Libro, Capo
1 I, 1 | se ne maravigliava, con dire che se i lupini amarissimi
2 I, 1 | prima di lui Democrito solea dire la vita senza ricreazione
3 I, 1 | battere del tamburo. Or io vo' dire che adatto alla professione
4 I, 1 | numero che gli antichi solean dire richiedersi a un convito,
5 I, 1 | e siegue lungo spazio a dire che appunto in mezzo all'
6 I, 1 | eccellente lavoro, e basta dire mano di Mecarin Beccafumo,
7 I, 1 | in provedere. Ma vaglia a dire il vero, non v'è Stoa, né
8 I, 1 | della natura verissimo è il dire che v'è dentro il maestro.
9 I, 1 | dimostrazion geometrica, come a dire, la famosa del primo libro
10 I, 1 | philosophatur.~ ~Ma in questo dire mi par sentirmi da due contrarie
11 I, 1 | e il fa mutando tuono al dire, come quivi cantasse un
12 I, 2 | vederne, tanti, per così dire, spiragli ha aperti, quante
13 I, 2 | rappresentano e, per così dire, invisibile cel fan vedere.
14 I, 2 | disegno e al modello, basti dire mano di Giotto e d'Andrea
15 I, 2 | egli in lui, che vogliam dire, o per lui, il facitor di
16 I, 3 | quali non so s'io debba dire assetati, so ben certo che
17 I, 3 | proposito dell'argomento, cioè a dire: dov'era Iddio prima che
18 I, 3 | altrove tutta, per così dire, si rizzò in piè nell'Alpi
19 I, 4 | aggirarsi, correre, non possiam dire su e giù perché l'immenso
20 I, 4 | spazio del vacuo converrà dire che volino altro che atomi:
21 I, 4 | imitarne il lavoro, per non dire comprenderne il magistero:
22 I, 4 | propriissimo luogo: come a dire, dell'occhio l'umore acqueo,
23 I, 4 | comporre il corpo d'un uomo? A dire un niente, sian cento mila.
24 I, 4 | conchiudere con Lattanzio e dire a Democrito quel ch'egli
25 I, 5 | studio, l'anima, per così dire, modellata a cotali giuste
26 I, 5 | sente la musica. E vaglia a dire il vero, o entriate nel
27 I, 5 | così povero o, per meglio dire, affatto privo di giudicio,
28 I, 5 | empio o l'uno e l'altro, osò dire sopra il componimento delle
29 I, 5 | imparentando, per così dire, le une con le altre e facendo
30 I, 5 | diletto che utile: come a dire, ancorché tutti i marmi
31 I, 5 | ritirando quegli la mano con dire che anche sol dieci eran
32 I, 5 | ogni cosa: che è quanto dire, esservi Iddio. E prima
33 I, 5 | umide e secche. In somma, a dire brieve, tota huius mundi
34 I, 6 | appunto il maggiore, e come a dire il Giove de' loro Iddii,
35 I, 7 | egli è un gran miracolo a dire che un così smisurato gigante
36 I, 7 | nell'uovo – ché così solea dire Empedocle, riferito da Teofrasto –
37 I, 7 | rinasce.~ ~Or che si ha a dire della ruvida e scagliosa
38 I, 7 | informa? Dobbiam veramente dire, con S. Agostino, in ipso
39 I, 7 | operi senza miracolo convien dire ch'egli abbia una più che
40 I, 7 | ieiunantes a philosophia, sapran dire altrettanto: ché non v'è
41 I, 7 | proporzione e, per così dire, armonia che tra sé fanno,
42 I, 7 | parlavamo, Ipse facit, siegue a dire S. Agostino, ut numeros
43 I, 7 | resurrezione de' morti, per dire ora solamente di questo
44 I, 7 | certissima a venire, si può dire che sia il sostegno della
45 I, 7 | fattamente che l'Apostolo ebbe a dire: Si mortui non resurgent,
46 I, 8 | nocevole? O vogliam noi dire che anche allora i cieli
47 I, 8 | pazzi, de' quali ben si può dire quel che Lattanzio di Leucippo
48 I, 8 | che gran maestro convien dire che sia chi ha saputo dare
49 I, 8 | varie truppe o, per meglio dire, eserciti; né io qui mi
50 I, 8 | sì diverse, o per meglio dire avverse e contrarie sue
51 I, 9 | bello, non può rimanersi dal dire a tutto: "Divinamente!".
52 I, 9 | Ed io – sottentra qui a dire lo Stoico – dum oculi mei
53 I, 9 | medesima professione, gli poté dire ch'egli avea fabricato una
54 I, 9 | e udirsi affermatamente dire che que' minutissimi gradi
55 I, 9 | occhi al cielo e, sentendomi dire come Abramo da Dio: "Numera
56 I, 9 | tanto, non so se mel debba dire misterioso o bizzarro, certamente
57 I, 9 | quattro di Giove. Ma chi può dire che non ve ne abbia degli
58 I, 9 | ha cardini e poli convien dire che gli abbia solo ab estrinseco.
59 I, 9 | circolare e 'l retto (per dire ora solo de' semplici):
60 I, 9 | Onde ciò sia, chi mel sa dire altramente che dubitando?
61 I, 10| vedesse ogni cosa: e parea lor dire assai; ma che pro dell'esser
62 I, 10| spiriti vitali e, per così dire, anco animali ond'ella tutto
63 I, 10| revertitur. Mal grado (stetti per dire) che se ne abbiano que'
64 I, 10| egli il cuore e, si può dire, il tutto della natura,
65 I, 10| sconvenevole al Sole il dire di lui che il bel manto
66 I, 10| volesse, ne sovverrebbono a dire altri non meno ingegnosi
67 I, 10| o, per più propriamente dire, quanto è l'andar de' canapi
68 I, 10| del suo o, per più vero dire, dar di sé medesimo. La
69 I, 10| s'affissa: e miracolo a dire le belle e grandi opere
70 I, 10| come è fama o, per meglio dire, favola, che Aristotele
71 I, 11| provedute da Dio, che si avrà a dire delle grandi? Che di tutto
72 I, 11| fama e maraviglioso è il dire che se ne fa. Maius miraculum
73 I, 11| diverse o, come sogliam dire, cavate di fantasia, tutte
74 I, 12| lui, masticassero, cioè a dire ben considerassero, una
75 I, 12| dilicatissima e, per così dire, aerea, che in sol mirarli
76 I, 12| punzone o conio che vogliam dire, stampa in qualunque sia
77 I, 12| de' fiori, mi pare udirla dire ciò che ella disse di sé
78 I, 12| acerbamente deliciosa. Or si vuol dire alcuna cosa delle lor belle
79 I, 12| A me dunque basti il sol dire che dell'ammirabile e del
80 I, 12| acqua torbida, per modo di dire, vi s'infanga, s'ammortisce
81 I, 13| al paragone; ond'ebbe a dire il Pisida:~ ~Pavone viso
82 I, 13| esse stia ottimamente il dire quel che de' tanto celebrati
83 I, 13| Furie, e stetti anco per dire i demòni? Ve ne ha fra questi
84 I, 13| esset. Ma sia – torna a dire Tertulliano – come vogliono
85 I, 13| paragone dell'utile: e siegue a dire de' buon pensieri che partendosene
86 I, 13| a me che non ho preso a dire delle formiche per lui,
87 I, 14| punto disordinarle (come a dire piantando l'occhio in fronte
88 I, 14| cartilagini, che sono, come a dire, osso ammorbidito e pieghevole;
89 I, 14| menomo lineamento? Vorrem dire che ognuno abbia in corpo
90 I, 14| varie apparenze: come a dire, la boschereccia che si
91 I, 14| anima in essi, stetti per dire, si vegga? E ben secondo
92 I, 15| medesima vergognarsi; e parea dire: potesse, così volentieri
93 I, 15| natura. Questa fronte (dovea dire dell'uomo) ignuda, spiegata,
94 I, 15| In quante mani, per così dire, una stessa si varia e trasforma!
95 I, 15| che noi operiamo, si può dire, ciò che di bene operiamo
96 I, 15| poco più di niente; per non dire ora dello sgarbato apparir
97 I, 15| riesce, con tutta per così dire in pugno la sua virtù, e
98 I, 16| avvedermi di quel ch'io fo e dire a me stesso: "Ora io dormo,
99 I, 16| tal altra al contrario dire: "Or sì, che son desto e
100 I, 16| che con la notte, per così dire, a' fianchi, pur tuttavia
101 I, 16| venti, secondo il misterioso dire di Giobbe, che li contrasta
102 I, 16| darcene ogni agio, convien dire che ciò in verità molto
103 I, 16| e con tenebre, per così dire, fatte a mano gli fa una
104 I, 16| il sonno, ella, per cosi dire, è più desta, in quanto
105 I, 16| grottesco, che tutto è, si può dire, un musaico di spropositi
106 I, 16| dir senza me, ma nol posso dire: ch'io pure era quel desso
107 I, 16| antichissime e già, per così dire, trasandate. Ché del sognar
108 I, 16| il dì precedente potrem dire con san Basilio che come
109 I, 16| noi? Hacci ella, come a dire, in mente? Se ciò è, basta
110 I, 16| si congiunge e, per così dire, immedesima, con la mente
111 I, 16| specchio cilindrico, o vogliam dire a colonna, quegli sregolati
112 I, 16| gli astrolaghi) ma solo a dire alcun poco dello stupendo
113 II, 1 | lui, ch'ella ne va, come a dire, in estasi e perde i sensi
114 II, 1 | quegli, scemi o, per meglio dire, affatto vuoti di luce,
115 II, 1 | chi più al pieno. E per dire ora sol de' primi, che sono
116 II, 1 | piombarvi un fulmine? Voglio dire, del divenir noi felici
117 II, 2 | molto che di costui paresse dire a Tiberio profetizzandone,
118 II, 2 | simile a questo fanno, vo' dire per ignoranza, coloro (e
119 II, 2 | esser cosa terrena: voglio dire, misurandone il sapere,
120 II, 2 | sono in lui o, per meglio dire, ch'egli è, col compasso
121 II, 2 | volare: ed è similmente un dire che pur tuttavia cercano
122 II, 2 | regnava cento anni fa, solea dire quel che la sperienza gli
123 II, 2 | tutto e 'l nulla. In così dire, non vi crediate che io
124 II, 2 | fanciullo. Tal dunque è il dire che Iddio fa di sé: ch'egli
125 II, 3 | di quel tribunale. Voller dire, come ognun vede, quello
126 II, 3 | auctor Deus.~ ~Chi mi sa dire, se può vedersi né più chiaro
127 II, 3 | possano al mondo: cioè a dire, il pensare alle in apparenza
128 II, 3 | disordinatamente ordinati? In questo dire, a guisa d'uomo che a tutta
129 II, 3 | Iddio. Ora che s'avrà egli a dire del mettere uno la lingua
130 II, 3 | a trasviare?". Or io vo' dire che ben assai si truovan
131 II, 3 | quest'aquile, chi sarebbe a dire che fossino se non que'
132 II, 4 | Questo ho io preso a dire in grazia d'un pensiero
133 II, 4 | charitas vestra (siegue a dire sant'Agostino) ne forte
134 II, 5 | bisogno all'accompagnatura del dire di que' piccoli recitan,
135 II, 5 | accidentale, tanto men si può dire da lui disgiunta o separabile:
136 II, 5 | mal veggenti o, per meglio dire, gli affatto ciechi dell'
137 II, 5 | di sé medesimo, un cotal dire fu d'uomo che interrompe
138 II, 6 | faccia mestieri, come a dire, di mappe geografiche per
139 II, 6 | magistro, com'era usato di dire; e 'l disse anco ad Amurat
140 II, 6 | per lui (come egli soleva dire) il suo amico Antipatro.
141 II, 7 | ancor gli altri; e usava dire che, se gli uditori suoi
142 II, 7 | riscoterebbono pagamento. E vuolsi dire acconciamente di Dio, al
143 II, 7 | promettersi largamente benefico dire ch'egli ci porterà attaccati
144 II, 7 | tenero amarci che fa con dire qui portamini ab utero meo,
145 II, 7 | caramente allattarci, ciò fu un dire in mistero che, se possibil
146 II, 7 | egli altro che scioccamente dire che non puro amor di madre,
147 II, 8 | palagi e de' tuguri: voglio dire, degli stati umili e de'
148 II, 8 | oriente a occidente: voglio dire, dal nascere al morire e
149 II, 8 | le gittano o, per meglio dire, a Dio per mano de' poveri
150 II, 8 | æternum vivat mortalis.~ ~E a dire il vero, se colà nelle solitudini
151 II, 8 | giungere dove (facciamo dire a san Gregorio Nisseno)
152 II, 8 | nelle sue parti, voglio dire nelle nature che il compongono,
153 II, 8 | ministero del corpo. In così dire non ho io dimenticata la
154 II, 8 | che sia noi: priegoli a dire in che altra imaginabil
155 II, 8 | sensitiva o, per meglio dire, essa medesima in quanto
156 II, 8 | mondi: de' quali, chi mi sa dire quanti sarebbon bastati
157 II, 9 | gli Spartani eran soliti dire che i confini del loro stato
158 II, 9 | dello stare o, per meglio dire, del trapassar nostro nella
159 II, 9 | in ispezie, o, per meglio dire, quasi fatto geometra, a
160 II, 9 | i troppo grassi, cioè a dire i ricchi, più pericolosamente
161 II, 9 | la favolosa, o per meglio dire la misteriosa, fuor del
162 II, 9 | maniera il bisogno si può dire che ha fatto l'uomo uomo:
163 II, 9 | appunto è, in altra forma di dire, quel medesimo che sant'
164 II, 9 | cuore. La lor vita (siegue a dire il Savio) è tutta istoriata
165 II, 10| non so che simile, per non dire un altrettanto: imaginando
166 II, 10| votava in seno; e volean dire le vittorie di Timoteo doversi
167 II, 10| delle consonanze, o voglia dire de' beni, non è malagevole
168 II, 10| due contrari perplesso e dire con Protagora, raccordato
169 II, 10| acero o d'un faggio: voglio dire, nato ne' boschi, vivuto
170 II, 10| danneggiare. E che altro vuol dire quel vocavit famem super
171 II, 10| paese, così, per modo di dire, anche Iddio, quando non
172 II, 10| conti, che vale tanto come dire giustissimi? Egli non gitta
173 II, 10| corpo, sembrava, per così dire, un istrice, né per ciò
174 II, 11| non rovini. Oltre che, a dire il vero, non m'è mai avvenuto,
175 II, 11| solamente avoltoi (cio è a dire astrolaghi) che m'adattino
176 II, 11| valenti astrolaghi ci sappiano dire quanti gradi e minuti d'
177 II, 11| il Timeo, portò, si può dire, il mondo al mondo, che
178 II, 11| un parricidio, ma non può dire una menzogna. Perciò egli
179 II, 11| come sforzate, è stato un dire in mistero che le cose umane
180 II, 11| abbiamo, e tali convien dire che Iddio abbia formati
181 II, 12| pugno a' monarchi, essi san dire fino a quanto dureran verdi,
182 II, 12| qua a molti anni, sanno dire chi ne torna con la vittoria
183 II, 12| più saggi o, per meglio dire, de' meno empi, che gli
184 II, 12| eternamente beato han che dire; de' cieli, delle stelle
185 II, 12| scriverottene". In così dire, mi sovvien di quel giusto
186 II, 13| in modo terreno: cio è a dire in mistero che quello e
187 II, 13| o alterati, come voglia dire, muovono le specie de' composti
188 II, 13| si rappresenterebbono a dire se ne ragionassi non in
189 II, 13| urne, Apollo, ch'è quanto dire il Sole, prendea qui dall'
190 II, 13| l'imperio o, per meglio dire, la tirannia delle stelle
191 II, 14| felici – non si de' egli dire altrettanto del non sapere
192 II, 14| omnia clades?~ ~Or che è a dire de' mali solo imaginati,
193 II, 14| riportar qua giù? Miracolo a dire: dal cielo, cui Iddio creò
194 II, 14| facciano, avviene di potersi dire quel che già di Tiberio:
195 II, 14| medesima sepellita. Tal era il dire de' profeti in ispirito:
196 II, 14| popolo e grandi a un medesimo dire: giudicando quelle minacce
197 II, 15| strologati a promettersi, per dire sol di questo, vita e morte,
198 II, 15| oltre modo e sicuro convien dire che sia il guadagno che
199 II, 15| divinationem. Anzi, anco il dire che da' buoni angioli rubino
200 II, 15| Nerone, quel che Seneca ne fa dire da Mercurio alle Parche:
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