| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Tommaso Campanella Poesie IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
142 Sonetto nel quale si manifesta l'inestricabil laberinto d'Amore. Quando primieramente nel bel volto fui mosso a guardar voi, cara nemica parmi dicesse Amor: - Con gran fatica, misero, da tal nodo sarai sciolto. - Ed or da tanta pena fosse tolto pur finalmente il cor, e quell'antica mia voluntà, cui spesso Amor implica, cessasse dal desir sì cieco e stolto! Lasso! invan mi ritiro all'alto poggio della ragion, ché già cinto d'intorno mi preme l'avversario d'ogni parte. Non fuggir, non schivar, non altro appoggio trovo alla mia salute; e pien di scorno convien mi renda, e più non provi altr'arte.
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |