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nato 16
natovi 1
natura 320
naturae 21
natural 30
naturale 56
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337 tanto
332 s'
327 all'
320 natura
306 sé
297 senza
278 sia
Daniello Bartoli
La ricreazione del Savio

IntraText - Concordanze

natura

    Libro,  Capo
1 I, 1 | primieramente il savio e la natura, che a sé non dirò sol cortesemente 2 I, 1 | bellezza che quella della natura, in cui sola quanto è tutto 3 I, 1 | che fosse interesse della natura, curante non men di sé che 4 I, 1 | nasciamo: Curiosum nobis natura ingenium dedit et, artis 5 I, 1 | bellezze incomparabili di natura senza levar gli occhi d' 6 I, 1 | così le bellezze della natura, che son le sue medesime 7 I, 1 | lavori e bellezze della natura; e pari alla felicità dell' 8 I, 1 | profitto dell'animo, se già la natura, ordinatissima in ogni suo 9 I, 1 | ragione. Or nelle opere della natura il primo utile che si trae 10 I, 1 | innumerabili opere della natura, siede insensato come una 11 I, 1 | sollecita che è stata la natura! Èvvi rupe sì alpestra, 12 I, 1 | semplice insegnamento della natura, le cui opere acconciamente 13 I, 1 | condottiera la verità, maestra la natura e scuola il mondo: mentre 14 I, 1 | quanto egli opera nella natura. Lunghi, è vero, sono i 15 I, 1 | è l'operar proprio della natura) lei sovente facevano salire 16 I, 1 | regolamento e legge. Per ciò la natura non averci, dice egli, prostesi 17 I, 1 | a farsi discepolo della natura nella scuola del mondo, 18 I, 1 | savio in discorso con la natura, e con altrettanto profittevole 19 I, 1 | quel bello che opera la natura, a cui noi diam nome di 20 I, 1 | apparenza leggieri opere della natura verissimo è il dire che 21 I, 1 | menome fatturuzze della natura. Ma ne cesserà la maraviglia 22 I, 1 | dalla considerazione della natura quella di Dio, è tolta la 23 I, 1 | tempo e in fin di ciò ch'è natura e universo spaccian miracoli, 24 I, 1 | non far delle opere della natura come i barbari del Brasile 25 I, 1 | che tutti i lavori della natura sien come delineazioni e 26 I, 1 | providenza dimostratogli dalla natura, agevole riuscirà il savio 27 I, 1 | che han d'ammirabile, la natura e 'l mondo entro un piccol 28 I, 1 | fortificazioni con che la natura avea messe in difesa reale 29 I, 1 | insieme e passino l'un nella natura dell'altro: così di due, 30 I, 2 | mezzo loro, di qualunque natura elle siano, ci rappresenta 31 I, 2 | Atanagi, invisibili sua natura abusus est Deus, ut illum 32 I, 2 | instruxit, ut ipse, quamquam natura invisibilis, ex operibus 33 I, 2 | quanto ha d'ammirabile la natura, egli son da mettere tra' 34 I, 3 | mostrano i due gran lumi della Natura e della Fede, che possiate 35 I, 3 | e di qualunque essere e natura, divine. Tal è dunque il 36 I, 3 | un supremo e dando alla natura un re, quanto per lo splendore 37 I, 3 | culmine fertur.~ ~In tanto la natura nel medesimo nascere parea 38 I, 3 | in quanto, per ragion di natura, il precede quello di che 39 I, 3 | tornerebbe in poco utile alla natura. Percioché solo i luoghi 40 I, 4 | accozzano insieme tante e di tal natura quante e quali convien che 41 I, 4 | immenso, confusi que' d'una natura – cioè, secondo lui, figura – 42 I, 4 | ispontanea fecondità della natura? E pur più disposti a formarsene 43 I, 4 | semplice giudicio della natura. E qual esser vi può, fra 44 I, 4 | che il testimonio della natura? E questa dove più semplice 45 I, 4 | Democritisti al giudicio della natura, eziandio ne' barbari. Qui 46 I, 4 | ingegno, ma dettatagli dalla natura stessa, che lui con essa 47 I, 4 | tutte ammirabili opere della natura, non v'è fra noi artefice 48 I, 4 | tra le simili e d'altra natura montano a qualche migliaio, 49 I, 4 | dimostri evidente esservi nella natura un principio d'altissimo 50 I, 4 | perfettissimo tutto parti di natura, in qualità e in sustanza 51 I, 4 | concatenando parti fra loro per natura estremamente contrarie, 52 I, 5 | propriamente suol darsi alla natura, d'organizzarci l'anima 53 I, 5 | un peccato mortale della natura.~ ~Vero è che chi bellezza 54 I, 5 | migliori argomenti della natura in pruova non solo dell' 55 I, 5 | imperio, ma per inclinazion di natura. Peroché la terra e l'acqua 56 I, 5 | nimistà necessaria alla natura niente men che la loro amicizia, 57 I, 5 | neanche il Sole, che tutta la natura non si sconcerti e guasti. 58 I, 5 | conseguente verrebbe alla natura, se l'eclittica, o via del 59 I, 5 | mondo".~ ~Ben so io che la natura poteva star senza alcune 60 I, 5 | sacrarium caelum, in tota rerum natura praestantissimum, donaria 61 I, 5 | e di parti, per la simil natura e collocazione, abili a 62 I, 6 | CAPO SESTO~La natura sempre la medesima e sempre 63 I, 6 | ciò non ristorandosi la natura come la morta nave di Teseo, 64 I, 6 | providenza:~ ~Te Dominum Natura probat, servata caducis~ 65 I, 6 | continuerebbono il suo corso alla natura, né consentirebbono a' cieli 66 I, 6 | perpetue produzioni nella natura bisognava possanza, autorità, 67 I, 6 | Iddio fa le rovine della natura, sì che, non restando mai 68 I, 7 | Quante varietà di forme, per natura, proprietà, effetti e, dirò 69 I, 7 | filosofa in più luoghi della natura de' semi all'ordinario suo 70 I, 7 | consieguono per necessità di natura, costretta a operare secondo 71 I, 7 | avverrà il sollevarsi dalla natura a Dio, di cui ella è discepola 72 I, 7 | che schegge. Or così è la natura con Dio, e Iddio con lei: 73 I, 7 | con darci a vedere nella natura stessa cose un non so che 74 I, 7 | sol quello che può far la natura, com'ella fosse l'ogni cosa 75 I, 7 | come un magistero della naturaconvincente che, udite 76 I, 7 | questo grand'ordine della natura e vedutovi nulla disfarsi 77 I, 7 | stupite come a miracolo di natura e di Dio che opera in lei; 78 I, 7 | ravvivare la mezzo morta natura; e fallo di primavera, nel 79 I, 7 | fede da' magisteri della natura; così a filosofare de' semi, 80 I, 8 | che dovevamo essere della natura, si mutasse in prigione 81 I, 8 | anche ogni altra parte della natura e fattala, di tutta innocente 82 I, 8 | ubbidirne l'imperio e per natura ugualmente dimestiche e 83 I, 8 | la fatica del mutar quasi natura alla natura, vuole ch'egli, 84 I, 8 | mutar quasi natura alla natura, vuole ch'egli, antiveduta 85 I, 8 | prendere altro tuono alla natura? Pur, che che sia di ciò, 86 I, 8 | providenza, dice egli, della natura; peroché, essendo cotali 87 I, 8 | cui è tutto il male della natura: e ciò perché lor pareva 88 I, 8 | dentro a' termini della natura ci provengono da alcuni 89 I, 8 | rammentandolo crediam la natura, di cui mai non gli esce 90 I, 8 | abbandona le redini o la natura glie le ruba di mano in 91 I, 8 | altresì foste un'insensata natura che s'abbandona a che che 92 I, 8 | dal regolato ordine della natura, varrà il rammentare un' 93 I, 8 | riconoscerlo re e governatore della natura, che quando egli alcuna 94 I, 8 | qualunque sia parte della natura non è egli vero altrettanto? 95 I, 8 | persuaderebbono esser necessità di natura quello che è liberalità 96 I, 8 | continuato ordine della natura. Come già ad Apelle una 97 I, 9 | stelle che come re della natura il coronano. Delle inferiori 98 I, 9 | andar suo per le opere della natura e più che mezzo cieca a 99 I, 9 | varietà e l'immortal loro natura adoperare, come Basilio 100 I, 9 | corpi semplicissimi per natura, tanto esenti dal corruttibile 101 I, 9 | animadvertissent, e rerum natura sumpserunt exempla etc. 102 I, 9 | due qualità poste nella natura ad effetto sol di riordinar 103 I, 9 | eziandio se fosse contro natura, fra' termini a lei già 104 I, 9 | filosofanti che il recano a natura. Ma odan questi il teologo 105 I, 9 | delle cose, le quali per natura non sono altro che quel 106 I, 9 | le stelle non abbiano per natura il così volgersi come fanno, 107 I, 9 | nelle più sublimi cose della natura e di Dio volasse oltre a 108 I, 9 | a' cieli il muoversi per natura: e così andiamo un passo 109 I, 9 | corpo, così è il moto alla natura. Quanto poi al dimandare, 110 I, 9 | stelle s'aggirano, se per natura s'aggirano: conciosia che 111 I, 9 | ogni moto si ordini dalla natura a pro del mobile il quale 112 I, 9 | cieli non si volgono per natura, la quale non istinto 113 I, 9 | che lor sia intrinseco per natura, l'avran dunque ab estrinseco 114 I, 9 | Dio in tutta perfezion di natura. Che se diranno i cieli 115 I, 9 | sol momento posassero, la natura, come smarrito lo spirito, 116 I, 9 | cieli, è lor debito per natura il procurarlo, peroché anch' 117 I, 9 | possenti a muoversi per natura altrimenti che s'erano animali: 118 I, 9 | habet circulare corpus, quod Natura circulariter movetur semper. 119 I, 9 | mondo e come anima della natura, siede e l'avviva e governa, 120 I, 10| il Sole esser cuore della natura e fucina del calore e degli 121 I, 10| può dire, il tutto della natura, come più avanti dimostreremo; 122 I, 10| cuore e morta in lui la natura, si rimane un cadavero. 123 I, 10| terra, e tutta in lei la natura, mettere in esso gli occhi 124 I, 10| richiede, ciò che dispon la natura. Agricoltori, dice, ora 125 I, 10| impressioni con che si altera, la natura; come bene il significaron 126 I, 10| che tutta in vederlo la natura di quell'emisfero, com'io 127 I, 10| teatro di questa inferior natura cambia apparenza e scena, 128 I, 10| con la varietà rendono la natura più dilettevole, altrimenti 129 I, 10| gl'immediati estremi la natura non li soffera senza grandemente 130 I, 10| son sì d'accordo che la natura non ha altri due gemelli 131 I, 10| quando non v'è che fare nella natura, egli fa la nottegrande, 132 I, 10| producimentí che ne sieguono nella natura. E ben savio e necessario 133 I, 10| ravvivar la mezzo morta natura. Che direm poi della cura, 134 I, 11| I lavori" dice "della natura, anzi di Dio, ch'è il maestro 135 I, 11| forme fra loro tanto per natura diverse; anzi, perché non 136 I, 11| contemplatrice delle opere della natura. Ma ella, più superba che 137 I, 11| delle più ammirabili della natura e da trarne alcun profittevole 138 I, 11| così fatti miracoli della natura: opera altrettanto lodevole 139 I, 11| siano gli scherzi della natura: anzi, a dir meglio, quanto 140 I, 11| carcere. Niuna cosa ha per natura desiderio ripugnante e contrario 141 I, 11| ipsis et lapidibus reperit natura in quo delectaret. Chi mai 142 I, 11| a un rustico? Èvvi nella natura animal più dispregevole 143 I, 12| semplicità e minuzie della natura: nelle quali, però, eziandio 144 I, 12| le gioie, avvilendone la natura in vece di condannarne il 145 I, 12| mobile nulla importante alla natura, appena compariti dispaiono. 146 I, 12| componimento di parti per natura tanto fra lor diverse e 147 I, 12| lavorarlo: perché dirmi natura è come dirmi (e fosse tanto, 148 I, 12| spenzolato; ed è segreto della natura l'uso a che serve, e pur 149 I, 12| a ciascuno la sua, e la natura dell'anime, e in che sia 150 I, 12| così essere è misterio in natura: peroché, a guisa di consapevole 151 I, 12| quod rosarum amatoribus natura minutas illas spinas, quasi 152 I, 12| forse, come mistero della natura, è velata di tenebre e nascosa 153 I, 12| speculazioni che da' savi in natura si fanno, cercando il perché, 154 I, 12| essendo pochi i falli della natura, cioè sol quando la materia 155 I, 12| ebbe riguardo colà ove alla natura di è titolo di giusta; conciosia 156 I, 12| copie rappresentateci dalla natura, per l'imperfezion del suggetto, 157 I, 12| disse Massimo Tirio che la natura del bello, la cui propria 158 I, 12| providenza di madre nella natura! Ella tanto ama l'uomo, 159 I, 12| cibo e 'l pascolo che la natura gl'insegnò per istinto essergli 160 I, 13| non istan per debito di natura queste piccolissime bestiuole 161 I, 13| è il prezzo con che alla natura si pagano le cose ch'ella 162 I, 13| leonum iubas, cum rerum natura nusquam magis quam in minimis 163 I, 13| strumenti a ciò, per legge di natura, dovuti; vivono e concepiscono 164 I, 13| questo non è miracolo di natura, che altro mai dovrà dirsi 165 I, 14| Bonaruoti fu obedientissimo alla natura) incredibile è il piacer 166 I, 14| iustius videtur exposcere natura communis, miracolo di natura 167 I, 14| natura communis, miracolo di natura poi sia il trovar fra due, 168 I, 14| è insieme opera secondo natura, in cui ha i suoi princìpi 169 I, 14| dissimile aria di volto? La natura, dice il Filosofo, quanto 170 I, 14| quell'altro canone, pur della natura, che ogni operante si studia 171 I, 14| e segreti miracoli della natura, abbiasi per lo più fortunato 172 I, 14| tanto ci conferisca. Come la natura, dicono i savi, ed è vero, 173 I, 14| fra le maraviglie della natura, e per dare a' curiosi materia 174 I, 14| tutti fossimo simili per natura? La geometria, per le antiche 175 I, 14| segno per istituzion di natura veridico, sol veduto s'intende. 176 I, 14| perch'egli è un far mentir la natura, forzandola ad essere testimonio 177 I, 14| che questo tal miracolo di natura si vede: peroché rimanendo 178 I, 14| da Dio suo artefice alla natura, e da lei con segretissimi 179 I, 14| ammirandovi l'ordine della natura, come convenientemente a 180 I, 14| propria istituzione della natura, mai non errante in eleggere 181 I, 14| volto per magisterio della natura rappresentati. E per non 182 I, 15| è che miseri noi, se la natura nel disegnare e dar forma 183 I, 15| al mondo, lavorato dalla natura o negligente per istrapazzo 184 I, 15| costui il metterci che la natura fa alla padronanza del mondo 185 I, 15| egli in obbrobrio della natura; la quale veramente in lui, 186 I, 15| scioccamente discorrere della natura. Ma se saviamente fanno 187 I, 15| diventi panegirista della natura. In tanto, si porti qua 188 I, 15| cervello quando bestemmiò la natura tutta provida con gli animali, 189 I, 15| in ispirito presente alla natura, che ingiuriosamente chiamò 190 I, 15| ignoranti. Tale ancor la natura. Questa fronte (dovea dire 191 I, 15| ignoranti mormoratori della natura, cui fanno o troppo scarsa 192 I, 15| chi in obbrobrio della natura discorre degli uomini come 193 I, 15| avendolo inseparabile per natura. Così godiam delle sete, 194 I, 15| animali non possono, per natura determinati a sempre esser 195 I, 15| d'arte, ma per istinto di natura procedono? Elle abbisognano 196 I, 15| difendere la providenza della natura, cioè, a dir propriamente, 197 I, 15| ognuno per magisterio della natura il sappia e l'abbia continuamente 198 I, 15| lagnano, come trattati dalla natura men provedutamente degli 199 I, 15| infallibil giudicio della natura, certe più alto didotte 200 I, 16| tenebrosi profondi della natura, e non s'ardisce a mettersi 201 I, 16| Dio è stato riempier la natura per ischernir l'ignoranza 202 I, 16| vedere quanto adopera la natura per invitarci a dormire 203 I, 16| sonno, non altrimenti la natura, a noi stanchi delle fatiche 204 I, 16| dormire se non sol chi per natura è abile a sentire, peroché 205 I, 16| pensate, chiederò io alla natura, e ne avrò, spero, risposta: 206 I, 16| e pietàrispondemi la natura – così per voi utilmente 207 I, 16| sonno; e avete in dono dalla natura quel che in vano aspettò 208 I, 16| delle più segrete cose della natura, in ragionar de' sogni non 209 I, 16| in cui mise gli occhi la natura quando ci di è il sognare, 210 I, 16| senza altro miracolo che di natura? Se diam fede a Platone, 211 I, 16| degli umori predominanti per natura in ciascuno o per accidente 212 I, 16| in tutto confacevoli alla natura del tal umore: e 'l legamento 213 I, 16| infermi, peroché così la natura, buona interprete di sé 214 I, 16| vivacissima ch'ella è per natura e continuo attuata, in motu 215 I, 16| mai che ne' bisogni della natura falliscano.~ ~Ma egli è 216 II, 2 | relictum quicquam aliud a natura sua intelligens in quo maius 217 II, 3 | quel che tragga d'utile la natura dal movimento de' cieli, 218 II, 3 | solamente, ma di miracoli di natura e d'arte, nella professione 219 II, 3 | di fuori all'ordine della natura: che in verità è rispianare 220 II, 3 | intendere alcuna cosa della natura. Dammi ragione di quel che 221 II, 4 | queste sì dispiacevoli per natura e sì maligne si pongano 222 II, 4 | benefici, ordinando alla natura che, senza in nulla divisarli 223 II, 4 | negat.~ ~Ma avvegnaché la natura, eziandio insensibile, si 224 II, 5 | fanno sì l'ordine della natura e sì anco il disordine delle 225 II, 5 | invariabil cenno ben inteso dalla natura a lei è disciplina e legge, 226 II, 5 | facendolo tutto estrinseco alla natura, ma immediato alla superficie 227 II, 5 | terra e le vicende della natura; e le svariate fortune degli 228 II, 5 | effetti che si producono nella natura. Così al centro del mondo 229 II, 6 | elle fanno: sì come già per natura bastevolmente fornite di 230 II, 6 | confini piantativi dalla natura, dove il piè o la debil 231 II, 6 | tutti, e i confinati dalla natura in bando fra le migliaia 232 II, 6 | delle più dispregevoli della natura. Ma fatto oramai silenzio 233 II, 6 | l'abbia, e truovisi nella natura un cotal mostro di donna 234 II, 6 | particolari che compiono la natura e altrettanta quella delle 235 II, 6 | qualunque siano essere o natura. Mancheragli per niuna d' 236 II, 6 | a far quanto opera nella natura non ha mestieri d'altro 237 II, 6 | di nulla importante alla natura. Per ciò dunque che il Sole 238 II, 7 | Iddio per inclinazion di natura ha in farci del bene soprabbondante 239 II, 7 | com'è ab intrinseco per natura la bontà stessa in grado 240 II, 7 | una dolce tirannia della natura, il traggono a sovvenire 241 II, 7 | latte è un magisterio di natura che insieme è misterio d' 242 II, 7 | ammirabile avvedimento della natura disposte, sale a metter 243 II, 7 | che legge ordinaria della natura sia non aver più che due 244 II, 7 | il savio consiglio della natura in provedere che non ci 245 II, 7 | fosse come il cuore della natura, dal cui vital calore ella 246 II, 7 | miracolo, anzi mostro in natura, che lo star del capo nel 247 II, 8 | CAPO OTTAVO~La natura e 'l tempo sotto a' piedi 248 II, 8 | il mondo e di visibile la natura. Sottratta che sia dal cuor 249 II, 8 | parevano, ma trasformati nella natura del fine a cui, bene o male 250 II, 8 | venir fatto di trovare nella natura altresì, come abbiam fatto 251 II, 8 | tutto il bell'ordine della natura, vi domando: onde nasce 252 II, 8 | buono nell'ordine della natura? Può egli dunque essere 253 II, 8 | tutto altro operare alla natura; e riandatene i sopraccennati 254 II, 8 | conciosia che l'uno il sian per natura, l'altro per elezione – 255 II, 8 | a due di loro una terza natura. Quindi fra i corpi semplici 256 II, 8 | sit, ita ut in sua ipsius natura maneat et aliam substantiam 257 II, 8 | sì perché le forme di lor natura contrarie, e perciò incomportabili 258 II, 8 | innata: istinto proprio di natura e commune all'uomo, tanto 259 II, 8 | Or s'egli è vero che la natura niente fa indarno, quanto 260 II, 8 | converrà dir che sia stata la natura, trattando peggio il più 261 II, 8 | oramai di su 'l volto alla natura la maschera, e ne compaia 262 II, 9 | animali, proveduti dalla natura sol perciò che lor non si 263 II, 9 | diverse quanto il sono di natura; e miratelo almeno in alcune 264 II, 9 | trasmuta e s'appropria alla natura di mille diversi fiori che 265 II, 9 | stessi, non essendovi nella natura. Mirate stupidità d'ingegno, 266 II, 9 | contra il giusto ordine della natura: essi diritti e bene in 267 II, 9 | di fomite della corrotta natura; anzi, come già nello stato 268 II, 9 | uomini, quantunque secondo natura, o quel che diciamo fortuna, 269 II, 10| costumi, assai più che per natura fra gli animali) e lo spasimarne 270 II, 10| a gli avvenimenti, sì di natura e sì ancor di fortuna. Chi 271 II, 10| ciò ch'è nell'ordine della natura, già da lui fino ab eterno 272 II, 10| d'arte, ma per istinto di natura, a cui sopramodo piace il 273 II, 10| vedere sopra l'ordine della natura la cagione de' mali giustamente 274 II, 10| ci sembra disordine nella natura. A che fare, il dichiarerò 275 II, 10| Dio ancor quelle opere di natura che ci riescon nocevoli 276 II, 10| omnia quae vanis videntur in natura temere fieri, non faciunt 277 II, 11| Platone, vero Atlante della natura, poiché, scrivendo il Timeo, 278 II, 11| vegghianti in servigio della natura? Elle anco stampano i corpi, 279 II, 11| il mondo che il vede, la natura che il sente e gli uomini 280 II, 11| gravissimi. E percioché la natura non parla in suono sensibile 281 II, 11| disparte il testimonio della natura, presentesi l'autorità e 282 II, 11| Necessità motrice della natura, con nella destra mano diritto 283 II, 11| più sacre, per abilità di natura le più capaci? Cio è re, 284 II, 11| secondo il giusto ordine della natura che l'inferiore al superiore 285 II, 12| più sacri misteri della natura: anzi del più bel di Dio, 286 II, 12| quibus de divina etiam natura quasi conscius disputare 287 II, 13| tutto intero, ed una sola natura bene intesa e fra sé ordinata, 288 II, 13| questa parte inferiore della natura. Essi, con tanto diversi 289 II, 13| aggiustatissimo ordine della natura: di che, come a me altre 290 II, 13| caldo, distemperati, e alla natura, cui ogni eccesso danneggia, 291 II, 13| questa infima parte della natura, con quanto è in essa di 292 II, 13| Iddio, ch'è il Signor della natura (e 'l protestano in corsivo) 293 II, 13| più occulte opere della natura; ed essi altrettanto sicuramente 294 II, 13| piante e ogni altra specie di natura inferiore al grado delle 295 II, 14| mano lo scettro, per cui la natura e il tempo, che ne ubbidiscono 296 II, 15| tempo, e gli uomini e la natura. Finalmente, non se ne serbano 297 II, 15| sormontano l'ordine della natura: e di tutte l'astrologia 298 II, 15| sarà di Marte, quanto per natura focoso tanto facile ad avvampare 299 II, 15| cose infra l'ordine della natura sono intendentissimi e ottimamente 300 II, 15| quell'infelice più secondo natura disposto ad alterarsi, sembrasse 301 II, 15| nelle stelle, o violente di natura o maligne d'aspetto, tali 302 II, 16| enormissime pravità per cui la naturaintera ha forme con che 303 II, 16| coscienza col suo dettame, se la natura col suo vero principio, 304 II, 16| altro Dio che il mondo e la natura, intesa a tutt'altro che 305 II, 16| medesima, cioè per necessità di natura, onde per conseguente sia 306 II, 16| peroché tutti, per istinto di natura, quasi dissi l'intendono 307 II, 16| studio, ma per eredità di natura; e per essere in questa 308 II, 16| durare, questo è istinto di natura, la quale negli universali 309 II, 16| essere puro principio di natura? Quisquamne est hominum310 II, 16| che si han per istinto di natura; e non si truova uomo che 311 II, 16| contrafare alle leggi della natura,possono anco distruggerle 312 II, 16| e divenir bestie nella natura, perciò che le assomigliano 313 II, 16| accidentale, ma contrario alla natura. E in verità, chi spiasse 314 II, 16| somiglianti a lui: far la natura ne' gran bisogni uno sforzo 315 II, 16| ricovrano il giudicio della natura. Come ordinario è avvenire 316 II, 16| integrare, ita non duce natura et magistra, non incorruptae 317 II, 16| noi dir parola, ipsa rerum natura quodammodo contra illos 318 II, 16| parte a parte riguarda la natura, e" Che te ne par?" dice " 319 II, 16| opportunamente al bisogno della natura, e non vi sarà chi dia loro 320 II, 16| quanto è e di quant'opera la natura. Non video, inquit; quid


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