Libro, Capo
1 I, 1 | lievasi col più leggiere dell'anima in su l'ali de' suoi pensieri
2 I, 1 | nell'ali e per lo moto dell'anima messe a volo, non potesser
3 I, 2 | più le interne doti dell'anima di chi ve l'impresse! E
4 I, 2 | un continuo struggersi l'anima in pensieri e la vita su'
5 I, 2 | Quando beati in cielo avrem l'anima fuor del loto di questa
6 I, 3 | abbisognano per ravvivarsene l'anima e proseguire con miglior
7 I, 3 | addoppia. Ivi, perduta quell'anima del calore che aveano solo
8 I, 3 | generazione di spiriti che han per anima il muoversi, e in solo quietare
9 I, 4 | fiori, e de' misti senz'anima, e de' corpi semplici, da
10 I, 4 | sozzi animali che han l'anima in luogo di sale, per non
11 I, 4 | corpo: affin che se mai l'anima sua vagabonda per lo vacuo
12 I, 5 | natura, d'organizzarci l'anima in una tal poco da noi intesa
13 I, 5 | egli ha, senza studio, l'anima, per così dire, modellata
14 I, 5 | istrumento ufficiale dell'anima, non lavorata si acconcia
15 I, 5 | ponendo in corpo al mondo un'anima informante, e di quell'eccellenza
16 I, 5 | maniera che in noi, se l'anima comanda nel capo, il piè
17 I, 7 | derivano. Peroché ancor l'anima delle piante ha le sue proprie
18 I, 7 | Stavvi quell'ingegnosa anima che di poi tutto grande
19 I, 7 | corpo non v'è, neanche l'anima, per conseguente: ché forma
20 I, 7 | statua che non avea bisogno d'anima per parer viva, alle tante
21 I, 7 | fiamme, altri sotto nuova anima formati in sustanza di lioni,
22 I, 8 | fidei praesentiam omnen ab anima desperationem eliminari".
23 I, 9 | bellissimi volti, che rende l'anima felicemente addormentata,
24 I, 9 | terra, mentre abitando coll'anima fra le stelle si faceva
25 I, 9 | da' periti di farne come l'anima dentro, levando una montagna
26 I, 9 | scuola li credettero avere anima e mente se non divina certo
27 I, 9 | che il Filosofo disse dell'anima che si fingessero avere
28 I, 9 | era bisogno d'infonder l'anima a' cieli, come non possenti
29 I, 9 | monarca del mondo e come anima della natura, siede e l'
30 I, 10| mente, che è l'occhio dell'anima, meglio di quel che le cose
31 I, 10| sguardo affissato nel Sole e l'anima in estasi per maraviglia,
32 I, 10| senza moto, cioè senza l'anima per cui sola son machine
33 I, 10| lume? Ed oh, s'egli avesse anima intelligente, secondo il
34 I, 10| viventi come ne' misti senz'anima, si produce? Per ciò anche
35 I, 10| caelestium corporum motibus, anima nostra amplecti condocefacta
36 I, 11| parlante che mutolo, e cieco d'anima fin d'allora che, spento
37 I, 11| menomi animalucci aventi anima, con le lor facoltà, le
38 I, 11| distruttegli e tornar l'anima ad informarlo. Ma chi se
39 I, 11| la maraviglia rapisce l'anima al contemplare. Così, percioché
40 I, 11| selvaggio nascondono un'anima angelica, una mente che
41 I, 12| vivi e belli non meno d'anima che di corpo: presentati
42 I, 12| contro a quella sdegnosa anima di Tertulliano, che si fece
43 I, 12| semplice tonaca sopra l'anima; al contrario altri vestono
44 I, 12| lo spirito con la luce, l'anima col calore. E come ben prenderebbe
45 I, 12| gelato e mezzo perduto dell'anima, per che che possa interpretarsi
46 I, 12| sia testimonio di una bell'anima. Quanto bella dunque converrà
47 I, 12| mostro sarebbe a vedere l'anima d'un lione in un corpo di
48 I, 12| travisar nella faccia che l'anima, trastullando e scherzando,
49 I, 12| eleggersi a trapassare coll'anima in un corpo di scimia. Ma
50 I, 12| Imperoché la bellezza dell'anima d'un fiore, non è, il vederla,
51 I, 12| dosso a' fiori, il vederne l'anima ignuda ci rapirebbe in una
52 I, 12| d'essi v'entri tutta nell'anima, dicendo: Si ergo faeno
53 I, 12| Giuseppe, quel non men bello di anima che di volto, che non potendo
54 I, 13| incomparabili doti nell'anima, operante miracoli in quell'
55 I, 13| sapere, tutto sagacità, tutto anima, e quanto meno aggravati
56 I, 13| pareva esser non altro che anima. E ben si può rimproverare
57 I, 13| piccolissimi e dotatane l'anima di quello isquisito ingegno
58 I, 14| del corpo umano: peroché l'anima, maggior d'ogni altra cosa,
59 I, 14| volto e le mani; quanto all'anima, null'altro che i sogni:
60 I, 14| un ne desiderava di bell'anima per la bontà de' costumi (
61 I, 14| simulazione, che immaschera l'anima di tutto altro sembiante
62 I, 14| chiarissimo? Non par che l'anima in essi, stetti per dire,
63 I, 14| sant'Agostino finestre dell'anima, perch'ella ivi si affaccia,
64 I, 14| movimenti nell'alterarsi dell'anima. Or niente men dilettevoli
65 I, 15| più alti dalla terra coll'anima di quel che ne sian col
66 I, 15| i medesimi affetti dell'anima, imperiosa in atto comanda,
67 I, 15| un altro testimonio dell'anima) conchiuderò la presente
68 I, 16| e aperti gli occhi dell'anima, con sol quegli del corpo
69 I, 16| e ci bisognerebbe aver l'anima come l'Olimpo, a cui, sian
70 I, 16| la più sublime parte dell'anima, non annebbiata da' vapori
71 I, 16| le finestre del corpo, l'anima non s'affacci a vedere oggetto
72 I, 16| l'uom dorme. Dorme anco l'anima? Il vedrem quinci a poco
73 I, 16| Ma se ciò è, come fa da anima l'anima mentre è priva delle
74 I, 16| ciò è, come fa da anima l'anima mentre è priva delle operazioni
75 I, 16| Per ciò quella che diciamo anima vegetativa, in cui conveniam
76 I, 16| Dicendo egli farsi ciò dall'anima dissimulatione praesentiae.~ ~
77 I, 16| perpetua morte sopiri: come l'anima, tutto moto e operazione,
78 I, 16| opinion di Lattanzio) l'anima si ritira dietro alla cortina
79 I, 16| e porta via quel pezzo d'anima e di corpo ch'è suo. Così
80 I, 16| impression che fanno nell'anima e l'alterazione che ne siegue
81 I, 16| sopra finte miserie. Così l'anima, disse Tertulliano, terra
82 I, 16| e nobilissime parti dell'anima, e ciò senza altro miracolo
83 I, 16| la parte ragionevol dell'anima è quell'una che dorme, e
84 I, 16| rammentarlo, sa dirne che l'anima aufert secum quosdam simillimos (
85 I, 16| vogliam dir che le specie nell'anima sian come i caratteri formati
86 I, 16| altresì: e di ciò che l'anima dentro opera escon fuori
87 I, 16| un altro, e noi abbiam l'anima tranquilla, sì che ricevendole
88 I, 16| vi si porta volando coll'anima quando dorme, e il sognar
89 I, 16| facesse per vere visioni dell'anima vagante fuori del corpo,
90 I, 16| che sia la potenza dell'anima che li tocchi, o l'imaginatrice
91 I, 16| lui le insegnasse: che l'anima dell'addormentato si congiunge
92 I, 16| universo, che de' essere quell'anima del mondo di cui i Platonici
93 I, 16| profetessa dell'avvenire, ciascun'anima intende quello che a lei
94 I, 16| intendentissimo del disegnar che fa l'anima paiono scarabocchi. Or non
95 I, 16| eccolavi in brievi parole. L'anima, dice egli, mentre siam
96 I, 16| dello svegliarsi e tornar l'anima in sé o in opera (ma chi
97 II, 2 | Confinarlo nel Sole, come anima di quel gran corpo, avente
98 II, 2 | corpo in esercizio, tutta l'anima in atto, tutti i sensi in
99 II, 3 | discorso, non ne proviene all'anima punto manco di bene di quel
100 II, 4 | del corpo a far ricca l'anima in quelle miniere d'oro
101 II, 5 | gli affatto ciechi dell'anima il sono essi soli, facendo
102 II, 6 | mari; dà l o spirito e l'anima a' venti, e con essi dibatte
103 II, 7 | potessero spiar dentro l'anima e vedervi il gran piacere
104 II, 7 | che avea negli occhi dell'anima e farla conoscente del vero:
105 II, 7 | cui vital calore ella si anima e de' cui spiriti ha vigore
106 II, 7 | che, ottenendolo, misera l'anima nostra: ed egli è benefico,
107 II, 8 | tempo sotto a' piedi dell'anima. I beni di quella non le
108 II, 8 | argomenti, a provare che l'anima è in noi cosa corporea e
109 II, 8 | ben consonante. Or se l'anima in noi non avesse altro
110 II, 8 | praesentia vertat. Così egli dell'anima. Se ciò dunque è possibile
111 II, 8 | dell'operare in ciò a che l'anima è possente negli uni e negli
112 II, 8 | bestie e non nell'uomo l'anima si distrugga col corpo,
113 II, 8 | facoltà rimane e dura, nell'anima disgiunta dal corpo e separata
114 II, 8 | dimenticata la dipendenza che ha l'anima da' fantasmi, e questi dalle
115 II, 8 | nuoce egli ciò all'essere l'anima spirito e immortale, onde
116 II, 8 | far gli avversari? Se l'anima altresì in quanto intellettiva
117 II, 8 | quanto egli è composto d'anima e di corpo, non fosse animal
118 II, 8 | imaginabil maniera poteva un'anima immateriale unita a un corpo
119 II, 8 | definir, ch'egli fece, l'anima numero se movente: e il
120 II, 8 | insegnasse i numeri dell'anima – astrattissimi e sol contemplabili
121 II, 8 | che l'esprima: e perciò l'anima, in tutto universalmente
122 II, 8 | medesima l'avvertenza dell'anima, divenuta quasi non altro
123 II, 8 | suggetto in cui opera. Dunque l'anima in noi non è cosa materiale,
124 II, 8 | al nostro essere? E se l'anima sommersa nella materia,
125 II, 8 | molto meno disgiuntine, se l'anima insieme seco perisce. Dunque
126 II, 8 | e che tal desiderio nell'anima c'innestò; e non poté compierlo,
127 II, 9 | il valoroso Giefte, coll'anima in mano. Per ciò tanto ne
128 II, 10| oro a chi v'ha dentro un'anima di sambuco e un cuor di
129 II, 10| domanda: "Perché dà Iddio l'anima a que' bambini che appena
130 II, 12| Lione: all'avventurosa sua anima, in uscirgli del corpo,
131 II, 14| riebbe, come chi ricovera l'anima sua perduta, rinacque, ancorché
132 II, 15| dovrà dirsi di quegli dell'anima, che ufficio de' diavoli
133 II, 16| scritti indelebilmente nell'anima. Ma se ciò è da concedersi,
134 II, 16| virtù che il forma, quell'anima che l'avviva, quel latte
135 II, 16| adattissime a' ministeri dell'anima, non sono idee di scultore
136 II, 16| inquit; quid crediturus sum? Anima enim tua videtur, ut opinor.
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