grassetto = Testo principale
Testo grigio = Testo di commento
1 Testo| che ti giovano?~- Son cani addestrati a scovar gli uccelli per
2 | agli
3 | alcuni
4 Testo| milanese, medico di pazzi e d'alienati, che s'assumeva di guarire
5 | all'
6 | alle
7 | almeno
8 | altro
9 Testo| risponde - destro a uccellare alzàvole (anatre selvatiche) e pernici.~-
10 Testo| destro a uccellare alzàvole (anatre selvatiche) e pernici.~-
11 | anche
12 | ancor
13 Testo| insieme quanti ne prendi in un anno?~Rispose: - Non so, una
14 Testo| per prenderli t'occorre apparecchiar tante cose, cosa costeranno,
15 Testo| fossero sani.~Gliene fu arrecato uno fra gli altri, che egli
16 Testo| pazzi e d'alienati, che s'assumeva di guarire entro un certo
17 | avesse
18 | Aveva
19 Testo| gli altri, che egli mise a bagno fino al femore. ~Costui,
20 Testo| di Firenze: - Fece bene a beffarli un pazzo che io so di Milano. -~
21 Testo| Paolo di Firenze: - Fece bene a beffarli un pazzo che
22 Testo| Cinquanta ducati - dichiarò il cacciatore.~E allora, tutto stupito
23 Testo| stoltezza di quel giovane cavaliere: - Oh, oh! - fece - Vattene
24 Testo| togliesse dall'acqua. Quello lo cavò da quel tormento, a patto
25 | ch'
26 Testo| che hai sul pugno come si chiama, e che te ne fai? -~- E'
27 Testo| e due cani da caccia. Lo chiamò, perché ell'erano tutte
28 | Ci
29 Testo| e del falcone quant'è?~- Cinquanta ducati - dichiarò il cacciatore.~
30 Testo| lui: - Ci fu una volta un cittadino milanese, medico di pazzi
31 Testo| due parole: - Che roba è codesta, che tu porti? A che ti
32 Testo| selvatiche) e pernici.~- E codesti che ti vengon dietro, che
33 | col
34 | coll'
35 | coloro
36 | Colui
37 Testo| Costui, dopo quindici giorni, cominciò a rinsavire, e scongiurava
38 Testo| intanto teneva gli altri compagni di sventura nell'acqua.~
39 Testo| quelli che gli venivano condotti. Ed ecco come li curava:~
40 | cosa
41 Testo| apparecchiar tante cose, cosa costeranno, a metterli insieme quanti
42 | Costui
43 Testo| pazzi che gli portavano a curare; alcuni fino alle ginocchia,
44 Testo| condotti. Ed ecco come li curava:~Aveva in casa un cortile
45 | dal
46 | dall'
47 | dalla
48 Testo| pazzo.~- O, tu! - dice - dammi retta, per favore, e rispondimi
49 | dei
50 Testo| un falcone - risponde - destro a uccellare alzàvole (anatre
51 Testo| vengon dietro, che sono, dì? A che ti giovano?~- Son
52 Testo| ancor pazzo.~- O, tu! - dice - dammi retta, per favore,
53 Testo| quant'è?~- Cinquanta ducati - dichiarò il cacciatore.~E allora,
54 Testo| E codesti che ti vengon dietro, che sono, dì? A che ti
55 Testo| S'era in parecchi e si discorreva della pena inutile, per
56 Testo| per uccellare.~E allora disse Paolo di Firenze: - Fece
57 Testo| fino al femore. ~Costui, dopo quindici giorni, cominciò
58 Testo| puntino agli ordini del dottore. Un giorno stava sulla porta
59 | egli
60 | ell'
61 Testo| che s'assumeva di guarire entro un certo tempo quelli che
62 Testo| si sia ricchi o non la si faccia per salute, è roba da matti.~ ~ ~
63 | faceva
64 | fai
65 Testo| coloro che mantengono cani e falconi per uccellare.~E allora
66 Testo| così, con l'acqua e con la fame, li faceva macerare finchè
67 Testo| dice - dammi retta, per favore, e rispondimi in due parole: -
68 Testo| egli mise a bagno fino al femore. ~Costui, dopo quindici
69 Testo| di pozza d'acqua nera e fetida; e qui, legati a un palo,
70 Testo| fame, li faceva macerare finchè non fossero sani.~Gliene
71 Testo| E allora disse Paolo di Firenze: - Fece bene a beffarli
72 | fossero
73 | fra
74 Testo| Vattene via di qua presto, fuggi, vola prima che il medico
75 Testo| curare; alcuni fino alle ginocchia, altri all'inguine, altri
76 Testo| Costui, dopo quindici giorni, cominciò a rinsavire, e
77 Testo| che sono, dì? A che ti giovano?~- Son cani addestrati a
78 Testo| di è permesso d'andare in giro per tutta la casa, purché
79 | Gliene
80 Testo| alienati, che s'assumeva di guarire entro un certo tempo quelli
81 | hai
82 Testo| alle ginocchia, altri all'inguine, altri anche più giù, a
83 Testo| cosa costeranno, a metterli insieme quanti ne prendi in un anno?~
84 | intanto
85 Testo| si discorreva della pena inutile, per non dire della stoltezza,
86 | io
87 Testo| acqua nera e fetida; e qui, legati a un palo, teneva i pazzi
88 Testo| e con la fame, li faceva macerare finchè non fossero sani.~
89 Testo| stoltezza, di coloro che mantengono cani e falconi per uccellare.~
90 Testo| a seconda ch'erano più o men pazzi, e così, con l'acqua
91 Testo| tutti, coll'acqua fino al mento.~E così volle dire che la
92 Testo| con gli altri matti, e ti mette più giù di tutti, coll'acqua
93 Testo| cose, cosa costeranno, a metterli insieme quanti ne prendi
94 | mi
95 Testo| fu una volta un cittadino milanese, medico di pazzi e d'alienati,
96 Testo| beffarli un pazzo che io so di Milano. -~Lo pregammo di raccontarcela,
97 Testo| fra gli altri, che egli mise a bagno fino al femore. ~
98 | nell'
99 | nella
100 Testo| una sorta di pozza d'acqua nera e fetida; e qui, legati
101 | nulla
102 Testo| perché ell'erano tutte cose nuove per lui, che non si ricordava
103 Testo| uccelli, che per prenderli t'occorre apparecchiar tante cose,
104 Testo| acqua.~Ubbidì a puntino agli ordini del dottore. Un giorno stava
105 Testo| per paura della pozza non osava uscire, ed ecco vide venire
106 Testo| fetida; e qui, legati a un palo, teneva i pazzi che gli
107 Testo| uccellare.~E allora disse Paolo di Firenze: - Fece bene
108 | parecchi
109 Testo| favore, e rispondimi in due parole: - Che roba è codesta, che
110 Testo| E così volle dire che la passione della caccia, almeno che
111 Testo| cavò da quel tormento, a patto però che non uscisse dal
112 Testo| stava sulla porta e, per paura della pozza non osava uscire,
113 Testo| parecchi e si discorreva della pena inutile, per non dire della
114 | perché
115 Testo| allora il medico gli di è permesso d'andare in giro per tutta
116 Testo| alzàvole (anatre selvatiche) e pernici.~- E codesti che ti vengon
117 | però
118 Testo| Rispose: - Non so, una piccola somma, che non superava
119 Testo| teneva i pazzi che gli portavano a curare; alcuni fino alle
120 Testo| Che roba è codesta, che tu porti? A che ti serve?~Rispose: -
121 Testo| che io so di Milano. -~Lo pregammo di raccontarcela, quella
122 Testo| questi uccelli, che per prenderli t'occorre apparecchiar tante
123 Testo| metterli insieme quanti ne prendi in un anno?~Rispose: - Non
124 | presto
125 | prima
126 Testo| altro: - Ma quel che hai sul pugno come si chiama, e che te
127 Testo| sventura nell'acqua.~Ubbidì a puntino agli ordini del dottore.
128 | purché
129 | qua
130 | qualche
131 | quand'
132 | quant'
133 | quanti
134 | quella
135 | quelli
136 | Quello
137 | questi
138 Testo| al femore. ~Costui, dopo quindici giorni, cominciò a rinsavire,
139 Testo| Milano. -~Lo pregammo di raccontarcela, quella sua storia; e lui: -
140 Testo| O, tu! - dice - dammi retta, per favore, e rispondimi
141 Testo| caccia, almeno che non si sia ricchi o non la si faccia per salute,
142 Testo| nuove per lui, che non si ricordava più di nulla che avesse
143 Testo| vola prima che il medico rincasi. Che se ti trova qui, certo,
144 Testo| quindici giorni, cominciò a rinsavire, e scongiurava il medico
145 Testo| fai? -~- E' un falcone - risponde - destro a uccellare alzàvole (
146 Testo| dammi retta, per favore, e rispondimi in due parole: - Che roba
147 Testo| ricchi o non la si faccia per salute, è roba da matti.~ ~ ~
148 Testo| macerare finchè non fossero sani.~Gliene fu arrecato uno
149 Testo| cominciò a rinsavire, e scongiurava il medico che lo togliesse
150 Testo| Son cani addestrati a scovar gli uccelli per la caccia.~-
151 | se
152 Testo| altri anche più giù, a seconda ch'erano più o men pazzi,
153 | sei
154 Testo| uccellare alzàvole (anatre selvatiche) e pernici.~- E codesti
155 | sia
156 Testo| Rispose: - Non so, una piccola somma, che non superava i sei
157 | Son
158 | sono
159 Testo| casa un cortile e qui una sorta di pozza d'acqua nera e
160 Testo| superava i sei ducati. -~- E la spesa del cavallo, dei cani e
161 | stava
162 Testo| raccontarcela, quella sua storia; e lui: - Ci fu una volta
163 Testo| non uscire dalla porta di strada, e intanto teneva gli altri
164 Testo| cacciatore.~E allora, tutto stupito della stoltezza di quel
165 | sua
166 | sul
167 | sulla
168 Testo| una piccola somma, che non superava i sei ducati. -~- E la spesa
169 Testo| teneva gli altri compagni di sventura nell'acqua.~Ubbidì a puntino
170 | t'
171 | tante
172 | te
173 Testo| di guarire entro un certo tempo quelli che gli venivano
174 Testo| Testo~ ~S'era in parecchi e si
175 Testo| scongiurava il medico che lo togliesse dall'acqua. Quello lo cavò
176 Testo| Quello lo cavò da quel tormento, a patto però che non uscisse
177 Testo| medico rincasi. Che se ti trova qui, certo, come il più
178 Testo| pazzo di tutti i pazzi, ti tuffa nella pozza con gli altri
179 | tutta
180 | tutte
181 | tutto
182 | uno
183 Testo| tormento, a patto però che non uscisse dal cortile.~Colui ubbidì
184 Testo| cavaliere: - Oh, oh! - fece - Vattene via di qua presto, fuggi,
185 | vengon
186 | venire
187 | venivano
188 Testo| Oh, oh! - fece - Vattene via di qua presto, fuggi, vola
189 Testo| non osava uscire, ed ecco vide venire un giovane a cavallo,
190 Testo| più di nulla che avesse visto quand'era ancor pazzo.~-
191 Testo| via di qua presto, fuggi, vola prima che il medico rincasi.
192 | volle
193 Testo| storia; e lui: - Ci fu una volta un cittadino milanese, medico
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