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Poggio Bracciolini
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  • XXVIII DETTO DI LORENZO PRETE ROMANO
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XXVIII

DETTO DI LORENZO PRETE ROMANO

 

I1 giorno in cui il Papa Eugenio fece cardinale il romano Angelotto, un prete

della città, di animo ilare e che aveva nome Lorenzo, tornò a casa giubilante,

tutto pieno di letizia e di riso; e quando i vicini gli chiesero che cosa di

nuovo gli fosse venuto, che egli era così lieto e vivace: «Stupendamente»,

rispose, «ho io adesso le più grandi speranze; e poiché gli sciocchi ed i matti

si fanno cardinale, e Angelotto è più matto di me, così verrò io stesso della

sacra porpora insignito».

 




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