100-eserc | esibi-parti | pasco-tenta | tenut-zoppi
grassetto = Testo principale
Cap., Par. grigio = Testo di commento
502 IX, 17| di quanto si è detto ci esibisce la vita di questi sacerdoti,
503 III, 4 | quale non è giusto che si esiga, ora che la vittima è Cristo?~
504 IX, 18| dedicato interamente alle esigenze sempre più attive e dinamiche
505 III, 4 | del vero sacrifizio, si esigeva nei sacri ministri tanta
506 XII, 25| processo alla tua coscienza, esigi da essa il rendiconto, e
507 VIII, 15| sacerdote che se ne possa esimere, senza grave nota di negligenza
508 VII, 14| essere dedito in maniera esimia alla preghiera. Troppo sovente
509 XIV, 30| intemerato fulgore, ornamento esimio del nostro ceto; per la
510 III, 4 | se in antico, quando non esisteva che un'ombra e figura del
511 XIII, 28| indurisca nella colpa; di chi esorta e stimola gli altri, che
512 IV, 6 | come madre amorosa, alle esortazioni, che impartisce intorno
513 I, 2 | anni del nostro sacerdozio; espieremo in certo qual modo i nostri
514 IV, 7 | giudizio si può brevemente esporre così: tanta differenza è
515 I, 2 | riuscire, secondo la chiara espressione dell'Apostolo, " uomo di
516 V, 8 | Intorno ad essa così si esprime, con la consueta sapienza,
517 | esse
518 V, 8 | ignora o male ne intende l'essenza, si trova in grande pericolo.
519 | essersi
520 | esservi
521 | esso
522 XIII, 28| diede Cristo, nella sua estrema bontà, che fosse più salutare
523 XIII, 27| ne circondano, insidiosi estremamente alla virtù sacerdotale;
524 XIII, 29| chicchessia, ma soltanto mosso all'estremo da carità di padre e di
525 II, 3 | conferire la purezza; e, donde esula la santità, conviene che
526 IX, 17| quei tabernacoli! L'anima esultava di trovarsi intorno alla
527 IX, 17| lodavano Dio, gemevano, esultavano, effondevano lo spirito
528 Ben | figli, che la pace di Cristo esulti nei vostri cuori col gaudio
529 VIII, 15| alla meditazione delle cose eterne. Non vi è sacerdote che
530 III, 5 | Figlio unigenito, come Lui eterno ed a Lui eguale? Nella mano
531 VIII, 15| San Bernardo scrivendo ad Eugenio III, suo antico discepolo
532 V, 9 | della mortificazione che con evangelica parola diciamo: abnegazione
533 IX, 18| 18. Da respingersi l'eventuale scusa o vano pretesto di
534 XII, 25| di abbandonarti al sonno, fa' un po' di processo alla
535 | facciamo
536 | facciate
537 | facendo
538 VIII, 16| di conseguire una certa facilità di assurgere e di raccogliersi
539 | fai
540 V, 8 | è dottrina indubbiamente fallace e rovinosa. Intorno ad essa
541 XIII, 26| famiglia, di acquistar solo fama e gloria di scienziati,
542 | fanno
543 | far
544 | farà
545 VI, 11| ben coltivarli con ogni fatica; ma che germoglino e diano
546 II, 3 | conoscere Dio e lo rinnegano coi fatti " (Tt 1,16); e respingeranno
547 XV, 34| veder invalso in più luoghi, favorito dai Vescovi stessi che talora
548 | fece
549 IX, 18| voce, per quanto dotta e feconda, non imita la voce del buon
550 V, 8 | il nostro predecessore di felice memoria: " Che le cristiane
551 IX, 17| profondo del cuore e come felicemente diffondevasi nel popolo
552 Ben | suo esempio insegnò alle felici primizie del sacerdozio
553 XIII, 28| vino, e giaccia poi egli ferito lungo la via, né si dia
554 IV, 6 | la pudicizia costante, la ferma purità dell'innocenza e
555 III, 4 | medesime, questo è il pegno più fermo d'amicizia ", siamo tenuti,
556 IX, 18| perde nel vuoto ed è anzi fertile talora di dannoso esempio,
557 XIV, 30| invocandolo da Dio con ferventissime preghiere. In voi dunque
558 IX, 17| 32), allora l'anima era fervorosa perché nutrita del cibo
559 XI, 23| ci piace, quasi al nostro fianco, pronti ad ogni ora alle
560 XI, 24| o diletti figli, non vi fidate ciecamente della vostra
561 V, 8 | conformi all'immagine del Figliol suo" (Rm 8,29) ". Cristo
562 XV, 34| Riacceso ed accresciuto nelle file del clero lo spirito della
563 Ben | Benedizione finale ~In ultimo ci è caro rendervi
564 | finalmente
565 XV, 35| degli avversari e per altri fini del genere. Ma più ancora
566 VIII, 15| verosimile, mette a nudo la finzione e la menzogna. Essa preordina
567 XIV, 30| preghiere. In voi dunque fiorisca la continenza con intemerato
568 IX, 17| simili a chi tenta Dio; fissavano il tempo a ciò più opportuno,
569 IX, 17| chiamare ad essa in gran folla i devoti. Prima della celebrazione
570 XIV, 32| specialmente vi aspettano folte schiere di adolescenti,
571 V, 8 | consiste la santità - Il fondamento voluto da Cristo sta proprio
572 VIII, 15| e questo è infusione di fortezza, quello di prudenza ".~Questo
573 Ben | preghiere, e accrebbe e fortificò col consiglio, perché le
574 VII, 14| né poi consacri più alcun frammento della giornata a parlar
575 VIII, 15| divenuto romano pontefice, con franchezza e viva apprensione lo ammoniva
576 XIII, 28| restio e negligente e vi frapponga intervalli di più mesi;
577 XIV, 32| unanimemente, con emulazione fraterna, all'incremento della gloria
578 VII, 14| difetti e le negligenze frequenti, infine il timore dei giudizi
579 XIII, 27| cosa si fa più grave per la frequenza dei mali esempi, che ne
580 IX, 17| vanità, intrattenersi in frivolezze, accostarsi alle sacre cose
581 II, 3 | respingeranno la dottrina, né fruiranno della luce del sacerdozio.~
582 III, 5 | conviene che sia più puro chi fruisce di un tal sacrifizio? di
583 VI, 10| seminare quelle buone e fruttifere, inaffiare, badar bene che
584 XV, 36| 36. Auspicabile e fruttuosa la vita in comune del clero~
585 XII, 25| Quanto ciò sia conveniente e fruttuoso per il progresso nella cristiana
586 XIII, 27| energico sia nell'odio e nella fuga del male, e sia nell'amore
587 IV, 7 | quando ammonì i chierici di fuggire anche i leggeri mancamenti,
588 XIV, 30| continenza con intemerato fulgore, ornamento esimio del nostro
589 XIII, 28| non raro di chi mentre, fulminando e terrorizzando dal pulpito,
590 IX, 19| meditazione e alla preghiera. Funesta cecità! Volesse il cielo
591 XI, 24| possiamo più sfuggirne le funeste conseguenze.~
592 V, 8 | con le concupiscenze " (Gal 5,24).~
593 XVI, 37| la stessa causa vanno a gara nell'offrirsi a Dio perenni
594 IX, 17| alle sacre cose tiepidi, gelidi e forse indegni. Dapprima,
595 IX, 17| cose divine, lodavano Dio, gemevano, esultavano, effondevano
596 I, 2 | utilità, ma al vantaggio generale dei fedeli cattolici, che
597 XVI, 37| poche sono le anime di più generosa virtù, le quali non solo
598 II, 3 | gettato via e calpestato dalle genti " (Mt 5,13).~
599 IX, 18| riflettere in cuor loro " (Ger 12,11), non manca chi riconosca
600 VI, 12| nell'infimo grado della gerarchia, ce lo dicono numerosi esempi
601 IX, 19| della preghiera! Di qui germoglia la superbia e la caparbietà;
602 VI, 11| con ogni fatica; ma che germoglino e diano i desiderati frutti,
603 VI, 11| Cor 3,7). Voi potete ben gettare i semi camminando e piangendo,
604 II, 3 | a nulla se non ad esser gettato via e calpestato dalle genti " (
605 | Giacché
606 XIII, 28| ferite di olio e di vino, e giaccia poi egli ferito lungo la
607 I, 2 | consiglio i fuorviati e giacenti in letargo, tuttavia possono,
608 IV, 6 | Richiamiamoci queste tappe gioconde. Non appena ci ascrisse
609 XI, 24| di ogni genere di libri e giornali infetti di errori pestiferi
610 VII, 14| più alcun frammento della giornata a parlar con Dio, innalzandosi
611 IX, 17| alla memoria quei primi giorni " (Eb 10,32), allora l'anima
612 XV, 35| del genere. Ma più ancora giova che si associno a scopo
613 XV, 36| utili quanto più presto i giovani preti vi si aggreghino fin
614 XIV, 32| e zelante essa sia per i giovinetti~Brilli in ognuno la carità
615 XIII, 27| quel tribunale, ove siede giudice la giustizia e sta accusata
616 VII, 14| frequenti, infine il timore dei giudizi divini, tutti questi sono
617 XIII, 28| e la trascuratezza di sé giunge fino all'oblio dello stesso
618 I, 2 | e di corrispondere alla giusta aspettazione della Chiesa.~
619 XIV, 31| e soprattutto l'ossequio giustissimamente dovuto a questa Sede Apostolica
620 XIV, 33| libro della vita, le cui glorie annuncia la Chiesa: " Non
621 VIII, 15| Questo compendio delle grandi utilità, che la meditazione
622 VI, 11| a Dio, a renderlo a Dio grato, e ministro non indegno
623 XI, 23| spirituale. Essi ci ammoniscono gravemente intorno ai nostri doveri
624 VIII, 15| occupazioni, benché molte e gravissime ne porti con sé il supremo
625 XIII, 27| l'esperienza quali danni gravissimi siano d'ordinaria conseguenza
626 I, 1 | incolumità e la prosperità del gregge affidatoci da Dio. Fra queste
627 VII, 13| dolori della morte, con alto grido e lacrime volse al Padre
628 XIV, 32| quasi la vostra sete, di guadagnare e di condurre anime a Cristo.
629 XI, 24| 24. Guardarsi da letture non ben discriminate~
630 IV, 7 | cielo e la terra; e quindi guardi bene il sacerdote che la
631 VI, 10| deve il sacerdote stare in guardia, affinché indotto da un
632 X, 20| parli e di che cosa; se guidi le anime, medita da qual
633 VIII, 15| della mente, rannoda le idee sparse, scruta i segreti,
634 VI, 11| conseguenza devono essere idonei ad essere maneggiati da
635 V, 8 | secoli; ma è il medesimo " ieri, e oggi; ed è sempre Lui
636 VI, 11| confondere i forti; e le ignobili cose del mondo e le spregevoli
637 VI, 10| moribondi, l'istruire gli ignoranti nelle cose di fede, il consolare
638 II, 3 | cristiana; ma chi è che ignori che un tale ammaestramento
639 XV, 34| Primo fra di essi a nessuno ignoto, ma del quale non tutti
640 | II
641 IX, 17| fastidio. Tu vedi in loro illanguidito quell'inestimabile tesoro,
642 IV, 6 | che una celeste sapienza, illibati costumi e lunga osservanza
643 XI, 24| provetta età, né lasciatevi illudere dal pretesto di conoscere
644 XI, 24| stessi; poiché una volta imbevuti di questi veleni, non possiamo
645 IX, 18| quanto dotta e feconda, non imita la voce del buon pastore,
646 IV, 6 | di ciò che amministrate (imitamini quod tractatis) "; il che
647 VI, 10| ricondurre i fuorviati, l'imitare in ogni cosa Cristo, " il
648 IV, 6 | castità il popolo si ecciti a imitarli santamente ". Ma più commovente
649 III, 4 | della croce si offrì ostia immacolata a Dio. Poiché, se in antico,
650 III, 4 | che è " santo, innocente, immacolato, impolluto " (Eb 7,26):
651 V, 8 | predestinati ad essere conformi all'immagine del Figliol suo" (Rm 8,29) ".
652 XI, 22| soggiungeva questo motivo: " Impara ciò che devi insegnare;
653 V, 8 | rivolta quella parola: " Imparate da me, che son mite e umile
654 I, 1 | riguarda noi, che, benché impari a tanto officio, abbiamo
655 Ben | con amantissimo animo vi impartiamo.~Dato a Roma, presso San
656 XIV, 32| di tutti, non solo con l'impartire la sacra catechesi che di
657 IV, 6 | amorosa, alle esortazioni, che impartisce intorno al conseguimento
658 IX, 18| parlano di Dio agli uomini o impartiscono consigli intorno alla vita
659 XIV, 32| come infaticabili, come impavidi agiscono e si danno attorno,
660 XIII, 27| anche le minori colpe e imperfezioni e quel delicatissimo scrupolo
661 VII, 14| cospetto, oltre che di aver impetrato la grazia, l'aiuto divino.
662 Ben | virtù, che assai più copiosa impetrò ad essi con le sue preghiere,
663 XVI, 37| clemente e provvido, Egli, come imploriamo, ci esaudisca; e dal Cuore
664 III, 4 | innocente, immacolato, impolluto " (Eb 7,26): come suoi ambasciatori,
665 I, 2 | grazia di Dio ricevuta nell'imposizione delle mani nella sacra ordinazione,
666 VII, 13| a tutti evidente, come è impossibile, senza il sussidio della
667 VIII, 15| sfortuna evita il troppo impressionarsi, e questo è infusione di
668 XIV, 33| annuncia la Chiesa: " Non si imprima questa macchia alla nostra
669 VI, 11| che pianta, né colui che inaffia, ma è Dio che dà il crescere " (
670 VI, 10| quelle buone e fruttifere, inaffiare, badar bene che l'uomo nemico
671 X, 20| Lc 11,1). Né di lieve incitamento a meditare deve esser per
672 II, 3 | nostra esortazione, con l'incitarvi a quella santità, che è
673 I, 1 | tutto quanto interessa l'incolumità e la prosperità del gregge
674 XIV, 30| meditate quale sacro dovere vi incombe di assistere e soccorrere
675 XIV, 31| 31. Ubbidienza inconcussa ai Vescovi e alla Sede Apostolica~
676 XIII, 29| la mente a questi gravi inconvenienti, ci si riempie l'anima di
677 VIII, 15| nulla resti nella mente di incorretto e di ambiguo. Essa fa presentire
678 XIV, 32| emulazione fraterna, all'incremento della gloria di Dio.~" Una
679 I, 1 | agli Ebrei (13,17), che, inculcando loro il dovere dell'ubbidienza
680 VIII, 16| cose celesti, insegnarle ed inculcarle ai fedeli; lui che deve
681 VI, 10| apostolico ministero~Nel mentre inculchiamo così vivamente questo dovere
682 XII, 25| san Bernardo: " Curioso indagatore della tua irreprensibilità,
683 XIII, 28| perniciose al popolo cristiano, indecorose per il ceto sacerdotale!~
684 XIII, 28| vennero e vengono tuttora, indegne al cospetto di Dio e della
685 IX, 17| tiepidi, gelidi e forse indegni. Dapprima, quando era in
686 VI, 11| Dio grato, e ministro non indegno delle sue misericordie:
687 XV, 34| alcune norme sicure, ossia indicare i sussidi opportuni a custodire
688 V, 9 | in opere e in parole, con indicibile vantaggio non solo della
689 XII, 25| di quanto progredisci o indietreggi. Studia di conoscere te...
690 IV, 6 | più possibile di volgere indietro i passi; ma dovrete servire
691 VIII, 15| Poi regola gli affetti, indirizza gli atti, corregge i difetti,
692 I, 2 | ammonimenti; i quali, benché indirizzati specialmente a ridurre a
693 I, 2 | conseguenze sia fecondo sull'indirizzo della vita dei fedeli. Ove
694 VII, 13| 13. La preghiera indispensabile sussidio della santità -
695 V, 8 | mirano al perfezionamento individuale (le così dette virtù passive),
696 VI, 10| stare in guardia, affinché indotto da un malinteso desiderio
697 V, 8 | attive. Questa è dottrina indubbiamente fallace e rovinosa. Intorno
698 XIII, 28| per sé di tutto ciò, e si indurisca nella colpa; di chi esorta
699 X, 20| meditazione ognuno ponga la sua industria: e risvegli tutta la sua
700 IX, 17| il più remoto ritiro, si industriavano di scrutare i sensi segreti
701 IX, 17| loro illanguidito quell'inestimabile tesoro, mondani, seguaci
702 XIV, 32| Dio come laboriosi, come infaticabili, come impavidi agiscono
703 XIII, 29| del suo grado, e disonora infedelmente il nome santo di Dio, che
704 VI, 10| confessioni, l'assistere gli infermi e specialmente i moribondi,
705 I, 2 | nel cospetto del figlio infermo. Per un tale veemente amore,
706 XI, 24| genere di libri e giornali infetti di errori pestiferi blandamente
707 VI, 12| ornato di santità, anche nell'infimo grado della gerarchia, ce
708 XIII, 26| Passai pel campo di un infingardo, e per la vigna di un uomo
709 I, 2 | ognuno si rammenti: e Dio ci infonde la speranza che la nostra
710 VIII, 15| impressionarsi, e questo è infusione di fortezza, quello di prudenza ".~
711 IX, 18| utilità degli altri. Ma si ingannano miseramente. Poiché, non
712 V, 9 | scopo di turpe lucro, l'ingolfarsi negli affari mondani, l'
713 III, 5 | dunque potrò io essere così ingrato a tanta degnazione ed amore
714 IV, 6 | coloro che devono essere iniziati al sacerdozio: " Con grande
715 XV, 35| unanimità di sforzi e di iniziative.~
716 XI, 23| la Chiesa presero da esse inizio ed auspicio: " Tolle, lege;
717 VII, 14| giornata a parlar con Dio, innalzandosi piamente alle cose del cielo.
718 XI, 22| spingono al meglio e li innalzano a celesti desideri!~
719 III, 4 | Cristo Gesù, che è " santo, innocente, immacolato, impolluto " (
720 IV, 6 | costante, la ferma purità dell'innocenza e l'osservanza della spirituale
721 IV, 6 | sincera pietà verso Dio. Inoltre, nel mentre promuove i candidati
722 III, 5 | offenderlo nell'onore, da inquinare questo corpo che è suo,
723 X, 20| sovente pregando: " Signore, insegnaci a pregare " (Lc 11,1). Né
724 XII, 25| proposito un eccellente insegnamento del Crisostomo, rivolto
725 VIII, 16| intendersi delle cose celesti, insegnarle ed inculcarle ai fedeli;
726 II, 3 | consacri con l'esempio le cose insegnate con la parola. Gli uditori
727 XIII, 27| esempi, che ne circondano, insidiosi estremamente alla virtù
728 XIV, 30| angustie quella Chiesa, che vi insignì di una sì onorevole dignità.~
729 XI, 24| errori pestiferi blandamente insinuatisi. Siate guardinghi, o diletti
730 II, 3 | chiama tali sacerdoti sale insipido, " che non è più buono a
731 VII, 14| angustie interiori, la forza e insistenza delle tentazioni, la povertà
732 VII, 14| muovere la divina pietà e di insistere presso Cristo, prodigo benignissimamente
733 VI, 11| 11. La base insostituibile: la santità e l'unione con
734 XIII, 29| cuore di questo popolo, e instupidisci le sue orecchie e chiudi
735 | intanto
736 VIII, 15| sorgente da cui nasce, cioè l'intelletto. Poi regola gli affetti,
737 XIV, 30| fiorisca la continenza con intemerato fulgore, ornamento esimio
738 V, 8 | alcuno ne ignora o male ne intende l'essenza, si trova in grande
739 X, 20| profeta, e ben studierò e intenderò (cf Sal 100,2). Fratello,
740 VIII, 16| cose celesti, lui che deve intendersi delle cose celesti, insegnarle
741 X, 20| esortazione di san Carlo: " Intendete, o fratelli, che nulla è
742 I | I.MOTIVI E INTENTI~
743 IX, 18| pretesto di essersi dedicato interamente alle esigenze sempre più
744 VII, 13| la preghiera e la santità intercorre tale relazione che l'una
745 I, 1 | di tentare tutto quanto interessa l'incolumità e la prosperità
746 XIV, 32| aiuto di consiglio e di interessamento. Alleviando, difendendo,
747 XI, 23| mai determinato da volgari interessi, la parola non mai vile
748 VII, 14| Col 4,2): " Orate sine intermissione " (1 Ts 5,17). E invero
749 IV, 6 | mira con assidue e non mai interrotte cure. A tal fine furono
750 VI, 11| Dio e del suo potentissimo intervento. Di più, non bisogna dimenticare
751 VI, 10| interiore sono però male intese se trascurano i gravi doveri
752 III, 4 | perché tutto quello che intesi dal Padre mio, l'ho fatto
753 VII, 13| sulle montagne; passava le intiere notti in questo esercizio;
754 VI, 12| possa nel popolo di Dio intraprendere e condurre a termine chi
755 IX, 17| seguaci di mere vanità, intrattenersi in frivolezze, accostarsi
756 IX, 18| salutarmente; poiché strepita con inutile pompa di parole che si perde
757 XV, 34| costume siamo lieti di veder invalso in più luoghi, favorito
758 XIII, 27| accusatrice la coscienza. Invano cercheresti in lui quella
759 VIII, 15| sparse, scruta i segreti, investiga la verità, esamina il verosimile,
760 XIV, 32| rintuzzati gli stimoli dell'invidia e dell'ambizione propri
761 XIV, 30| per voi tutti e singoli, invocandolo da Dio con ferventissime
762 XIII, 28| via, né si dia pensiero di invocare la mano medicatrice del
763 XIV, 32| danno attorno, per rovinare irreparabilmente le anime!~
764 XII, 25| Curioso indagatore della tua irreprensibilità, esamina la tua vita con
765 II, 3 | parola. Gli uditori con irriverenza sì, ma non a torto obietteranno: "
766 XIII, 29| converta, ed io lo sani " (Is 6,10).~Questo triste augurio
767 XI, 22| quelli che sono divinamente ispirati. Così san Paolo prescriveva
768 IX, 18| cristiana, sono privi di ispirazione divina; così che la parola
769 IV, 6 | cure. A tal fine furono istituiti i Seminari: dove, se coloro
770 XV, 34| convenientemente l'utilità di questa istituzione quando pubblicammo alcune
771 VI, 10| specialmente i moribondi, l'istruire gli ignoranti nelle cose
772 VI, 11| non sono gli uomini se non istrumenti, dei quali si serve Dio
773 | IV
774 | IX
775 XIV, 32| Oh! i nemici di Dio come laboriosi, come infaticabili, come
776 VII, 13| morte, con alto grido e lacrime volse al Padre l'ultima
777 VIII, 15| le cose confuse, colma le lacune della mente, rannoda le
778 I, 2 | l'altra ci resta ancora a lamentare che alcuni altri, in diverse
779 XIII | XIII. Paterni lamenti~
780 XIII, 26| e tirino le somme, come lamentino le perdite patite ed eccitino
781 XIII, 29| e ne erompe una voce di lamento: guai al sacerdote che non
782 XIII, 26| gloria di scienziati, invece languidamente e con noia trattiamo l'affare
783 I, 2 | qual tesoro è veramente largito dal cielo!~
784 XV, 34| il che suole recare più largo frutto, regolandosi secondo
785 XIII, 29| che vive dimentico di sé, lascia la preghiera, respinge il
786 VIII, 15| apprensione lo ammoniva a non mai lasciare la quotidiana meditazione
787 XI, 24| tempi che ecclesiastici si lascino a poco a poco annebbiare
788 XIII, 29| di essere precipitato di lassù! ".~Guai dunque al sacerdote
789 VI, 10| lavoratore, che Cristo " mandò a lavorare nella sua vigna " (Mt 20,
790 VI, 10| sé solo; poiché egli è il lavoratore, che Cristo " mandò a lavorare
791 IV, 7 | chierici di fuggire anche i leggeri mancamenti, che in loro
792 XI, 23| doveri ed ai precetti della legittima disciplina, risuscitano
793 XI, 23| Paolo Apostolo), le apersi e lessi in silenzio... Si diffuse
794 I, 2 | fuorviati e giacenti in letargo, tuttavia possono, come
795 I, 2 | nostro cuore con questa lettera, come il cuore di un padre
796 II, 3 | 1). Parimenti se gli si levi la santità a nessun titolo
797 XIV, 33| carità, la Chiesa cattolica è lieta e orgogliosa del suo clero,
798 I, 1 | principalmente, possiamo nutrire liete speranze dell'avvenire della
799 X, 20| pregare " (Lc 11,1). Né di lieve incitamento a meditare deve
800 IV, 7 | colpe, ma neppure delle più lievi. A tal riguardo il Concilio
801 III, 5 | dal fuoco spirituale, la lingua che rosseggia di questo
802 XV, 34| Vescovi. Già noi medesimi lodammo convenientemente l'utilità
803 IX, 17| segreti delle cose divine, lodavano Dio, gemevano, esultavano,
804 V, 9 | agire a solo scopo di turpe lucro, l'ingolfarsi negli affari
805 XII, 25| sapienti maestri di spirito luminosamente confermano coi loro ottimi
806 IV, 6 | sapienza, illibati costumi e lunga osservanza della legge di
807 | lungo
808 XIV, 33| alla nostra gloria " (1 Mac 9,10).~
809 XIV, 33| Non si imprima questa macchia alla nostra gloria " (1
810 III, 5 | questo corpo che è suo, da macchiare questa dignità e questa
811 XIII, 28| detergere col sacramento le macchie dell'anima, e lui stesso
812 XII, 25| cristiana virtù, i più sapienti maestri di spirito luminosamente
813 V, 8 | suo" (Rm 8,29) ". Cristo è maestro ed esemplare di ogni forma
814 | maggior
815 | maggiore
816 XVI, 37| e le cose, che ci stanno maggiormente a cuore; perciò levati gli
817 XI, 23| che sogliono sorprendere i malaccorti. E tutti questi buoni uffici
818 XIV, 32| numerosa e degna di pietà, di malati, di ciechi, di zoppi, di
819 XIV, 33| contenti " (At 5,41), " maledetti benedicevano ". Siamo -
820 XIII, 27| grave per la frequenza dei mali esempi, che ne circondano,
821 VI, 10| affinché indotto da un malinteso desiderio della sua perfezione
822 IX, 18| non dura che breve ora, mancando la rugiada celeste che scende
823 XV, 36| della Chiesa? Né del resto mancano società di simil genere,
824 XII, 25| occhi tuoi tutte le tue mancanze. Costituisci te in giudizio
825 VI, 12| Santo Curato d'Ars~Quando manchi al sacerdote questa, che
826 VI, 10| lavoratore, che Cristo " mandò a lavorare nella sua vigna " (
827 VI, 11| essere idonei ad essere maneggiati da Dio. E ciò in qual maniera?
828 VI, 12| le parole di verità ", si manifestino veri ministri di Dio: che
829 VI, 12| con la scienza, con la mansuetudine, con la soavità, con lo
830 XIII, 29| al sacerdote che non sa mantenersi all'altezza del suo grado,
831 XI, 23| rinfacciano i propositi non mantenuti, scuotono la coscienza addormentata
832 XVI, 38| Giubileo - Ricambio per " Mariam, Reginam Cleri "~
833 XIII, 26| noia trattiamo l'affare massimo e sommamente arduo, che
834 IX, 19| caparbietà; dalle quali maturano troppo amari frutti, che
835 X, 20| attenti, vegliate e pregate " (Mc 12,33). Principalmente nella
836 | medesime
837 XIV, 32| Alleviando, difendendo, medicando, pacificando: questa sia
838 XIII, 28| pensiero di invocare la mano medicatrice del fratello che gli passa
839 XIV, 30| è necessaria una più che mediocre virtù, sincera così da essere
840 XIV, 30| Chiesa. Osservate ancora e meditate quale sacro dovere vi incombe
841 IX | DANNI DEL TRASCURARE LE MEDITAZIONI~
842 X, 21| 21. Mediti su Cristo chi è " alter
843 IX, 17| di trovarsi intorno alla mensa del Signore e di chiamare
844 X, 20| ecclesiastici come l'orazione mentale la quale precede tutte le
845 IX, 19| si vergognano della loro mentalità contraria alla vita interiore
846 XIV, 31| strettissimi vincoli le vostre menti e i vostri cuori.~
847 V, 9 | sapientissimo Pontefice fa menzione speciale della mortificazione
848 VIII, 15| a nudo la finzione e la menzogna. Essa preordina le azioni
849 IV, 7 | potrebbe riuscire ad alcuno di meraviglia, che tale sia la consonanza
850 IX, 17| tesoro, mondani, seguaci di mere vanità, intrattenersi in
851 V, 8 | chiaramente professa, che il merito del sacerdote consista semplicemente
852 XIII, 28| frapponga intervalli di più mesi; di chi sa cospargere le
853 X, 20| quello che fai; se celebri la Messa, medita sul sacrificio che
854 XII, 25| distinguere se davvero fu messo in pratica e santamente,
855 XIII, 26| avere: con quale scrupolosa meticolosità facciano i loro conti e
856 V, 9 | abnegazione di sé - Condanna dei metodi propri nel mondo~I quali
857 VIII, 16| destinati ad essi non vi mettano quella religiosa attenzione
858 XI, 23| un pericoloso ottimismo; mettono in luce le tendenze meno
859 | mie
860 I, 2 | specialmente a ridurre a miglior consiglio i fuorviati e
861 XI, 23| si mostrano amici, ma i migliori nostri amici. Poiché li
862 IV, 6 | ci ascrisse nella sacra milizia, volle che dichiarassimo
863 XIII, 29| colpiscano quelle terribili minacce: " Acceca il cuore di questo
864 XIII, 27| fa paventare della benché minima offesa recata a Dio.~
865 VI, 11| renderlo a Dio grato, e ministro non indegno delle sue misericordie:
866 XIII, 27| cristiano, di evitare anche le minori colpe e imperfezioni e quel
867 VII, 14| benignissimamente di ogni grazia nel mirabile sacramento dell'altare:
868 V, 8 | tutto quelle virtù, che mirano al perfezionamento individuale (
869 I, 2 | una simile esortazione non miriamo semplicemente alla vostra
870 IX, 18| degli altri. Ma si ingannano miseramente. Poiché, non avvezzi a parlar
871 XIII, 28| fosse più salutare all'umana miseria. Non si può negare ed è
872 VI, 11| ministro non indegno delle sue misericordie: la santità della vita e
873 XIII, 29| triste augurio allontani Dio misericordioso da ciascheduno di voi, o
874 III, 4 | Cristo e di condurre la missione da lui affidataci in maniera
875 V, 8 | Imparate da me, che son mite e umile di cuore " (Mt 11,
876 V, 8 | esempio è necessario che si modellino tutti quanti vogliono essere
877 XIV, 30| sincera così da essere un modello, viva, operosa, prontissima
878 IV, 6 | di ogni virtù, l'autorità modesta, la pudicizia costante,
879 V, 9 | gradi e sprezzare i più modesti, il condiscendere alla carne
880 | molte
881 I, 1 | clero, scorgessimo in esso molteplici titoli di lode, tuttavia
882 | molto
883 VIII, 16| cuori religiosi si velino di mondana polvere! Appare quindi quale
884 IX, 17| dei sacri misteri quale mondezza! quali preghiere partite
885 III, 5 | 5. Due splendidi moniti di san Giovanni Crisostomo
886 VII, 13| nei deserti o saliva sulle montagne; passava le intiere notti
887 XIV, 32| da insidie e da pericoli morali. Siate alacri nel bene,
888 VI, 10| infermi e specialmente i moribondi, l'istruire gli ignoranti
889 IX, 18| parola di Dio è in essi quasi morta. La loro voce, per quanto
890 XIII, 29| buoni~Quando, diletti figli, mossi da dovere di coscienza,
891 XIII, 29| chicchessia, ma soltanto mosso all'estremo da carità di
892 IX, 19| Gravi conseguenze per chi mostrasse disprezzo della preghiera~
893 XV, 36| società di simil genere, munite dell'approvazione dei sacri
894 VI, 11| Crediamo dunque che Dio si muova a servirsi di noi; per propagare
895 VII, 14| specialmente si addice di pregare e muovere la divina pietà e di insistere
896 XIII, 26| quanto ella è grande, e la muraglia intorno era rovinata " (
897 V, 8 | dei cieli. Ora Cristo non muta col passare dei secoli;
898 XV, 35| 35. Vantaggi delle Mutue e più ancora dei Convegni
899 IX, 17| Triste quadro dei danni che nascono in chi trascurasse la meditazione~
900 VIII, 16| egli ha da temere stiano nascoste le insidie dell'antico serpente.
901 VIII, 16| disposizione, questa quasi naturale unione con Dio; cosa che
902 VIII, 16| convivere " in mezzo ad una nazione prava " (Fil 2,15); così
903 XIV, 33| salute e civiltà fino alle nazioni selvagge; ove per le sue
904 XIII, 28| umana miseria. Non si può negare ed è degno di acerbo pianto,
905 V, 8 | bene degli altri; per cui neglette quasi del tutto quelle virtù,
906 XI, 24| ciò specialmente perché, negletti i sacri e divini libri,
907 XIII, 28| sia in ciò tanto restio e negligente e vi frapponga intervalli
908 VII, 14| fatiche, i difetti e le negligenze frequenti, infine il timore
909 XIV, 32| condurre anime a Cristo. Oh! i nemici di Dio come laboriosi, come
910 VI, 10| inaffiare, badar bene che l'uomo nemico non vi semini fra mezzo
911 XI, 22| san Girolamo, ammaestrando Nepoziano intorno alla vita sacerdotale,
912 XIII, 26| invece languidamente e con noia trattiamo l'affare massimo
913 XIV, 33| figli e fratelli di santi, i nomi dei quali splendono nel
914 XV, 34| quanto si è detto alcune norme sicure, ossia indicare i
915 VIII, 15| possa esimere, senza grave nota di negligenza e detrimento
916 I, 2 | nostra voce sia per produrre notevole buon frutto. Questo è il
917 VII, 13| montagne; passava le intiere notti in questo esercizio; era
918 IV, 6 | rivolge poi la Chiesa ai novelli suddiaconi! Dovete considerare
919 IX, 19| dal soffio di pestifere novità, non si vergognano della
920 VIII, 15| esamina il verosimile, mette a nudo la finzione e la menzogna.
921 XIV, 32| Una gran turba quanto mai numerosa e degna di pietà, di malati,
922 XIV, 33| santa Fede splende di sempre nuove palme. Che se, o diletti
923 VII, 14| di tutti gli altri deve obbedire al precetto di Cristo: "
924 IV, 6 | considerare attentamente quale obbligo oggi di vostra spontanea
925 II, 3 | irriverenza sì, ma non a torto obietteranno: " Professano di conoscere
926 XIII, 28| trascuratezza di sé giunge fino all'oblio dello stesso sacramento
927 XI, 24| del dubbio e seguano le oblique vie del mondo, e ciò specialmente
928 Ben | fausti che ci offriste in occasione del nostro Giubileo sacerdotale:
929 VII, 14| Ts 5,17). E invero quante occasioni si offrono di elevarsi a
930 VIII, 15| dispensarsene, alcun pretesto di occupazioni, benché molte e gravissime
931 XIII, 29| suoi occhi egli vegga, e oda coi suoi orecchi, e col
932 XIII, 27| è più energico sia nell'odio e nella fuga del male, e
933 V, 9 | nella vita del sacerdote può offendere gli occhi e sconcertare
934 III, 5 | peccare contro di Lui, da offenderlo nell'onore, da inquinare
935 X, 20| medita sul sacrificio che offerisci; se salmeggi, medita a chi
936 XIII, 27| paventare della benché minima offesa recata a Dio.~
937 III, 4 | sull'ara della croce si offrì ostia immacolata a Dio.
938 I, 2 | gradito dono, che Ci possiate offrire nel cinquantesimo del nostro
939 XVI, 37| causa vanno a gara nell'offrirsi a Dio perenni vittime votive.
940 Ben | degli auguri fausti che ci offriste in occasione del nostro
941 VII, 14| invero quante occasioni si offrono di elevarsi a Dio ad un'
942 XIII, 28| cospargere le altrui ferite di olio e di vino, e giaccia poi
943 | oltre
944 XII, 25| 25. Non si ometta l'esame di coscienza~Ma
945 | Ond'
946 | onde
947 XV, 36| stati chiamati " (Ef 4,1), onorando il vostro ministero e compiendo
948 XIV, 30| che vi insignì di una sì onorevole dignità.~Quindi nel clero
949 VI, 12| noi medesimi decretato gli onori dei Beati. La santità sola
950 XIII, 26| in cuore la brama di vane onorificenze, di accrescere il patrimonio
951 X, 20| meditazione, segreto per operare con criterio e zelo~Ad essi
952 XIV, 30| essere un modello, viva, operosa, prontissima a fare e patire
953 III, 5 | sacramentissimo sangue? ".~Assai opportunamente san Carlo Borromeo nei discorsi
954 V, 8 | cristiane virtù non siano opportune a tutti i tempi non può
955 XV, 34| ossia indicare i sussidi opportuni a custodire ed alimentare
956 XV, 36| suggerisce a seconda della opportunità, abbiate stima e ricavatene
957 VI, 10| sanando tutti coloro che erano oppressi dal diavolo " (At 10,38).~
958 VII, 14| di grazie " (Col 4,2): " Orate sine intermissione " (1
959 I, 1 | fratelli, i vescovi dell'orbe cattolico, che in nulla
960 VIII, 15| riforma i costumi, eleva e ordina la vita: in una parola conferisce
961 XIII, 27| danni gravissimi siano d'ordinaria conseguenza per chi evita
962 I, 2 | imposizione delle mani nella sacra ordinazione, per l'altra ci resta ancora
963 IV, 6 | quando avrete ricevuto quest'Ordine, non vi sarà più possibile
964 IV, 6 | Chiesa nel conferire gli Ordini ai suoi Chierici~Ad ottenere
965 XIII, 29| egli vegga, e oda coi suoi orecchi, e col cuore comprenda e
966 XIII, 29| popolo, e instupidisci le sue orecchie e chiudi a lui gli occhi,
967 XIV, 33| Chiesa cattolica è lieta e orgogliosa del suo clero, che annuncia
968 XIV, 33| per meriti, che dietro le orme degli Apostoli fra le più
969 XIV, 30| con intemerato fulgore, ornamento esimio del nostro ceto;
970 VI, 12| condurre a termine chi sia ornato di santità, anche nell'infimo
971 XIII, 26| come tutto era pieno di ortica, e le spine l'avevano coperta
972 XII, 25| con quotidiana diligenza. Osserva attentamente di quanto progredisci
973 V, 9 | civiltà ". Dove cade opportuno osservare come il sapientissimo Pontefice
974 III, 4 | alla sua legge, non senza osservarle prima noi stessi: come partecipi
975 XIV, 30| si trovi oggi la Chiesa. Osservate ancora e meditate quale
976 IV, 7 | se con retto giudizio li osserviamo, ci apparirà evidente come
977 | ossia
978 III, 4 | ara della croce si offrì ostia immacolata a Dio. Poiché,
979 IV, 6 | Ordini ai suoi Chierici~Ad ottenere nei suoi sacerdoti questa
980 VII, 13| della grazia; e questa si ottiene in primis con la preghiera.
981 XI, 22| ciò che devi insegnare; ottieni quella sincera sapienza,
982 XII, 25| luminosamente confermano coi loro ottimi ammonimenti. Ci piace di
983 XI, 23| addormentata in un pericoloso ottimismo; mettono in luce le tendenze
984 | ovunque
985 VIII, 16| abbia discernimento, è così ovvia che non vale la pena di
986 XIV, 32| difendendo, medicando, pacificando: questa sia la vostra mira
987 XIV, 33| splende di sempre nuove palme. Che se, o diletti figli,
988 I, 2 | come il cuore di un padre palpitante di ansiosa carità nel cospetto
989 II, 3 | che ha di distribuire il pane della verità cristiana;
990 II, 3 | dell'azione sacerdotale, li paragonò al sole ed alla luce del
991 XIV, 32| di ciechi, di zoppi, di paralitici " (Gv 5,3) aspetta i soccorsi
992 V, 9 | sangue col troppo affetto ai parenti, il soverchio studio di
993 XIII, 26| conseguenza si copre di sterpi al pari della vigna del pigro, della
994 II, 3 | ad insegnare " (At 1,1). Parimenti se gli si levi la santità
995 IX, 18| a parlar con Dio, quando parlano di Dio agli uomini o impartiscono
996 X, 20| se salmeggi, medita a chi parli e di che cosa; se guidi
997 X, 21| Cristo; e, se è tale per partecipazione di autorità, non dovrà essere
998 III, 4 | osservarle prima noi stessi: come partecipi della sua autorità nell'
999 VI, 10| trascuri alcune di quelle parti del suo ministero, che spettano
1000 X, 20| meditazione nasce quella particolare luce di consiglio e quella
1001 IX, 17| mondezza! quali preghiere partite dall'anima desiderosa! E
1002 XII, 25| ti appigliasti a cattivi partiti... sbarbicali dalla radice
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