Atto, Scena
1 Arg | una, sì come si dice hanno fatto tutte l’altre città di quella
2 Pro | dispogliar l’ossa felici.~ Fatto un vessil del suo candido
3 1,1| affretta il fine~ Di negozio sì fatto~ E però tosto io vo’ cercar
4 1,3| tentato, 315~ Non l’ha fatto però con tal promessa~ Di
5 1,3| Studi quel che m’è caro,~ Fatto opportunamente e con ragione.~
6 2,2| quel che l’altre terre han fatto,~ Fu dovere agli iddei di
7 2,4| Parlar liberamente e l’avria fatto 620~ Allor allor, massimamente
8 2,4| ritrovarti allor ch’Ortensia fatto~ Abbia in servizio tuo quant’
9 2,6| Rimossa agevolmente 775~ Da sì fatto pensiero, ora incomincio~
10 2,7| col nuziale abito lieto,~ Fatto a Corinta sposo,~ Splenda
11 3,2| nulla ad Eufemio,~ Come fatto ho d’Argilla, per l’amore~
12 3,3| Ortensia, ancora~ Per così fatto ben precipitarmi,~ Sì come
13 3,3| Correte voi, seguendo~ Un così fatto ben, smarrita e cieca.
14 3,7| soverchia affezion m’ha fatto ardito.~ Perdonami, Eufemio
15 4,3| Per la foresta~ E, già fatto vicino~ Alla cittade inreparabilmente,
16 5,4| E di tanti altri danni~ Fatto pietoso, ha l’alto incendio
17 5,4| fuoco a divorar Catania;~ E fatto del pio Velo alto un vessillo~
18 5,5| da vicino udita,~ Mi t’ha fatto palese, che l’aspetto~ Molto
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