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Poggio Bracciolini
Facezie

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1884-immer | impon-solle | somma-zotic

                                                   grassetto = Testo principale
     Cap.                                          grigio = Testo di commento
1003 PRE | pubblicata dall'editore Sommaruga di Roma nel 1884; essa è 1004 XV | e magistrature ed onori, sonsi talmente ~gonfiati di superbia, 1005 I | tanta ~profusione di grazie, sopravenne un fanciullo di più di tre 1006 III | Costanza, sempre ~tardi sorgeva dal letto. E quando gli 1007 III | nel letto facesse, egli sorridendo rispondea: ~«Ascolto la 1008 XXIX | cosi ~maltrattato dalla sorte».~ ~ 1009 X | affinché nessuno possa sospettare che sei ». Obbedì egli 1010 | sotto 1011 I | contenere lo ~sdegno per questa sovrabbondanza di grazia celeste, che veniva 1012 XXVII | del ventre, afferrata una ~spada, e minacciandola di ucciderla, 1013 XIX | guerra che il Cardinale Spagnuolo sostenne contro i nemici 1014 XXIV | imprese a muoversi sulle spalle dell'uomo similmente a' 1015 IV | si convertì alla fede e ~spartì i beni suoi fra poveri, 1016 II | sei ducati». «E ~quanto spendi tu nei cani, nel falco e 1017 XXVIII| io adesso le più grandi speranze; e poiché gli sciocchi ed 1018 XXIII | avea fatti e delle fatiche ~spese a studiare. Allora il Cardinale, 1019 PRE | l'ingegno e sollevar lo spirito scrisse. ~NOTA: La traduzione 1020 XVIII | Facino, «che ~colui che ti ha spogliato non può essere uno de' miei 1021 VIII | luogo dove si celebravano sponsali. Era la domani del ~giorno 1022 II | era ~uno stagno di acqua sporca e fetente, nel quale, legati 1023 X | quale, chiuso al di fuori lo sportello, affinché non potesse egli 1024 VIII | domani del ~giorno che la sposa era entrata nella casa, 1025 IV | non potea ~risolversi di staccarsi da' suoi beni; e lo assicuravano 1026 XI | conosceva ~egli le tempora e le stagioni dell'anno, così mai al popolo 1027 II | una corte dove era ~uno stagno di acqua sporca e fetente, 1028 | stai 1029 I | moglie, ~come mai quella stamberga, prima tanto brutta, si 1030 IX | un discorso noioso aveva stancato tutti ~gli uditori, che 1031 IV | poiché ~molti s'eran già stanchi di dar gli da mangiare e 1032 I | Poi, di sopra, vide la stanza da dormire, con un letto 1033 | starai 1034 XVII | Milano, ~era uomo di grande statura, pingue e corpulento; spesso 1035 XXII | mancavano queste vesti, stavasi afflitto a casa sua, ~non 1036 XI | questo la quaresima faticò e ~stentò a venire e non poté recar 1037 X | il marito rimase fra lo sterco e i piccioni.~ ~ 1038 | stessi 1039 XXIX | che gli ignoranti e gli stolti. Un che in ~parecchi 1040 II | come se ~fossi tu il più stolto fra i viventi, ti getterà 1041 II | pregammo di raccontarci la storia: «Fuvvi, una volta», ~egli 1042 XVII | gli avesse ~fatta troppo stretta la cintola delle brache, 1043 XXIII | nessuna cosa. E parlò degli studi che avea fatti e delle fatiche ~ 1044 XXIII | e delle fatiche ~spese a studiare. Allora il Cardinale, sempre 1045 XXVIII| era così lieto e vivace: «Stupendamente», ~rispose, «ho io adesso 1046 XXX | bocca alle mammelle, e vi succhiò il latte; poi, lasciata 1047 | sulle 1048 VI | solo per ~ubbidienza a' superiori. E uno degli astanti disse: « 1049 II | pantano; e questi lo tolse dal supplizio a patto ~però che non uscisse 1050 IX | che il dopo si recò a Sutri, e disse punto per punto 1051 XXIV | ripetutamente: «Io voglio l'uomo, suvvia, datemi l'uomo». E ~con 1052 III | litiganti; al mattino quando mi sveglio son presso a ~me due figure 1053 | t' 1054 | tal 1055 XV | magistrature ed onori, sonsi talmente ~gonfiati di superbia, e 1056 XI | quest'anno il carnevale ~tardissimo e lento a cagione del freddo, 1057 PRE | Lucilio coi Cosentini e i Tarentini io amo che i miei ~lettori 1058 | te 1059 V | qualche rumore, il marito, ~temendo che il prete non passasse 1060 IX | uditori, che avean ragione di temere che tutto il giorno sarebbe 1061 XI | siccome non conosceva ~egli le tempora e le stagioni dell'anno, 1062 II | gravezza del ~male, e li teneva a macerare nell'acqua e 1063 V | il prete, «ché la tua non tengo io in gran conto, purché 1064 I | giovane. Appena mise piede a terra, corse a veder la sua donna ( 1065 XI | quaresima. Venne costui a Terranova per il mercato, che ivi 1066 XXX | in diversi luoghi. Nel ~territorio di Sinigalia, che è nel 1067 X | finirono con colmar di terrore il pover'uomo ~nascosto; 1068 VI | far tanto male, chiamo Dio testimonio, che tutta ~tua è la colpa, 1069 XI | per il mercato, che ivi si tiene il sabato ~prima della festa 1070 XXVII | udite e ~per riverenza e per timor del Concilio non punì la 1071 II | stava sulla porta, né per timore della fossa osava di ~passarla, 1072 XXX | delle gambe ch'era stata tocca dal dragone, rimasero nere 1073 VI | astinenza non aveva voluto toccare se ~stesso, lasciò a lei 1074 VI | ché io non voglio neanche toccarla». E così egli ~fe' il piacer 1075 XVII | di allargarla in ~modo da toglierli quella molestia; e il sarto 1076 II | e pregava ~il medico di toglierlo da quel pantano; e questi 1077 X | al di fuori l'imposta, e toglierò la scala, ~affinché nessuno 1078 XIII | che vi riscaldano e vi tolgon la fame». E i1 Duca, che ~ 1079 II | quel pantano; e questi lo tolse dal supplizio a patto ~però 1080 X | potesse egli più ~uscire, e tolte le scale, trasse l'amante 1081 XIII | Fiorentini», disse, «vi han tolto il gusto e l'appetito, che 1082 XX | acerbe parole. E poiché Tommaso Biraco gli ~aveva risposto 1083 XXIV | di tua moglie». E se ne tornarono ~tutti, e dopo che il marito 1084 I | disperando ~intanto che il marito tornasse, con altro uomo viveva). 1085 XXIV | con questa sarebbe ella tornata in sanità; e volti verso 1086 X | mente il marito, perché era ~tornato, dicendo che in quel modo 1087 XVI | stoltezza del padrone, ~tornava poco dopo con la stessa 1088 XVII | allargò a questo le ~brache; tornerò domani pria ch'egli abbia 1089 II | tosto prima che il medico torni a casa; perché se ti trova 1090 | tra 1091 PRE | stata preceduta da ~numerose traduzioni cinquecentesche in volgare; 1092 X | donna, il marito, verso il tramonto, ~improvvisamente tornò 1093 PRE | molestie e da pensieri e trarlo alla gioia ed alla ~allegria 1094 V | per amor del piovano e per trarsi di ~dosso quel peso. E così, 1095 IX | molte ore in questo racconto trascorse, ed egli non ancora a Siena 1096 X | uscire, e tolte le scale, trasse l'amante dal nascondiglio. 1097 X | è fatta». E siccome egli tremante la chiedeva di ~consiglio, 1098 | troppa 1099 II | torni a casa; perché se ti trova qui, come se ~fossi tu il 1100 XXIII | rarissime volte solo vi ~trovano posto l'ingegno e la virtù; 1101 XIX | giorno i due eserciti si trovaron di fronte nell'Agro ~Piceno, 1102 XXV | meretrici, quando ne troverete tante, più che ~donne oneste 1103 IV | erbe per detergersi, quando trovò un involto ~di cenci che 1104 X | nascosto; poi, quetato il tumulto, entrambi in letto si coricarono 1105 | tuoi 1106 XIII | per ~questo grandemente turbato; e, dopo qualche momento, 1107 PRE | che io abbia fatta cosa turpe imitandoli in questo, non 1108 | tuttavia 1109 PRE | scritte in latino, potessero tuttavolta scriversi senza cader ~nel 1110 VI | malincuore ricevano e solo per ~ubbidienza a' superiori. E uno degli 1111 XXVII | spada, e minacciandola di ucciderla, chiese che cosa ciò fosse, 1112 XII | avrebbero essi in un ~attimo ucciso. ~ ~ 1113 XII | artefice per cavarne da ridere, udita la ~domanda, chiese se il 1114 XXVII | queste cose il fratello ebbe udite e ~per riverenza e per timor 1115 IX | mancato ~all'ufficio vostro». Udito ciò, quest'uomo sciocco 1116 IX | aveva stancato tutti ~gli uditori, che avean ragione di temere 1117 IX | entrarvi, avrete mancato ~all'ufficio vostro». Udito ciò, quest' 1118 XIII | che ~era oltre ogni dire umano, rise della libera e allegra 1119 IV | desiderio di prender fiato, uscì ~dal letto e venne per sgombrarsi 1120 X | affinché non potesse egli più ~uscire, e tolte le scale, trasse 1121 IX | di ~lui; poi descrisse l'uscita sua dalla città e il seguito 1122 | V 1123 IV | secondo la sentenza del Vangelo, che è verissima, avrebbe 1124 II | molti a discorrere di quella vanità, per non chiamarla stoltezza, 1125 XXIX | palazzo, e si discorreva in varie cose, come si fa, ed ~alcuni 1126 XVIII | altro rispose affermando. «Vattene adunque», disse Facino, « 1127 XXIX | fra essi fino Angelotto vedemmo. Io soltanto sono fra ~il 1128 I | mise piede a terra, corse a veder la sua donna (che disperando ~ 1129 XXIII | ricompensa della sua virtù e di vedersi posposto a chi non gli ~ 1130 IV | tutti gli ripetevano: «Vedi tu, se ti predicevamo la 1131 XXIX | stoltezza che regna, noi ~vediamo tutti i giorni elevati alle 1132 XV | uomo: «Perché», disse, «io vedo che tutti coloro che voi ~ 1133 XVI | riporto ~tal quale, e Lusco vedutala, gli disse: «Tu m'hai preso 1134 XXX | fatto, la vacca si volse, e vedutolo, diede in un gran muggito 1135 XII | essi venuti ~ad uno che vendea queste cose, quando s'accorse 1136 VIII | se stesso, ché aveva già venduti i beni di ~suo padre e tutto 1137 X | coricarono e diedero a ~Venere la notte; il marito rimase 1138 XXV | più che ~donne oneste a Venezia?». ~ ~ 1139 | venga 1140 XI | rami e le palme per il ~veniente, e la domenica, convocati 1141 | venir 1142 | veniva 1143 | vennero 1144 IV | sentenza del Vangelo, che è verissima, avrebbe in ~cambio ricevuto 1145 IV | tu, se ti predicevamo la verità, che Dio t'avrebbe ~restituiti 1146 | verrà 1147 | verrò 1148 | veruna 1149 XVII | perfettarnente. Poi prendeva la veste, e l'attaccava ~senza fare 1150 XXII | prete, cui mancavano queste vesti, stavasi afflitto a casa 1151 XVIII | visto Facino che egli era vestito di un ~bellissimo corpetto, 1152 XVI | fu già nostro podestà di Vicenza; ed era un ottimo uomo, 1153 XXX | si fuggì nella foresta vicina; dopo ciò, le mammelle, 1154 XXVIII| letizia e di riso; e quando i vicini gli chiesero che cosa di ~ 1155 | vicino 1156 VII | giorno al palazzo del Papa, e vidi passare a cavallo uno de' 1157 XXX | annunziato in una lettera che vien da Ferrara.~ ~ ~ 1158 | VIENE 1159 | VII 1160 | VIII 1161 PRE | scriversi senza cader ~nel vile; e non cercai in questo 1162 IV | comprò case e poderi e visse di poi in grande opulenza. 1163 II | memoria delle cose avvenute o ~viste prima della follia, gli 1164 XVIII | rubato il mantello. E avendo visto Facino che egli era vestito 1165 XXVIII| che egli era così lieto e vivace: «Stupendamente», ~rispose, « 1166 II | fossi tu il più stolto fra i viventi, ti getterà nella fossa 1167 I | Quelli del popolo di Gaeta vivono quasi tutti sul mare: uno 1168 X | Podestà fossero ritornati, vocianti in gran numero, e la donna ~ 1169 | volea 1170 | Volendo 1171 | voler 1172 XV | questi cenava, lo pregò di volerlo in asino mutare. Meravigliato 1173 | volesse 1174 | volete 1175 | voleva 1176 PRE | traduzioni cinquecentesche in volgare; nel 1923 l'Editore Formiggini, ~ 1177 | volle 1178 | volli 1179 XXIII | sempre la fortuna e rarissime volte solo vi ~trovano posto l' 1180 XXIV | ella tornata in sanità; e volti verso il ~marito: «Tu, dissero, 1181 | voluto 1182 | vorrà 1183 IV | prato di un vicino; ed ivi ~vuotatosi, cercava d'intorno delle 1184 | X 1185 | XI 1186 | XII 1187 | XIII 1188 | XIV 1189 | XIX 1190 | XV 1191 | XVI 1192 | XVII 1193 | XVIII 1194 XX | XX~RISPOSTA AL PATRIARCA~ ~ 1195 XXI | XXI~DI PAPA URBANO VI~ ~Un altro 1196 XXII | XXII~DI UN PRETE CHE IN LUOGO 1197 XXIII | XXIII~DI UN AMICO MIO CHE SI AFFLIGGEVA 1198 XXIV | XXIV~DI UNA FEMMINA MATTA~ ~Una 1199 XXIX | XXIX~CONVERSAZIONE CON NICCOLO' 1200 XXV | XXV~DI UNA DONNA CHE STAVA SULLA 1201 XXVI | XXVI~DELL'ABATE DI SETTIMO~ ~ 1202 XXVII | XXVII~LA SORELLA DI UN CITTADINO 1203 XXVIII| XXVIII~DETTO DI LORENZO PRETE ROMANO ~ ~ 1204 XXX | XXX~DI UN PRODIGIO~ ~Quest'anno 1205 XII | aver che fare con uomini ~zotici ed ignoranti oltremodo,


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