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Poggio Bracciolini
Facezie

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  • VIII DETTO DI ZUCCARO
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VIII

DETTO DI ZUCCARO

Una volta io e Zuccaro - che fu il più ameno degli uomini - passammo per una

città, e giungemmo a un luogo dove si celebravano sponsali. Era la domani del

giorno che la sposa era entrata nella casa, e noi ci fermammo qualche poco di

tempo per assistere alla danza degli uomini e delle donne. Allora Zuccaro disse

ridendo: «Costoro hanno consumato il matrimonio, io il patrimonio consumai da

lungo tempo». E disse cosa amena di se stesso, ché aveva già venduti i beni di

suo padre e tutto il patrimonio suo per dissiparlo alla tavola del gioco.

 




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