Libro, Capo
1 I, 1 | luoghi e comprenderne le virtù, non per ciò gli mancheranno
2 I, 1 | fortuna, ma guidato dalla virtù, mille volte errante in
3 I, 1 | de' costumi, peroché la virtù non ha vie più brievi né
4 I, 2 | non niego, quanto alla virtù del rappresentare, cifere,
5 I, 3 | uditori, ragionando loro della virtù creatrice di Dio: "Ditemi:
6 I, 3 | suggetto in cui niuna loro virtù operatrice utilmente ricevere?
7 I, 4 | di piccol corpo e di gran virtù, ma d'impartibili particelle
8 I, 4 | fatti per incantesimo di tal virtù, che in toccarne altrui
9 I, 5 | spenta con esso in lei ogni virtù da produrre, si rimane un
10 I, 5 | dalla terra propaghino la virtù de' lor moti, sì che queste
11 I, 5 | palesi che vi s'intende una virtù che non può esser cosa fuor
12 I, 6 | ma dando a ogni vivente virtù da rimaner quasi egli medesimo
13 I, 7 | ch'io ne concepisco. Che virtù è quella per cui la vite
14 I, 7 | abbia una più che miracolosa virtù: per cui, stupendone con
15 I, 7 | operare senza una cagione di virtù sufficiente al bisogno:
16 I, 7 | diversa efficacia delle virtù formatrici della materia
17 I, 7 | insieme quelle parziali virtù diverse, ma collegate, e
18 I, 7 | accieca, cercandovi quella virtù che avviva e muove e accorda
19 I, 10| senza uscir di sé, della sua virtù ogni cosa riempie; fonte
20 I, 10| si portano. Mercé della virtù motrice tante volte multiplicata
21 I, 10| universal governo del mondo, per virtù compartite ma procedenti
22 I, 11| un licore di così strana virtù che, gittandone una stilla
23 I, 11| altrimenti, all'imperfetta virtù per muoversi ch'elle hanno,
24 I, 12| il non pregiarle dalla virtù che hanno, ma dalla patria
25 I, 12| perché è pellegrina, o gran virtù presumendone sol perché
26 I, 12| lavorati a tre facce, in virtù de' quali, per li tanti
27 I, 12| porge a bere, perché la virtù d'essi v'entri tutta nell'
28 I, 13| in esse non meno la sua virtù espressa al vivo che l'altrui
29 I, 13| opera, quella qualunque sia virtù che chiamano plastica e
30 I, 14| ognuno abbia in corpo le virtù seminali e in esse le imagini
31 I, 14| loro sorella, cui per la virtù venerava come santa e per
32 I, 15| intelligenza: non mortamente, per virtù in lei ab estrinseco impressa,
33 I, 15| Galeno, due mani, nella virtù, diventano come fossero
34 I, 15| avanti che fanno, maggior virtù da muovere e sospignere
35 I, 15| così dire in pugno la sua virtù, e più destra al muoversi
36 I, 16| delle cose avvenire (ché la virtù del sonno eziandio tant'
37 I, 16| avvertire, per ultimo, la virtù ch'egli hanno di rivelare
38 II, 3 | tranquillità e sicurezza d'animo, è virtù del sopraccennato principio,
39 II, 4 | combattimenti della loro virtù, non provata e non chiara
40 II, 5 | gradi della sua propria virtù e ciò che sole e ciò che
41 II, 5 | suo mondo la mano, tal una virtù ne deriva e si riparte,
42 II, 5 | ciò varie contemprino le virtù, de' cui semi questa infima
43 II, 5 | secondo lui, quella invisibil virtù da cui Iddio ci tien pendenti,
44 II, 5 | immediatamente opera de' unirsi con virtù operante. Ma la virtù di
45 II, 5 | con virtù operante. Ma la virtù di Dio non è cosa accidentale,
46 II, 5 | s'egli è la sua medesima virtù, e questa de' trovarsi intima
47 II, 6 | bastevolmente fornite di virtù per cui, senza il divino
48 II, 7 | primieramente, la liberalità è virtù di pochi, perché è virtù
49 II, 7 | virtù di pochi, perché è virtù che costa: come alle gioie
50 II, 7 | e forse ancor esse hanno virtù convenevole ad attrarlo.
51 II, 7 | seco quella universal sua virtù sanatrice d'ogni malore
52 II, 7 | potea risanar da lungi in virtù d' un semplice proferir
53 II, 7 | quarto cielo, di dove quella virtù, che giù basso giacendo
54 II, 7 | riempie ogni cosa della sua virtù, né v'è chi dal benefico
55 II, 8 | ch'ella ha innate, come virtù in seme, le forme universali
56 II, 9 | governatrice del mondo.~ ~La virtù non si eredita: ch'ella
57 II, 9 | onestà, di così fatte altre virtù non possibili ad alienarsi,
58 II, 9 | fine non conferisce alla virtù più che al vizio, come la
59 II, 9 | senza noi meritarli; dove la virtù sola è bonum castrense,
60 II, 9 | acquistare, non altrimenti la virtù è mercede di merito, e si
61 II, 9 | Filistei. E percioché sola la virtù è quella che ci fa veramente
62 II, 9 | o se più da lungi alla virtù rimanga l'uno stato che
63 II, 9 | risposta s'uguaglino. Tutte le virtù sono una famiglia (parlia
64 II, 9 | dell'eroiche: aquile fra le virtù, che con ali d'elevatissimi
65 II, 9 | opericciuole, come api fra le virtù, che volano a' fioretti
66 II, 9 | ripararvi. In somma e' vi sono virtù da ogni stato, da ogni luogo,
67 II, 9 | vago cangiante di tutte le virtù intessono il manto, ch'è
68 II, 9 | diverso è il partecipar le virtù del Sole secondo le diverse
69 II, 9 | le varie operazioni delle virtù trasformano i Santi, tutti
70 II, 9 | forza abbiano aiuti per la virtù e per la santità i poveri
71 II, 9 | in trapunto d'oro, d'una virtù provatissima: percioché,
72 II, 9 | Una scuola di tutte le virtù è la casa d'un povero. La
73 II, 9 | del tormento. Ma con tante virtù le mancherà forse la misericordia?
74 II, 9 | può esserlo in terra? Le virtù, poi, cerchinsi altrove
75 II, 9 | descrivere la perfezione delle virtù delle quali lo stato de'
76 II, 9 | così pochi son quegli d'una virtù mezzana, ma più che bastevole
77 II, 10| vilissime paglie. Bellezza di virtù, sublimità d'ingegno, valor
78 II, 10| generosità della vostra virtù trionfatrice della Fortuna.~ ~
79 II, 10| altre, abbandonate dalla virtù che loro impresse la mano,
80 II, 11| quarantotto imagini antiche, la virtù de' moti, il valore de'
81 II, 11| permischiandosi le influenze e le virtù dell'une con quelle dell'
82 II, 11| non è i l tirare a sé in virtù di questa cetera gli orsi,
83 II, 11| senza errore, con che le virtù motrici per le loro sfere
84 II, 11| Dante, avvegnaché non dalla virtù innata del cielo, ma dall'
85 II, 11| dicendo:~ ~Lo moto e la virtù de' santi giri,~come dal
86 II, 11| girando sé sovra sua unitate.~Virtù diversa fa diversa lega~
87 II, 12| profeti con quella medesima virtù con che può farli prima
88 II, 12| altro particolar vizio e virtù, eziandio delle finissime
89 II, 12| cieli, infusa loro quella virtù onde poi con le buone e
90 II, 13| produttrici delle diverse virtù, confacevoli quale all'una
91 II, 13| composti. E queste tali virtù le hanno i corpi delle stelle,
92 II, 13| quelle tanto miracolose virtù che in sì divisate forme
93 II, 13| certo, almeno le stelle, virtù possente ad operare. E mirate
94 II, 13| i diversi princìpi delle virtù e diversi ne nascono i temperamenti
95 II, 13| tanto diversi princìpi di virtù quanti sono i corpi delle
96 II, 13| Conceduta dunque alle stelle la virtù e l'impressione da muovere
97 II, 13| succedere a caso, ma in virtù d'esso e per iscambievole
98 II, 13| e nell'apparenza e nella virtù dell'operare, singolarmente
99 II, 13| stella di così efficace virtù che trasformi un villano
100 II, 15| crescono o rintuzzano la virtù dei pianeti che si alloggiano
101 II, 16| estrinseco producimento d'altra virtù necessariamente superiore (
102 II, 16| conservarsi, il moto e la virtù all'operare, e il legamento
103 II, 16| seme? Chi gl'infonde quella virtù che il forma, quell'anima
104 II, 16| calore e gli spiriti e la virtù produttrice, e tutto l'albero
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