1963-decad | decis-maria | marti-ristr | risul-zone
grassetto = Testo principale
Cap., n. grigio = Testo di commento
1 III, 42| nostro pontificato (13 luglio 1963), abbiamo dimostrato la
2 III, 42| Christi matri" (15 settembre 1966), perché fossero rivolte
3 III, 42| mensis october" (7 ottobre 1969), nella quale commemoravamo
4 CON, 58| presso San Pietro, 2 febbraio 1974, festa delle presentazione
5 II, 33| forse è diviso il Cristo? (1Cor 1,13); dobbiamo, invece,
6 CON, 56| eterna e divina carità (cf. 1Gv 4,7-8.16), tutto compie
7 | 30
8 | 43
9 | 44
10 | 47
11 | 50
12 | 54
13 | 57
14 | 58
15 II, 37| Nazaret, pur completamente abbandonata alla volontà del Signore,
16 I, 14| esempio ai suoi membri che abbracciano la sequela di Cristo nella
17 I, 18| Maria confluì il tripudio di Abramo che presentiva il Messia (
18 II, 28| dell’annuncio a Maria, nell’abside la rappresentazione della
19 I, 4 | tendenza a distaccare - come è accaduto talora in alcune forme di
20 II, 36| che le difficoltà sopra accennate sono in stretta connessione
21 INT | inserita (come sopra abbiamo accennato) nell’alveo dell’unico culto
22 II, 26| 26. A questo accenno circa l’orientamento cristologico
23 I, 1 | 1, Accingendoci a trattare del posto che
24 II, 32| gloriosa Madre di Dio, e nell’acclamarla " Speranza dei cristiani ";
25 I, 6 | vera madre dei viventi e, accogliendo nel suo grembo l’unico Mediatore (
26 CON, 57| evangeliche: la fede e l’accoglienza docile della parola di Dio (
27 II, 35| cf. Lc 1,38); perché ne accolse la parola e la mise in pratica;
28 I, 12| serena, poiché sono state accolte unicamente quelle letture
29 I, 11| altri ancora - siano stati accolti in perfetta continuità dottrinale
30 I, 4 | auspicando di vederlo dappertutto accolto e seguito.~
31 III, 43| provata esperienza e di accreditato senso ecclesiale. Tra questi
32 II, 25| contribuirà, d’altra parte, ad accrescere il culto dovuto a Cristo
33 I, 15| derivazione, prolungamento e accrescimento incessante del culto che
34 INT | madre della chiesa. E l’accresciuta conoscenza della missione
35 I, 2 | liturgia romana presupponeva un accurato restauro del suo Calendario
36 II, 24| incorporare i dati dottrinali, acquisiti dalla riflessione teologica
37 II, 32| movimento ecumenico, cioè acquista essa stessa una impronta
38 III, 51| angelico. Tali elementi acquistano così maggior risalto, essendo
39 II, 30| particolarmente ispirarsi per acquistare nuovo vigore e sicuro giovamento.
40 I, 8 | culto locale e che hanno acquistato un più vasto ambito e un
41 II, 28| sussistere senza l’altra, come acutamente osserva s. Cromazio di Aquileia: "
42 II, 36| in se stesse, siano meno adatte a uomini che appartengono
43 I, 4 | un tempo particolarmente adatto per il culto alla madre
44 II, 26| dimora dello Spirito di Dio. Addentrandosi nella dottrina sul Paraclito,
45 III, 53| familiare tra i gruppi, a cui si addice la celebrazione in comune
46 I, 14| recano liete al tempio; lei addita come esempio ai suoi membri
47 II, 31| valorizzare i pii esercizi, per adeguarli alle necessità delle singole
48 I, 15| liturgico, ha considerato con adeguata prospettiva la Vergine nel
49 I, 11| con altrettanta perfetta aderenza agli sviluppi teologici
50 II, 35| condizione concreta di vita, ella aderì totalmente e responsabilmente
51 III, 45| misteri del rosario non solo aderisca strettamente all’ordine
52 CON, 56| crescente via via che ella aderiva alla volontà del Padre e
53 I, 5 | che raccoglie crescenti adesioni e matura già nel cuore di
54 I, 19| virtù dell’Altissimo e l’adombramento dello Spirito santo (cf.
55 I, 19| senza contatto con uomo, ma adombrata dallo Spirito santo ": prodigiosa
56 II, 33| potenza dell’Altissimo che adombrò la Vergine di Nazaret (cf.
57 INT | ci siamo costantemente adoperati per dar incremento al culto
58 II, 26| Spirito, nel quale tu lo adori come Signore e lo contempli
59 III, 49| esercizio e, come tale, è stata adottata dalla pietà popolare e sancita
60 I, 20| abbiamo testimonianza nell’affettuosa apostrofe di s. Bernardo: "
61 III, 43| lavori dei convegni si sono affiancate le ricerche degli storici,
62 II, 38| impegno sostituisce il facile affidamento a pratiche solo esteriori;
63 CON, 58| nel clero e nel popolo, affidato alle vostre cure, un salutare
64 I, 20| morte e risurrezione, e lo affidò alla chiesa, sua sposa,
65 I, 10| termini densi di dottrina e di afflato cultuale: " in comunione
66 CON, 57| come consolatrice degli afflitti, salute degli infermi, rifugio
67 I, 9 | messale rendono sommamente agevole e varia.~
68 II, 31| esercizi del popolo cristiano, aggiunge: "...bisogna però che tali
69 CON, 56| povera, la nostra condizione.~Aggiungiamo che il culto alla beata
70 I, 12| per il numero dei testi aggiunti sia per il loro valore intrinseco:
71 I, 13| implorazioni liriche, cui è stato aggiunto il celebre tropario In te
72 II, 33| di Nazaret (cf. Lc 1,35) agisce nell’odierno Movimento ecumenico
73 II, 31| pratica devozionale. A quanti agiscono così vorremmo ricordare
74 III, 46| del Padre suo; Redentore agonizzante nell’orto; flagellato e
75 I, 17| divina, poiché, come intuì s. Agostino, "la beata Maria colui (
76 CON, 57| 51); la pietà verso Dio, alacre nell’adempimento dei doveri
77 | alcuno
78 II, 37| remissiva o di una religiosità alienante, ma donna che non dubitò
79 II, 38| moto del sentimento, così alieno dallo stile del vangelo,
80 I, 13| sublime preghiera di Dante Alighieri alla Vergine; nelle antifone
81 CON, 58| sinceramente applicate. Ci allieta, infine, l’opportunità che
82 III, 48| e si verificava un certo allontanamento dei fedeli dalla liturgia
83 | allora
84 | allorché
85 I, 15| quale santa Madre di Dio e alma cooperatrice del Redentore.~
86 | alquanto
87 II, 28| riunì la chiesa nella parte alta (del cenacolo) con Maria,
88 I, 15| occidente le espressioni più alte e più limpide della pietà
89 III, 55| devozione non ne vengano alterate le proporzioni, né essa
90 I, 15| conferma e forza, è espressione altissima e probante documento.~
91 | altrettanta
92 | altrimenti
93 INT | abbiamo accennato) nell’alveo dell’unico culto che a buon
94 III, 44| forse più che nel passato amano definirlo i pastori e gli
95 I, 16| con cui la chiesa, sposa amatissima, strettamente associata
96 II, 32| debitamente conosciuto, amato, glorificato ", esso diventa
97 | ambedue
98 III, 54| arrendersi ai condizionamenti ambientali, ma superarli; non soccombere,
99 I, 21| vita. Già nel IV secolo, s. Ambrogio, parlando ai fedeli, auspicava
100 II, 26| stesso Gesù (...). Che io ami Gesù in quello stesso Spirito,
101 II, 39| Mt 7,21); e "Voi siete amici miei, se farete ciò che
102 CON, 57| stato di grazia, cioè l’amicizia con Dio, la comunione con
103 CON, 57| edotta dallo Spirito e ammaestrata da una secolare esperienza,
104 I, 10| eucaristiche del messale - in ammirabile convergenza con le liturgie
105 I, 4 | ritorno di Cristo con l’ammirata memoria della Madre, presenti
106 CON, 56| modello chiarissimo e Madre amorosissima; la sua incessante ed efficace
107 I, 7 | pienamente colta tutta l’ampiezza del suo contenuto, come
108 III, 49| centocinquanta, presenta una certa analogia con il salterio ed è un
109 III, 48| essenzialmente diversi, l’anamnesi della liturgia e la memoria
110 I, 4 | modello e a prepararsi per andare incontro al Salvatore che
111 III | CIRCA I PII ESERCIZI ~DELL’"ANGELUS DOMINI" E DEL SANTO ROSARIO~
112 II, 32| cristiani "; si uniscono agli anglicani, i cui teologi classici
113 II, 35| perché la sua azione fu animata dalla carità e dallo spirito
114 II, 26| speranza e la carità che animavano il cuore della Vergine,
115 II, 31| che si occupano di cura d’anime, i quali disprezzando a
116 III, 49| consuetudine, diviso in decadi annesse ai singoli misteri, si distribuisce
117 I, 8 | ricordate, esso tuttavia annovera altri tipi di memoria o
118 III, 53| liturgia delle ore giustamente annoverano il nucleo familiare tra
119 III, 48| alcuni il desiderio di vedere annoverato il rosario tra le espressioni
120 I, 2 | memoria della Madre nel ciclo annuale dei misteri del Figlio.~
121 I, 6 | antica denominazione di "Annunciazione del Signore", ma la celebrazione
122 II, 39| voci alla voce della donna anonima del vangelo, glorificano
123 I, 19| da Dio ". Giustamente gli antichi padri insegnavano che la
124 I, 13| troviamo rifugio, venerando per antichità, mirabile per contenuto;
125 I, 21| Vergine, allorché essa, anticipando in sé la stupenda domanda
126 I, 18| risuonò, profeticamente anticipata, la voce della chiesa: "
127 I, 13| Alighieri alla Vergine; nelle antifone che suggellano l’ufficiatura
128 III, 49| distribuisce nei tre cicli anzidetti, dando luogo alla corona
129 I, 22| sposo, Gesù Cristo (cf. Ap 21,2).~
130 II, 24| della sana tradizione e aperta ad accogliere le legittime
131 II, 32| ecclesiale, nel quale quanti apertamente confessano che egli è Dio
132 III, 41| diversi della giornata, l’apertura verso il mistero pasquale,
133 II, 30| anche, dalla Genesi all’Apocalisse, non indubbi riferimenti
134 I, 8 | ancora che, al di là del dato apocrifo, propongono contenuti di
135 III, 52| fratelli, prendono parte all’apostolato della più vasta comunità
136 I, 20| testimonianza nell’affettuosa apostrofe di s. Bernardo: " Offri
137 II, 24| soggette all’usura del tempo, appaiono bisognose di un rinnovamento
138 CON, 57| dirà" (Gv 2,5); parole, in apparenza, limitate al desiderio di
139 INT | in un tempo non lontano apparivano atte ad esprimere il sentimento
140 III, 44| 44. Così, per esempio, è apparsa in più valida luce l’indole
141 II, 36| meno adatte a uomini che appartengono ad epoche e civiltà diverse.~
142 II, 33| dell’unione dei cristiani "appartiene specificamente all’ufficio
143 III, 42| bene supremo della pace; appello che abbiamo rinnovato nella
144 INT | motivazioni di fondo e rettamente applicata, la nostra vigile sollecitudine
145 CON, 58| vigorosa, saranno sinceramente applicate. Ci allieta, infine, l’opportunità
146 II, 26| ricchi di risonanze bibliche, Approfondendo ancora il mistero della
147 II, 27| azione vivificante. Da tale approfondimento emergerà in particolare,
148 INT | insieme con i venerabili padri approvammo e sottoscrivemmo "nello
149 INT | di Dio, che la chiesa ha approvato entro i limiti della sana
150 II, 28| venerazione alla beata Vergine si aprano verso prospettive ecclesiali.~
151 II, 28| acutamente osserva s. Cromazio di Aquileia: " Si riunì la chiesa nella
152 III, 43| definire con intenti quasi archeologici la forma primitiva del rosario,
153 II, 28| disposizione dei membri architettonici e degli elementi iconografici -
154 I, 15| tempo trae motivazioni, argomenti e stimolo per il culto che
155 INT | dottrina ", si sviluppino in armonica subordinazione al culto
156 II, 38| ordinate a favorire lo sviluppo armonico del culto alla Madre del
157 I, 20| materno al sacrificio di lui, armoniosamente consenziente all’immolazione
158 III, 44| ripropone, nel susseguirsi armonioso delle Ave Maria, un mistero
159 III, 54| dell’agire cristiano non arrendersi ai condizionamenti ambientali,
160 II, 37| del discepolo del Signore: artefice della città terrena e temporale,
161 INT | della letteratura e delle arti, nelle forme di comunicazione
162 III, 46| Calvario; risorto da morte e asceso alla gloria del Padre, per
163 II, 39| Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono
164 CON, 57| teofania del monte Tabor: "Ascoltatelo!" (Mt 17,5).~
165 II, 37| realtà che costituiscono l’aspettativa degli uomini del nostro
166 CON, 57| suoi limiti e assalito da aspirazioni senza confini, turbato nell’
167 CON, 57| senso dei suoi limiti e assalito da aspirazioni senza confini,
168 INT | tale compito noi sempre assecondammo e incoraggiammo la grande
169 III, 50| o pubblicamente, cioè in assemblee nelle quali è convocata
170 III, 44| dell’angelo e dal religioso assenso della Vergine, l’atteggiamento
171 I, 18| Infatti gli apostoli "erano assidui e concordi nella preghiera,
172 III, 43| 43. Il nostro assiduo interesse verso il tanto
173 I, 6 | si contempla colei che, assisa accanto al Re dei secoli,
174 I, 20| profondamente con il suo Unigenito e associandosi con animo materno al sacrificio
175 III, 48| quale gli umili venivano associati al cantico di lode ed alla
176 II, 25| nostra epoca, dominata e assorbita dalla "questione di Cristo",
177 I, 23| celebra i sacri misteri, assuma un atteggiamento di fede
178 II, 37| funzione materna si dilatò, assumendo sul Calvario dimensioni
179 I, 4 | Figlio, sono invitati ad assumerla come modello e a prepararsi
180 INT | INTRODUZIONE~Fin da quando fummo assunti alla cattedra di Pietro,
181 I, 22| desidera e spera di essere"; in attento studio, quando ravvisa nella
182 II, 32| culto, senza che ne sia attenuato il carattere singolare,
183 II, 26| nella propria anima, come attesta s. Ildefonso in una supplica,
184 I, 1 | rinnovamento anche per quanto attiene alle espressioni di venerazione
185 III, 48| la volontà perché da essi attinga norme di vita. Stabilita
186 I, 19| rigeneri il credente ". Volendo attingere alle fonti liturgiche, potremmo
187 III, 42| la natura, riconosciuta l’attitudine a sviluppare una preghiera
188 II, 37| Dio, dà il suo consenso attivo e responsabile non alla
189 II, 37| dell’incarnazione, non fu atto di chiusura ad alcuno dei
190 | attraverso
191 II, 25| ridonda sul Figlio quel che, è attribuito alla Madre; (...) così ricade
192 I, 9 | che la flessibilità dell’attuale calendario e la molteplicità
193 I, 5 | di natale con il giorno augurale del primo gennaio, abbiamo
194 I, 12| riguardanti la beata Vergine; aumento numerico non disgiunto,
195 I, 7 | 8 sett.), " speranza e aurora di salvezza al mondo intero ";
196 II, 31| comunità ecclesiali e renderli ausiliari preziosi della liturgia.~
197 I, 4 | orientamento noi confermiamo, auspicando di vederlo dappertutto accolto
198 INT | santi.~Lo sviluppo, da noi auspicato, della devozione verso la
199 I, 21| Ambrogio, parlando ai fedeli, auspicava che in ognuno di essi fosse
200 II, 28| feconda e costituisce un auspicio perché dappertutto le varie
201 INT | come pure, ad ogni sviluppo autentico del culto cristiano consegue
202 I, 5 | quale abbiamo ricevuto... l’Autore della vita"; ed è, altresì,
203 I, 13| pagine mariane, dovute ad autori vissuti nei primi secoli
204 | avendo
205 | avere
206 | avrebbe
207 | Avremmo
208 | avuta
209 II, 28| ecclesiologico: questo vorrà dire avvalersi di una forza capace di rinnovare
210 I, 17| incarnazione, ritornava sugli avvenimenti dell’infanzia di Cristo,
211 INT | ecumenico Vaticano II, e avvenne certo non senza un particolare
212 III, 48| stato osservato che ciò è avvenuto in un’epoca - il declino
213 I, 20| l’anima (cf. Lc 2,35), si avverarono sul Calvario. Mistero di
214 I, 6 | consolante documento dell’avverarsi della speranza finale: ché
215 CON, 57| creatura, cioè in lei, si è già avverato il progetto di Dio, in Cristo,
216 II, 34| cause del disagio che si avverte nel campo del culto alla
217 II, 26| dottrina sul Paraclito, avvertirono che da lui, come da sorgente,
218 II, 30| ogni forma di culto è oggi avvertita come un postulato generale
219 I, 22| l’intercessione della sua avvocata e ausiliatrice; in servizio
220 III, 48| valore preminente delle azioni liturgiche, non sarà difficile
221 III, 49| stimolanti norme di vita; b) l’orazione del Signore,
222 I, 20| poiché Simeone, salutando nel bambino la luce per illuminare le
223 II, 32| chiesa cattolica, e sia bandita ogni manifestazione cultuale
224 CON, 57| 18). La chiesa cattolica, basandosi sull’esperienza di secoli,
225 I, 8 | agosto: dedicazione della basilica di s. Maria maggiore); altre,
226 II, 32| per l’unione di tutti i battezzati in un solo popolo di Dio.
227 III, 46| del saluto della madre del Battista: " benedetto il frutto del
228 II, 39| risposta del divin Maestro: " Beati piuttosto coloro che ascoltano
229 II, 39| rivolti a Gesù stesso, " Beato il seno che ti ha portato,
230 I, 19| liturgiche, potremmo citare la bella Conclusione della liturgia
231 | benché
232 I, 10| che la chiesa rende alla " Benedetta dall’Altissimo " (cf. Lc
233 CON, 58| pastorale, una speciale benedizione apostolica.~Roma, presso
234 I, 12| rito romano che ha molto beneficiato della riforma post-conciliare,
235 INT | servizio veglia per essa "e benignamente ne protegge il cammino verso
236 I, 20| affettuosa apostrofe di s. Bernardo: " Offri il tuo Figlio,
237 III, 46| Vergine, nato in una grotta di Betlemme; presentato dalla madre
238 I, 18| Anche l’ultimo tratto biografico su Maria ce la presenta
239 II, 24| usura del tempo, appaiono bisognose di un rinnovamento che permetta
240 II, 37| della carità che soccorre il bisognoso, ma soprattutto testimone
241 II, 28| edifici cultuali di rito bizantino è plasticamente espresso
242 II, 26| Spirito che aveva parlato per bocca dei profeti. Considerando,
243 CON, 56| alla Vergine e ricordare brevemente la sua efficacia pastorale
244 | buon
245 III, 49| nelle sue varie espressioni.~c) la successione litanica
246 II, 24| sostituire in esse gli elementi caduchi, di dar valore a quelli
247 I, 9 | contenuto mariano: ché ai calendari particolari spetta accogliere,
248 III, 50| lirica e laudativa nel calmo fluire delle Ave, Maria;
249 II, 31| comportano talvolta il cambiamento di usi inveterati, nei quali
250 I, 14| grazia, prima di immergere i candidati nelle acque salutari del
251 I, 10| v. Maria. Così il vetusto canone romano, che commemora la
252 II, 28| dire avvalersi di una forza capace di rinnovare salutarmente
253 II, 26| ottenere dallo Spirito la capacità di generare Cristo nella
254 I, 11| la confessano madre del Capo e delle membra: santa madre
255 I, 13| tra cui non mancano alcuni capolavori della letteratura universale,
256 III, 49| continuata delle "Ave, Maria" è caratteristica peculiare del rosario, e
257 III, 41| degli uomini quei momenti caratteristici della giornata - mattino,
258 I, 14| nella liturgia delle ore, cardini della preghiera liturgica
259 I, 14| la dipartita dei propri cari.~
260 III, 46| flagellato e coronato di spine; carico della croce e morente sul
261 I, 8 | luglio: b. v. Maria del monte Carmelo; 7 ott. b. v. Maria del
262 III, 43| interesse verso il tanto caro rosario della beata vergine
263 CON, 57| Lc 1,26-38); il forte e casto amore sponsale. Di queste
264 II, 36| loro sentimenti secondo le categorie e le raffigurazioni proprie
265 INT | quando fummo assunti alla cattedra di Pietro, ci siamo costantemente
266 II, 38| devono esistere nel culto cattolico. La vigile difesa da questi
267 II, 34| concorrerà ad eliminare una delle cause del disagio che si avverte
268 | ce
269 I, 6 | ricchezze delle loro liturgie, celebrano tale solennità come memoria
270 I, 8 | Maria maggiore); altre, celebrate originariamente da particolari
271 III, 53| oltre alle comuni preghiere celebri anche, secondo l’opportunità,
272 CON, 56| tutte le altre creature, celesti e terrestri "; la sua cooperazione
273 III, 52| in luce come la famiglia, cellula prima e vitale della società, "
274 III, 42| commemoravamo il quarto centenario della lettera apostolica "
275 III, 49| forma tipica e plenaria di centocinquanta, presenta una certa analogia
276 II, 28| iconografici - nella porta centrale dell’iconostasi la raffigurazione
277 II, 32| conduce al Cristo, fonte e centro della comunione ecclesiale,
278 INT | mentre da più parti si cercano nuove forme espressive dell’
279 | Certamente
280 | Certe
281 I, 17| lei causa di beatitudine e certezza circa l’adempimento della
282 | certi
283 INT | vigile sollecitudine non cessa di rivolgersi a quanto può
284 II, 27| della salvezza, e a far sì ch i testi della pietà cristiana
285 CON, 56| natura / nobilitasti sì, chél suo fattore / non disdegnò
286 II, 26| sposa allo Spirito ", e la chiamarono Santuario dello Spirito
287 INT | religioso, per esempio - sono chiamate a concorrere allo sviluppo
288 II, 32| Mediatore (cf. 1Tm 2,5), sono chiamati ad essere una sola cosa
289 INT | parole, "tutte le generazioni chiameranno beata" (cf. Lc 1,48).~Giudichiamo,
290 II, 25| vergine Maria esprimano chiaramente la nota trinitaria e cristologica,
291 II, 37| esempi, dai quali appare chiaro come la figura della Vergine
292 I, 14| consacrazione verginale, e per essi chiede il suo soccorso materno;
293 III, 41| incarnazione del Figlio di Dio, chiediamo di essere condotti " per
294 III, 49| comune alla pietà cristiana, chiude la preghiera con la glorificazione
295 | chiunque
296 I, 14| intervento per coloro che, chiusi gli occhi alla luce temporale,
297 II, 37| incarnazione, non fu atto di chiusura ad alcuno dei valori dello
298 III, 42| pubblicammo l’epistola enciclica "Christi matri" (15 settembre 1966),
299 III, 47| Quando pregate, non siate ciarlieri come i pagani, che credono
300 III, 49| dando luogo alla corona di cinquanta Ave, Maria, la quale è entrata
301 III, 51| illustrati con l’omelia, circondati da pause di silenzio, sottolineati
302 I, 19| fonti liturgiche, potremmo citare la bella Conclusione della
303 II, 36| appartengono ad epoche e civiltà diverse.~
304 II, 32| anglicani, i cui teologi classici già misero in luce la solida
305 III, 46| in ogni "Ave Maria", una clausola che richiamasse il mistero
306 CON, 58| fratelli carissimi, ci sia nel clero e nel popolo, affidato alle
307 III, 52| come chiesa domestica, deve coerentemente seguire un concreto sforzo
308 III, 43| primitiva del rosario, ma per coglierne l’intuizione originaria,
309 II, 37| a verificare la propria cognizione della realtà con la parola
310 I, 5 | Per questo, nella felice coincidenza dell’ottava di natale con
311 II, 28| formazione spirituale ella collabora con materno amore " e figli
312 INT | che in vari modi hanno collaborato con noi alla preparazione
313 III, 41| l’origine storica, che la collega alla invocazione dell’incolumità
314 III, 41| usanze, tradizionalmente collegate con la recita dell’"Angelo
315 I, 5 | ss. madre di Dio; essa, collocata secondo l’antico suggerimento
316 INT | disegno di Dio, il quale ha collocato nella sua famiglia - la
317 I, 10| memoria quotidiana, per la sua collocazione nel cuore del divin sacrificio,
318 II, 31| vuoto che non provvedono a colmare; essi dimenticano che il
319 I, 7 | considerata, perché sia pienamente colta tutta l’ampiezza del suo
320 II, 39| ammonimento a vivere secondo i comandamenti di Dio ed è come eco di
321 II, 39| se farete ciò che io vi comando" (Gv 15,14).~
322 I, 21| cristiani. Ben presto i fedeli cominciarono a guardare a Maria per fare,
323 I, 10| vetusto canone romano, che commemora la Madre del Signore in
324 I, 7 | quelle celebrazioni che commemorano eventi salvifici, in cui
325 III, 42| ottobre 1969), nella quale commemoravamo il quarto centenario della
326 III, 41| pasquale, per cui, mentre commemoriamo l’incarnazione del Figlio
327 I, 22| di grazia " (Lc 1,28); in commosso stupore, quando vede in
328 I, 14| alla luce temporale, sono comparsi dinanzi a Cristo, luce eterna,
329 II, 26| la sorreggeva nella sua " compassione " ai piedi della croce;
330 III, 42| che è stato chiamato " il compendio di tutto quanto il vangelo ":
331 I, 15| il posto singolare che le compete nel culto cristiano, quale
332 I, 18| effetto di grazia: che Gesù, compiendo il primo dei suoi "segni",
333 I, 10| che ci siamo prefissi di compiere circa i libri restaurati
334 I, 11| chiesa tutta quanta, deve compiersi ancora; nel mistero della
335 II, 33| intervento ottenne che Gesù compisse il primo dei suoi miracoli (
336 III, 52| ciascuno nell’ambito e nei compiti che gli sono propri, tutti
337 III, 51| contribuito a far comprendere più compiutamente le ricchezze spirituali
338 II, 37| che Maria di Nazaret, pur completamente abbandonata alla volontà
339 I, 12| di pro porre con maggiore completezza il mistero del Cristo. Ne
340 I, 11| beata Vergine addolorata, completiamo in noi, per la santa chiesa,
341 II, 30| dalle sacre scritture; essa comporta di più: richiede, infatti,
342 II, 31| natura del culto cristiano, comportano talvolta il cambiamento
343 II, 36| stanno alla loro base, e comprende come talune espressioni
344 I, 23| a quello della Vergine, comprendiamo quanto sia giusta l’esortazione
345 II, 33| constatare che una migliore comprensione del posto di Maria nel mistero
346 III, 48| contemporanea sono stati, infine, compresi con maggior precisione i
347 III, 45| 45. È stato, altresì, compreso più facilmente come l’ordinato
348 II, 38| del dovuto su un elemento, compromettono l’insieme dell’immagine
349 III, 49| tale numero, secondo una comprovata consuetudine, diviso in
350 II, 34| le acquisizioni sicure e comprovate delle scienze umane, perché
351 III, 53| della chiesa, oltre alle comuni preghiere celebri anche,
352 INT | delle arti, nelle forme di comunicazione sociale, hanno influito
353 III, 48| infatti, esso ha un’indole comunitaria, si nutre della sacra scrittura
354 III, 50| intimità con il suo Signore; o comunitariamente, in famiglia o tra fedeli
355 I, 17| essa piena di fede e concependo il Cristo prima nella sua
356 I, 17| partorì credendo, credendo concepì". Infatti, ricevuta dall’
357 I, 19| nuova e immortale i figli, concepiti per opera dello Spirito
358 II, 26| il quale la tua carne ha concepito lo stesso Gesù (...). Che
359 I, 6 | principali verità dogmatiche concernenti l’umile ancella del Signore.~
360 II, 25| Spirito, a nessun altro concessi.~Certamente la genuina pietà
361 CON, 58| opportunità che il Signore ci ha concesso di offrire alcuni spunti
362 II, 28| Infatti, il richiamo ai concetti fondamentali esposti dal
363 III, 53| Conformemente alle direttive conciliari, i principi e norme per
364 I, 18| apostoli "erano assidui e concordi nella preghiera, insieme
365 II, 28| costante per la pace e per la concordia sociale, nel suo prodigarsi
366 INT | esempio - sono chiamate a concorrere allo sviluppo della pietà
367 II, 28| vivificati ", ché ambedue concorrono a generare il corpo mistico
368 I, 6 | della Vergine e del suo concorso al piano della redenzione.~
369 I, 10| desiderio degli oranti di condividere con la Madre l’eredità di
370 CON, 56| nostra sorella, la quale ha condiviso pienamente, donna umile
371 III, 54| cristiano non arrendersi ai condizionamenti ambientali, ma superarli;
372 III, 43| ricerche degli storici, condotte non per definire con intenti
373 III, 41| Dio, chiediamo di essere condotti " per la sua passione e
374 II, 31| di gran lunga superiore, conducano il popolo cristiano ". Norma
375 I, 5 | riverenza la santa vita che conducono nella casa di Nazaret Gesù,
376 CON, 57| devozione alla Vergine nel condurre gli uomini a Cristo, siano
377 II, 35| per il tipo di vita che condusse e, tanto meno, per l’ambiente
378 I, 15| che dal magistero riceve conferma e forza, è espressione altissima
379 CON, 58| riflessione per rinnovare e confermare la stima verso la pratica
380 II, 39| concilio Vaticano II ha confermato, suona pure per noi ammonimento
381 I, 18| primo dei suoi "segni", confermi i discepoli nella fede in
382 I, 4 | Signore: tale orientamento noi confermiamo, auspicando di vederlo dappertutto
383 I, 6 | verginale, della sua perfetta configurazione a Cristo risorto; una festa
384 CON, 57| assalito da aspirazioni senza confini, turbato nell’animo e diviso
385 I, 18| Ireneo - nel cantico di Maria confluì il tripudio di Abramo che
386 INT | sacro, nel quale vengono a confluire il culmine della sapienza
387 I, 18| tempi messianici nel quale confluiscono l’esultanza dell’antico
388 II, 31| con la liturgia, non di confonderli con essa. Una azione pastorale
389 CON, 57| quale il discepolo deve conformare la propria condotta (cf.
390 I, 15| restaurati porta, dunque, ad una confortante constatazione: la riforma
391 II, 37| limitarci al nostro argomento, a confrontare le sue concezioni antropologiche
392 CON, 56| sua norma di preghiera nei confronti della Madre del Cristo.
393 II, 34| risultano ristretti in confronto alle vaste zone di attività
394 I, 4 | la liturgia dell’avvento, congiungendo l’attesa messianica e quella
395 I, 20| parole di Simeone, le quali congiungevano in un unico vaticinio il
396 II, 36| stretta connessione con alcuni connotati dell’immagine popolare e
397 II, 37| una donna forte, che conobbe povertà e sofferenza, fuga
398 II, 32| il Figlio sia debitamente conosciuto, amato, glorificato ", esso
399 CON, 57| uomo in cammino verso la conquista della sua pienezza. Ella,
400 II, 34| campo politico, dove essa ha conquistato in molti paesi un potere
401 II, 37| coraggiosa, compiuta per consacrarsi totalmente all’amore di
402 I, 14| religiosa, o ricevono la consacrazione verginale, e per essi chiede
403 II, 26| dello Spirito un’azione che consacrò e rese feconda la verginità
404 INT | una ripresa vigorosa e più consapevole della recita del santo rosario,
405 I, 12| abbondanza di letture bibliche ha consentito di esporre in un ordinato
406 I, 20| sacrificio di lui, armoniosamente consenziente all’immolazione della vittima
407 III, 48| più feconda, quanto più conserva la sua vera natura e la
408 III, 46| e la consuetudine si è conservata in varie regioni - aggiungere
409 III, 41| essa, a distanza di secoli, conservi inalterato il suo valore
410 INT | della Vergine (I); proporre considerazioni e direttive atte a favorire
411 INT | preparazione di tali libri.~Mentre consideriamo, però, con animo lieto e
412 I, 21| modello di quel culto che consiste nel fare della propria vita
413 I, 6 | all’umanità l’immagine e il consolante documento dell’avverarsi
414 CON, 57| è solito invocarla come consolatrice degli afflitti, salute degli
415 III, 49| autorevolmente proposta, consta di vari elementi, organicamente
416 II, 36| pietà mariana, si rallegra constatando la continuità del fatto
417 II, 33| rallegriamo, infatti, di constatare che una migliore comprensione
418 II, 37| totalmente all’amore di Dio. Così constaterà con lieta sorpresa che Maria
419 III, 41| esortazione a mantenere consueta la recita, dove e quando
420 III, 51| inseriscono nello schema consueto delle celebrazioni della
421 III, 42| della lettera apostolica "Consueverunt romani pontifices" del nostro
422 I, 19| Figlio del Padre, senza contatto con uomo, ma adombrata dallo
423 II, 36| socio-culturali diversi, al contemplare la figura e la missione
424 CON, 57| la beata vergine Maria, contemplata nella sua vicenda evangelica
425 III, 44| l’incarnazione del Verbo contemplato nel momento decisivo dell’
426 II, 37| alle scelte della comunità, contemplerà con intima gioia Maria che,
427 II, 26| adori come Signore e lo contempli come Figlio ".~
428 II, 32| Signore, e i cui teologi contemporanei sottolineano maggiormente
429 I, 12| tratta, infatti, di testi contenenti la parola di Dio, sempre "
430 I, 10| le liturgie orientali - contengono una significativa memoria
431 II, 37| soluzione di un problema contingente, ma a quell’" opera di secoli ",
432 I, 8 | alto valore esemplare e continuano venerabili tradizioni, radicate
433 III, 41| o difficilmente possono continuare nella vita moderna; ma si
434 III, 49| Sante Maria". La serie continuata delle "Ave, Maria" è caratteristica
435 I, 15| Spirito e per l’ascolto continuo della parola, la chiesa
436 III, 47| ripetizione di formule e di contraddire all’ammonimento di Gesù: "
437 I, 20| vaticinio il Figlio "segno di contraddizione" (Lc 2,34) e la Madre, a
438 III, 48| rosario non si devono né contrapporre né equiparare. Ogni espressione
439 II, 32| manifestazione cultuale contraria alla retta prassi cattolica.
440 II, 25| di Cristo " (Ef 4,13); e contribuirà, d’altra parte, ad accrescere
441 III, 51| che tali esercizi hanno contribuito a far comprendere più compiutamente
442 II, 25| 25. È sommamente conveniente, anzitutto, che gli esercizi
443 I, 10| messale - in ammirabile convergenza con le liturgie orientali -
444 I, 12| diverso, di carattere mariano. Conviene osservare, inoltre, che
445 CON, 57| porre rimedio a un disagio conviviale, ma, nella prospettiva del
446 I, 20| soprattutto alla domenica, convoca i fedeli per celebrare la
447 III, 50| assemblee nelle quali è convocata la comunità ecclesiale.~
448 II, 37| ma costituì una scelta coraggiosa, compiuta per consacrarsi
449 I, 9 | liturgiche, ma anche con cordiale adesione, le feste mariane
450 INT | alla radice del primo e a coronamento della seconda, la stessa
451 III, 46| nell’orto; flagellato e coronato di spine; carico della croce
452 II, 34| riconoscerle l’uguaglianza e la corresponsabilità con l’uomo nella direzione
453 INT | consegue necessariamente un corretto incremento della venerazione
454 INT | in esso ha avuto Maria, corrisponde un culto singolare per lei;
455 III, 46| la contemplazione e far corrispondere la mente alla voce, si usava
456 I, 2 | salvezza distribuendo lungo il corso dell’anno l’intero mistero
457 CON, 56| invito a ravvivare nelle coscienze la sua norma di fede. E,
458 II, 28| deboli, nel suo impegno costante per la pace e per la concordia
459 II, 31| sforzo, tatto pastorale, costanza e, da parte dei fedeli,
460 | costei
461 II, 37| dello stato matrimoniale, ma costituì una scelta coraggiosa, compiuta
462 III, 48| misteri del Cristo, può costituire un’ottima preparazione alla
463 II, 31| memoriale del Signore non costituisca il momento culminante dell’
464 I, 19| prodigiosa maternità, costituita da Dio quale tipo e modello
465 II, 31| magistero, li tralasciano e creano un vuoto che non provvedono
466 III, 51| tempi recenti sono stati creati alcuni pii esercizi, che
467 III, 40| Vergine, assecondare l’impulso creativo di quanti, per genuina ispirazione
468 INT | delle creature con il loro Creatore, dei figli con il loro Padre.
469 II, 24| favoriscano una genuina attività creatrice e procedano, nel medesimo
470 I, 19| che l’acqua rigeneri il credente ". Volendo attingere alle
471 II, 33| per l’unione di tutti i credenti in Cristo. Ci rallegriamo,
472 III, 47| ciarlieri come i pagani, che credono di essere esauditi in ragione
473 II, 38| deviazioni cultuali: la vana credulità, che al serio impegno sostituisce
474 I, 17| promessa: "E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole
475 I, 5 | della pace, che raccoglie crescenti adesioni e matura già nel
476 I, 13| vissuti nei primi secoli del cristianesimo, nel medioevo e nell’età
477 II, 31| altre forme di culto e dei criteri cui esse si devono ispirare,
478 II, 31| al di fuori di un sano criterio liturgico e pastorale, uniscono
479 I, 12| disgiunto, tuttavia, da una critica serena, poiché sono state
480 II, 28| come acutamente osserva s. Cromazio di Aquileia: " Si riunì
481 III, 45| strettamente all’ordine cronologico dei fatti, ma soprattutto
482 CON, 57| dall’umiliazione della culla fino all’ignominia della
483 III, 45| infanzia fino ai momenti culminanti della pasqua - la beata
484 I, 4 | come hanno osservato i cultori della liturgia - debba esser
485 II, 36| rappresentativi delle varie epoche culturali né alle particolari concezioni
486 II, 37| amore che edifica Cristo nei cuori.~
487 CON, 58| popolo, affidato alle vostre cure, un salutare incremento
488 III, 43| Domenico, per tradizione custodi e propagatori di così salutare
489 | d
490 II, 37| assunta al dialogo con Dio, dà il suo consenso attivo e
491 | dagli
492 III, 49| nei tre cicli anzidetti, dando luogo alla corona di cinquanta
493 II, 31| ispirazione, e ad essa, data la sua natura di gran lunga
494 INT | ringraziamo vivamente il Signore, datore di ogni bene, e siamo riconoscenti
495 | davanti
496 CON, 57| conduce i suoi figli: a debellare con energica risoluzione
497 II, 32| Madre (...), il Figlio sia debitamente conosciuto, amato, glorificato ",
498 II, 31| esercizi, che pure, nelle debite forme, sono raccomandati
499 II, 28| per gli umili, i poveri, i deboli, nel suo impegno costante
500 III, 48| spirito liturgico era in decadenza e si verificava un certo
501 III, 49| consuetudine, diviso in decadi annesse ai singoli misteri,
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