Libro, Capo
1 I, 1 | CAPO PRIMO~Il mare in porto: cioè il Savio
2 I, 1 | d'entro sé stesso.~ ~Il mare Atlantico, tempestato da'
3 I, 1 | per qualunque faccia il mare, tempestoso o tranquillo,
4 I, 1 | mille volte errante in mare, ma gli errori suoi sono
5 I, 1 | Tutto anche circonda il mare; e non in balia de' venti:
6 I, 1 | sua vita navigando in un mare veramente pacifico, almeno
7 I, 2 | già che la rea fortuna del mare gli avea gittati non a perdersi,
8 I, 2 | un paio di ceppi d'oro in mare, come in quel pochissimo
9 I, 3 | ella la bocca, e da qual mare o lago bee quel che le passa
10 I, 3 | dolce, s'ella è derivata dal mare? O pur non si origina altronde,
11 I, 3 | avete voi compreso tutto il mare oceano di quel che v'è lecito
12 I, 3 | condottici in quell'alto mare dell'immenso esser divino,
13 I, 3 | Involgevala tutta intorno un mare altissimo senza piaggia
14 I, 3 | vano in cui raccogliere il mare, e i men profondi seni a'
15 I, 3 | mettan foce e scolino in mare: e quanto ivi in palese
16 I, 4 | lungi dal porto e in alto mare s'ingolfa né a niun certo
17 I, 4 | che una stilla d'acqua nel mare".~ ~Né vi crediate non che
18 I, 4 | ella si perde mirando nel mare, della cui acqua, dov'egli
19 I, 5 | secchi i fiumi, bogliente il mare, tutti i monti Mongibelli
20 I, 5 | e da' Pisani fin d'oltre mare portati: spoglie di guerra
21 I, 6 | portar pesi o uscire in mare altro che tranquillissimo
22 I, 6 | perdono nel non mai sazio mare della continua distruzione:
23 I, 8 | pazzi i venti e furioso il mare e né quegli né questo da
24 I, 8 | l'inferno il precetto del mare, di non uscir de' suoi termini?
25 I, 8 | naviganti che passano oltre mare. Se il vento intavolato
26 I, 8 | raccordano. Il mugghiar del mare che sentono e i fischi del
27 I, 8 | mano al timone, l'occhio al mare e il comando a' marinai;
28 I, 8 | ad acquetare in prima il mare, ma il cuor de' discepoli;
29 I, 8 | tempesta che il vento in mare. S'egli era desto e veggente,
30 I, 8 | cotal segreto ordine al mare: Esto mihi discipulorum
31 I, 8 | vivo le due tempeste, e del mare e dell'animo degli apostoli,
32 I, 8 | estrinseco turbamento del mare, come voi altresì foste
33 I, 8 | stabilirvi nell'istabilità del mare e piantarvi in mezzo alle
34 I, 8 | a mettere la terra e 'l mare in iscompiglio, così allora,
35 I, 9 | descrittavi la terra, il mare e i trentadue venti, e udirsi
36 I, 9 | para d'avanti l'acqua nel mare avente da Dio precetto di
37 I, 9 | Infuria sovente l'acqua nel mare, e a guisa d'una schiava
38 I, 9 | Iddio ogni volta che il mare infuria accorra al lito
39 I, 9 | che della prigionia del mare entro a' liti ragionando,
40 I, 9 | conantur, re vera cyatho mare metiuntur? e soggiunge:
41 I, 9 | soggiunge: del non versare il mare non esserne altra cagione
42 I, 9 | adorat.~ ~Or se così è del mare – e, perché il sia, d'altro
43 I, 10| Non vi truovino in alto mare queste furiose stelle che
44 I, 10| dal fondo isconvolgono il mare: non ne campereste per saldezza
45 I, 10| si svegliano, e subito il mare alle stelle, e voi giù al
46 I, 10| nell'aria e per tutto il mare, fin giù al fondo, così
47 I, 10| sopra le vive correnti del mare, in quello inesplicabil
48 I, 10| incomprensibile agitazion del mare dovesse gittarvisi disperato
49 I, 11| Cataio o in qualche isola del mare Atlantico, dieci mila miglia
50 I, 11| perduci. Non si beva del mare ogni mattina il Sole? Ma
51 I, 11| passar coll'esercito oltre mare al conquisto della Gran
52 I, 11| colpeggiando all'aria contra il mare, raccogliere di su la spiaggia,
53 I, 11| tolte con mano armata al mare. Così sterile di cervello
54 I, 12| verdazzurri e i finissimi d'oltre mare, e i biadetti e le biacche
55 I, 12| egli – che coll'entrare in mare vi perde il suo dolce, o
56 I, 13| accorre, non accade passare il mare e gir per li deserti della
57 I, 14| conviene o passeggiar lungo il mare o barcheggiar lungo la spiaggia:
58 I, 15| alcun infelice legno in alto mare, a mezzo una delle più buie
59 I, 15| remiga e trae per mezzo il mare in corso un gran corpo di
60 I, 15| come le navi in mezzo al mare, che ancor dove si ferman
61 I, 15| volan per aria e nuotano in mare; fino alle smisurate balene,
62 II, 1 | O egli va a spegnersi in mare, o trapassa il fianco a
63 II, 2 | dimostra. L'immensità, un mare oceano; l'eternità, il volger
64 II, 2 | mestieri tuffarsi di nuovo in mare e, rammorbiditele col bagnarle,
65 II, 2 | leggieri che caminan sul mare e non vi segnano orma: e
66 II, 3 | fulmini, de' profondati in mare con le tempeste e sommersi
67 II, 3 | condurla dall'arsenale al mare, per inviarla in dono a
68 II, 3 | ruota, spiantò e trasse in mare quella per altro immobile
69 II, 3 | rispianare e farsi pacifico un mare oceano, in cui non entra
70 II, 3 | David, esser fondata sul mare; e tutto sopra ciò contorcendosi
71 II, 5 | tempestano o rabbonacciano il mare, che attizzano o tranquillano
72 II, 6 | stende il suo letto, dove il mare s'addentra a fare un seno
73 II, 6 | abbracciano tutta la terra e 'l mare, e un gran volume bisognerebbe
74 II, 6 | di tanti fiumi reali il mare, e non dà bere alle fonti?
75 II, 7 | passaggera si mette, e via per lo mare dell'aria navigando, va
76 II, 7 | tutti avanzi o rifiuti del mare, campatine dalla tempesta;
77 II, 7 | istoria del loro naufragio: il mare alle stelle tutto schiumante
78 II, 7 | chiuso, tutte anco ritorna al mare le sue acque: imputi poi
79 II, 8 | Iddio lasciate, come il mare al la discrezione de' venti,
80 II, 8 | dove tutto è uno sterminato mare di sabbia movevole, ondeggiante
81 II, 9 | egli, quanto v'è d'alto mare dall'un orizzonte all'altro
82 II, 9 | città e montagne, terra e mare e un mezzo mondo tutto pensile
83 II, 9 | nell'opposto emispero è mare né altri antipodi abbiamo
84 II, 9 | una insensibile stilla del mare che ne hanno: dove il povero
85 II, 10| incostanza: l'oggi pieno come un mare, domani è secco come un
86 II, 10| tutti parve essere in alto mare e correre la più dirotta
87 II, 10| tutte le s'ingoiasse il mare; ma a lor gran guadagno,
88 II, 10| olio che, spruzzatone il mare in calma, e distesovi sopra
89 II, 10| gran rischi colà in alto mare e, vaghi di comparire, non
90 II, 10| scaglie della pietra sul mare, dando loro un continuo
91 II, 11| dato in balia alla Luna il mare le cui acque, col veduto
92 II, 12| e in che somma; dove il mare v'aspetta a solcarlo e rompere,
93 II, 12| lontano, che fondo mostra il mare al colore, e dove corre
94 II, 13| mediterraneo o lungo il mare, se cavernoso, se piano,
95 II, 13| abisso e farla tutta un mare. E la predizione, giusta
96 II, 14| ferro, di rompimento in mare, o infame di mannaia e di
97 II, 14| egiziana, l'aprimento del mare, e la legge data a Mosè
98 II, 15| le pietre e sommergere in mare. Pure il vide Trasillo,
99 II, 15| galee s'ingolfano ad alto mare e, per tempesta che gli
100 II, 15| medesima fortuna di vento e di mare, a perire in una medesima
101 II, 16| campagne, derivandoli in mare? Chi trae di sotterra e
102 II, 16| chi tenga in briglia il mare e affreni que' suoi schiumosi
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