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Paolo VI
Marialis cultus

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1963-decad | decis-maria | marti-ristr | risul-zone

                                                   grassetto = Testo principale
     Cap., n.                                      grigio = Testo di commento
1002 INT | ossequio la memoria dei martiri e degli altri santi.~Lo 1003 I, 6 | venerande celebrazioni del 25 marzo e del 15 agosto. Per la 1004 I, 6 | che puntualizzano con il massimo grado liturgico le principali 1005 CON, 58| richiesto la natura della materia, che è stata oggetto di 1006 III, 42| epistola enciclica "Christi matri" (15 settembre 1966), perché 1007 II, 37| alcuno dei valori dello stato matrimoniale, ma costituì una scelta 1008 III, 41| caratteristici della giornata - mattino, mezzogiorno, sera -, i 1009 I, 5 | raccoglie crescenti adesioni e matura già nel cuore di molti uomini 1010 CON, 57| conseguenza e già frutto maturo di quella forza pastorale 1011 I, 6 | si fa "figlio di Maria" (Mc 6,3), e della Vergine che 1012 III, 47| recita rischia di divenire meccanica ripetizione di formule e 1013 | medesimi 1014 I, 5 | per implorare da Dio, mediatrice la Regina della pace, il 1015 II, 27| della fede più profondamente meditati deriverà una pietà più intensamente 1016 CON, 56| Dio, del quale è insieme membro eccellentissimo, modello 1017 III, 42| esortazione apostolica "Recurrens mensis october" (7 ottobre 1969), 1018 II, 28| abbiano parte alla salvezza, meritata per loro dalla morte di 1019 II, 38| lontano dal santuario ogni meschino interesse.~ 1020 I, 12| 12. Il Lezionario della messa è uno dei libri del rito 1021 I, 21| Mt 6,10), rispose al messaggero di Dio: "Ecco la serva del 1022 II, 30| permeato dei grandi temi del messaggio cristiano, affinché, mentre 1023 I, 4 | avvento, congiungendo l’attesa messianica e quella del glorioso ritorno 1024 III, 52| concilio Vaticano II ha messo in luce come la famiglia, 1025 II, 28| della Tuttasanta veda la meta del suo cammino. Il simbolismo 1026 I, 8 | restaurato Calendario romano mette in risalto soprattutto le 1027 II, 25| cristiana non ha mai mancato di mettere in luce l’indissolubile 1028 II, 39| ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica " (Lc 11,28). 1029 III, 41| della giornata - mattino, mezzogiorno, sera -, i quali segnano 1030 | mi 1031 | miei 1032 INT | hanno avuto come fine il miglioramento del culto divino, come dimostra 1033 II, 33| infatti, di constatare che una migliore comprensione del posto di 1034 | mio 1035 II, 33| compisse il primo dei suoi miracoli (cf. Gv 2,1-12), così nella 1036 II, 35| ne accolse la parola e la mise in pratica; perché la sua 1037 II, 32| cui teologi classici già misero in luce la solida base scritturistica 1038 II, 30| ispirazione e insuperabili modelli. Il culto alla beata Vergine 1039 CON, 57| facilmente intuibile. Infatti la molteplice missione di Maria verso 1040 I, 9 | dell’attuale calendario e la molteplicità di formulari del messale 1041 INT | rinnovamento liturgico, destinati a moltiplicarsi via via che la riforma sarà 1042 INT | può produrre in alcuni un momentaneo disorientamento; ma chi, 1043 I, 5 | abbiamo istituito la Giornata mondiale della pace, che raccoglie 1044 III, 46| spine; carico della croce e morente sul Calvario; risorto da 1045 I, 6 | nel Calendario romano, con motivata risoluzione. è stata ripristinata 1046 II, 38| esteriori; lo sterile e fugace moto del sentimento, così alieno 1047 III, 44| si ispira per suggerire, movendo dal gioioso saluto dell’ 1048 III, 51| pratica presso associazioni e movimenti giovanili.~ 1049 II, 30| della tradizione e l’intima mozione dello Spirito, orientano 1050 CON, 57| esemplare della Vergine muove i fedeli ad innalzare " 1051 INT | Signore".~Nel nostro tempo, i mutamenti prodottisi nel costume sociale, 1052 II, 34| psicosociologica, profondamente mutata, in cui gli uomini del nostro 1053 III, 43| elementi essenziali e il loro mutuo rapporto.~ 1054 II, 28| perché " noi dal suo parto nasciamo, dal suo latte siamo nutriti 1055 I, 3 | evangelici relativi alla nascita imminente del Cristo e del 1056 INT | la figura di donna, che nascostamente e in spirito di servizio 1057 I, 19| il quale in una omelia natalizia afferma: " L’origine che ( 1058 I, 5 | ordinamento del periodo natalizio ci sembra che la comune 1059 I, 19| opera dello Spirito santo e nati da Dio ". Giustamente gli 1060 I, 7 | Figlio, quali le feste della natività di Maria (8 sett.), " speranza 1061 III, 46| di Dio e della Vergine, nato in una grotta di Betlemme; 1062 III, 48| ispirazione originaria, ad essa naturalmente conduce, pur senza varcarne 1063 CON, 57| riaffermarlo - la premessa necessaria per ogni rinnovamento del 1064 INT | culto cristiano consegue necessariamente un corretto incremento della 1065 I, 12| maggiore di letture vetero e neo-testamentarie riguardanti la beata Vergine; 1066 I, 5 | rinnovare l’adorazione al neonato Principe della pace, per 1067 | nessun 1068 | nessuna 1069 III, 46| preghiera di orientamento nettamente cristologico. Infatti, il 1070 III, 43| ricerche sono emerse più nitidamente le caratteristiche fondamentali 1071 INT | noto, rientra quale parte nobilissima nel contesto di quel culto 1072 CON, 56| colei che l’umana natura / nobilitasti sì, chél suo fattore / non 1073 I, 15| verità e con sempre vigile nobiltà di forme. Dalla tradizione 1074 CON, 57| preda della nausea e della noia, la beata vergine Maria, 1075 | nonostante 1076 II, 36| secondo luogo, vorremmo notare che le difficoltà sopra 1077 I, 8 | soprattutto in oriente (21 nov. presentazione della b. v. 1078 II, 31| inseriti elementi propri di novene o altre pie pratiche, col 1079 II, 38| sulla ricerca esagerata di novità o di fatti straordinari; 1080 III, 52| Perciò, al recupero della nozione teologica della famiglia 1081 CON, 57| rivolse ai servitori delle nozze di Cana: " Fate quello che 1082 III, 53| giustamente annoverano il nucleo familiare tra i gruppi, 1083 I, 12| la beata Vergine; aumento numerico non disgiunto, tuttavia, 1084 III, 49| la arricchirono anche di numerose indulgenze; d) la dossologia 1085 III, 48| un’indole comunitaria, si nutre della sacra scrittura e 1086 II, 28| nasciamo, dal suo latte siamo nutriti e dal suo Spirito siamo 1087 I, 6 | della nuova Eva, vergine obbediente e fedele, che con il suo 1088 II, 38| o di fatti straordinari; obiettivo nell’inquadramento storico, 1089 I, 20| cf. Lc 2,22), una volontà oblativa, che superava il senso ordinario 1090 I, 20| delle leggi riguardanti l’oblazione del primogenito (cf. Es 1091 III, 40| apostolica si è occupata in varie occasioni: l’"Angelo del Signore" 1092 CON, 57| dal male (cf. Mt 6,13) è - occorre riaffermarlo - la premessa 1093 II, 31| atteggiamento di alcuni che si occupano di cura d’anime, i quali 1094 III, 40| questa sede apostolica si è occupata in varie occasioni: l’"Angelo 1095 III, 42| apostolica "Recurrens mensis october" (7 ottobre 1969), nella 1096 II, 34| certi suoi contenuti e le odierne concezioni antropologiche 1097 II, 33| cf. Lc 1,35) agisce nell’odierno Movimento ecumenico e lo 1098 II, 34| culturale, dove le sono offerte nuove possibilità di ricerca 1099 II, 37| uomini del nostro tempo ed offra ad essi il modello compiuto 1100 CON, 57| possiede nella città di Dio, offre una visione serena e una 1101 I, 20| vittima da lei generata" e offrendola anch’ella all’eterno Padre. 1102 I, 20| sul Calvario, dove Cristo "offrì se stesso quale vittima 1103 INT | teologia e delle scienze, offrirà il suo contributo di lode 1104 I, 19| la chiesa) la porta nell’onda battesimale. Nelle membra 1105 II, 33| del Signore, nella quale l’onnipotente fece grandi cose (cf. Lc 1106 INT | santissima, madre di Dio" e onora con religioso ossequio la 1107 II, 32| beata Vergine che " mentre è onorata la Madre (...), il Figlio 1108 II, 25| così ricade sul Re l’onore che vien reso in umile tributo 1109 II, 34| del nostro tempo vivono ed operano. Si osserva, infatti, che 1110 III, 48| sotto il velo dei segni ed operanti in modo arcano, i più grandi 1111 II, 24| principi secondo cui bisogna operare in questo campo.~ 1112 II, 34| attività in molteplici settori operativi, lasciando ogni giorno di 1113 III, 52| giustizia, praticano le opere di misericordia, si dedicano 1114 CON, 56| amore: egli l’amò ed in lei operò grandi cose (cf. Lc 1,49); 1115 I, 22| e la madre di grazia; in operosa imitazione, quando contempla 1116 II, 37| ma soprattutto testimone operoso dell’amore che edifica Cristo 1117 II, 37| vindice degli umili e degli oppressi e rovescia dai loro troni 1118 | oppure 1119 I, 10| supplica il desiderio degli oranti di condividere con la Madre 1120 I, 5 | Mt 1,19).~Nel ricomposto ordinamento del periodo natalizio ci 1121 III, 42| molteplici circostanze, ordinarie alcune, gravi altre, come 1122 I, 20| oblativa, che superava il senso ordinario del rito. Di tale intuizione 1123 III, 45| rosario considera, infatti, in ordinata successione i principali 1124 II, 38| offerto queste direttive, ordinate a favorire lo sviluppo armonico 1125 II, 31| dei tempi liturgici, siano ordinati in modo da essere in armonia 1126 III, 46| Ave, Maria costituisce l’ordito, sul quale si sviluppa la 1127 I, 21| chiesa, ma anche porgendo l’orecchio alla voce stessa della Vergine, 1128 III, 49| consta di vari elementi, organicamente disposti: a) la contemplazione 1129 I, 2 | di inserire in modo più organico e con un legame più stretto 1130 CON, 57| operante e feconda nell’organismo ecclesiale. E rallegra considerare 1131 I, 20| che nei suoi vari aspetti orienta l’episodio della presentazione 1132 I, 10| convergenza con le liturgie orientali - contengono una significativa 1133 II, 30| intima mozione dello Spirito, orientano i cristiani del nostro tempo 1134 CON, 57| e vedere come essi siano orientati, ciascuno con propria efficacia, 1135 II, 26| dello Spirito la santità originale di Maria, da lui " quasi 1136 I, 8 | maggiore); altre, celebrate originariamente da particolari famiglie 1137 II, 34| come modello, perché gli orizzonti della sua vita - si afferma - 1138 I, 22| cooperatrice del Redentore, ormai pienamente partecipe dei 1139 I, 22| diverrà come una sposa ornata per lo sposo, Gesù Cristo ( 1140 II, 26| abbondanza di doni che la ornavano: allo Spirito, quindi, attribuirono 1141 CON, 57| queste virtù della Madre si orneranno i figli, che con tenace 1142 II, 25| scelse Madre tutta santa e la ornò di doni dello Spirito, a 1143 I, 23| costituisce una regola d’oro per la pietà cristiana; 1144 III, 46| Redentore agonizzante nell’orto; flagellato e coronato di 1145 INT | entro i limiti della sana e ortodossa dottrina ", si sviluppino 1146 II, 32| ai fratelli delle chiese ortodosse, presso le quali la devozione 1147 II, 38| la grettezza di mente che oscura la figura e la missione 1148 CON, 57| nell’azione pastorale, deve oscurare questa dottrina. Ma la chiesa, 1149 II, 31| natura si era in qualche modo oscurata.~A questo proposito, vogliamo 1150 I, 23| per la pietà cristiana; osservando, infine, come la chiesa, 1151 II, 33| speranza è confortata dall’osservazione del nostro predecessore 1152 III, 54| eliminare tutto ciò che ostacola gli incontri in famiglia 1153 II, 33| sia pur lentamente, non un ostacolo, ma tramite e punto di incontro 1154 I, 8 | Maria del monte Carmelo; 7 ott. b. v. Maria del rosario); 1155 II, 33| Vergine con il suo intervento ottenne che Gesù compisse il primo 1156 I, 18| una necessità temporale, ottiene anche un effetto di grazia: 1157 III, 48| Cristo, può costituire un’ottima preparazione alla celebrazione 1158 | otto 1159 III, 42| Recurrens mensis october" (7 ottobre 1969), nella quale commemoravamo 1160 II, 34| ha conquistato in molti paesi un potere di intervento 1161 III, 47| non siate ciarlieri come i pagani, che credono di essere esauditi 1162 I, 13| vastissima selezione di pagine mariane, dovute ad autori 1163 II, 26| Maria e lei trasformò in Palazzo del Re o Talamo del Verbo, 1164 I, 17| dispensa ai fedeli come pane di vita e alla sua luce 1165 III, 45| stesso in cui è visto da s. Paolo nel celebre inno della lettera 1166 II, 26| Addentrandosi nella dottrina sul Paraclito, avvertirono che da lui, 1167 II, 25| Salvatore. Tuttavia, a noi pare particolarmente conforme 1168 II, 34| intervento nella cosa pubblica pari a quello dell’uomo; sia 1169 I, 21| IV secolo, s. Ambrogio, parlando ai fedeli, auspicava che 1170 II, 28| lui. Non si può, dunque, parlare di chiesa se non vi è presente 1171 II, 37| contemporanea, desiderosa di partecipare con potere decisionale alle 1172 III, 43| rosario, ed ai quali hanno partecipato vescovi, presbiteri, religiosi 1173 INT | rendendo più proficua la partecipazione dei fedeli ai sacri misteri. 1174 I, 22| Redentore, ormai pienamente partecipe dei frutti del mistero pasquale, 1175 I, 11| alla passione del Cristo, partecipi alla gloria della risurrezione"; 1176 INT | del passato, mentre da più parti si cercano nuove forme espressive 1177 CON, 58| apostolica e da voi stessi - in particolar modo, la riforma liturgica - 1178 I, 20| chiesa stessa, soprattutto a partire dai secoli del medioevo, 1179 III, 45| osservato come la triplice partizione dei misteri del rosario 1180 II, 28| chiesa, perché " noi dal suo parto nasciamo, dal suo latte 1181 I, 17| beata Maria colui (Gesù) che partorì credendo, credendo concepì". 1182 II, 37| fu tutt’altro che donna passivamente remissiva o di una religiosità 1183 III, 48| preoccupazione di evitare errori pastorali del passato, una ingiustificata 1184 III, 41| costituiscono invito ad una pausa di preghiera.~ 1185 III, 51| l’omelia, circondati da pause di silenzio, sottolineati 1186 CON, 57| degli infermi, rifugio dei peccatori, per aver nella tribolazione 1187 III, 49| Maria" è caratteristica peculiare del rosario, e il loro numero, 1188 CON, 57| mistero dell’uomo, e vi è come pegno e garanzia che in una pura 1189 II, 37| terrena e temporale, ma pellegrino solerte verso quella celeste 1190 I, 12| nelle circostanze liete o penose della sua esistenza.~ 1191 III, 54| recitare. Noi amiamo, infatti, pensare e vivamente auspichiamo 1192 III, 47| tranquillo e quasi un indugio pensoso, che favoriscano all’orante 1193 III, 45| chiesa nascente nel giorno di pentecoste, sia sulla vergine Maria 1194 II, 28| corpo) senza l’altra "; di percepire, infine, più distintamente 1195 I, 11| 11. Percorrendo poi i testi del messale 1196 CON, 56| alla volontà del Padre e percorreva la via della sofferenza ( 1197 II, 24| di dar valore a quelli perenni e di incorporare i dati 1198 II, 36| talune espressioni di culto, perfettamente valide in se stesse, siano 1199 II, 31| altre pie pratiche, col pericolo che il memoriale del Signore 1200 II, 35| esemplare, universale e permanente.~ 1201 III, 41| condizioni dei tempi, invariati permangono per la maggior parte degli 1202 II, 30| culto della Vergine sia permeato dei grandi temi del messaggio 1203 I, 2 | suo glorioso ritorno, ha permesso di inserire in modo più 1204 II, 24| bisognose di un rinnovamento che permetta di sostituire in esse gli 1205 II, 28| corpo mistico di Cristo, permetterà ai fedeli di riconoscere 1206 I, 20| ella all’eterno Padre. Per perpetuare nei secoli il sacrificio 1207 CON, 58| revisione e, talora, di qualche perplessità in questi ultimi anni. Ci 1208 I, 7 | speranza da sofferenze e persecuzioni (cf. Lc 2,21-35).~ 1209 II, 38| vangelo, che esige opera perseverante e concreta. Noi ne rinnoviamo 1210 INT | della chiesa e il nostro personale impulso, ma anche perché 1211 III, 43| promossi da associazioni e da persone che hanno profondamente 1212 II, 28| Signore, manifestino in modo perspicuo il posto che essa occupa 1213 III, 42| nostra grande stima per la pia pratica del rosario, e in 1214 I, 19| le loro testimonianze ci piace ricordare quella del nostro 1215 I, 14| che, immersi nel dolore, piangono con fede la dipartita dei 1216 III, 48| mistero di Cristo. Sia pure su piani di realtà essenzialmente 1217 II, 31| propri di novene o altre pie pratiche, col pericolo che 1218 II, 26| nella sua " compassione " ai piedi della croce; segnalarono 1219 III, 46| madre al tempio; giovinetto pieno di zelo per le cose del 1220 II, 39| del divin Maestro: " Beati piuttosto coloro che ascoltano la 1221 II, 26| di Maria, da lui " quasi plasmata e resa nuova creatura "; 1222 I, 19| Nelle membra di lei fu plasmato il Cristo, nelle acque di 1223 II, 28| cultuali di rito bizantino è plasticamente espresso nella stessa disposizione 1224 III, 49| numero, nella forma tipica e plenaria di centocinquanta, presenta 1225 | poche 1226 CON, 56| mirabilmente espresse il poeta Dante: " Tu sé colei che 1227 II, 26| Maria un aspetto sponsale, poeticamente ritratto così da Prudenzio: " 1228 II, 34| familiare; sia nel campo politico, dove essa ha conquistato 1229 I, 21| ognuno può riascoltare, ponendo mente all’insegnamento della 1230 II, 27| testi della pietà cristiana pongano nella dovuta luce la sua 1231 III, 49| popolare e sancita dai sommi pontefici, che la arricchirono anche 1232 III, 42| apostolica "Consueverunt romani pontifices" del nostro predecessore 1233 I, 21| insegnamento della chiesa, ma anche porgendo l’orecchio alla voce stessa 1234 I, 7 | si reca da Elisabetta per porgerle l’aiuto della sua carità 1235 II, 39| Beato il seno che ti ha portato, e le mammelle che tu hai 1236 II, 37| del mondo contemporaneo, porterà a scoprire come Maria possa 1237 I, 19| ispanica: " Quella (Maria) portò la Vita nel grembo, questa ( 1238 INT | lavoro compiuto e i primi positivi risultati del rinnovamento 1239 CON, 57| vivere della sua vita e possedere il suo Spirito (cf. Gal 1240 III, 41| recita, dove e quando sia possibile. Tale preghiera non ha bisogno 1241 I, 12| beneficiato della riforma post-conciliare, sia per il numero dei testi 1242 I, 19| grembo della Vergine, l’ha posta nel fonte battesimale; ha 1243 I, 15| constatazione: la riforma postconciliare, come già era nei voti del 1244 II, 30| è oggi avvertita come un postulato generale della pietà cristiana. 1245 | poté 1246 CON, 57| devozione alla Vergine un aiuto potente per l’uomo in cammino verso 1247 II, 37| rovescia dai loro troni i potenti del mondo (cf. Lc 1,51-53); 1248 | poter 1249 | potrà 1250 | potrebbero 1251 | potremmo 1252 CON, 56| pienamente, donna umile e povera, la nostra condizione.~Aggiungiamo 1253 III, 52| promuovono la giustizia, praticano le opere di misericordia, 1254 III, 48| liturgia ha tratto motivo e, se praticato secondo la ispirazione originaria, 1255 I, 10| Cristo "; così la recente prece eucaristica III, che esprime 1256 I, 10| anzitutto, rilevare come le preci eucaristiche del messale - 1257 II, 35| imitazione dei fedeli non precisamente per il tipo di vita che 1258 II, 36| né con i dati dottrinali precisati nel lento e serio lavoro 1259 III, 48| infine, compresi con maggior precisione i rapporti intercorrenti 1260 CON, 57| mentre tende alla comunione, preda della nausea e della noia, 1261 I, 19| essa madre, poiché con la predicazione e il battesimo genera a 1262 CON, 56| di Dio e, perciò, figlia prediletta del Padre e tempio dello 1263 I, 10| valutazione che ci siamo prefissi di compiere circa i libri 1264 III, 47| ammonimento di Gesù: " Quando pregate, non siate ciarlieri come 1265 CON, 57| Lc 1,48; 2,24); la vigile premura verso il Figlio, dall’umiliazione 1266 III, 42| dedicato vigile attenzione e premurosa sollecitudine: ne hanno 1267 II, 30| infatti, che dalla bibbia prendano termini e ispirazione le 1268 II, 34| e una certa difficoltà a prendere Maria di Nazaret come modello, 1269 III, 52| al servizio dei fratelli, prendono parte all’apostolato della 1270 III, 48| liturgiche ed in altri, per la preoccupazione di evitare errori pastorali 1271 II, 32| Vergine si rispecchiano le preoccupazioni della chiesa stessa, tra 1272 I, 4 | assumerla come modello e a prepararsi per andare incontro al Salvatore 1273 III, 43| hanno partecipato vescovi, presbiteri, religiosi e laici di provata 1274 II, 31| che la norma conciliare prescrive di armonizzare i pii esercizi 1275 I, 20| Figlio a Gerusalemme per presentarlo al Signore (cf. Lc 2,22), 1276 III, 55| proporzioni, né essa sia presentata con inopportuno esclusivismo; 1277 III, 46| una grotta di Betlemme; presentato dalla madre al tempio; giovinetto 1278 II, 38| la necessità di evitare presentazioni unilaterali della figura 1279 I, 18| il tripudio di Abramo che presentiva il Messia (cf. Gv 8,56) 1280 I, 19| L’origine che (Cristo) ha preso nel grembo della Vergine, 1281 INT | subordinazione al culto che si presta a Cristo e intorno ad esso 1282 II, 25| il piano di Dio, il quale prestabilì " con un solo e medesimo 1283 | presto 1284 I, 2 | riforma della liturgia romana presupponeva un accurato restauro del 1285 II, 38| documenti del magistero prevarranno sulla ricerca esagerata 1286 CON, 57| 19,25-27), la delicatezza previdente (cf. Gv 2,1-11); la purezza 1287 II, 31| ecclesiali e renderli ausiliari preziosi della liturgia.~ 1288 INT | e che pertanto è compito primario del popolo di Dio.~Proprio 1289 II, 37| riconoscerà in Maria, che " primeggia tra gli umili e i poveri 1290 III, 43| intuizione originaria, l’energia primigenia, la essenziale struttura. 1291 III, 45| soprattutto rifletta lo schema del primitivo annuncio della fede e riproponga 1292 I, 5 | l’adorazione al neonato Principe della pace, per riascoltare 1293 II, 31| i quali disprezzando a priori i pii esercizi, che pure, 1294 III, 50| soliti recitare il rosario: o privatamente, quando l’orante si raccoglie 1295 | pro 1296 I, 15| espressione altissima e probante documento.~ 1297 II, 24| genuina attività creatrice e procedano, nel medesimo tempo, ad 1298 I, 20| cf. Eb 10,5-7); ha visto proclamata l’universalità della salvezza 1299 I, 12| della Vergine, ma vengono proclamate in molte altre circostanze: 1300 I, 18| Nella sua esultanza Maria proclamava profeticamente a nome della 1301 II, 28| concordia sociale, nel suo prodigarsi perché tutti gli uomini 1302 I, 19| adombrata dallo Spirito santo ": prodigiosa maternità, costituita da 1303 INT | nostro tempo, i mutamenti prodottisi nel costume sociale, nella 1304 INT | con il loro Padre. Ciò può produrre in alcuni un momentaneo 1305 II, 26| aveva parlato per bocca dei profeti. Considerando, infine, la 1306 INT | la liturgia, rendendo più proficua la partecipazione dei fedeli 1307 CON, 58| devozione mariana con indubbio profitto per la chiesa e per la società 1308 I, 1 | concilio Vaticano II, di un profondo rinnovamento anche per quanto 1309 CON, 57| lei, si è già avverato il progetto di Dio, in Cristo, per la 1310 CON, 56| 2,41-52; Gv 19,25-27), progredendo costantemente nella fede, 1311 INT | attenta considerazione dei progressi della teologia e delle scienze, 1312 I, 19| insegnavano che la chiesa prolunga nel sacramento del battesimo 1313 I, 17| circa l’adempimento della promessa: "E beata colei che ha creduto 1314 I, 10| possiamo ottenere il regno promesso insieme con i tuoi eletti: 1315 INT | della riforma liturgica, promossa dal concilio ecumenico Vaticano 1316 III, 43| contemporaneo: convegni promossi da associazioni e da persone 1317 II, 37| quella celeste ed eterna; promotore della giustizia che libera 1318 INT | dimostra il fatto di aver promulgato, in questi anni, numerosi 1319 I, 23| figli della chiesa, " perché promuovano generosamente il culto, 1320 III, 52| sono propri, tutti insieme promuovono la giustizia, praticano 1321 CON, 57| fiducia a colei, che è sempre pronta ad esaudirlo con affetto 1322 II, 28| fedeli di riconoscere più prontamente la missione di Maria nel 1323 II, 31| e, da parte dei fedeli, prontezza ad accogliere orientamenti 1324 III, 43| per tradizione custodi e propagatori di così salutare devozione. 1325 II, 33| con la sua intercessione, propiziare l’avvento dell’ora in cui 1326 II, 30| sicuro giovamento. La bibbia, proponendo in modo mirabile il disegno 1327 INT | Sacrosanctum concilium, la quale si proponeva appunto di restaurare e 1328 I, 8 | di del dato apocrifo, propongono contenuti di alto valore 1329 INT | culto della Vergine (I); proporre considerazioni e direttive 1330 III, 55| non ne vengano alterate le proporzioni, né essa sia presentata 1331 II, 31| accogliere orientamenti e proposte che, derivanti dalla genuina 1332 II, 24| riflessione teologica e proposti dal magistero ecclesiastico. 1333 II, 29| chiesa, vogliamo aggiungere proseguendo secondo la linea dell’insegnamento 1334 CON, 57| l’angoscia e la speranza, prostrato dal senso dei suoi limiti 1335 I, 17| fede con la quale ella, protagonista e testimone singolare della 1336 INT | essa "e benignamente ne protegge il cammino verso la patria, 1337 III, 43| presbiteri, religiosi e laici di provata esperienza e di accreditato 1338 I, 7 | popolo di Dio, costantemente provato nella fede e nella speranza 1339 II, 31| creano un vuoto che non provvedono a colmare; essi dimenticano 1340 I, 11| madre di Dio, dunque, e provvida madre della chiesa.~Quando 1341 INT | particolare disegno della Provvidenza divina se il primo documento 1342 II, 26| poeticamente ritratto così da Prudenzio: " La Vergine non sposata 1343 II, 34| antropologiche e la realtà psicosociologica, profondamente mutata, in 1344 II, 34| di intervento nella cosa pubblica pari a quello dell’uomo; 1345 III, 50| Signore (cf. Mt 18,20); o pubblicamente, cioè in assemblee nelle 1346 III, 42| angoscia e di insicurezza, pubblicammo l’epistola enciclica "Christi 1347 I, 6 | Quattro solennità, dunque, che puntualizzano con il massimo grado liturgico 1348 I, 11| quella contemporanea, ritrova puntualmente Maria: , come presenza 1349 CON, 57| pegno e garanzia che in una pura creatura, cioè in lei, si 1350 CON, 57| previdente (cf. Gv 2,1-11); la purezza verginale (cf. Mt 1,18-25; 1351 I, 22| fino al giorno in cui, purificata da ogni ruga e da ogni macchia ( 1352 I, 20| primogenito (cf. Es 13,11-16) e la purificazione della madre (cf. Lv 12,6- 1353 I, 22| lei, "come in una immagine purissima, ciò che essa, tutta, desidera 1354 III, 48| È, tuttavia, un errore, purtroppo ancora presente in qualche 1355 II, 36| cristiane, succedutesi in quadri socio-culturali diversi, 1356 I, 10| nuovo messale romano, ma nel quadro della valutazione che ci 1357 INT | conduce al Padre - è elemento qualificante della genuina pietà della 1358 | qualora 1359 | qualunque 1360 | quanta 1361 | quegli 1362 | quei 1363 | quell’ 1364 II, 25| dominata e assorbita dalla "questione di Cristo", che nelle espressioni 1365 INT | pertanto, soffermarci su alcune questioni che riguardano i rapporti 1366 | qui 1367 II, 31| concilium", la quale, mentre raccomanda vivamente i pii esercizi 1368 II, 24| pietà, soprattutto quelle raccomandate dal magistero. Tuttavia, 1369 II, 31| nelle debite forme, sono raccomandati dal magistero, li tralasciano 1370 I, 3 | Maria, della preparazione radicale (cf. Is 11,1,10) alla venuta 1371 I, 8 | continuano venerabili tradizioni, radicate soprattutto in oriente ( 1372 INT | condotta a trovare, alla radice del primo e a coronamento 1373 CON, 56| Tale culto alla Vergine ha radici profonde nella parola rivelata 1374 CON, 57| uomo contemporaneo, non di rado tormentato tra l’angoscia 1375 II, 28| centrale dell’iconostasi la raffigurazione dell’annuncio a Maria, nell’ 1376 II, 36| secondo le categorie e le raffigurazioni proprie della loro epoca. 1377 I, 17| dell’infanzia di Cristo, raffrontandoli tra loro nell’intimo del 1378 I, 20| nell’opera della redenzione raggiunge il culmine sul Calvario, 1379 II, 25| del Figlio di Dio, fino a raggiungere la misura della piena statura 1380 I, 8 | oggi, per la diffusione raggiunta, possono dirsi veramente 1381 I, 8 | memoria o di feste, legate a ragioni di culto locale e che hanno 1382 III, 46| ripetizione litanica del " Rallegrati, Maria " - diviene anch’ 1383 II, 33| i credenti in Cristo. Ci rallegriamo, infatti, di constatare 1384 II, 36| non si lega agli schemi rappresentativi delle varie epoche culturali 1385 II, 28| a Maria, nell’abside la rappresentazione della Theotocos gloriosa - 1386 CON, 57| visione serena e una parola rassicurante: la vittoria della speranza 1387 I, 22| in attento studio, quando ravvisa nella cooperatrice del Redentore, 1388 I, 11| immacolata della Vergine ravvisano l’esordio della chiesa, 1389 CON, 56| della chiesa è un invito a ravvivare nelle coscienze la sua norma 1390 I, 7 | grembo il Figlio ", e che si reca da Elisabetta per porgerle 1391 I, 14| dono della maternità, si recano liete al tempio; lei addita 1392 I, 10| Signore Gesù Cristo "; così la recente prece eucaristica III, che 1393 III, 51| 51. In tempi recenti sono stati creati alcuni 1394 III, 52| famiglia cristiana. Perciò, al recupero della nozione teologica 1395 III, 42| esortazione apostolica "Recurrens mensis october" (7 ottobre 1396 INT | prassi cultuale il piano redentivo di Dio, per cui al posto 1397 III, 46| mistero dell’incarnazione redentrice, il rosario è, dunque, preghiera 1398 I, 11| assunzione al cielo, della regalità materna e altri ancora - 1399 III, 46| si è conservata in varie regioni - aggiungere al nome di 1400 I, 9 | il Calendario romano non registra tutte le celebrazioni di 1401 I, 23| cultuale, costituisce una regola d’oro per la pietà cristiana; 1402 INT | sapienza e il vertice della religione e che pertanto è compito 1403 II, 37| passivamente remissiva o di una religiosità alienante, ma donna che 1404 II, 37| altro che donna passivamente remissiva o di una religiosità alienante, 1405 II, 28| rivolta alla beata Vergine renda esplicito il suo intrinseco 1406 II, 31| atteggiamenti che potrebbero render vana nella prassi pastorale 1407 II, 33| quindi, intorno al culto da renderle. Tuttavia, poiché la stessa 1408 II, 31| singole comunità ecclesiali e renderli ausiliari preziosi della 1409 II, 26| da lui " quasi plasmata e resa nuova creatura "; riflettendo 1410 II, 26| un’azione che consacrò e rese feconda la verginità di 1411 II, 37| il suo consenso attivo e responsabile non alla soluzione di un 1412 II, 35| ella aderì totalmente e responsabilmente alla volontà di Dio (cf. 1413 I, 9 | delle varie chiese locali. E resta da accennare alla possibilità 1414 III, 41| elementi marginali. Immutati restano il valore della contemplazione 1415 I | A. La Vergine nella restaurata liturgia romana~ 1416 INT | ordinato compimento alla restaurazione del culto, con cui la chiesa 1417 I, 7 | febbraio, a cui è stata restituita la denominazione di "presentazione 1418 INT | alla madre del Signore. Del resto, la storia della pietà dimostra 1419 II, 32| cultuale contraria alla retta prassi cattolica. Infine, 1420 INT | sue motivazioni di fondo e rettamente applicata, la nostra vigile 1421 CON, 57| cf. Mt 6,13) è - occorre riaffermarlo - la premessa necessaria 1422 III, 48| fisionomia che le è propria. Riaffermato quindi il valore preminente 1423 II, 36| e perfetta cristiana che riassume in sé le situazioni più 1424 II, 28| fratelli di lui ". Concludendo, ribadiamo la necessità che la venerazione 1425 II, 25| della chiesa, autorevolmente ribadito ai nostri giorni, " vien 1426 II, 25| attribuito alla Madre; (...) così ricade sul Re l’onore che vien 1427 II, 30| e simboli, sapientemente ricavati dalle sacre scritture; essa 1428 III, 50| possa esprimere tutta la sua ricchezza e varietà. Detta recita, 1429 II, 26| della Santificazione, titoli ricchi di risonanze bibliche, Approfondendo 1430 I, 1 | essa, infatti, oltre un ricco contenuto dottrinale, possiede 1431 II, 26| stessa hai generato Gesù. Riceva l’anima mia Gesù per opera 1432 I, 15| liturgia, che dal magistero riceve conferma e forza, è espressione 1433 I, 14| nella vita religiosa, o ricevono la consacrazione verginale, 1434 I, 17| credendo concepì". Infatti, ricevuta dall’angelo la risposta 1435 CON, 57| riconoscente dei doni ricevuti (cf. Lc 1,46-49), offerente 1436 I, 5 | mezzo della quale abbiamo ricevuto... l’Autore della vita"; 1437 III, 46| Gesù che ogni Ave, Maria richiama, è quello stesso che la 1438 II, 38| Signore, riteniamo opportuno richiamare l’attenzione su alcuni atteggiamenti 1439 III, 46| Maria", una clausola che richiamasse il mistero enunciato.~ 1440 II, 39| Dio ed è come eco di altri richiami dello stesso divin Salvatore: " 1441 CON, 58| Madre del Signore. Lo ha richiesto la natura della materia, 1442 II, 32| giorni, spicca l’ansia per la ricomposizione dell’unità dei cristiani. 1443 I, 5 | giusto (cf. Mt 1,19).~Nel ricomposto ordinamento del periodo 1444 I, 20| del tuo seno. Offri per la riconciliazione di noi tutti la vittima 1445 CON, 57| cf. Lc 2,21,22-40.41), riconoscente dei doni ricevuti (cf. Lc 1446 II, 37| mondo (cf. Lc 1,51-53); e riconoscerà in Maria, che " primeggia 1447 II, 34| costume tendono giustamente a riconoscerle l’uguaglianza e la corresponsabilità 1448 I, 20| di Israele (cf. Lc 2,32), riconosceva in lui il Messia, il Salvatore 1449 I, 11| Cristo; nell’assunzione riconoscono l’inizio già compiuto e 1450 II, 26| potenza dell’Altissimo ti ricoprirà " (Lc 1,35) e " Maria (...) 1451 I, 23| verso la santa Madre di Dio; ricordando che la liturgia, per il 1452 III, 42| insieme di lode e di supplica, ricordata la connaturale efficacia 1453 I, 10| comunione con tutta la chiesa, ricordiamo e veneriamo anzitutto la 1454 I, 6 | Maria vergine regina, che ricorre otto giorni dopo, nella 1455 I, 12| queste letture non solo ricorrono in occasione delle feste 1456 II, 26| Maria-chiesa, e, soprattutto, ricorsero all’intercessione della 1457 II, 25| servizio all’Ancella; così ridonda sul Figlio quel che, è attribuito 1458 CON, 57| come una voce in cui sembra riecheggiare la formula usata dal popolo 1459 INT | perché esso, come è noto, rientra quale parte nobilissima 1460 III, 48| espressione di preghiera riesce tanto più feconda, quanto 1461 III, 48| affetto della contemplazione, rievoca quegli stessi misteri alla 1462 II, 30| all’Apocalisse, non indubbi riferimenti a colei che del Salvatore 1463 II, 25| ai nostri giorni, " vien riferito al Signore quel che è offerto 1464 INT | suggerire, infine, alcune riflessioni per una ripresa vigorosa 1465 CON, 57| Lc 1,39-56); la sapienza riflessiva (cf. Lc 1,29-34; 2,19.33. 1466 II, 26| e resa nuova creatura "; riflettendo sui testi evangelici - " 1467 III, 50| compresa e valutata, deve riflettersi nella recita, perché il 1468 CON, 57| occhi a Maria, la quale rifulge come modello di virtù davanti 1469 II, 28| della Vergine " alla cui rigenerazione e formazione spirituale 1470 I, 19| fa anche sì che l’acqua rigeneri il credente ". Volendo attingere 1471 CON, 56| dappertutto, si sviluppi rigogliosa la sua norma di preghiera 1472 I, 5 | fra l’ottava di natale) riguarda con profonda riverenza la 1473 INT | su alcune questioni che riguardano i rapporti tra la sacra 1474 III, 55| preghiera eccellente, nei riguardi della quale però il fedele 1475 I, 20| storia della salvezza: ha rilevato, cioè, la continuità dell’ 1476 I, 2 | a disporre con il dovuto rilievo, in determinati giorni, 1477 CON, 57| limitate al desiderio di porre rimedio a un disagio conviviale, 1478 CON, 58| tradurre in fervida lode e ringraziamento al Signore.~Mentre auspichiamo, 1479 INT | medesimo concilio. Di ciò ringraziamo vivamente il Signore, datore 1480 CON, 57| 24,3,7; Dt 5,27), o per rinnovarne gli impegni (cf. Gios 24, 1481 CON, 58| la constatazione che la rinnovata liturgia romana costituisce, 1482 CON, 57| e costituisce una forza rinnovatrice del costume cristiano. La 1483 II, 38| perseverante e concreta. Noi ne rinnoviamo la deplorazione: non sono 1484 I, 15| poteva essere altrimenti. Ripercorrendo, infatti, la storia del 1485 II, 37| come una madre gelosamente ripiegata sul proprio Figlio divino, 1486 INT | alcune riflessioni per una ripresa vigorosa e più consapevole 1487 CON, 57| guardano i suoi esempi, per riprodurli nella propria vita. Tale 1488 CON, 57| verso il medesimo fine: riprodurre nei figli i lineamenti spirituali 1489 III, 44| recitarlo; e del vangelo ripropone, nel susseguirsi armonioso 1490 III, 45| primitivo annuncio della fede e riproponga il mistero di Cristo nel 1491 III, 49| il salterio ed è un dato risalente all’origine stessa del pio 1492 III, 47| senza anima, e la sua recita rischia di divenire meccanica ripetizione 1493 I, 23| dappertutto accolta senza riserve e tradotta in pratica con 1494 III, 48| problema si può facilmente risolvere alla luce dei principi della 1495 II, 26| Santificazione, titoli ricchi di risonanze bibliche, Approfondendo 1496 INT | necessità, infatti, essa rispecchia nella prassi cultuale il 1497 II, 25| faccia in modo che esse rispecchino il piano di Dio, il quale 1498 INT | verso di lei e in adorante rispetto per il sapiente disegno 1499 II, 24| revisione, che auspichiamo rispettosa della sana tradizione e 1500 I, 21| tua volontà " (Mt 6,10), rispose al messaggero di Dio: "Ecco 1501 II, 34| si afferma - risultano ristretti in confronto alle vaste 1502 II, 34| giorno di più l’ambiente ristretto del focolare; sia nel campo


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