Libro, Capo
1 I, 2 | in lui? Egli per farcisi ora vedere convien che si ricuopra
2 I, 2 | imagini per cui sole ella ora vede secondo quel che i
3 I, 2 | dirne che questo per cui ora veggiamo non è degno di
4 I, 3 | n'è il ritratto. Eccovi ora l'originale. Que' di noi
5 I, 4 | avverrà che l'un mostri l'ora del mezzodì mentre l'altro
6 I, 4 | In quanto i secoli sin ora trascorsi raccordano, èvvi
7 I, 4 | continuamente accozzando, ora in simili, ora in diverse
8 I, 4 | accozzando, ora in simili, ora in diverse maniere?". Così
9 I, 4 | freschissimo, cio è tolto or ora di sotto al pennello, abbia
10 I, 4 | intera, di poi smembrata, e ora ricommessine i pezzi. Grand'
11 I, 4 | abbia infiniti.~ ~Quanto fin ora ho detto non è stato altro
12 I, 5 | maxime assequitur.~ ~Sagliamo ora più alto, a veder come i
13 I, 5 | ufficio del Sole: e non parlo ora d'altro, serbandomi il dirne
14 I, 5 | suoi raggi? Non vo' dir per ora (ché soverchio m'allungherei)
15 I, 5 | rifondano nel comune.~ ~Tragga ora qua inanzi se v'ha chi del
16 I, 5 | qual di loro, tolta di dove ora è e trasportata altrove,
17 I, 5 | tutto insieme del grande che ora abbiam fra le mani. Egli
18 I, 5 | ricolte, tarde quanto se ora le avessimo solo a ogni
19 I, 7 | decoris evolvant.~ ~Mi resta ora per ultimo ad attener la
20 I, 7 | resurrezione de' morti, per dire ora solamente di questo a che
21 I, 8 | artificiosamente composto.~ ~Ma io, fin ora, descrivendo il primo edificarsi
22 I, 8 | tutto armonia e bellezza, ora per noi in non poche delle
23 I, 8 | indurava ella, come fa ora sovente, in lunghi e ostinati
24 I, 8 | da vero: in pochissimo d'ora tutti i passaggeri, l'un
25 I, 8 | avanti alzavano alle stelle, ora né pur la raccordano. Il
26 I, 9 | Divinamente!". Siegue ora a doversene considerar per
27 I, 9 | a riuscire. Rimettianci ora sul vero.~ ~Ha Iddio sospesi
28 I, 9 | abbia degli altri, a noi fin ora incogniti, come incogniti
29 I, 9 | ricevere il levante dove ora hanno il ponente, e così
30 I, 9 | altresì l'avere i poli dove ora son fissi e non altrove;
31 I, 9 | circolare e 'l retto (per dire ora solo de' semplici): che
32 I, 9 | miglio (che sia un quarto d'ora) al mio conto, trapassa
33 I, 10| l'era egli tanto in quell'ora, che glie ne durava il giubilo
34 I, 10| visibile e, mostrandosi ora in un segno or in un altro
35 I, 10| natura. Agricoltori, dice, ora son da trar fuori gli aratri
36 I, 10| prodighi della vita, dove ora co' legni in corso e la
37 I, 10| considerato non, come fin ora, solo all'operare, ma con
38 I, 11| Poi disse, sentenziassero ora i giudici se quello era
39 I, 11| torpores amorem.~ ~Siegue qui ora al lor utile il lor bello:
40 I, 12| ammanto reale.~ ~Succedono ora con ordine a' morti gusci
41 I, 12| oro formato a gigli, così ora e sempre, fin da che di
42 I, 12| e conoscerlo.~ ~Vengane ora la varietà, tale e tanta
43 I, 12| singolarmente il giglio, di cui pur ora dicevamo, nec ulli florum
44 I, 12| rosso, demandare perché ora ne partoriscano improviso
45 I, 13| maraviglie del mondo. Traggano ora qua inanzi a contendere
46 I, 13| praeferatur.~ ~Succedano ora gli altri animali e portino
47 I, 13| confesserete di non aver fin ora saputo delle dieci l'una
48 I, 13| admirationis horrorem?~ ~Né io fin ora ho detto fuor che sol di
49 I, 14| gran mondo, converrebbeci ora, per lo medesimo ordine,
50 I, 14| attendere all'apparenza. Voltate ora pensiero e, dimentico ciò
51 I, 14| oculos, sic ille manus, sic ora ferebat.~ ~Ma sopra ciò
52 I, 14| medesimi il come.~ ~Veggianne ora il decoro, cioè la convenenza
53 I, 15| di Policleto, delle quali ora il mondo altro non ha che
54 I, 15| confesserà di non sapere. Così ora, giovane e sciocco, non
55 I, 15| discepolo la baldanza.~ ~Tragga ora qua inanzi Plinio co' suoi
56 I, 15| finalmente, a bestie.~ ~Succedano ora a uno storico pazzo due
57 I, 15| unisce e continua. Quanto fin ora ho detto il comprese da
58 I, 15| di niente; per non dire ora dello sgarbato apparir che
59 I, 15| manifestamente il dimostra.~ ~Ora nulla parrà in paragon del
60 I, 15| servidori spesati, da ogni ora e ad ogni opera pronti?
61 I, 16| fo e dire a me stesso: "Ora io dormo, e queste ch'io
62 II, 1 | più al pieno. E per dire ora sol de' primi, che sono
63 II, 1 | fuor di lui è da lui; così ora da lui scenderò giù a voi,
64 II, 2 | cuore, ne udireste certi ora sospetti ora dubbi, ombre
65 II, 2 | udireste certi ora sospetti ora dubbi, ombre di ragione
66 II, 2 | insegnato, e da lui preso va ora per le bocche d'ognuno:
67 II, 3 | sopraccennato principio, come or ora vedremo.~ ~Presunzione e
68 II, 3 | manifesti giudìci di Dio, ora in difesa degl'innocenti,
69 II, 3 | in difesa degl'innocenti, ora in esaltazione de' meritevoli,
70 II, 3 | esaltazione de' meritevoli, ora in gastigo de' rei; oltre
71 II, 3 | pensiero di Dio, come or ora vedrete) andar qua e là
72 II, 3 | contraria a ragione. Torniamo ora (poiché meglio compariranno)
73 II, 3 | ragione l'averlo fatto Iddio. Ora che s'avrà egli a dire del
74 II, 4 | sporgere e risaltar della tela, ora tonde e intere, ora con
75 II, 4 | tela, ora tonde e intere, ora con un braccio disteso,
76 II, 4 | contrasta. Non parliamo ora de' gastighi della vita
77 II, 4 | rispetto di lui. Siegue ora a vedere com'egli niente
78 II, 4 | omnes ordinat.~ ~Venga ora in campo Giobbe, che è l'
79 II, 4 | gli eletti. Che saprebbe ora il mondo di Giobbe, se il
80 II, 4 | il mondo, che non sarebbe ora teatro delle sue glorie,
81 II, 6 | indigentes.~ ~Torniancene ora colà onde questa brieve
82 II, 6 | conte eziandio le fino ad ora incognite. Stupore e diletto
83 II, 7 | recherebbe.~ ~Or di quanto fin ora si è detto nulla cade, né
84 II, 7 | a ciascun parto la sua. Ora qual fine in noi piantate
85 II, 7 | se supplicem sic videbat. Ora, dilungatosi quanto è di
86 II, 7 | Ego veniam et curabo eum: ora dalla suggezione in terra
87 II, 7 | quanto allora n'era capevole; ora l'ha il cielo, ma non che
88 II, 7 | diceva sant'Ambrogio – magna ora: idest ea quae aeterna sunt,
89 II, 8 | anco de' non volgari, qual ora, fattisi un po' d'alto,
90 II, 8 | indifferentemente conducono. Veggiamo ora se ci potrà venir fatto
91 II, 8 | attendete come il detto fin ora ben si confà con quello
92 II, 8 | non si senta pago, così ora dello sperarlo come a suo
93 II, 9 | antico: eodem ebore numinum ora spectantur et mensarum pedes:
94 II, 9 | vegga il sole che in su l'ora del mezzodì. Le fabriche,
95 II, 9 | incultam negligere. Rimanci ora diffinire quel di che forse
96 II, 9 | unanimitate iunguntur. Poniamo ora in bilancia, e con una semplice
97 II, 10| una meretrice, che d'ogni ora si publica fino alla più
98 II, 10| giganti, che non compaiono ora che dormono e stan prostese;
99 II, 10| disse "ho io fatto fin ora dormendo, che sarà quando
100 II, 10| mi svegli?".~ ~Sagliamo ora a cercar l'origine universale
101 II, 10| cortissima vita) gli fallisce ora al canto, cioè al vivere
102 II, 11| d'un tale imperio. Ma se ora il non essere per anco donna
103 II, 11| e la signoria del mondo? Ora voi nel vostro piccol Nerone
104 II, 11| Imperio di Roma; ma io fin da ora la veggo prender la spada
105 II, 12| vedere? Degli scettri che ora fioriscono in pugno a' monarchi,
106 II, 12| rivoluzioni correndo in giro ed ora si veggon pieni ora vuoti
107 II, 12| giro ed ora si veggon pieni ora vuoti di luce (quegli almeno
108 II, 12| fantasma.~ ~Ma in tacerne ora, si portano oltre che da
109 II, 13| rendo, e confesso d'aver qui ora solo compreso il vero sentimento
110 II, 13| viventi; delle quali percioché ora singolarmente ragiono, veggiamone,
111 II, 13| intramessa di giuoco. Rispondiamo ora da vero alle ragioni da
112 II, 14| figure quante i cieli, d'ora in ora, ne cambiano sopra
113 II, 14| quante i cieli, d'ora in ora, ne cambiano sopra ciascuno,
114 II, 14| aperta s'infettano. E parlo ora dell'astrologia che si distende
115 II, 15| un terzo e d'una metà di ora, quanto sarebbe di vantaggio
116 II, 15| scogli, tutti in brieve ora profondati, periscono? Eran
117 II, 15| dall'altro, come avviene ora che tutti insieme annegando
118 II, 15| a perire in una medesima ora, a rimaner sepelliti in
119 II, 15| nascer de' tempi per fino ad ora. E se fingessimo che lor
120 II, 16| convenevole temperamento.~ ~Resta ora a sentire il terzo testimonio
121 II, 16| quo sumus. Costringiamo ora per ultimo a comparire in
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