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Pius PP. X
Haerent animo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


100-eserc | esibi-parti | pasco-tenta | tenut-zoppi

                                                        grassetto = Testo principale
     Cap.,  Par.                                        grigio = Testo di commento
1003 XIII, 29| la preghiera, respinge il pascolo delle devote letture; che 1004 XIII, 28| medicatrice del fratello che gli passa vicino. Ahi! quali tristi 1005 XIII, 26| della quale sta scritto: " Passai pel campo di un infingardo, 1006 V, 8 | Ora Cristo non muta col passare dei secoli; ma è il medesimo " 1007 V, 9 | imitazione dei santi delle passate età: i quali con l'umiltà, 1008 I, 2 | 39), ripenseremo in Dio i passati anni del nostro sacerdozio; 1009 VII, 13| o saliva sulle montagne; passava le intiere notti in questo 1010 IV, 6 | possibile di volgere indietro i passi; ma dovrete servire in perpetuo 1011 XI, 24| provvedere al bene comune. Non si passino quei limiti, che stabiliscono 1012 VIII, 16| poco il fervore è facile il passo alla negligenza e fino al 1013 VI, 10| cosa Cristo, " il quale passò la sua vita facendo del 1014 XV, 36| dell'approvazione dei sacri pastori; tanto più utili quanto 1015 I, 2 | pentire, ammonendovi con paterna cura, " onde camminiate 1016 XIII | XIII. Paterni lamenti~ 1017 IX, 19| troppo amari frutti, che il paterno cuore rifugge dal rammentare 1018 XIII, 26| come lamentino le perdite patite ed eccitino se stessi con 1019 XIV, 32| adolescenti, cara speranza della patria e della religione, circondati 1020 XIII, 26| onorificenze, di accrescere il patrimonio della famiglia, di acquistar 1021 Ben | nostri voti per voi sotto il patrocinio della Vergine Madre, Regina 1022 XIII, 27| del sacerdote, che si fa paventare della benché minima offesa 1023 XIII, 29| dell'esservi saliti, ma paventiamo di caderne precipitosamente; 1024 XIII, 29| pure la loro rovina, se peccano; rallegriamoci dell'esservi 1025 IX, 18| del buon pastore, che le pecorelle ascoltano salutarmente; 1026 III, 4 | cose medesime, questo è il pegno più fermo d'amicizia ", 1027 | pel 1028 VIII, 16| così ovvia che non vale la pena di ragionarne di più.~ 1029 XIII, 28| stesso sacramento della penitenza: del quale nulla ci diede 1030 III, 4 | riceve nuova luce, quando si pensa che noi esercitiamo l'ufficio 1031 XIV, 33| benedicevano ". Siamo - pensate - figli e fratelli di santi, 1032 VII, 13| sentenza del Crisostomo: " Io penso senz'altro che riesca a 1033 I, 2 | dei quali Ci abbiamo a pentire, ammonendovi con paterna 1034 IX, 18| inutile pompa di parole che si perde nel vuoto ed è anzi fertile 1035 XIII, 26| somme, come lamentino le perdite patite ed eccitino se stessi 1036 X, 21| nella legge del Signore; vi perdura con diletto, di giorno e 1037 IX, 19| interiore e reputano quasi perduta l'ora consacrata alla meditazione 1038 XVI, 37| gara nell'offrirsi a Dio perenni vittime votive. Accolga 1039 IV, 6 | Paolo: " Affine di rendere perfetto ogni uomo in Cristo Gesù " ( 1040 V, 8 | quelle virtù, che mirano al perfezionamento individuale (le così dette 1041 XV, 35| che si associno a scopo di perfezionarsi nella conoscenza delle scienze 1042 VI, 10| malinteso desiderio della sua perfezione interiore, non trascuri 1043 XI, 23| coscienza addormentata in un pericoloso ottimismo; mettono in luce 1044 XIII, 28| cospetto di Dio e della Chiesa, perniciose al popolo cristiano, indecorose 1045 | però 1046 IV, 6 | passi; ma dovrete servire in perpetuo a Dio, e mantenere, con 1047 XIV, 33| conosce limiti, né teme per le persecuzioni~Specialmente per questa 1048 VII, 14| tanto inculcava: " Siate perseveranti nell'orazione vegliando 1049 I, 1 | in nulla ponessero tanta perseveranza e tanta cura, quanto nel 1050 Ben | esempio di lei, dovessero perseverare, concordi nella preghiera, 1051 XI, 23| anima dell'amico la forza persuasiva dell'amico, che candidamente 1052 IX, 19| trascinati dal soffio di pestifere novità, non si vergognano 1053 XI, 24| giornali infetti di errori pestiferi blandamente insinuatisi. 1054 I, 2 | in maniera degna di Dio, piacendo a Lui in tutte le cose " ( 1055 V, 9 | il soverchio studio di piacere agli uomini, il porre la 1056 VII, 14| parlar con Dio, innalzandosi piamente alle cose del cielo. Mentre 1057 VI, 11| Non è nulla né colui che pianta, né colui che inaffia, ma 1058 XIII, 29| sanguinanti dell'anima sua, né i pianti della madre Chiesa potranno 1059 XIII, 28| negare ed è degno di acerbo pianto, il caso non raro di chi 1060 VII, 14| la povertà di virtù, la piccolezza e sterilità delle nostre 1061 VII, 13| altra. Quindi corrisponde pienamente alla verità quella sentenza 1062 XIII, 26| stolto, e vidi come tutto era pieno di ortica, e le spine l' 1063 Ben | Dato a Roma, presso San Pietro, il 4 agosto del 1908, sesto 1064 XIII, 26| al pari della vigna del pigro, della quale sta scritto: " 1065 Ben | del nostro Pontificato.~PIUS PP. X~ ~ 1066 | po' 1067 VII, 14| preghiere piuttosto brevi o pochine, né poi consacri più alcun 1068 VIII, 16| religiosi si velino di mondana polvere! Appare quindi quale e quanta 1069 IX, 18| poiché strepita con inutile pompa di parole che si perde nel 1070 IV, 6 | non brevi intervalli, non pone fine mai, come madre amorosa, 1071 I, 1 | cattolico, che in nulla ponessero tanta perseveranza e tanta 1072 X, 20| nella sua meditazione ognuno ponga la sua industria: e risvegli 1073 XIII, 26| questo esame la premura che pongono gli uomini nei loro affari~ 1074 XII, 25| Studia di conoscere te... Poni davanti agli occhi tuoi 1075 Ben | del 1908, sesto del nostro Pontificato.~PIUS PP. X~ ~ 1076 I, 1 | appena saliti al soglio pontificio, benché, volgendo uno sguardo 1077 VIII, 15| benché molte e gravissime ne porti con sé il supremo apostolato. 1078 IV, 6 | rito: " Il Signore è la porzione della mia eredità e del 1079 I, 1 | Quindi notte e giorno senza posa non ci stanchiamo di meditare 1080 IV, 6 | Signore e sia dal Signore posseduto ". Quanto gravi parole rivolge 1081 IV, 6 | si diporti così che Egli possegga il Signore e sia dal Signore 1082 | possiate 1083 | posso 1084 III, 5 | quanto preziose cose abbia poste Dio nelle nostre mani, quale 1085 | potemmo 1086 V, 9 | mortificazione di sé, furono potenti in opere e in parole, con 1087 VI, 11| opera del solo Dio e del suo potentissimo intervento. Di più, non 1088 | poter 1089 | potessero 1090 | potranno 1091 | potrebbero 1092 | potrò 1093 Ben | nostro Pontificato.~PIUS PP. X~ ~ 1094 XII, 25| distinguere se davvero fu messo in pratica e santamente, quanto fu 1095 VIII, 16| in mezzo ad una nazione prava " (Fil 2,15); così che, 1096 X, 20| orazione mentale la quale precede tutte le nostre azioni, 1097 II, 3 | sacerdotale - L'esempio deve precedere la parola~Diamo principio, 1098 XIII, 29| è l'afflizione di essere precipitato di lassù! ".~Guai dunque 1099 XIII, 29| ma paventiamo di caderne precipitosamente; perché più grande che la 1100 V, 8 | Egli previde, li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine 1101 XI, 22| abitudine: con quale unzione predicano Cristo e, anziché blandire 1102 VI, 10| dei fedeli. Tali sono la predicazione della parola di Dio, l'ascoltare 1103 III, 5 | pupilla e che nell'amore preferì a se stesso, che redense 1104 VII, 14| salmeggi con sonnolenza o preferisca preghiere piuttosto brevi 1105 IV, 6 | promuovendi al diaconato così prega la Chiesa per mezzo del 1106 X, 20| fiducia in Dio, sovente pregando: " Signore, insegnaci a 1107 VII, 13| Veramente sa viver bene chi sa pregar bene ". E tali insegnamenti 1108 X, 20| State attenti, vegliate e pregate " (Mc 12,33). Principalmente 1109 VII, 13| al cielo dinanzi a tutti pregava; e in fine, confitto alla 1110 IX, 17| Richiamate ", ve ne preghiamo, o figli diletti, " richiamate 1111 XIII, 27| scrupolo che dovrebb'essere pregio speciale del sacerdote, 1112 I, 1 | nella Chiesa una qualunque preminenza, principalmente riguarda 1113 V, 9 | più che gli altri, devono prendere come a sé rivolte le parole, 1114 I, 1 | affidatoci da Dio. Fra queste preoccupazioni una più delle altre ci sta 1115 VIII, 15| finzione e la menzogna. Essa preordina le azioni da compiersi, 1116 IX, 17| dell'unzione sacerdotale, preparavano lo spirito diligentemente 1117 II, 3 | scelto tra gli uomini, è preposto a pro degli uomini a tutte 1118 XIV, 33| Specialmente per questa prerogativa della carità, la Chiesa 1119 XI, 22| ispirati. Così san Paolo prescriveva a Timoteo: " Attendi alla 1120 XV, 34| regolandosi secondo le prescrizioni dei Vescovi. Già noi medesimi 1121 V, 8 | ogni tempo Cristo ci si presenta " ubbidiente sino alla morte " ( 1122 VIII, 15| incorretto e di ambiguo. Essa fa presentire nella prosperità la sfortuna, 1123 XI, 23| eminenti verso la Chiesa presero da esse inizio ed auspicio: " 1124 XV, 34| Vescovi stessi che talora presiedono al ritiro.~ 1125 XIV, 32| vigore vi raccomandiamo, ma prestando ogni altro possibile aiuto 1126 XI, 23| tutti questi buoni uffici prestano con una tale e tacita benevolenza, 1127 XV, 35| avversità, per tenere alto il prestigio e i diritti della classe 1128 | presto 1129 XV, 36| quanto più presto i giovani preti vi si aggreghino fin dal 1130 V, 8 | Apostolo: "Coloro che Egli previde, li ha anche predestinati 1131 VII, 13| e questa si ottiene in primis con la preghiera. Non vi 1132 Ben | esempio insegnò alle felici primizie del sacerdozio come, coll' 1133 XV, 34| alimentare la grazia medesima. Primo fra di essi a nessuno ignoto, 1134 XVI, 37| per il Clero~Questi sono i principali nostri pensieri e le cose, 1135 VIII, 15| dalla meditazione~Caposaldo principalissimo del profitto della virtù 1136 II, 3 | esempio e poi con le parole: " Principiò Gesù a fare, e poi ad insegnare " ( 1137 XV, 34| mensile di poche ore, in privato o in unione con altri, il 1138 IX, 18| alla vita cristiana, sono privi di ispirazione divina; così 1139 V, 8 | sacerdote non può esser privo senza grave vergogna; poiché 1140 | pro 1141 XII, 25| al sonno, fa' un po' di processo alla tua coscienza, esigi 1142 XV, 35| uniscano in società per procurarsi uno scambievole sussidio 1143 III, 4 | sacrificio che, con perenne prodigio, si rinnova per la vita 1144 VII, 14| insistere presso Cristo, prodigo benignissimamente di ogni 1145 VIII, 15| meditazione per sua natura produce, ci dice quanto sia non 1146 V, 8 | crede, anzi chiaramente professa, che il merito del sacerdote 1147 II, 3 | a torto obietteranno: " Professano di conoscere Dio e lo rinnegano 1148 X, 20| segue: canterò, dice il profeta, e ben studierò e intenderò ( 1149 IX, 17| effusione di grazie dal profondo del cuore e come felicemente 1150 XII, 25| Osserva attentamente di quanto progredisci o indietreggi. Studia di 1151 XII, 25| conveniente e fruttuoso per il progresso nella cristiana virtù, i 1152 XIV, 31| riverenza e ubbidienza, promessa con solenne rito a coloro, 1153 IV, 6 | Dio. Inoltre, nel mentre promuove i candidati ai gradi sacri 1154 XV, 36| sacerdozio. Noi medesimi ne promuovemmo una, durante il nostro ministero 1155 IV, 6 | affida il servizio!~E per i promuovendi al diaconato così prega 1156 XI, 23| quasi al nostro fianco, pronti ad ogni ora alle nostre 1157 XIV, 30| modello, viva, operosa, prontissima a fare e patire ogni cosa 1158 VI, 11| muova a servirsi di noi; per propagare la sua gloria, in vista 1159 | propria 1160 X, 21| quello che egli farà avrà prospero effetto " (Sal 1,1-3). E 1161 XI, 23| Ma pure eccovi un'altra prova, e che fa proprio al caso 1162 VIII, 15| 15. Necessità e vantaggi provenienti dalla meditazione~Caposaldo 1163 XI, 24| ciecamente della vostra provetta età, né lasciatevi illudere 1164 XI, 24| male e così poter meglio provvedere al bene comune. Non si passino 1165 VII, 13| dalla grazia di Dio, Dio provvide largamente a che non mai 1166 XVI, 37| preci nostre, clemente e provvido, Egli, come imploriamo, 1167 XV, 36| sacerdotale e degli altri, che la prudente vigilanza dei Vescovi suggerisce 1168 XIII, 26| di questo secolo sono più prudenti dei figli della luce " ( 1169 XIII, 26| intorno era rovinata " (Prv 24,30-31).~ 1170 I, 1 | tanto di render loro una pubblica lode, quanto di esprimere 1171 XV, 34| questa istituzione quando pubblicammo alcune regole ad essa relative 1172 IV, 6 | l'autorità modesta, la pudicizia costante, la ferma purità 1173 XIII, 28| fulminando e terrorizzando dal pulpito, trattiene con la sfolgorante 1174 III, 5 | che gli sono care come la pupilla e che nell'amore preferì 1175 | purché 1176 II, 3 | può servire a conferire la purezza; e, donde esula la santità, 1177 VIII, 15| enumerava: " La meditazione purifica la sorgente da cui nasce, 1178 IV, 6 | pudicizia costante, la ferma purità dell'innocenza e l'osservanza 1179 III, 5 | non conviene che sia più puro chi fruisce di un tal sacrifizio? 1180 | qua 1181 IX, 17| 17. Triste quadro dei danni che nascono in 1182 | qualche 1183 | qualcosa 1184 I, 1 | della Chiesa dipende dalla qualità degli Ecclesiastici~Abbiamo 1185 | qualsiasi 1186 | qualunque 1187 | quand' 1188 | quest' 1189 | quod 1190 XIII, 26| Giacché appena raramente ci raccogliamo per scrutare la nostra anima, 1191 IX, 19| cecità! Volesse il cielo che raccogliendosi una buona volta in se stessi 1192 XV, 35| Unioni del Clero~Un'altra raccomandazione ancora ci sta a cuore ed 1193 XIV, 32| e con maggior vigore vi raccomandiamo, ma prestando ogni altro 1194 XII, 25| partiti... sbarbicali dalla radice e determina per essi un 1195 VI, 12| la stessa vastità di una raffinata cultura (che pure noi medesimi 1196 VIII, 16| la mente e la volontà si rafforzino contro le seduzioni del 1197 III, 5 | tal sacrifizio? di quale raggio solare non deve essere più 1198 III, 4 | maniera che ci sia dato di raggiungere il fine, che Egli ha di 1199 XIII, 29| grande che la gioia di avere raggiunto le altissime vette, è l' 1200 VIII, 16| che non vale la pena di ragionarne di più.~ 1201 XIII, 29| loro rovina, se peccano; rallegriamoci dell'esservi saliti, ma 1202 IX, 19| paterno cuore rifugge dal rammentare quanto desidera di recidere 1203 I, 2 | quali conviene che ognuno si rammenti: e Dio ci infonde la speranza 1204 VIII, 15| colma le lacune della mente, rannoda le idee sparse, scruta i 1205 III, 4 | quindi nostro ufficio di rappresentare la persona di Cristo e di 1206 XIII, 28| acerbo pianto, il caso non raro di chi mentre, fulminando 1207 I, 2 | sacro fuoco, che risuscita o ravviva in essi la grazia di Dio 1208 XV, 34| con altri, il che suole recare più largo frutto, regolandosi 1209 XIII, 27| della benché minima offesa recata a Dio.~ 1210 IX, 17| Dapprima, quando era in loro recente il carisma dell'unzione 1211 VI, 12| storia; basti ricordare tra i recenti il Curato d'Ars, Giovanni 1212 IX, 19| rammentare quanto desidera di recidere completamente. Ascolti Iddio 1213 IX, 17| spirito diligentemente alla recita dei salmi per non essere 1214 III, 5 | preferì a se stesso, che redense con il suo sangue; nelle 1215 X, 20| da qual Sangue sono state redente ".~ 1216 XIV, 31| Divino Spirito costituì reggitori della Chiesa; e soprattutto 1217 Ben | patrocinio della Vergine Madre, Regina degli Apostoli, affinché 1218 XVI, 38| Ricambio per " Mariam, Reginam Cleri "~ 1219 I, 2 | alcuni altri, in diverse regioni, non sono così esemplari, 1220 VIII, 15| cioè l'intelletto. Poi regola gli affetti, indirizza gli 1221 XV, 34| recare più largo frutto, regolandosi secondo le prescrizioni 1222 XV, 35| fratelli, consolidata e regolata dall'autorità del Vescovo. 1223 XV, 34| quando pubblicammo alcune regole ad essa relative per la 1224 XV, 34| pubblicammo alcune regole ad essa relative per la disciplina del clero 1225 VII, 13| santità intercorre tale relazione che l'una non può sussistere 1226 VIII, 16| essi non vi mettano quella religiosa attenzione come si conviene.~ 1227 VIII, 16| facile che anche i cuori religiosi si velino di mondana polvere! 1228 IX, 17| più opportuno, e il più remoto ritiro, si industriavano 1229 VI, 12| Beati. La santità sola ci rende quali ci richiede la nostra 1230 IV, 6 | di san Paolo: " Affine di rendere perfetto ogni uomo in Cristo 1231 VI, 11| per unire l'uomo a Dio, a renderlo a Dio grato, e ministro 1232 Ben | finale ~In ultimo ci è caro rendervi grazie sincere, o diletti 1233 VII, 14| vegliando in essa, e nei rendimenti di grazie " (Col 4,2): " 1234 XI, 23| celesti prima soffocati e repressi, ci rinfacciano i propositi 1235 IX, 19| contraria alla vita interiore e reputano quasi perduta l'ora consacrata 1236 XIV, 30| presso il popolo cristiano è reputato degno di ogni onore e coglie 1237 XIII, 29| sé, lascia la preghiera, respinge il pascolo delle devote 1238 II, 3 | coi fatti " (Tt 1,16); e respingeranno la dottrina, né fruiranno 1239 V, 9 | precetto di Cristo e dal respingere la condizione, che egli 1240 IX, 18| 18. Da respingersi l'eventuale scusa o vano 1241 I, 1 | autorità: " Essi vegliano come responsabili che dovranno render conto 1242 XV, 34| Dio, i nostri propositi di restaurare tutte quante le altre cose 1243 VIII, 15| compiute affinché nulla resti nella mente di incorretto 1244 XIII, 28| stesso sia in ciò tanto restio e negligente e vi frapponga 1245 IV, 6 | tu sei quegli che a me restituirà la mia eredità" (Sal 15, 1246 IV, 7 | di ridondanza. Ma, se con retto giudizio li osserviamo, 1247 XV, 34| spirituali e il ritiro mensile~Riacceso ed accresciuto nelle file 1248 XI, 22| possa esortare gli altri e ribattere gli avversari ". Quanto 1249 XVI, 38| Ringraziamenti per il suo Giubileo - Ricambio per " Mariam, Reginam Cleri "~ 1250 IX, 18| vantaggio di solida utilità ne ricavano o per lo meno non dura che 1251 XV, 36| opportunità, abbiate stima e ricavatene profitto affinché ogni giorno 1252 III, 4 | Quanto si è fin qui detto riceve nuova luce, quando si pensa 1253 I, 2 | in essi la grazia di Dio ricevuta nell'imposizione delle mani 1254 IV, 6 | assumete...; quando avrete ricevuto quest'Ordine, non vi sarà 1255 XI, 23| risuscitano nell'anima i richiami celesti prima soffocati 1256 IV, 6 | conseguimento della santità. Richiamiamoci queste tappe gioconde. Non 1257 VI, 12| santità sola ci rende quali ci richiede la nostra vocazione divina, 1258 II, 3 | a quella santità, che è richiesta dalla dignità del vostro 1259 VI, 10| consolare gli afflitti, il ricondurre i fuorviati, l'imitare in 1260 IX, 18| Ger 12,11), non manca chi riconosca la povertà dell'anima sua, 1261 I, 1 | esprimere i sensi della più viva riconoscenza.~ 1262 III, 5 | così inculcava: " Se ci ricordassimo, dilettissimi fratelli, 1263 IV, 7 | che sembrino peccare di ridondanza. Ma, se con retto giudizio 1264 XIII, 29| gravi inconvenienti, ci si riempie l'anima di amarezza e ne 1265 I, 1 | scolpite nella mente e ci riempiono di salutare timore le parole 1266 VII, 13| Io penso senz'altro che riesca a tutti evidente, come è 1267 XIII, 26| come di sovente facciano e rifacciano i calcoli del dare e dell' 1268 XII, 25| ammonimenti. Ci piace di riferire quello insigne, che ho tolto 1269 IX, 18| fastidio o trascurano di " riflettere in cuor loro " (Ger 12,11), 1270 IV, 6 | d'ora innanzi casti... Riflettete di chi vi si affida il servizio!~ 1271 VIII, 15| atti, corregge i difetti, riforma i costumi, eleva e ordina 1272 IX, 19| frutti, che il paterno cuore rifugge dal rammentare quanto desidera 1273 XVI, 37| in profumo di soavità, né rigetti le umilissime preci nostre, 1274 IX, 19| nostri voti, e, benignamente riguardando i fuorviati, effonda tanto 1275 XI, 23| consigli, riprenda, ecciti, rimuova dall'errore? " Beato chi 1276 XI, 23| soffocati e repressi, ci rinfacciano i propositi non mantenuti, 1277 XVI, 38| 38. Ringraziamenti per il suo Giubileo - Ricambio 1278 II, 3 | Professano di conoscere Dio e lo rinnegano coi fatti " (Tt 1,16); e 1279 V, 9 | Chi vuol venir dietro a me rinneghi se stesso " (Mt 16,24).~ 1280 III, 4 | con perenne prodigio, si rinnova per la vita del mondo, dobbiamo 1281 I, 2 | nostro desiderio: " che vi rinnovelliate... nello spirito della vostra 1282 XIV, 32| nulla se stessa, così che rintuzzati gli stimoli dell'invidia 1283 XIII, 27| esame costante e ben fatto rinvigorisce l'anima, trascurato la mette 1284 I, 2 | di spirito " (Dn 3,39), ripenseremo in Dio i passati anni del 1285 X, 21| ragione la Chiesa ci impone di ripetere frequentemente quelle sentenze 1286 XVI, 37| occhi al cielo, sovente ripetiamo sopra tutto al clero le 1287 XI, 23| candidamente ammonisca, consigli, riprenda, ecciti, rimuova dall'errore? " 1288 XIII, 26| con accaniti sforzi per risarcirle. E a noi, a cui forse arde 1289 IV, 6 | disciplina. I suoi precetti risplendano nella loro vita, affinché 1290 I, 2 | accesi di un sacro fuoco, che risuscita o ravviva in essi la grazia 1291 XI, 23| della legittima disciplina, risuscitano nell'anima i richiami celesti 1292 X, 20| ponga la sua industria: e risvegli tutta la sua fiducia in 1293 XV, 34| degnamente la efficacia, è il pio ritirarsi dell'anima a compiere gli 1294 VII, 13| raccogliersi nella preghiera, si ritirava solitario nei deserti o 1295 IX, 19| piangendo il loro errore, ritornino sulla male abbandonata via 1296 XII, 25| meditazione delle cose celesti riusciranno, senza dubbio, per il sacerdote 1297 I, 2 | della vostra mente, e vi rivestiate dell'uomo nuovo creato secondo 1298 Ben | nella preghiera, per essere rivestiti della virtù dall'alto; virtù, 1299 IV, 6 | posseduto ". Quanto gravi parole rivolge poi la Chiesa ai novelli 1300 VI, 12| studino con ogni zelo di rivolgere al cielo le anime degli 1301 VIII, 15| appunto gravi motivi di rivolgergli tali avvertimenti per i 1302 V, 9 | devono prendere come a sé rivolte le parole, che il medesimo 1303 V, 9 | mondo~I quali documenti sono rivolti a ciascheduno dei fedeli, 1304 XII, 25| insegnamento del Crisostomo, rivolto specialmente al Sacerdote: " 1305 Ben | animo vi impartiamo.~Dato a Roma, presso San Pietro, il 4 1306 III, 5 | spirituale, la lingua che rosseggia di questo sacramentissimo 1307 XIII, 29| ma grande è pure la loro rovina, se peccano; rallegriamoci 1308 XIV, 32| e si danno attorno, per rovinare irreparabilmente le anime!~ 1309 XIII, 26| la muraglia intorno era rovinata " (Prv 24,30-31).~ 1310 V, 8 | indubbiamente fallace e rovinosa. Intorno ad essa così si 1311 IX, 18| che breve ora, mancando la rugiada celeste che scende invece 1312 III, 5 | che rosseggia di questo sacramentissimo sangue? ".~Assai opportunamente 1313 XVI, 37| ci esaudisca; e dal Cuore sacratissimo del diletto suo Figlio diffonda 1314 V, 8 | consista semplicemente nel sacrificarsi tutto al bene degli altri; 1315 IV, 6 | così alto grado si deve salire, ed allora bisogna accertarsi 1316 VII, 13| solitario nei deserti o saliva sulle montagne; passava 1317 IX, 17| diligentemente alla recita dei salmi per non essere simili a 1318 IX, 17| effondevano lo spirito col Salmista. E ora invece qual cambiamento!~ 1319 IX, 18| che le pecorelle ascoltano salutarmente; poiché strepita con inutile 1320 VIII, 16| 16. La meditazione salvaguardia del fervore e contro i pericoli 1321 VI, 10| vita facendo del bene e sanando tutti coloro che erano oppressi 1322 XIII, 29| lo accusa. Né le ferite sanguinanti dell'anima sua, né i pianti 1323 XIII, 29| e si converta, ed io lo sani " (Is 6,10).~Questo triste 1324 XVI, 37| Signore: " Padre Santo... santificali! " (Gv 17,11-17). Ed è per 1325 XIII, 29| nome santo di Dio, che deve santificare. Nulla è più lagrimevole 1326 III, 4 | dal Padre mio, l'ho fatto sapere a voi... Io ho eletto voi, 1327 VIII, 15| esercizio quali egli così sapientemente enumerava: " La meditazione 1328 V, 9 | opportuno osservare come il sapientissimo Pontefice fa menzione speciale 1329 | sarebbero 1330 III, 5 | questa carne, la bocca che è saziata dal fuoco spirituale, la 1331 XII, 25| appigliasti a cattivi partiti... sbarbicali dalla radice e determina 1332 XIV, 33| degli Apostoli fra le più scabrose torture per il nome di Cristo, " 1333 XV, 35| società per procurarsi uno scambievole sussidio nelle avversità, 1334 IX, 18| vergogna della religione e scandalo dei buoni. Né altrimenti 1335 II, 3 | insignito: " Ogni pontefice scelto tra gli uomini, è preposto 1336 IX, 18| mancando la rugiada celeste che scende invece copiosissima sull'" 1337 XIII, 29| che vede il nostro cuore scevro da qualsiasi amarezza verso 1338 XIV, 31| Apostolica~Sia in voi perenne e schietta la riverenza e ubbidienza, 1339 III, 4 | E poiché " il bramare e schivare le cose medesime, questo 1340 XIII, 26| acquistar solo fama e gloria di scienziati, invece languidamente e 1341 X, 20| tutti figli nostri, sia scolpita in mente la nostra esortazione, 1342 I, 1 | degli Ecclesiastici~Abbiamo scolpite nella mente e ci riempiono 1343 VI, 11| unione con Dio~Certo, vi stia scolpito in mente l'insigne ammonimento 1344 V, 9 | può offendere gli occhi e sconcertare gli animi dei fedeli. Poiché 1345 XI, 23| vorrebbero star dissimulate; scoprono i pericoli che sogliono 1346 XIV, 33| vogliate soccombere allo scoraggiamento, " non lasciatevi scoraggiare 1347 XIV, 33| scoraggiamento, " non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene " (2 Ts 1348 V, 8 | mente se non a chi si sia scordato delle parole dell'Apostolo: " 1349 I, 1 | all'universalità del clero, scorgessimo in esso molteplici titoli 1350 XI, 22| soprattutto delle Sacre Scritture~Con la meditazione quotidiana 1351 VIII, 15| dell'anima sua. San Bernardo scrivendo ad Eugenio III, suo antico 1352 XIII, 27| imperfezioni e quel delicatissimo scrupolo che dovrebb'essere pregio 1353 XIII, 26| e dell'avere: con quale scrupolosa meticolosità facciano i 1354 VIII, 15| rannoda le idee sparse, scruta i segreti, investiga la 1355 XI, 23| propositi non mantenuti, scuotono la coscienza addormentata 1356 IX, 18| respingersi l'eventuale scusa o vano pretesto di essere 1357 IX, 18| dell'anima sua, ma poi se ne scusi col pretesto di essersi 1358 | sebbene 1359 XIII, 26| Cristo: " I figli di questo secolo sono più prudenti dei figli 1360 XV, 36| dei Vescovi suggerisce a seconda della opportunità, abbiate 1361 VIII, 16| si rafforzino contro le seduzioni del mondo. Di più è compito 1362 X, 20| 20. La meditazione, segreto per operare con criterio 1363 IX, 17| inestimabile tesoro, mondani, seguaci di mere vanità, intrattenersi 1364 X, 20| azioni, le accompagna e le segue: canterò, dice il profeta, 1365 I, 2 | stimolo. Noi additiamo la via, seguendo la quale, ciascuno deve 1366 | sei 1367 XIV, 33| civiltà fino alle nazioni selvagge; ove per le sue apostoliche 1368 IV, 7 | a questo punto così che sembrino peccare di ridondanza. Ma, 1369 VI, 11| Voi potete ben gettare i semi camminando e piangendo, 1370 VI, 10| di svellere le male erbe, seminare quelle buone e fruttifere, 1371 IV, 6 | fine furono istituiti i Seminari: dove, se coloro che costituiscono 1372 VI, 10| che l'uomo nemico non vi semini fra mezzo la zizzania. Perciò 1373 X, 21| ripetere frequentemente quelle sentenze di Davide: " Beato l'uomo 1374 III, 4 | amici, a nutrire i medesimi sentimenti, che sono in Cristo Gesù, 1375 | senz' 1376 I, 2 | che da quella non si può separare. Poiché tale non è il sacerdote 1377 XII, 25| specialmente al Sacerdote: " Ogni sera, prima di abbandonarti al 1378 VIII, 16| nascoste le insidie dell'antico serpente. Quanto è facile che anche 1379 VI, 11| dunque che Dio si muova a servirsi di noi; per propagare la 1380 IV, 6 | Riflettete di chi vi si affida il servizio!~E per i promuovendi al 1381 Ben | Pietro, il 4 agosto del 1908, sesto del nostro Pontificato.~ 1382 XIV, 32| vostra mira e quasi la vostra sete, di guadagnare e di condurre 1383 IX, 18| altrimenti accade negli altri settori della vita attiva: poiché 1384 XIII, 27| una censura frequente e severa sopra i suoi pensieri, parole 1385 VIII, 16| un tenore di vita in una sfera superiore alla umana, così 1386 XIII, 28| pulpito, trattiene con la sfolgorante sua eloquenza gli altri 1387 I, 2 | la quale, ciascuno deve sforzarsi ogni giorno più di riuscire, 1388 I, 1 | altri sono destinati. Né ci sfugge lo zelo e l'attività, che 1389 XI, 24| veleni, non possiamo più sfuggirne le funeste conseguenze.~ 1390 I, 1 | pontificio, benché, volgendo uno sguardo all'universalità del clero, 1391 | siccome 1392 XV, 34| si è detto alcune norme sicure, ossia indicare i sussidi 1393 XI, 23| mio cuore come una luce di sicurezza, svanirono tutte le tenebre 1394 XIII, 27| evita quel tribunale, ove siede giudice la giustizia e sta 1395 II, 3 | esprimere Cristo, quando, a significare quale sia il fine dell'azione 1396 XI, 23| Apostolo), le apersi e lessi in silenzio... Si diffuse nel mio cuore 1397 XV, 36| resto mancano società di simil genere, munite dell'approvazione 1398 IX, 17| dei salmi per non essere simili a chi tenta Dio; fissavano 1399 VI, 12| Santo, con la carità non simulata; con le parole di verità ", 1400 Ben | ci è caro rendervi grazie sincere, o diletti figli, degli 1401 XV, 36| ora facciamo oggetto di singolare benevolenza. Di questi sussidi 1402 IX, 17| diffondevasi nel popolo il soave profumo di Cristo!... " 1403 XIV, 33| suole avvenire, non vogliate soccombere allo scoraggiamento, " non 1404 XIV, 30| vi incombe di assistere e soccorrere nelle sue angustie quella 1405 XIV, 32| paralitici " (Gv 5,3) aspetta i soccorsi della vostra carità; e specialmente 1406 IX, 19| coloro che, trascinati dal soffio di pestifere novità, non 1407 XI, 23| i richiami celesti prima soffocati e repressi, ci rinfacciano 1408 XI, 22| della sacra lettura "; e ne soggiungeva questo motivo: " Impara 1409 I, 1 | Così, non appena saliti al soglio pontificio, benché, volgendo 1410 XI, 23| scoprono i pericoli che sogliono sorprendere i malaccorti. 1411 III, 5 | sacrifizio? di quale raggio solare non deve essere più splendida 1412 II, 3 | sacerdotale, li paragonò al sole ed alla luce del mondo, 1413 XIV, 31| ubbidienza, promessa con solenne rito a coloro, che il Divino 1414 IX, 18| poiché nessun vantaggio di solida utilità ne ricavano o per 1415 VII, 13| nella preghiera, si ritirava solitario nei deserti o saliva sulle 1416 X, 21| sante? " Sia dunque nostra somma premura di meditare sulla 1417 XIII, 26| trattiamo l'affare massimo e sommamente arduo, che è la nostra santificazione. 1418 XIII, 26| i loro conti e tirino le somme, come lamentino le perdite 1419 VIII, 15| tali avvertimenti per i sommi vantaggi di questo esercizio 1420 XVI, 37| vittime votive. Accolga il sommo Dio le pure e preziose loro 1421 | son 1422 XII, 25| prima di abbandonarti al sonno, fa' un po' di processo 1423 IV, 6 | assidui; se finora foste sonnolenti, d'ora innanzi vigilanti...; 1424 VII, 14| ore stabilite salmeggi con sonnolenza o preferisca preghiere piuttosto 1425 VIII, 15| meditazione purifica la sorgente da cui nasce, cioè l'intelletto. 1426 XI, 23| i pericoli che sogliono sorprendere i malaccorti. E tutti questi 1427 VII, 14| definita che il sacerdote, per sostenere degnamente il grado e ufficio, 1428 VII, 13| volontà, in quanto questa è sostenuta dalla grazia di Dio, Dio 1429 | sotto 1430 V, 9 | troppo affetto ai parenti, il soverchio studio di piacere agli uomini, 1431 VI, 12| che solo costituisce la sovraeminente scienza di Gesù Cristo, 1432 XI, 23| devote letture; ma nessuno sovrasta a quello di sant'Agostino, 1433 VIII, 15| della mente, rannoda le idee sparse, scruta i segreti, investiga 1434 I, 2 | occhi in loro, quasi in uno specchio, siccome a guida, possono 1435 XV, 36| vari? Non si potrebbero sperare i frutti antichi a tutto 1436 XV, 36| ministero vescovile, e ne sperimentammo la bontà: e quella e le 1437 VI, 10| parti del suo ministero, che spettano al bene dei fedeli. Tali 1438 XIII, 26| era pieno di ortica, e le spine l'avevano coperta quanto 1439 XI, 22| blandire gli uditori, come li spingono al meglio e li innalzano 1440 XIV, 32| 32. Splenda la carità per tutti: ma 1441 XIV, 33| si dilata e la santa Fede splende di sempre nuove palme. Che 1442 XIV, 30| tristi il sacerdote deve splendere nella virtù~Lo vedete del 1443 III, 5 | solare non deve essere più splendida la mano, che divide questa 1444 III, 5 | 5. Due splendidi moniti di san Giovanni Crisostomo 1445 XIV, 33| santi, i nomi dei quali splendono nel libro della vita, le 1446 IV, 6 | quale obbligo oggi di vostra spontanea volontà assumete...; quando 1447 VI, 11| ignobili cose del mondo e le spregevoli elesse Dio e quelle che 1448 V, 9 | aspirare ai primi gradi e sprezzare i più modesti, il condiscendere 1449 XI, 24| passino quei limiti, che stabiliscono sia le leggi della Chiesa, 1450 VII, 14| per zelo, che a certe ore stabilite salmeggi con sonnolenza 1451 I, 1 | giorno senza posa non ci stanchiamo di meditare e di tentare 1452 | stanno 1453 | star 1454 | stare 1455 XV, 36| alla vocazione a cui siete stati chiamati " (Ef 4,1), onorando 1456 V, 9 | della religione, ma dello stato e della civiltà ". Dove 1457 VII, 14| di virtù, la piccolezza e sterilità delle nostre fatiche, i 1458 XIII, 26| conseguenza si copre di sterpi al pari della vigna del 1459 | stia 1460 | stiano 1461 XV, 36| della opportunità, abbiate stima e ricavatene profitto affinché 1462 XV, 34| ma del quale non tutti stimano degnamente la efficacia, 1463 VI, 11| poiché sta scritto: " Le cose stolte del mondo elesse Dio per 1464 XIII, 26| per la vigna di un uomo stolto, e vidi come tutto era pieno 1465 VI, 12| tratti da ogni età della storia; basti ricordare tra i recenti 1466 IX, 18| ascoltano salutarmente; poiché strepita con inutile pompa di parole 1467 XIV, 31| lei ogni giorno più con strettissimi vincoli le vostre menti 1468 XII, 25| progredisci o indietreggi. Studia di conoscere te... Poni 1469 VI, 12| medesimi con ogni cura ci studiamo di promuovere per il Clero) 1470 X, 20| dice il profeta, e ben studierò e intenderò (cf Sal 100, 1471 VI, 12| tendano alle cose celesti e si studino con ogni zelo di rivolgere 1472 Ben | fossero coronate dai più lieti successi.~Desideriamo intanto, diletti 1473 V, 9 | porre la fiducia del proprio successo nell'umana destrezza della 1474 IV, 6 | poi la Chiesa ai novelli suddiaconi! Dovete considerare attentamente 1475 XV, 36| prudente vigilanza dei Vescovi suggerisce a seconda della opportunità, 1476 | sul 1477 | sulle 1478 IX, 19| preghiera! Di qui germoglia la superbia e la caparbietà; dalle quali 1479 VIII, 16| tenore di vita in una sfera superiore alla umana, così che egli 1480 I, 1 | dell'ubbidienza verso i superiori, affermava con tutta la 1481 XVI, 37| tutto al clero le parole supplichevoli di Cristo nostro Signore: " 1482 I, 1 | abbiamo nella Chiesa la suprema autorità. Quindi notte e 1483 VIII, 15| gravissime ne porti con sé il supremo apostolato. E diceva di 1484 VII, 13| relazione che l'una non può sussistere senza l'altra. Quindi corrisponde 1485 XI, 23| come una luce di sicurezza, svanirono tutte le tenebre del dubbio ".~ 1486 VI, 10| E' dunque suo officio di svellere le male erbe, seminare quelle 1487 IX, 17| diletti erano allora quei tabernacoli! L'anima esultava di trovarsi 1488 XI, 23| prestano con una tale e tacita benevolenza, che non solo 1489 IV, 6 | santità. Richiamiamoci queste tappe gioconde. Non appena ci 1490 IV, 6 | infine: se finora foste tardi alla Chiesa, d'ora innanzi 1491 XIII, 28| altri dal peccare, nulla tema per sé di tutto ciò, e si 1492 XIV, 33| Chiesa non conosce limiti, né teme per le persecuzioni~Specialmente 1493 VIII, 16| carità pastorale, egli ha da temere stiano nascoste le insidie 1494 VII, 13| esercizio; era assiduo al tempio; che, anzi, anche se circondato 1495 VI, 12| ministri di Dio: che unicamente tendano alle cose celesti e si studino 1496 XI, 23| ottimismo; mettono in luce le tendenze meno corrette che vorrebbero 1497 XV, 35| sussidio nelle avversità, per tenere alto il prestigio e i diritti 1498 IV, 6 | devono essere sino dai più teneri anni ad una sincera pietà 1499 VII, 14| preghiera per sé e per il popolo~Teniamo quindi come cosa certa e 1500 VIII, 16| lui che deve condurre un tenore di vita in una sfera superiore 1501 IX, 17| non essere simili a chi tenta Dio; fissavano il tempo 1502 I, 1 | stanchiamo di meditare e di tentare tutto quanto interessa l' 1503 VII, 14| forza e insistenza delle tentazioni, la povertà di virtù, la


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