Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Lapo Gianni
Dolce é 'l pensier che mi notrica il core

IntraText CT - Lettura del testo

  • Componimento

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

Componimento

Dolce é 'l pensier che mi notrica il core

d'una giovane donna ch'e' desia,

per cui si fè gentil l'anima mia,

poichè sposata la congiunse Amore.

I' non posso leggeramente trare

il novo esempio ched ella somiglia:

quest' angela che par di ciel venuta

d'amor sorella mi sembr' al parlare

ed ogni su' atterello è meraviglia:

beata l'alma che questa saluta!

In colei si può dir che sia piovuta

allegrezza, speranza e gioi' compita

ed ogni rama di virtù fiorita,

la qual procede dal su' gran valore.

Il nobile intelletto che io porto

per questa giovin donna ch'è apparita,

mi fa spregiar viltate e villania.

Il dolce ragionar mi dà conforto

ch'i' fè con lei de l'amorosa vita,

essendo già in sua nuova signoria.

Ella mi fè tanto di cortesia,

che non sdegnò mio soave parlare,

ond' io voglio Amor dolce ringraziare

che mi fè degno di cotanto onore.

Com' i' son scritto nel libro d'amore

conterai, Ballatella, in cortesia,

quando tu vederai la donna mia,

poi che di lei fui fatto servitore.





Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License