Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Tommaso Campanella
Poesie

IntraText CT - Lettura del testo

  • Poesie
    • 35 Che 'l principe tristo non è mente della repubblica sua.
Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

35

Che 'l principe tristo non è mente della repubblica sua.

     Mentola al comun corpo è quel, non mente,

che da noi, membra, a sé tutte raccoglie

sostanze e gaudi, e non fatiche e doglie:

ch'esausti n'ha, come cicale spente.

    Almen, come Cupido, dolcemente

ci burlasse, che 'n grembo della moglie

getta il sangue e 'l vigor, che da noi toglie,

struggendo noi, per far novella gente.

    Ma, con inganno spiacevole, in vaso

li sparge o in terra, onde non puoi sperare

alcuna ricompensa al mortal caso.

    Corpo meschin, cui mente ha da guidare

piccola in capo piccolin, c'ha naso,

ma non occhi, né orecchie, né parlare.

 

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License