1884-immer | impon-solle | somma-zotic
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
501 XVII | cintola delle brache, e gli imponeva di allargarla in ~modo da
502 VI | come se cedesse solo all'importunità della vedova: ~«Dappoiché»,
503 XIV | imperocché egli va verso due cose impossibili; vorrebbe egli non aver
504 X | io chiuderò al di fuori l'imposta, e toglierò la scala, ~affinché
505 XXIV | ma ecco ~in questa ella imprese a muoversi sulle spalle
506 X | marito, verso il tramonto, ~improvvisamente tornò a casa. La donna allora,
507 XXIV | male non eravi bisogno d'incantesimi, ma di quell' ~altra cosa,
508 XVII | VISCONTI~ ~Aveva Papa Martino incaricato Antonio Lusco di scrivere
509 XII | CRISTO, ~CHE DOVEAN PER INCARICO COMPRARE,~VIVO O MORTO~ ~
510 PRE | essi invece saran troppo incolti, ~non ricuso lor di pensar
511 PRE | principalmente non sia ~questo lavoro indecoroso e qualche piacere possa
512 PRE | come cose ~di niun conto ed indegne de la gravità dell'uomo,
513 XXII | disse che il ~Vescovo aveva indetto di andare al Sinodo in cappa
514 II | macerare nell'acqua e nell'inedia fino a che paressergli ~
515 V | paesani, assai poco furbo, e inesperto nelle faccende d'amore, ~
516 XIII | rimproverò ~aspramente come inetto nell'arte sua; e costui,
517 X | donna: «Che vuoi tu fare ~infelice? Se ti pigliano, è fatta».
518 X | consiglio, essa pronta all'inganno: «Monta», dissegli , «su
519 X | X~DI UNA DONNA CHE INGANNO' SUO MARITO~ ~Pietro, mio
520 XXII | sacerdoti della sua diocesi, ingiungendo che coloro che avessero ~
521 I | questa tutta instaurata e ingrandita e abbellita, chiese a sua
522 XIV | frontiere, ~poi vorrebbe ingrassare Francesco Barbavara, uomo
523 XXIX | alcuni si lamentavano della iniqua fortuna, e di averla sempre
524 | INNANZI
525 XXV | nave recavasi a Ferrara, insieme con alcuni uomini della ~
526 XXVIII| stesso della ~sacra porpora insignito».~ ~
527 VI | poiché ella più ~oscenamente insistette, come se cedesse solo all'
528 XV | gonfiati di superbia, e tanto insolenti si son fatti, da divenir
529 I | e ~vedendo questa tutta instaurata e ingrandita e abbellita,
530 XXVI | dovesse egli entrare; l'abate ~intendeva di chiedere qual porta fosse
531 II | abbia cacciato ~per un anno intero? «Poco ne so», rispose, «
532 XIII | apprendesse ad apprestare intingoli. Durante la grande guerra
533 IV | ivi ~vuotatosi, cercava d'intorno delle erbe per detergersi,
534 XXIII | si ha per ambizione o per intrigo, ~senza parlar del denaro,
535 VI | era assai bello, se ne ~invaghì, e un giorno, dopo averlo
536 PRE | povertà dello stile gli invidiosi non devono condannare la
537 IV | detergersi, quando trovò un involto ~di cenci che molte pietre
538 VI | UN MENDICANTE~ ~Sono gli ipocriti la gente peggiore del mondo;
539 X | giorno una assai piacevole istoria di ~un'astuzia che una donna
540 PRE | e mi contento che le mie istorie non sembrino malamente narrate. ~
541 PRE | La traduzione in lingua italiana che segue è quella di autore
542 | IV
543 XVII | vino, e quando dopo cena iva a coricarsi ~faceasi chiamare
544 | IX
545 XVIII | UN FURTO~ ~Un tale andò a lamentarsi da Facino Cane, che fu un
546 XXIII | probità e per dottrina, si lamentava con Angelotto Cardinale
547 XXIX | come si fa, ed ~alcuni si lamentavano della iniqua fortuna, e
548 XVIII | XVIII~LAMENTI CHE FURON FATTI A FACINO
549 XVII | ventre ~e le brache saranno larghissime. E alla mattina gliele portava
550 V | servirti della tua parte e lascia stare la mia». Che Iddio
551 VI | baciare, giurando di non lasciarlo partire, ~prima di aver
552 XI | una settimana sola, avendo lasciate le ~altre per via; venite
553 PRE | a ~farlo, ché la lingua latina in questa nostra età è fatta
554 PRE | potessero essere scritte in latino, potessero tuttavolta scriversi
555 XXX | mammelle, e vi succhiò il latte; poi, lasciata la ~vacca,
556 III | abbisogna di riposo, né si può lavorare sempre. La prima ~ripete
557 PRE | principalmente non sia ~questo lavoro indecoroso e qualche piacere
558 II | sporca e fetente, nel quale, legati ad un palo, egli ~immergeva
559 PRE | ricca anche ne le cose ~leggiere; e l'esercizio di scrivere
560 XXIX | dottissimo, per quanto di ingegno leggiero, e di ~lingua mordace: «
561 XII | comprare un ~crocifisso di legno, che dovea esser posto nella
562 | lei
563 XI | carnevale ~tardissimo e lento a cagione del freddo, e
564 XXVIII| giubilante, ~tutto pieno di letizia e di riso; e quando i vicini
565 XVII | lettere, e, dopo ~averle lette, ordinò che fossero fatte
566 PRE | qualche piacere possa dare al lettore? Ed è cosa ~onorevole ec
567 PRE | Tarentini io amo che i miei ~lettori siano d'animo lieto e sereno.
568 PRE | Del resto, risparmino la lettura di queste conversazioni (
569 XVII | rispondeva: ~Perché monsignore si leverà dal letto che avrà digerito,
570 XIII | ogni dire umano, rise della libera e allegra risposta del cuoco.~ ~
571 PRE | alla ~allegria con qualche lieta ricreazione. Però ricercare
572 III | aspettando che sia composta la lite».~ ~
573 III | Ascolto la contesa di due litiganti; al mattino quando mi sveglio
574 | lor
575 PRE | e ~come una volta fece Lucilio coi Cosentini e i Tarentini
576 IX | giunto. Questa eccessiva lunghezza di un discorso noioso aveva
577 II | del ~male, e li teneva a macerare nell'acqua e nell'inedia
578 XV | alto, ai quali voi deste e magistrature ed onori, sonsi talmente ~
579 PRE | mie istorie non sembrino malamente narrate. ~Del resto, risparmino
580 IV | i beni suoi fra poveri, malati e mendichi. Poi per circa
581 IV | radi, così egli cadde in malattia e venne per questa in fin
582 VI | stessa prenditi questa carne maledetta, e ~sèrviti come meglio
583 XVI | sempre sconcIusionata e malfatta. Così non va bene, gli diceva,
584 VI | dissimulando pare che gli onori a malincuore ricevano e solo per ~ubbidienza
585 XXIX | solo posso essere cosi ~maltrattato dalla sorte».~ ~
586 I | bambini, ad accarezzare la mamma; allora il marito chiese
587 PRE | scusa che chieggo venga da mancanze di ~ingegno: ed io stesso
588 XXV | che a ~Ferrara vi sian per mancar meretrici, quando là ne
589 IX | prescritto di entrarvi, avrete mancato ~all'ufficio vostro». Udito
590 XXII | sacerdotali. Un prete, cui mancavano queste vesti, stavasi afflitto
591 XVI | dunque: apponvi il sigillo e mandala al Duca. E così era egli
592 IV | centuplo; ma volle prima ch'io mandassi fuori per disotto sangue
593 XII | questo stesso borgo furono mandati alcuni ad Arezzo, per comprare
594 XVII | domani pria ch'egli abbia mangiato e bevuto, e le lettere ~
595 XVI | Giannozzo la prendeva in mano, ~come per leggerla vi gettava
596 XVIII | aveva per ~via rubato il mantello. E avendo visto Facino che
597 II | stoltezza, che ~certuni hanno di mantenere cani e falchi per la caccia.
598 XXIII | Angelotto Cardinale di San Marco, di ~non avere nessuna ricompensa
599 I | Gaeta vivono quasi tutti sul mare: uno di costoro, il più ~
600 I | chiese di chi ~fosse il marmocchio, e la donna gli rispose
601 XVII | DEL VISCONTI~ ~Aveva Papa Martino incaricato Antonio Lusco
602 I | dove aveva lasciata povera masserizia e la moglie ~giovane. Appena
603 VIII | Costoro hanno consumato il matrimonio, io il patrimonio consumai
604 XVII | saranno larghissime. E alla mattina gliele portava e il duca
605 III | contesa di due litiganti; al mattino quando mi sveglio son presso
606 | MEDESIMO
607 XXIV | risero, e ~conobbero che a medicar quel male non eravi bisogno
608 IV | si fe' ricco, chiamò i ~medici, guarì, comprò case e poderi
609 VI | maledetta, e ~sèrviti come meglio ti piace, ché io non voglio
610 II | caccia; e poiché non aveva memoria delle cose avvenute o ~viste
611 VI | ACCESA DI VOGLIA CON UN MENDICANTE~ ~Sono gli ipocriti la gente
612 IV | suoi fra poveri, malati e mendichi. Poi per circa un mese fu
613 XIV | assorto ne' pensieri: «Non mi meraviglio», disse, «di vederlo tanto
614 XXX | partorito un dragone ~di meravigliosa grandezza. Aveva la testa
615 XI | costui a Terranova per il mercato, che ivi si tiene il sabato ~
616 XXV | Ferrara vi sian per mancar meretrici, quando là ne troverete
617 IV | mendichi. Poi per circa un mese fu con ~molto onore ospitato
618 XIII | venne un giorno al Duca messaggio di cattive nuove e fu per ~
619 XV | tutti coloro che voi ~avete messo in alto, ai quali voi deste
620 VII | non ha lasciato a casa la metà del ~suo asino, ma che lo
621 II | come non fa cogli altri ti metterà nell'acqua sino alla gola». ~
622 X | quel modo egli volea farsi mettere in prigione: «Poco ~fa»,
623 V | coricarono, la donna nel mezzo e dinanzi il marito e per
624 | mia
625 XVIII | uomo crudele ed uno de' ~migliori capitani del nostro tempo,
626 II | egli disse, «un cittadino milanese che faceva il dottore a'
627 X | ed essi se n'andarono, minacciando però di ~ritornare ben tosto».
628 XXVII | afferrata una ~spada, e minacciandola di ucciderla, chiese che
629 I | anche ciò si doveva alla misericordia di Dio; e ringraziò ~di
630 V | onde meravigliato oltre ~misura si fe' a chiedere alla donna
631 I | più ~bello e con tutta la mobilia più elegante di quello che
632 XVII | modo da toglierli quella molestia; e il sarto rispondeva:
633 PRE | animo nostro oppresso da molestie e da pensieri e trarlo alla
634 | molta
635 | moltissimi
636 XIII | turbato; e, dopo qualche momento, a tavola, essendogli ~presentate
637 X | essa pronta all'inganno: «Monta», dissegli , «su questa
638 XI | perché il viaggio per questi monti ~gli fu difficile, per l'
639 XXIX | ingegno leggiero, e di ~lingua mordace: «Non vi è», disse, «nessuno
640 IV | per disotto sangue fino a morire». ~Ciò va detto di coloro
641 XIX | che coloro che vi fossero morti ~avrebbero pranzato con
642 I | generoso verso di lui si era mostrato. Nello stesso ~modo, quando
643 XXX | natura ha fatto nascere molti mostri in diversi luoghi. Nel ~
644 XIII | XIII~MOTTO DI UN CUOCO ALL'ILLUSTRISSIMO
645 XXX | vedutolo, diede in un gran muggito e ~voleva fuggire, e il
646 I | diceva ~provenienti dalla munificenza di Dio, e mentre egli restava
647 XXIV | in questa ella imprese a muoversi sulle spalle dell'uomo similmente
648 PRE | traduzione di ~Cazzamini Mussi. ~ ~
649 XV | pregò di volerlo in asino mutare. Meravigliato il ~Duca di
650 IX | a sua lode prese egli a narrare come già fosse senatore ~
651 PRE | istorie non sembrino malamente narrate. ~Del resto, risparmino
652 V | così, chiamatolo a cena, e narratogli il caso, dopo in tre ~sul
653 X | Pietro, mio compatriotta, narrommi un giorno una assai piacevole
654 X | scale, trasse l'amante dal nascondiglio. Questi, fingendo che ~i
655 XXX | PRODIGIO~ ~Quest'anno la natura ha fatto nascere molti mostri
656 XXV | DEL PO~ ~Sopra una piccola nave recavasi a Ferrara, insieme
657 | neanche
658 | nei
659 XXIX | me sia stata ~la fortuna nemica; in questo tempo, nel quale
660 XIX | Spagnuolo sostenne contro i nemici del ~Pontefice, quando un
661 XXX | tocca dal dragone, rimasero nere e come bruciate per ~molto
662 | niente
663 | niun
664 XXVII | Concilio di Costanza, un ~nobile vescovo di Brittania raccontò
665 PRE | disse, sembra cosa di troppa noia. Poiché vi ~son certe cose
666 | nostra
667 PRE | sollevar lo spirito scrisse. ~NOTA: La traduzione in lingua
668 I | nella casa tutte le altre novità, che sua moglie diceva ~
669 PRE | essa è stata preceduta da ~numerose traduzioni cinquecentesche
670 II | della follia, gli parve cosa nuova, e lo chiamò a sé; e il
671 XIII | Duca messaggio di cattive nuove e fu per ~questo grandemente
672 X | sospettare che sei là». Obbedì egli al consiglio della ~
673 II | ebbe per qualche giorno obbedito, lo ~lasciò passeggiare
674 XVI | leggerla vi gettava su gli occhi e diceva: Ora la lettera
675 XXIX | ampie dignità ed a' maggiori offici e i ~dementi e gli sciocchi;
676 II | sé; e il giovine ~venne: «Ohé tu», gli disse, «ascoltami
677 XII | uomini ~zotici ed ignoranti oltremodo, l'artefice per cavarne
678 | omai
679 | onde
680 XXV | troverete tante, più che ~donne oneste a Venezia?». ~ ~
681 IV | circa un mese fu con ~molto onore ospitato e ricevuto da diversi
682 PRE | dare al lettore? Ed è cosa ~onorevole ec necessaria anzi, ed ebbero
683 XXI | poco troppo acremente si opponeva non so per quale ~ragione
684 PRE | sollevare ~l'animo nostro oppresso da molestie e da pensieri
685 IV | e visse di poi in grande opulenza. E quando ~tutti gli ripetevano: «
686 II | osservò diligentemente gli ordini del medico. ~Una volta che
687 XVII | e, dopo ~averle lette, ordinò che fossero fatte vedere
688 IX | aveva. Erano già ~di molte ore in questo racconto trascorse,
689 IX | gli astanti, venne alle orecchie del Podestà e gli disse: «
690 IV | di sangue. Disperava egli ormai della vita, ed ancora della ~
691 XXII | cappa e cotta, che sono due ornamenti ~sacerdotali. Un prete,
692 PRE | cose che non amano maggiore ornamento e vogliono invece esser
693 II | né per timore della fossa osava di ~passarla, vide venire
694 VI | alla fine, poiché ella più ~oscenamente insistette, come se cedesse
695 IV | mese fu con ~molto onore ospitato e ricevuto da diversi cristiani
696 IV | dar gli da mangiare e gli ospiti si facean sempre ~più radi,
697 XI | parrocchiani suoi ~l'avessero osservata. Tornò al suo borgo, preparò
698 II | nell'acqua, e il matto ~osservò diligentemente gli ordini
699 XVI | podestà di Vicenza; ed era un ottimo uomo, ma ~rozzo e grasso
700 | otto
701 XXIV | MATTA~ ~Una femmina del mio paese, che pareva matta, era condotta
702 II | nel quale, legati ad un palo, egli ~immergeva i matti
703 II | medico di toglierlo da quel pantano; e questi lo tolse dal supplizio
704 XXII | UN PRETE CHE IN LUOGO DI PARAMENTI SACERDOTALI ~PORTO' DEI
705 | parecchi
706 XXIV | condotta da suo marito e da' ~parenti a una certa fattucchiera,
707 II | e nell'inedia fino a che paressergli ~risanati. Gli fu tra gli
708 PRE | dettate ~quali vennero da chi parlando le disse ~Ed alcuni forse
709 XXIII | ambizione o per intrigo, ~senza parlar del denaro, che in vero
710 XX | Patriarca. E Biraco: «Non parlo di me, ma della testa».
711 XI | era passata senza che i parrocchiani suoi ~l'avessero osservata.
712 VI | giurando di non lasciarlo partire, ~prima di aver tutto fatto;
713 XXX | Picentino, una vacca ha partorito un dragone ~di meravigliosa
714 II | prima della follia, gli parve cosa nuova, e lo chiamò
715 XI | palme; fra otto dì è la Pasqua; non dovremo ~adunque quest'
716 XXVI | grossezza dell'abate: «Se passa un carro di fieno», ~disse, «
717 VIII | più ameno degli uomini - passammo per una ~città, e giungemmo
718 II | timore della fossa osava di ~passarla, vide venire un giovine
719 V | temendo che il prete non passasse nel campo suo: «Bada», gli
720 XI | suo e che la quaresima era passata senza che i parrocchiani
721 IX | tutto il giorno sarebbe passato in ~questo modo; e poiché
722 X | per fuggire da' creditori passava molto spesso la notte ne' ~
723 II | giorno obbedito, lo ~lasciò passeggiare per tutta la casa, a condizione
724 XXVI | disse, «penso che anche voi passerete la porta».~ ~
725 X | detto loro che tu di solito ~passi fuori di casa la notte,
726 II | gola». ~Mostrò così che la passione per la caccia è stoltezza
727 XXX | Questo hanno affermato i pastori, giacché quella vacca era
728 V | o amico, di ~stare a' patti e servirti della tua parte
729 II | lo tolse dal supplizio a patto ~però che non uscisse dalla
730 II | dottore a' dementi ed a' pazzi ~e che prendeva a guarire
731 XIX | loro remissione di tutti i peccati. Poi, fatta ~questa esortazione,
732 VI | stesso, lasciò a lei tutto il peccato».~ ~
733 VI | Sono gli ipocriti la gente peggiore del mondo; e un giorno ci
734 PRE | incolti, ~non ricuso lor di pensar come vogliono, purché non
735 I | povero uomo, che Dio ~avesse pensato troppo, se gli faceva nascere
736 PRE | le disse ~Ed alcuni forse penseranno che questa scusa che chieggo
737 I | Signore, che si è ~preso tanto pensiero delle mie faccende!». Gli
738 XXII | domandare. La serva, a vederlo pensieroso e ~col capo basso, gli chiese
739 PRE | quel tempo che gli altri ~perdono ne le società e ne la conversazione,
740 XVII | comandate, domani andrà perfettarnente. Poi prendeva la veste,
741 XIII | sapiente che egli aveva perfino mandato in Francia a ciò
742 I | condizione di sua ~moglie permettesse; e quando chiese di dove
743 II | caccia delle arzavole e delle pernici». E il ~matto: «E quelli
744 X | prigione e hanno tutta la casa perquisita; io ho detto loro che tu
745 IX | per giorno, e parlò delle ~persone e de' luoghi dov'era stato
746 V | per trarsi di ~dosso quel peso. E così, chiamatolo a cena,
747 VI | toccarla». E così egli ~fe' il piacer della donna, e poiché per
748 X | narrommi un giorno una assai piacevole istoria di ~un'astuzia che
749 XVII | lettere sarebbero dopo il vino piaciute.~ ~
750 XII | ché, se così non fosse piaciuto a' loro compaesani, l'avrebbero
751 XII | consigliarsi, discussero piano fra loro e conclusero che
752 XIII | colpa ci ho io? ~Sono i miei piatti saporiti e con grandissima
753 X | rimase fra lo sterco e i piccioni.~ ~
754 XXV | RIVA DEL PO~ ~Sopra una piccola nave recavasi a Ferrara,
755 XIX | trovaron di fronte nell'Agro ~Piceno, e che dovevansi dar battaglia
756 XXX | di Sinigalia, che è nel Picentino, una vacca ha partorito
757 I | moglie ~giovane. Appena mise piede a terra, corse a veder la
758 III | io, giudice equo, non piego né dall'una parte né dall'
759 V | affamato ed avido di quella ~pietanza tanto desiderata, attaccò
760 XIII | essendogli ~presentate pietanze, delle quali non so perché
761 IV | involto ~di cenci che molte pietre preziose conteneva. Così
762 X | CHE INGANNO' SUO MARITO~ ~Pietro, mio compatriotta, narrommi
763 X | tu fare ~infelice? Se ti pigliano, è fatta». E siccome egli
764 VI | uomo santo, che abitava a Pisa; uno di coloro che si chiamano ~
765 PRE | maggiore eleganza nel dire e piú animato lo stile. Ma se
766 IV | tutti lo accarezzavano e ~lo plaudivano per quel che aveva fatto.
767 IV | medici, guarì, comprò case e poderi e visse di poi in grande
768 PRE | imitandoli in questo, non ponendolo ~nelle altre cose, e dando
769 XXVII | libertà, egli fra queste poneva per prima ~quella di fare
770 III | contendenti, aspetto che si pongan d'accordo. Ed è così che
771 XXVIII| verrò io stesso della ~sacra porpora insignito».~ ~
772 XXII | consiglio della donna, e portando seco i ~capponi cotti, fu
773 XXII | domanda e che voi dovete portare, sibbene dei ~capponi cotti».
774 XXII | DI PARAMENTI SACERDOTALI ~PORTO' DEI CAPPONI AL VESCOVO ~ ~
775 XXIV | e per passare l'Arno la posero a cavalcioni dell'uomo più
776 XXIII | della sua virtù e di vedersi posposto a chi non gli ~arrivava
777 | Possiamo
778 | posso
779 | potea
780 XX | rispose, «e nulla di più vero poteasi dire; perché se io avessi ~
781 XXIV | della quale credeasi di poterla ~curare; e per passare l'
782 | potesse
783 | potuto
784 I | casa, dove aveva lasciata povera masserizia e la moglie ~
785 PRE | scritta ~ ~ ~ ~Che per la povertà dello stile gli invidiosi
786 XIX | Io ~non son solito di pranzare a quest'ora, non ho ancora
787 XIX | fossero morti ~avrebbero pranzato con Dio e cogli angioli;
788 IV | sgombrarsi il ventre sul prato di un vicino; ed ivi ~vuotatosi,
789 PRE | Roma nel 1884; essa è stata preceduta da ~numerose traduzioni
790 XV | DOMANDA DEL DETTO CUOCO AL PREDETTO PRINCIPE~ ~Lo stesso cuoco,
791 IV | ripetevano: «Vedi tu, se ti predicevamo la verità, che Dio t'avrebbe ~
792 PRE | PREFAZIONE ALLE FACEZIE di POGGIO BRACCIOLINI~
793 XV | richiestolo del perché egli preferisse ~più d'esser asino che uomo: «
794 XII | loro e conclusero che lo preferivano vivo; ~ché, se così non
795 II | Milano». E poiché noi lo pregammo di raccontarci la storia: «
796 XIX | cardinale eccitava con molte ~preghiere i soldati al combattimento
797 XV | mentre questi cenava, lo pregò di volerlo in asino mutare.
798 VII | cavallo uno de' nostri ~prelati, forse assorto ne' suoi
799 VII | VII~DI UN PRELATO A CAVALLO~ ~Andavo io un
800 PRE | vogliono, purché non se la prendano con l'autore, ~che solo
801 IV | giorno, per desiderio di prender fiato, uscì ~dal letto e
802 X | Podestà sono venuti per prenderti e condurti in ~prigione
803 VI | io non ne ho. Tu stessa prenditi questa carne maledetta,
804 VI | appresso, che ~gli avrebbe preparato un buon pranzo; e giacché
805 XI | Palme; vide i preti che preparavano i rami d'olivo e le ~piccole
806 XI | osservata. Tornò al suo borgo, preparò i rami e le palme per il
807 IX | giacché oggi stesso vi è prescritto di entrarvi, avrete mancato ~
808 XIII | momento, a tavola, essendogli ~presentate pietanze, delle quali non
809 PRE | ripiglino ~queste favole, le presentino e le rivestano a loro grado,
810 IX | nella cattedrale, alla presenza de' priori della città,
811 XII | volessero vivo o morto; essi presero tempo per ~consigliarsi,
812 | presso
813 XI | festa delle Palme; vide i preti che preparavano i rami d'
814 IV | di cenci che molte pietre preziose conteneva. Così si fe' ricco,
815 II | hai pronte tante cose, che prezzo ha quando tu ne abbia cacciato ~
816 XVII | brache; tornerò domani pria ch'egli abbia mangiato e
817 V | desiderata, attaccò pel primo la sua parte di combattimento,
818 PRE | la conversazione, quando principalmente non sia ~questo lavoro indecoroso
819 IX | cattedrale, alla presenza de' priori della città, un lungo e ~
820 XXX | XXX~DI UN PRODIGIO~ ~Quest'anno la natura ha
821 II | qualcun altro anche più profondamente, secondo la gravezza del ~
822 I | restava ammirato di tanta ~profusione di grazie, sopravenne un
823 IV | della vita, ed ancora della ~promessa del centuplo, quando un
824 IV | centuplo che gli avevan promesso, e poiché ~molti s'eran
825 XIX | si ~facessero ammazzare, prometteva loro remissione di tutti
826 X | chiedeva di ~consiglio, essa pronta all'inganno: «Monta», dissegli , «
827 X | La donna allora, nascosto prontamente 1'amico ~sotto il letto,
828 II | selvaggina ~per la quale hai pronte tante cose, che prezzo ha
829 | propria
830 | proprio
831 XI | dovremo ~adunque quest'anno protrarre a lungo i digiuni, poiché
832 PRE | Io stesso volli fare la prova, se molte cose che si riputava
833 I | che sua moglie diceva ~provenienti dalla munificenza di Dio,
834 I | rispose ~sempre che esso proveniva dalla grazia di Dio. Allora
835 PRE | maggiori, uomini di grandissima prudenza e dottrina, di ~giuochi,
836 PRE | quella di autore ignoto, ~pubblicata dall'editore Sommaruga di
837 XIX | si ritirò lontano dalla pugna; e allora uno dei soldati: ~«
838 XXVII | per timor del Concilio non punì la sorella; e mentre tutti
839 XVI | e di ritoccarla in certi punti; l'altro il dì dopo gliela
840 VI | dignità e di ricchezze, pure ~simulando e dissimulando
841 | qualcun
842 | quanta
843 | que'
844 X | pover'uomo ~nascosto; poi, quetato il tumulto, entrambi in
845 V | chiesa». Con queste parole si quietò l'uomo sciocco e ~invitò
846 II | fino alle cosce, e che dopo quindici giorni ritornò alla ragione
847 PRE | non devono condannare la raccolta ~delle facezie~Io penso
848 II | poiché noi lo pregammo di raccontarci la storia: «Fuvvi, una volta», ~
849 IX | di molte ore in questo racconto trascorse, ed egli non ancora
850 XXVII | nobile vescovo di Brittania raccontò il fatto seguente: «Vi fu»,
851 IV | ospiti si facean sempre ~più radi, così egli cadde in malattia
852 XX | discussione di una certa causa, radunati gli avvocati, rimproverò ~
853 XXIV | queste parole mostrò la ragion del suo male. Colui che
854 III | La prima ~ripete le sue ragioni; e così, poiché è lungo
855 XXIII | quasi sempre la fortuna e rarissime volte solo vi ~trovano posto
856 VI | uno degli astanti disse: «Rassomiglian essi ad un ~certo Paolo,
857 XI | stentò a venire e non poté recar seco che una settimana sola,
858 XVI | che dopo ~poco tempo gli recava la lettera. Giannozzo prendeva
859 IX | poi, ~che il dì dopo si recò a Sutri, e disse punto per
860 I | celeste, che veniva fino a regalargli ~dei figli. «Ah, sì», disse, «
861 XXIX | quale è la stoltezza che regna, noi ~vediamo tutti i giorni
862 X | una donna ebbe. Egli aveva relazione con la donna di un villano ~
863 XIX | ammazzare, prometteva loro remissione di tutti i peccati. Poi,
864 IV | son tardi a compiere o a rendere un beneficio.~ ~
865 PRE | ingegno: ed io stesso lo reputo. Ora coloro che sono di
866 IV | bene», diceva, «egli mi rese il ~centuplo; ma volle prima
867 I | munificenza di Dio, e mentre egli restava ammirato di tanta ~profusione
868 IV | verità, che Dio t'avrebbe ~restituiti tutti i tuoi beni centuplicati?» «
869 PRE | questa nostra età è fatta ricca anche ne le cose ~leggiere;
870 II | è stoltezza se non è de' ricchi e per ~esercizio del corpo.~ ~
871 IV | preziose conteneva. Così si fe' ricco, chiamò i ~medici, guarì,
872 PRE | lieta ricreazione. Però ricercare l'alto stile ne le ~piccole
873 VI | che gli onori a malincuore ricevano e solo per ~ubbidienza a'
874 XV | fare una tale domanda, e richiestolo del perché egli preferisse ~
875 XXIII | Marco, di ~non avere nessuna ricompensa della sua virtù e di vedersi
876 XX | discussione necessaria». «Riconoscete adunque il vostro errore»,
877 XVI | dicendo d'averla e corretta e ricopiata. Allora Giannozzo la prendeva
878 PRE | allegria con qualche lieta ricreazione. Però ricercare l'alto stile
879 PRE | abbastanza avrò fatto per ricuperare la loro stima. Imperocché
880 PRE | saran troppo incolti, ~non ricuso lor di pensar come vogliono,
881 XXIV | che la portava scoppiò a ~rider sì forte che cadde con la
882 XVII | trovava presente, disse: «Io rifarò le lettere ~nello stesso
883 XVII | e disse che dovean esser rifatte. E Antonio a ~Bartolommeo
884 PRE | propria e ~faceta,o per riferire ciò che altri disse, sembra
885 PRE | tutti coloro che sono troppo rigidi censori e critici troppo
886 XI | questo po' di tempo che vi ~rimane, e fate tutti penitenza».~ ~
887 X | Venere la notte; il marito rimase fra lo sterco e i piccioni.~ ~
888 XXX | stata tocca dal dragone, rimasero nere e come bruciate per ~
889 XXIV | del resto, è il miglior rimedio della pazzia delle donne.~ ~
890 X | sotto il letto, si fe' a rimproverare acerba mente il marito,
891 XVII | sarto e questo acerbamente rimproverava perché gli avesse ~fatta
892 III | quando gli amici suoi gli rimproveravano questa ~pigrizia e gli chiedevano
893 I | sì», disse, «che lo devo ringraziar molto, il Signore, che si
894 I | alla misericordia di Dio; e ringraziò ~di nuovo il Signore che
895 III | lavorare sempre. La prima ~ripete le sue ragioni; e così,
896 IV | opulenza. E quando ~tutti gli ripetevano: «Vedi tu, se ti predicevamo
897 XXIV | in ~calore, e a gridare ripetutamente: «Io voglio l'uomo, suvvia,
898 PRE | che sono di questo avviso ripiglino ~queste favole, le presentino
899 XVI | l'altro il dì dopo gliela riporto ~tal quale, e Lusco vedutala,
900 III | e il corpo abbisogna di riposo, né si può lavorare sempre.
901 III | giorno nel letto; questa la riprende e ~mi consiglia a non muovermi,
902 PRE | I Classici del ridere", ripubblicava le Facezie nella traduzione
903 PRE | prova, se molte cose che si riputava non ~potessero essere scritte
904 II | fino a che paressergli ~risanati. Gli fu tra gli altri una
905 XIII | Fiorentini, monsignore, che vi riscaldano e vi tolgon la fame». E
906 XVII | essendosi nella cena un po' riscaldato ~pel vino, non approvò le
907 XXIV | acqua; e tutti gli altri ne risero, e ~conobbero che a medicar
908 XXVIII| tutto pieno di letizia e di riso; e quando i vicini gli chiesero
909 IV | cristiano, ma egli non potea ~risolversi di staccarsi da' suoi beni;
910 PRE | malamente narrate. ~Del resto, risparmino la lettura di queste conversazioni (
911 PRE | lo stile. Ma se io loro risponda di ~aver letto che i nostri
912 III | facesse, egli sorridendo rispondea: ~«Ascolto la contesa di
913 VII | dire che è da asino non ~rispondere agli atti di riverenza. ~ ~
914 II | disse, «ascoltami un poco e rispondimi se ti piace: Che è ~la cosa
915 XIX | questa esortazione, si ritirò lontano dalla pugna; e allora
916 XVI | disse di ~correggerla e di ritoccarla in certi punti; l'altro
917 X | andarono, minacciando però di ~ritornare ben tosto». I1 pover'uomo,
918 X | fanti del Podestà fossero ritornati, vocianti in gran numero,
919 II | che dopo quindici giorni ritornò alla ragione e pregava ~
920 PRE | favole, le presentino e le rivestano a loro grado, ed io li esorto
921 XX | per tutti, il Patriarca, rivolto verso di lui, disse: «Avete
922 XXIII | DOTTRINA ~ ~Nella Curia Romana domina quasi sempre la fortuna
923 XVIII | soldati gli aveva per ~via rubato il mantello. E avendo visto
924 V | lasciava sfuggir qualche rumore, il marito, ~temendo che
925 XI | mercato, che ivi si tiene il sabato ~prima della festa delle
926 XXII | convocò una volta ~al Sinodo i sacerdoti della sua diocesi, ingiungendo
927 XXVIII| così verrò io stesso della ~sacra porpora insignito».~ ~
928 II | falchi per la caccia. Allora saltò su Paolo ~fiorentino a dire: «
929 VII | si accorse di uno che lo ~salutava scoprendosi il capo; e questi
930 XXIII | con Angelotto Cardinale di San Marco, di ~non avere nessuna
931 XXIV | la contentò, ella tornò sana di mente. ~Questo, del resto,
932 XXIV | sarebbe ella tornata in sanità; e volti verso il ~marito: «
933 VI | Paolo», disse, «che per la santità della vita ~era detto il
934 XXII | afflitto a casa sua, ~non sapendo dove 1e avesse potuto domandare.
935 VI | egli finse di non voler sapere del giuoco, anzi di ~detestare
936 XXIII | Pontefice, disimparate ciò che sapete ~e apprendete i vizi che
937 XX | gli avvocati, il quale si ~sapeva aver la testa un po' dura.~ ~
938 XIII | le cose, ~aveva un cuoco sapiente che egli aveva perfino mandato
939 XVI | Antonio Lusco, uomo di molta sapienza e di una grande gaiezza,
940 XIII | perché disapprovasse il sapore, come se ~non fossero ben
941 XIII | io? ~Sono i miei piatti saporiti e con grandissima arte composti,
942 | Sarà
943 | saran
944 X | l'imposta, e toglierò la scala, ~affinché nessuno possa
945 X | più ~uscire, e tolte le scale, trasse l'amante dal nascondiglio.
946 XXVI | nella città. E ~il villano, scherzando su la grossezza dell'abate: «
947 XIV | avidità». Così il cuoco scherzava e sulla smoderata voglia
948 V | nel letto ella volse la schiena e'1 ~resto al marito, il
949 XXIII | della ~Curia: «La vostra scienza e la vostra dottrina», gli
950 XVI | leggerla, e la trovava ~sempre sconcIusionata e malfatta. Così non va
951 XXIV | male. Colui che la portava scoppiò a ~rider sì forte che cadde
952 VII | di uno che lo ~salutava scoprendosi il capo; e questi credendo
953 PRE | ingegno e sollevar lo spirito scrisse. ~NOTA: La traduzione in
954 PRE | Poggio Fiorentino e da lui scritta ~ ~ ~ ~Che per la povertà
955 PRE | riputava non ~potessero essere scritte in latino, potessero tuttavolta
956 PRE | latino, potessero tuttavolta scriversi senza cader ~nel vile; e
957 PRE | forse penseranno che questa scusa che chieggo venga da mancanze
958 I | Allora non poté contenere lo ~sdegno per questa sovrabbondanza
959 VI | Apostoli e che sogliono sedere alle porte senza nulla domandare»;
960 V | quale tuttavia colpì nel segno; onde meravigliato oltre ~
961 PRE | traduzione in lingua italiana che segue è quella di autore ignoto, ~
962 IX | uscita sua dalla città e il seguito che l'accompagnava poi, ~
963 PRE | riferire ciò che altri disse, sembra cosa di troppa noia. Poiché
964 PRE | contento che le mie istorie non sembrino malamente narrate. ~Del
965 IX | a narrare come già fosse senatore ~a Roma, e ciò che egli
966 IV | dati a' poveri, secondo la sentenza del Vangelo, che è verissima,
967 XI | difficile, per l'asperità de' sentieri, per questo la quaresima
968 XV | Meravigliato il ~Duca di sentirsi fare una tale domanda, e
969 PRE | lettori siano d'animo lieto e sereno. Che se essi invece saran
970 II | cui stai, e per che uso ti serve? «È un cavallo», rispose, «
971 V | amico, di ~stare a' patti e servirti della tua parte e lascia
972 VI | questa carne maledetta, e ~sèrviti come meglio ti piace, ché
973 XXV | di quelle donne che fan servizio agli uomini. Una donna allora
974 II | e due di que' ~cani che servono per la caccia; e poiché
975 XXI | scherzò con Urbano, che fu il sesto Papa di questo ~nome. Un
976 XXIII | Cardinale, sempre pronto a sferzare i vizi della ~Curia: «La
977 V | se la godeva e lasciava sfuggir qualche rumore, il marito, ~
978 IV | uscì ~dal letto e venne per sgombrarsi il ventre sul prato di un
979 XVII | letto che avrà digerito, si sgombrerà il ventre ~e le brache saranno
980 XXV | forse che a ~Ferrara vi sian per mancar meretrici, quando
981 | siano
982 XXII | che voi dovete portare, sibbene dei ~capponi cotti». I1
983 IX | trascorse, ed egli non ancora a Siena era ~giunto. Questa eccessiva
984 | siete
985 XVI | va' ~dunque: apponvi il sigillo e mandala al Duca. E così
986 XVII | che cosa volesse con ciò significare: ~«Giovan Galeazzo Visconti»,
987 XVI | chiedemmo ciò che questo detto significasse: ~«Giannozzo», disse, «fu
988 XXIV | muoversi sulle spalle dell'uomo similmente a' cani in ~calore, e a
989 VI | dignità e di ricchezze, pure ~simulando e dissimulando pare che
990 XIII | Duca di Milano, principe di singolare eleganza in tutte le cose, ~
991 XXX | luoghi. Nel ~territorio di Sinigalia, che è nel Picentino, una
992 | sino
993 XIV | cuoco scherzava e sulla smoderata voglia di dominio ~del Duca
994 II | disse, «ammaestrati a snidare la selvaggina». «Sta bene,
995 PRE | gli altri ~perdono ne le società e ne la conversazione, quando
996 VI | chiamano ~Apostoli e che sogliono sedere alle porte senza
997 XI | IGNORAVA IL GIORNO DELLA ~SOLENNITA' DELLE PALME~ ~È Aello un
998 VI | vita ~era detto il Beato, soleva assidersi alla porta di
999 XV | vedendo che moltissimi sollecitavano i favori del principe, una ~
1000 III | due figure di donna, la sollecitudine e la pigrizia: quella m'
1001 PRE | per esercitar l'ingegno e sollevar lo spirito scrisse. ~NOTA:
1002 PRE | per essa lode i filosofi, sollevare ~l'animo nostro oppresso
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