimonie, quale 497 V, 8 | Cristo è maestro ed esemplare di ogni forma di santità, 498 I, 2 | diverse regioni, non sono così esemplari, che i fedeli cristiani, 499 XIII, 27| dice che colui, il quale esercita una censura frequente e 500 V, 8 | studio per conseguire ed esercitare quelle virtù che chiamano 501 III, 4 | quando si pensa che noi esercitiamo l'ufficio sacerdotale non


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