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Daniello Bartoli
La ricreazione del Savio

IntraText - Concordanze

terra

    Libro,  Capo
1 I, 1 | non men profittevole alla terra, per ancoraggio del porto 2 I, 1 | levar gli occhi d'in su la terra; anzi, come le linee che 3 I, 1 | questo commun pavimento della terra: che, di quegli, non ne 4 I, 1 | vola a tutta intorno la terra; e senza né gelar presso 5 I, 1 | bocconi gittatici su la terra, con gli occhi in verso 6 I, 1 | riguardevole in tutta la terra. A una ricreazione lo svagarsi 7 I, 2 | vestigio d'un piede segnato in terra la bellezza del volto, l' 8 I, 2 | n'è fertile così ben la terra de' savi come ogni altra) 9 I, 3 | striscia e convolge su per la terra? Come sì fresca, e ne vien, 10 I, 3 | da gli abissi di sotto terra levandosi, si rappiglia 11 I, 3 | quest'erma solitudine della terra), i quali non so s'io debba 12 I, 3 | piedi e metter per tutta la terra ferme su le lor basi quelle 13 I, 3 | fare il ritondato della terra e de' cieli, che gran compasso 14 I, 3 | traforò le dure viscere della terra per aprir la via a quel 15 I, 3 | reggessero al peso della terra e de' monti che portano 16 I, 3 | eccovi in mezzo al mondo la Terra portante sé medesima, e 17 I, 3 | densissima. Così essi. Con ciò la Terra, d'un ugualissimo globo 18 I, 3 | tutte, in così divisarsi la Terra, e insieme alla varietà 19 I, 3 | per gli abitatori della terra. se tutta per innaffiarsi 20 I, 3 | inteso? Ma un così divisar la Terra che altro è in fine se non 21 I, 3 | expressit. Sponte omnes fructus terra suggessit. Et si arata sine 22 I, 3 | viriditatibus ita nemoribus terra vestita est. Concurrerunt 23 I, 3 | che, ripercotendo alla terra i raggi, in loro stessi 24 I, 3 | che far niun prode alla terra, anzi le nocerebbe col dilavarla 25 I, 3 | caelorum. Così quel che la terra senza niun suo danno, 26 I, 3 | commun beneficio a tutta la terra, giovando, insieme alle 27 I, 3 | seminavit: e le acque e la terra s'impastarono, ed egli ne 28 I, 4 | gran torre e per tutta la terra li dissipò, legga quel che 29 I, 4 | possa gittarsi e spargere in terra senza niun'arteordine 30 I, 4 | mai mettesse i piedi in terra. Quante ossa gli compongono 31 I, 4 | Quanti a quel di tutta la terra e degli altri elementi, 32 I, 5 | ve ne ha dal centro della terra fino al sommo de' cieli: 33 I, 5 | sortir vena più differente terra, aria, acqua e fuoco? E 34 I, 5 | inclinazion di natura. Peroché la terra e l'acqua s'abbraccian col 35 I, 5 | col caldo, e il fuoco e la terra col secco: e vi par vederli 36 I, 5 | se non per servire alla terra, misurarle il tempo distinguendole 37 I, 5 | dell'ombra medesima che la terra gitta e quasi la metà vi 38 I, 5 | fangoso e laido figliuol della terra, traente tutta la forza 39 I, 5 | Innalzatelo fino alle stelle: la terra, mancatole il calor vitale 40 I, 5 | Mongibelli e Vesuvi, tutta la terra una sterile massa di cenere, 41 I, 5 | lontanissime quanto è il ciel dalla terra propaghino la virtù de' 42 I, 5 | e 'l fuoco, l'aria e la terra, gli elementi e i cieli 43 I, 6 | correre i fiumi, e alla terra produr le biade, gli arbori, 44 I, 7 | bene, che è uscir della terra, venirsene all'aria, al 45 I, 7 | ha forza di pertugiar la terra, avvegnaché ricalcata e 46 I, 7 | penetrare una crosta di terra, alla fine solubile ancor 47 I, 7 | ci guida con un remo in terra e l'altro in acqua, aiutando 48 I, 7 | miscredenti! Vedete cadere in terra il granello d'un acino e 49 I, 7 | creda il grano gittato in terra e sepoltovi esser del tutto 50 I, 8 | suoi termini? Pativa la terra que' mortali parosismi che 51 I, 8 | mali che inonda e allaga la terra. Ma i pazzi, de' quali la 52 I, 8 | delineato l'itinerario della terra. Così fanno e dicono, e 53 I, 8 | Poeta, i venti a mettere la terra e 'l mare in iscompiglio, 54 I, 8 | vero altrettanto? Se la terra trema e si dibatte, chi 55 I, 9 | felicemente esule della terra.~ ~Perché una statua, o 56 I, 9 | quanto il cielo avanza la terra in mondezza e purità. E 57 I, 9 | ricordevole delle miserie della terra. Ed io – sottentra qui a 58 I, 9 | esser esule da tutta la terra, mentre abitando coll'anima 59 I, 9 | di colasù gli occhi alla terra e convenendosi ben bene 60 I, 9 | cenquaranta volte maggior della terra; altre sono minori, tutte 61 I, 9 | quattro palmi, descrittavi la terra, il mare e i trentadue venti, 62 I, 9 | eccedono in grandezza la terra delle volte fino ad ottanta 63 I, 9 | levando una montagna di terra, rimescolativi de' danari, 64 I, 9 | portasse tutto insieme la terra, e in essa il prezzo dovutogli 65 I, 9 | pericolosi di piombar su la terra, né possenti ad ergersi 66 I, 9 | versarentur non habuissemus in terra lucem nec fructuum maturitates. 67 I, 9 | sopra i liti e inondar la terra: né altro le fa bisogno 68 I, 9 | tempesta, e contro alla terra con altissime onde s'avventa; 69 I, 9 | istendersi ad allagar la terra per ragione perché velut 70 I, 9 | cenno che circuisser la terra, e per le tali vie e così 71 I, 9 | quanto è più facile gittare a terra le altrui opinioni, che 72 I, 10| diffinitamente pronunzia? Se la Terra, in guisa di turbine, senza 73 I, 10| non vegga la metà della terra, e tutta in lei la natura, 74 I, 10| dell'oceano in esilio della terra; e in voce intesa in ogni 75 I, 10| da solcare utilmente la terra. Gittate le sementí, sarchiatele 76 I, 10| ammainate, traete vostre navi in terra a rimetterle, a rimpalmarle. 77 I, 10| col tirar sopra mezza la terra il velo delle sue tenebre 78 I, 10| di tutti i beni onde la terra è abbondante. Il re e la 79 I, 10| ciò che sopra e dentro la terra e nell'aria e per tutto 80 I, 10| quel che ne vede e sente la terra. E rispondenti ad esse sono 81 I, 11| il diluvio e tornata la terra in essere d'abitarsi, Iddio 82 I, 11| Plinio imaginò dell'esser la terra ne' primi secoli fertilissima, 83 I, 11| fas est credere, gaudente terra vomere laureato et triumphali 84 I, 11| né tutto poeta. Ma che la terra, senza aver più senso che 85 I, 11| senza aver più senso che terra, nondimeno senta le qualità 86 I, 11| Così quella ancor vergine terra, di cui Iddio impastò il 87 I, 11| demutatione felicius. Nam et aurum terra, quia de terra, hactenus 88 I, 11| et aurum terra, quia de terra, hactenus tamen terra; ex 89 I, 11| de terra, hactenus tamen terra; ex quo aurum, longe alia 90 I, 12| macchiargliela assurgit de terra, disse san Gregorio Nisseno, 91 I, 12| Nisseno, quantum sans est ne a terra coinquinetur. Havvene di 92 I, 12| sollievano mai il pensiero dalla terra al cielo, da' beni temporali 93 I, 13| vedere piantatogli nella viva terra del corpo, dirò così, un 94 I, 13| impastato di questa vil terra che fin gli animali calpestano, 95 I, 13| cercandone: ogni palmo di terra è un'Africa in cui alcuno 96 I, 13| di fuori, ammontando la terra cavatane per tutto intorno 97 I, 13| caelo angelum, ipse fecit in terra vermiculum.~ ~ 98 I, 14| egli, come i già cenere e terra tornassero a stampar de' 99 I, 14| abbia sparse qua e per la terra, dirò così, le stampe d' 100 I, 15| altissimi, alla fine incontro a terra sospinto abbattersi a uno 101 I, 15| forestiero in istrania terra, con null'altro seco che 102 I, 15| prendere il possesso della terra dove ha da signoreggiare; 103 I, 15| con lo sguardo fin dentro terra; o, s'egli è più vago delle 104 I, 15| ventri e non più alti dalla terra coll'anima di quel che ne 105 I, 15| ella savi, ella ricchi: e terra non men che a noi al nostro 106 I, 15| Scizia sempre mobile in su la terra, come le navi in mezzo al 107 I, 15| stranieri, sbanditi da tutta la terra, senza legge, senza consiglio, 108 I, 15| mano, quanti ne van su la terra e dimestichi e fieri, quanti 109 I, 16| senza verun utile della terra, vagando svolazzerebbono 110 I, 16| facendo ritirar dietro alla terra il Sole, ci tende, sopra, 111 I, 16| anima, disse Tertulliano, terra marique peregrinatur, negotiatur, 112 I, 16| alla lungi col volto in terra, se non intendiamo le nostre 113 II, 1 | non al tramezzarsi della Terra, la cui ombra sale fino 114 II, 1 | e fangoso tugurio della terra?~ ~Così essi; e voglia Iddio 115 II, 2 | a volo puntano i piedi a terra e, lanciatesi in aria, ivi 116 II, 2 | palmo e tutto il peso della terra su la punta di tre sole 117 II, 2 | col volto affissato alla terra e le ciglia inarcate atteggiò 118 II, 3 | ma egli sta sepellito in terra e non si dimostra a niuno: 119 II, 3 | Gregorio Nazianzeno, la terra, secondo il chiaro testo 120 II, 3 | e sostengano e portin la terra, e questa lor sopranuoti 121 II, 4 | avventantisi contro alla terra, li reprime col piè, e sì 122 II, 4 | che simile non ne ha la terra se nol trae dal paradiso. 123 II, 4 | impetuosi gruppi di vento, la terra con improvisi abbattimenti 124 II, 4 | stelle in cielo non avrà in terra una scintilla di gloria 125 II, 5 | disertano o fecondan la terra. In seno al cerchio infimo 126 II, 5 | esso giace il piccolo della terra. Piccolo dissi, ma non sì 127 II, 5 | all'altro termine della terra, sian dimestici o selvaggi, 128 II, 5 | triemiti e la stabilità della terra, le sovversioni e gl'inalzamenti 129 II, 5 | regge l'aria, l'acque e la terra e le vicende della natura; 130 II, 6 | umore, né muor vermine in terra ch'egli non ne sciolga lo 131 II, 6 | dividiamo in tanti regni la terra, che v'ha bisogno d'un non 132 II, 6 | addentra a fare un seno infra terra e ne diparte le rive e, 133 II, 6 | mondi in questo punto della terra insensibile a tutto il mondo. 134 II, 6 | solo monarca in tutta la terra, né nazione v'abbia sì strana 135 II, 6 | sparsi infra un mondo di terra ferma e i chiusi dentro 136 II, 6 | di tutte le nazioni della terra ubbidienti al suo imperio.~ ~ 137 II, 6 | ne abbracciano tutta la terra e 'l mare, e un gran volume 138 II, 6 | invisibili atomi, l'uno di terra e l'altro d'acqua: essendo 139 II, 7 | cadutine e stramazzati in terra, quivi tanto inconsolabilmente 140 II, 7 | mentre visse pellegrino in terra s'affollavano intorno le 141 II, 7 | empireo, dove tutta insieme la terra non apparisce maggiore d' 142 II, 7 | ora dalla suggezione in terra assunto alla monarchia de' 143 II, 7 | da Dio creato qua su la terra, indi levatone e trasportato 144 II, 7 | cui beni godé in prima la terra quanto allora n'era capevole; 145 II, 7 | ciò men profittevole alla terra, ché anzi di colasù riempie 146 II, 7 | Ecclesia, quae laborat in terra. Hoc autem corpus, nisi 147 II, 7 | tangebat, quomodo Saulus in terra saeviens adversus christianos 148 II, 8 | cantabimus canticum Domini in terra aliena?~ ~Or delle verità 149 II, 8 | avere, di questi beni della terra, chi a dovizia e chi scarsamente, 150 II, 8 | oltre allo svellere dalla terra ogni loro affetto, niuna 151 II, 8 | torsi via da gli occhi la terra e, calpestandola con quanto 152 II, 8 | vederle, ebbe a vile tutta la terra; e toltogli il pensarne 153 II, 8 | troviam, secondo essi, su la terra a uno stesso piano con gli 154 II, 9 | pochi passi ci porta dalla terra fin sopra 'l cielo, a godervi 155 II, 9 | all'in sù: l'acqua e la terra, come pesanti, priemono 156 II, 9 | geometra, a delinearne in terra una evidente dimostrazione; 157 II, 9 | andremmo come naufraghi su la terra in un pelago di miserie, 158 II, 9 | lavoratori a solcare e volger la terra, e poi a mano con istrumenti 159 II, 9 | pareva) di chi crede la terra essere un globo tutto abitabile 160 II, 9 | volate per tutta intorno la terra: non troverete antipodi 161 II, 9 | grandine, per cader su la terra non iscendere, ma salire. 162 II, 9 | vedere città e montagne, terra e mare e un mezzo mondo 163 II, 9 | attese al punto, centro della terra e delle cose gravi, che 164 II, 9 | naviganti per esso, ma dove terra a terra per diametro si 165 II, 9 | per esso, ma dove terra a terra per diametro si contrapone, 166 II, 9 | riguardo al centro della terra, che ne regola la dirittura 167 II, 9 | per quel che lor manca in terra, ma ricchi di quel che aspettano 168 II, 9 | essa, quanto può farsi in terra, siede con maestà e abita 169 II, 9 | ospizio che Iddio avesse in terra: mobile, percioch'egli altresì 170 II, 9 | quanto si può esserlo in terra? Le virtù, poi, cerchinsi 171 II, 10| e davano stramazzate in terra, benché lor paresse a chi 172 II, 10| vi consigliano a navigar terra terra: men nominati, men 173 II, 10| consigliano a navigar terra terra: men nominati, men ricchi, 174 II, 10| vi riconduciate salvo a terra ferma; dove giunti, alziate 175 II, 10| discendano a trovare una medesima terra in profondo? Or non è egli 176 II, 10| più grassa, la più fertile terra di quel contorno. Egli di 177 II, 11| presenti pericoli della terra. Or qui uno squallido vecchio, 178 II, 11| pene ut radiis prius quam terra contingeretur. Dunque, ripiglio 179 II, 11| tale appunto è ognuno in terra quali sono in cielo le case 180 II, 11| stelle in cielo, ma qui in terra copiato dalle loro medesime 181 II, 11| sul vero? Salirsi dalla terra al cielo per entro una colonna 182 II, 11| diversissime vite che si menano in terra, e quella a cui ciascuna 183 II, 11| continuata: nulla operarsi in terra che in cielo non si decreti, 184 II, 11| che a fare intorno alla Terra una inutile danza? Così 185 II, 12| imperadori e re di tutta la terra incurverebbon le cime, in 186 II, 12| il piccolo figliuol della terra che salirà sopra i cieli. 187 II, 12| solcarlo e rompere, dove la terra a scoprirvi un tesoro; e 188 II, 13| sì, che giunge fino alla terra, e l'accerchia e vi si annoda. 189 II, 13| raggirassero per intorno la Terra, non solamente col circuito 190 II, 13| detto di Giamblico, che la terra è in cielo, ma in modo celeste, 191 II, 13| celeste, e 'l cielo è in terra, ma in modo terreno: cio 192 II, 13| sempre gravida madre, la terra, lo spegnersi dell'una o 193 II, 13| s'affissino a guardar la terra; e così dell'altre stelle 194 II, 13| diverso, versavalo sopra la terra: così ne venivano i tempi 195 II, 13| sopra i cieli, per metter la terra in abisso e farla tutta 196 II, 13| igneo, minacciante alla terra l'incendio di Fetonte: tal 197 II, 13| dovea essere un'Etiopia, la terra cenere e noi carboni: non 198 II, 13| produrrà fiscali e carnefici in terra. Io mi rendo, e confesso 199 II, 14| tempeste e i naufragi in terra ferma, facendoci presenti 200 II, 14| de' mali sostenuti qui in terra; altrimenti, rammaricandosene, 201 II, 15| il vide in cielo, ma in terra, come l'accorta volpe d' 202 II, 15| cielo per istruzion della terra, osservandone le destre 203 II, 16| venga a scorgerli fino a terra. E per cominciare dalla 204 II, 16| qualità magnetiche della terra, dal lor vero punto del 205 II, 16| attorno tutta quanta è l a terra: ben avverrà che troviate 206 II, 16| diede uno stramazzone in terra che gli si dislogò una spalla, 207 II, 16| immobili fondamenta della terra, sostenute da uno indivisibil 208 II, 16| Chi dunque ha rivolta la terra a sì differenti plaghe del 209 II, 16| trasviarsi, girando attorno la terra, e non v'è chi li conduca 210 II, 16| liti e scorrano per su la terra? Chi le mosse a' trentadue 211 II, 16| pur compartono a tutta la terra la luce il , e l'ombre 212 II, 16| Chi dunque fermenta la terra entro alle viscere delle


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