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Daniello Bartoli
La ricreazione del Savio

IntraText - Concordanze

cielo

    Libro,  Capo
1 I, 1 | poggiar su fino a salire di cielo in cielo dietro a' pianeti 2 I, 1 | fino a salire di cielo in cielo dietro a' pianeti e osservare 3 I, 1 | pianeti, fin nel supremo cielo si specchia: né v'è colasù 4 I, 1 | mente fosse superiore il cielo, per impararne, col perpetuamente 5 I, 2 | inculcat imago. Quando beati in cielo avrem l'anima fuor del loto 6 I, 3 | diffondesi per tutto il cielo, migliaia ne formerebbe. 7 I, 3 | ne fa un rinfrescatoio al cielo, perché le tante stelle 8 I, 3 | plaghe e guardature del cielo, perciò al ben di tutte, 9 I, 5 | per quivi vedere e, se il cielo la degnasse di tanto, darsi 10 I, 5 | Poi lieva gli occhi al cielo e dimanda: "Èvvi in tutto 11 I, 7 | venirsene all'aria, al sole, al cielo aperto: sì fattamente che, 12 I, 7 | Dal seminare al mietere il cielo de' dar tante volte al giorno 13 I, 8 | miracolo del saper ritrovare in cielo delineato l'itinerario della 14 I, 9 | reggia e la corte, cioè il cielo e le stelle che come re 15 I, 9 | limpidi, incorrotti quanto il cielo avanza la terra in mondezza 16 I, 9 | anticamente s'usava, le Muse in cielo, a ciascuna sfera la sua, 17 I, 9 | sé medesimo cittadino del cielo. E pure, avvegnaché la filosofia 18 I, 9 | pianeta, fino a quell'ultimo cielo stellato, o se altro ve 19 I, 9 | del capo nella volta del cielo o si cozzino con le stelle?~ ~ 20 I, 9 | onde io lievo gli occhi al cielo e, sentendomi dire come 21 I, 9 | tutto il concavo di quel cielo, fitte sì che non framezzasse 22 I, 9 | grandissima volta com'è il cielo stellato, raccorderò il 23 I, 9 | quegl'immensi archivolti del cielo, mentre li fabricava, come 24 I, 9 | sospese Iddio colasù in cielo: non incassati e chiusi 25 I, 9 | Iddio sospesi in mezzo il cielo i pianeti, non dando loro 26 I, 9 | dipingevano il lor Dio avente il cielo in vece di capo, come tuttavia 27 I, 9 | cagione e gli effetti? Il cielo non ha cosa o più mirabile 28 I, 9 | muoversi una sfera, tutte nel cielo stellato concorrono.~ ~E 29 I, 10| suoi gran passi sormonta il cielo e misura il tempo, e giuntone 30 I, 10| caduto, credevano, giù dal cielo, loro avanti portato dovunque 31 I, 10| al medesimo movimento del cielo superiore si muovono col 32 I, 10| medesima fino al sommo del cielo sul circolo meridiano e 33 I, 12| la strada che ci mena al cielo, perch'ella medesima, che 34 I, 12| la cui propria sfera è il cielo, allo scender che fa in 35 I, 12| pensiero dalla terra al cielo, da' beni temporali a gli 36 I, 13| altro non incontrava che cielo e diserto? Così tutto privo 37 I, 14| festeggiante, che non v'è cielo, divenuto repente di nuvoloso 38 I, 15| allargate rivolgerle verso il cielo; e, per non dir tutto, la 39 II, 1 | altro paese e sotto altro cielo divien salutifera, non che 40 II, 1 | s'ella fosse in ira al cielo? Tanto sol non perde quanto 41 II, 1 | le notti tranquille, il cielo sempre ugualmente benefico: 42 II, 1 | non finisce. In tanto il cielo spesso s'adira e si annuvola 43 II, 2 | al Sole il calar dal suo cielo per accendere la lucerna 44 II, 3 | Paolo apostolo al terzo cielo. Ivi ne leggevano le arcane 45 II, 4 | meritarono aver teatro il cielo, gli angioli spettatori 46 II, 4 | Congiurarono contro a lui il cielo con insolite piogge di fuoco, 47 II, 4 | fiamma il doppio maggiore al cielo, e il soffiar per ispegnerle 48 II, 4 | che si corona di stelle in cielo non avrà in terra una scintilla 49 II, 5 | alla superficie dell'ultimo cielo e colà, senza mai nulla 50 II, 5 | convesso del supremo ed ultimo cielo, e sol gli quell'ugualissima 51 II, 5 | altramente Iddio risedente in cielo, e presente qua giù solo 52 II, 5 | per cui senza calar dal cielo muove le cose di quagiù, 53 II, 6 | corripondenze che ha col cielo, il caldo e 'l freddo, il 54 II, 7 | sanabat omnes, in salire al Cielo ha ritirata seco quella 55 II, 7 | di qua giù fino al sommo cielo empireo, dove tutta insieme 56 II, 7 | e trasportato al quarto cielo, di dove quella virtù, che 57 II, 7 | era capevole; ora l'ha il cielo, ma non che punto per ciò 58 II, 8 | di qua giù fino al sommo cielo stellato, benché a contarne 59 II, 8 | trapassarla, tenendo in veduta il cielo? Io mi vergogno rammentando 60 II, 8 | visibile bello che mostra il cielo stellato fosse salito a 61 II, 8 | s'alza in fino al terzo cielo? Ma o dell'Apostolo non 62 II, 9 | dalla terra fin sopra 'l cielo, a godervi quella incomprensibil 63 II, 9 | malagevole la salita al cielo. Sopra che troppo mi prenderei 64 II, 9 | di quel che aspettano in cielo; e come già si vedessero 65 II, 10| più benefica guardatura di cielo. In fine tanto poté in essi 66 II, 10| più che delle rugiade del cielo s'ammorbida il mio campo. 67 II, 11| ognuno in terra quali sono in cielo le case dove abita la sua 68 II, 11| particolarità, tutte leggendole in cielo, stupori e miracoli. Or 69 II, 11| trino del Sole col cuor del cielo, quest'altro trino di Giove, 70 II, 11| vizi, per non trar giù del cielo una peste troppo peggiore 71 II, 11| aspetti delle stelle in cielo, ma qui in terra copiato 72 II, 11| stelle. Tanto si pregia in cielo la verità, ch'egli può ben 73 II, 11| Nerone si generò, fu prima il cielo che il ventre d'Agrippina? 74 II, 11| secondo le diverse parti del cielo a cui dirittamente soggiacciono 75 II, 11| occhi in alto e, mirando il cielo, da lui riconoscono ciò 76 II, 11| soggiacciono alla signoria del cielo, e qual ne ricevono l'impressione 77 II, 11| Salirsi dalla terra al cielo per entro una colonna di 78 II, 11| linguaggio il decretar che fa il cielo la buona o rea fortuna, 79 II, 11| operarsi in terra che in cielo non si decreti, secondo 80 II, 11| stelle non hanno ad essere in cielo per altro miglior effetto 81 II, 11| non dalla virtù innata del cielo, ma dall'assistente infusagli 82 II, 12| cerchino la positura del cielo e la configurazione delle 83 II, 12| volo fino a metterla in cielo; né mancherà come trovar, 84 II, 12| erge le braccia annose al cielo~un olmo opaco e grande, 85 II, 12| che si muti impressione al cielo e si disordini il già ordinato? 86 II, 12| non alza mai gli occhi al cielo e qual ch'egli si sia nol 87 II, 12| averle Platone collocate in cielo, perpetuamente in atto di 88 II, 12| bugiardo non può riuscire il cielo, né fallace lo scrittovi 89 II, 13| sa, che solio di Dio è il cielo) giù si distende in anella 90 II, 13| fisse, e forse anche il cielo stesso: ma non già quel 91 II, 13| attendono al corpo reale del cielo né al segno sensibile del 92 II, 13| corrispondeva; e ad un tal cielo, che non è altrove che nella 93 II, 13| Giamblico, che la terra è in cielo, ma in modo celeste, e ' 94 II, 13| ma in modo celeste, e 'l cielo è in terra, ma in modo terreno: 95 II, 13| semplicissimo esser del cielo: e questi mossi o alterati, 96 II, 13| per sereno che fosse il cielo e l'aria in pace, egli avea 97 II, 13| aria la più purgata e un cielo il più ridente che già mai 98 II, 13| di quante stelle abbia il cielo, eziandio del Sole, se Ticone 99 II, 13| che il produce, la lira in cielo ci produrrà fiscali e carnefici 100 II, 13| astrolaghi come può essere in cielo stella di così efficace 101 II, 14| CAPO DECIMOQUARTO~Nel cielo dell'astrologia tutte le 102 II, 14| altre misure, sì che il cielo e in lui le stelle mobili 103 II, 14| parte del mondo qual è il cielo, e le stellefattamente 104 II, 14| se non ha a mentire il cielo che le profetizza solo, 105 II, 14| giù? Miracolo a dire: dal cielo, cui Iddio creò perché addolcisse, 106 II, 14| fortuna sia lor decretata in cielo, onde ne han dati ad esaminare 107 II, 14| portandone l'investitura dal cielo, si condannavano al ferro; 108 II, 14| poter essi uccidere cui il cielo avea decretato che fosse 109 II, 14| l'infelice, che vide in cielo e registrò ne' suoi libri 110 II, 15| Tiberio: non però il vide in cielo, ma in terra, come l'accorta 111 II, 15| tanto avanti che vi fosse il cielo e le stelle, e il moto e 112 II, 15| con tutt'altra positura di cielo, configurazioni e significati 113 II, 15| tempo corrisponda colasù in cielo una grandissima differenza 114 II, 15| positure e gli angoli del primo cielo e i luoghi propri de' pianeti, 115 II, 15| infortuni, oroscopo, mezzo cielo e profondo, angoli e case 116 II, 15| dovuta a gli aspetti del cielo che in quel momento correvano), 117 II, 15| interpretati come espresse voci del cielo per istruzion della terra, 118 II, 15| lor figure e le plaghe del cielo dove apparivano. {D}e' fulmini 119 II, 15| precipitar che fecero giù dal cielo: ma per l'eccellenza del 120 II, 15| cuore di metter gli occhi in cielo, per la troppo odiosa e 121 II, 15| apparisce, dice egli, cometa in cielo, non si fan per riflesso 122 II, 16| lui, quasi o non sia in cielo o non ne venga a scorgerli 123 II, 16| levare il volto in contro al cielo, poi tutta a parte a parte 124 II, 16| volta di quel bellissimo cielo stellato, tutto in aria 125 II, 16| son dal sommo all'infimo cielo, da lor medesime si volgeranno? 126 II, 16| sì differenti plaghe del cielo, a sì diverse guardature 127 II, 16| e l'ombre la notte. Il cielo poi, chi lo smalta di quel


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