Libro, Capo
1 I, 1 | è tutto a gran lastre di fin marmo bianco, istoriate
2 I, 1 | vi traffica e contratta fin che, se non sazia la voglia
3 I, 1 | voragini di Cariddi, e in fin sotterra la negra reggia
4 I, 1 | stelle, danza co' pianeti, fin nel supremo cielo si specchia:
5 I, 1 | filosofare), ma altresì a fin che un così regolato, armonico
6 I, 1 | del moto e del tempo e in fin di ciò ch'è natura e universo
7 I, 1 | levare in alto e portar fin sopra le nuvole.~ ~Vero
8 I, 1 | modo dell'insegnare: ché in fin le Muse, come ben ne parve
9 I, 1 | Pitagora, che cercata indarno fin colà sopra i cieli la misura
10 I, 2 | e regolando le obliquità fin che a una cotal proporzionata
11 I, 2 | mole, queste per lo più fin lavoro; e le perpetue vicende
12 I, 2 | presentandosi a ogni luogo discende fin giù in fondo alle valli
13 I, 3 | eternità. Tanto ho io detto a fin solo di raccogliervi la
14 I, 3 | fabricare, ma condotto a fin l'edificio, come già non
15 I, 3 | circoscrisse il termine fin dove solo il nulla, che
16 I, 3 | migliaia ne formerebbe. Così fin d'allora mostrandosi il
17 I, 3 | utilmente ricevere? Ma già fin dal primo giorno Iddio verbum
18 I, 3 | niun seme da concepire. Fin che sopra essa Iddio parlò,
19 I, 3 | s'alzarono sopra i cieli. Fin dove e a che far colasù
20 I, 3 | fatte leggieri al salire fin su i dirupi e a gli altissimi
21 I, 3 | per le vie lor disegnate, fin che mettan foce e scolino
22 I, 3 | aria, le salgono sopra alto fin che già più non v'arriva
23 I, 4 | bisognavano a fare il mondo, se fin dall'eternità si van continuamente
24 I, 4 | mente: e il mestier suo, per fin dall'eternità, non è altro
25 I, 4 | abbia infiniti.~ ~Quanto fin ora ho detto non è stato
26 I, 5 | fuso e l'arcolaio, ma per fin l'abito feminile, e tal
27 I, 5 | guasta o è men bello.~ ~Fin qui ho discorso dell'ordine
28 I, 5 | altri edifici e da' Pisani fin d'oltre mare portati: spoglie
29 I, 7 | avvegnaché ricalcata e dura, fin che ne spunti. Ma che dico
30 I, 7 | sé per la maraviglia che fin di sé medesimo si dimenticò,
31 I, 7 | sallo la chiesa, poiché fin dal suo primo nascere il
32 I, 7 | lievano e spigano e granano, fin che maturi ingiallino e
33 I, 8 | artificiosamente composto.~ ~Ma io, fin ora, descrivendo il primo
34 I, 8 | un sol colpo ond'ella in fin si disarmi, ma, come un
35 I, 9 | maestria dell'artefice, io fin qui ho fatto solo la prima
36 I, 9 | pesante macine da mulino, fin che con essa tanto si sottigliassero
37 I, 9 | giù tanto alto e basso che fin qua n'è sensibile la differenza
38 I, 9 | che non potesse tirarla fin su alto, né lasciarla in
39 I, 9 | abbia degli altri, a noi fin ora incogniti, come incogniti
40 I, 9 | accioché nol trapassi. Già fin dal primo nascer del mondo
41 I, 9 | come disse il Profeta, fin da che furon create, Luxerunt
42 I, 10| in grado i subordinati, fin che si vien a' semplici
43 I, 10| ricevette, a minuto a minuto, fin che nel pieno del verno,
44 I, 10| Sole, considerato non, come fin ora, solo all'operare, ma
45 I, 10| della maestà, allungano fin qua giù tante lor braccia
46 I, 10| aria e per tutto il mare, fin giù al fondo, così ne' viventi
47 I, 10| autunno; e dietrogli il verno, fin che del tutto si vuota di
48 I, 11| mutolo, e cieco d'anima fin d'allora che, spento il
49 I, 11| Il vide, e se ne dolse fin colà l'Orator romano, a
50 I, 11| maestà addosso, inerpicò fin su le cime del monte Casio.
51 I, 11| l'esercito, si tornò: e a fin che ne' secoli avvenire
52 I, 12| quello che l'avea perduto fin d'allora che, apostata dalla
53 I, 12| incenso ne' sacrifici. Per fin delle medicine scrisse colui
54 I, 12| da S. Agostino, che per fin nelle foglie di qualunque
55 I, 12| giorno cadaveri; e siegue in fin quel di Lazzero: Iam foetet,
56 I, 12| salire assottiglia con garbo fin dove gli si annoda in capo
57 I, 12| gigli, così ora e sempre, fin da che di è l'essere al
58 I, 12| ramicelli e chi viticchi, fin che prendano alcuna cosa
59 I, 12| Onestà e bellezza, quasi fin da che nacquero, cominciaro
60 I, 13| lavorato a qualunque sia fin trapunto di seta e d'oro,
61 I, 13| di questa vil terra che fin gli animali calpestano,
62 I, 13| quelle loro sei, otto, e in fin quasi cento gambucce che
63 I, 13| confesserete di non aver fin ora saputo delle dieci l'
64 I, 13| animali si facciano: e per fin Plinio, che pur poco ne
65 I, 13| admirationis horrorem?~ ~Né io fin ora ho detto fuor che sol
66 I, 13| non per descriverlo, ma a fin di metter ne' savi curiosità
67 I, 13| che m'allevò e mi sostenne fin che io (ahi troppo tardi
68 I, 13| traevano a gran pena: ma in fin li traevano, ché l'utile
69 I, 14| parla con molti e solo a fin di ricrearsi con utile,
70 I, 14| eccellente lavoro che per fin Prassitele ne perdeva, e
71 I, 14| questi difendere il proprio: fin che s'intramise giudice
72 I, 15| In tanto, si porti qua fin da Atene e tutto si ripulisca
73 I, 15| penetranti con lo sguardo fin dentro terra; o, s'egli
74 I, 15| consiglio fu il non darceli, a fin che non ci credessimo esser
75 I, 15| unisce e continua. Quanto fin ora ho detto il comprese
76 I, 15| ignorante sì come fatto servo, a fin di portar la mano, ché in
77 I, 15| un padre il figliuolo a fin che non serva in guerra,
78 I, 15| s'accortano. Considerata fin qui l'arte e la sapienza
79 I, 15| honesto venustat ornatu. E fin colà fra' gentili, Galeno:
80 I, 15| sparvieri, de' girifalchi e per fin dell'aquile che usate al
81 I, 16| ragione discorrere, e per fin tal volta avvedermi di quel
82 I, 16| le operazioni animali, a fin che gli spiriti, onde il
83 I, 16| Sogniam dunque, dice egli, a fin di dormire: nam ut mens
84 I, 16| altro senza mai durar dessi. Fin qui l'invenzione è ben pensata;
85 II, 2 | cioè quel sommo e altissimo fin dove essi arrivano col pensiero.
86 II, 2 | fiammeggianti e vive sol fin che l'aria non le vede,
87 II, 2 | mondo. Limitargli il regno fin solo al concavo della Luna,
88 II, 2 | mostri che ne proverranno? Fin colà i savi d'Egitto (come
89 II, 2 | acconcio di quel che ne ho fin qui detto di Dio il riferire
90 II, 3 | sconvolgesse; e provollo in sé fin da mille dugento anni addietro,
91 II, 3 | erta di monte precipitoso fin che a mezzo scontra a che
92 II, 4 | ogni menoma prominenza, fin de' capegli, e dandole quelle
93 II, 4 | novelle; e per tradimento, in fin dentro al suo cuore, ove
94 II, 4 | il pruova, e proverallo fin che siano al mondo miserie
95 II, 4 | l'inferno sconvolgendosi fin dal fondo. Verrassi nelle
96 II, 5 | prestissimo volo gittarsi fin dentro alle grotte di Mongibello
97 II, 5 | che da lei ne ricavò Roma fin da quando, povera e non
98 II, 5 | disperarsi, combattere, e per fin volgere la cervice e gli
99 II, 6 | costoro, le creature, aventi fin dal loro primo prodursi
100 II, 6 | di casa la Providenza, a fin d'unire i divisi e avvicinare
101 II, 6 | credono Iddio aver cura per fin delle menome cose, né niuna
102 II, 6 | fattura, esemplificò per fin ne' più minuti e dispregevoli
103 II, 7 | recherebbe.~ ~Or di quanto fin ora si è detto nulla cade,
104 II, 7 | affinché non ci avvezziamo fin dalle fasce ad esserne sitibondi.
105 II, 7 | accipiat.~ ~In quanto si è fin qui ragionato della divina
106 II, 7 | in mille fogge dolenti, fin solo a tanto che giungessero
107 II, 7 | provò quella donna, che fin da dodici anni inferma d'
108 II, 7 | rendé con noi liberale per fin del proprio sangue. Non
109 II, 8 | attendete come il detto fin ora ben si confà con quello
110 II, 8 | aveva, e castella e città, fin quasi ad impoverire; della
111 II, 8 | ex homine evadens. Quanto fin qui si è discorso, non v'
112 II, 8 | patire che i sensi fanno, fin tal volta a distemperarsi,
113 II, 9 | loro stato arrivavano in fin dove potean piantare le
114 II, 9 | passi ci porta dalla terra fin sopra 'l cielo, a godervi
115 II, 9 | incomprensibil beatitudine che fin di qua è beatitudine a sperarla.
116 II, 9 | in verità questo sia il fin magistero con che la Providenza
117 II, 9 | cintura e i calzari e per fin l'anello, tutto era lavoro
118 II, 9 | mondo tutto pensile in aria. Fin qui il buon Lattanzio: tirando
119 II, 9 | rimane che adoperare il detto fin qui a metter silenzio a
120 II, 10| ch'ella fa sì sovente per fin de' mostri (ché ve ne ha
121 II, 10| arte messa in confusione, fin che pur s'accordarono a
122 II, 10| in alto dalla Fortuna – fin che le une e le altre, abbandonate
123 II, 10| tanto" disse "ho io fatto fin ora dormendo, che sarà quando
124 II, 10| di Dio furono ordinate in fin da' secoli eterni. Il che
125 II, 10| da infestare, gli spazi fin dove stendersi, il quanto,
126 II, 11| dell'Imperio di Roma; ma io fin da ora la veggo prender
127 II, 11| antiche memorie, e durerà fin che durino i secoli avvenire,
128 II, 11| il Tempo, che anch'egli fin dal primo mobile, ch'è la
129 II, 12| imitazione degli uomini; e a fin che si vagheggino con più
130 II, 12| Peroché, come Augusto portò fin dal ventre materno formata
131 II, 12| provatissime, ho io preso a fare, a fin che più chiaro apparisca
132 II, 12| esecutrice di quello che fin dalla creazione de' cieli,
133 II, 12| disse sant'Agostino, per fin nelle montagne, e ciò ancor
134 II, 14| artefice Iddio, ch'egli fin da' secoli eterni non ne
135 II, 14| umane: cioè contenesse, per fin nelle minutissime operazioni,
136 II, 15| aforismo di Celso, medico fin de' tempi d'Augusto: Scorpio
137 II, 15| fossero esattamente partili, fin ne' minuti e ne' secondi,
138 II, 15| e volumi di osservazioni fin da' secoli più antichi;
139 II, 15| di due contrarie facce, a fin che non loro ignoranza,
140 II, 16| quel punto in avanti, per fin che visse, non vi fu peso
141 II, 16| lei dal suo primo essere fin per tutto il suo durare,
142 II, 16| uomo che non li si porti fin dal ventre materno scritti
143 II, 16| mena le fontane a scaturire fin su le punte de' monti e
144 II, 16| bianchissimi lini e per fin l'oro filato onde più di
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