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Daniello Bartoli
La ricreazione del Savio

IntraText - Concordanze

dir

    Libro,  Capo
1 I, 1 | visibile il rende, tutto, per dir così, alla dimestica interverrà, 2 I, 1 | misura pesanti noi sogliam dir per giuoco: "E' v'è dentro 3 I, 2 | E tali, è vero, sono da dir che siano, quantunque bellissime 4 I, 2 | innumerabili maraviglie, anzi, a dir meglio con S. Giovanni Crisostomo, 5 I, 2 | linee e figure, per così dir, teometriche, delle quali 6 I, 2 | rimane ad intenderne, a dir vero, ne abbiamo inteso 7 I, 4 | horologia conveniet: volendo dir d'amendue che non mai; conciosia 8 I, 4 | uno sterminato caos: ma, a dir bene secondo lui, non di 9 I, 4 | sconfitta di Dario. Anzi, a dir meglio, io non vo' ch'ella 10 I, 4 | dall'agente? Se egli voglion dir vero risponderan così: onde 11 I, 5 | consonanza. In somma (per non dir qui ogni cosa, già che altrove 12 I, 5 | de' suoi raggi? Non vo' dir per ora (ché soverchio m' 13 I, 5 | Ma il torleci (per non dir della stima in che Iddio 14 I, 5 | re". Per ciò, come solea dir Favorino, si ex Platonis 15 I, 6 | antiche sue parti, per così dir primigenie, non glie ne 16 I, 7 | praerogativa victoriae . A dir poi del suo frutto, ecco 17 I, 7 | divisarli. Sol mi ristringo a dir col gentilissimo Pisida, 18 I, 7 | dirne quanto chi non sadirtacere. Peroché questa 19 I, 7 | fe' trovar nata, si può dir, fra le mani la mezza statua 20 I, 8 | corna de' tori, per non dir con le percosse de' fulmini, 21 I, 8 | fa ergere il Salvatore e dir loro: "Che sbigottimento 22 I, 9 | de' quali, se non si può dir tutto, neanche in tutto 23 I, 9 | sua patria Roma: anzi, a dir meglio, parevagli esser 24 I, 9 | un altro pianeta (per non dir delle stelle fisse, massimamente 25 I, 9 | che lontananza converrà dir che sia quella che un sì 26 I, 9 | aver perfettissimo, cioè a dir circolare, non abbisognavano 27 I, 9 | puledro già addottrinato, a dir vero è portato dal puledro; 28 I, 9 | compagni, è minore; benché, a dir vero, que' soli tre di Saturno, 29 I, 9 | assistenti, che loro, per dir così, stanno a cavaliere, 30 I, 9 | vero. Rimarrebbe per fine a dir delle stelle fisse. E che? 31 I, 10| scorgono, mi ristringerò a dir del Sole sol quanto mi si 32 I, 10| da rivolgersi indietro e dir, tutto in sembiante doglioso, 33 I, 10| homo ad opus suum. Anzi, a dir vero, i lupi, gli orsi, 34 I, 11| nature astratte, come a dir delle rane una rana universale; 35 I, 11| risapersi. Maxime enim (come fa dir Platone a Socrate) philosophi 36 I, 11| scherzi della natura: anzi, a dir meglio, quanto si mostri 37 I, 11| chiocciola in sé stessa? Puossi dir cosa più eguale, più determinata 38 I, 12| Ed oh quanto bene sta il dir d'essi ciò che Quintiliano 39 I, 12| perseverat.~ ~Or comincianne a dir bene da quel medesimo onde 40 I, 12| Altrettanto è de' fiori, al dir suo e d'altri che come lui 41 I, 12| maximam et nullam. Ma per dir sol di quello che continuo 42 I, 12| lor giudice compaiano a dir lor ragione la radice d' 43 I, 12| aspettare. Ché ben avrei io a dir di voi: Ecce plus quam Salomon 44 I, 12| varietà, tale e tanta che al dir di colui nulli facilius 45 I, 12| insensibile al tocco; e può ben dir sicuramente san Girolamo: 46 I, 12| Quanto bella dunque converrà dir che sia quella de' fiori, 47 I, 12| loro stesse, espresse, per dir così, al proprissimo naturale, 48 I, 13| puncti animalia, come a dir, fra tutti, una formica, 49 I, 13| Dio, maestri, ben si può dir di loro quel che già Eunapio 50 I, 13| filosofanti, e stetti anco per dir profetesse. Quis disposuit 51 I, 14| potervisi sodisfare, per non dir atterrire, ogni grande ingegno, 52 I, 14| anzi vedute. Ma che accade dir de' nemici? Mole sua etiam 53 I, 14| figliuolo con in volto, per dir così, vari pezzi de' volti 54 I, 14| de' muscoli, o per meglio dir delle fibre, già che secondo 55 I, 14| sottentrare e guadagnare, come a dir, l'arme al contrario, o ' 56 I, 14| non mi diffondere anco a dir de' colori con che sì al 57 I, 15| providenza della natura, cioè, a dir propriamente, di Dio, dalle 58 I, 15| ad una ad una, se basta dir tutto insieme che anche 59 I, 15| verso il cielo; e, per non dir tutto, la miseria, con distenderle 60 I, 15| cuore e la vita. Che si ha a dir de' segugi e de' levrieri 61 I, 15| portano in pugno; per non dir delle saette e di cotali 62 I, 15| colori e d'odori, e, per dir brieve, ogni sensibil materia 63 I, 16| abbiam noi a farci animo e dir come colui appresso Platone: " 64 I, 16| faceva non so s'io possa dir senza me, ma nol posso dire: 65 I, 16| ch'ella vede, o vogliam dir che le specie nell'anima 66 I, 16| fuori del corpo, non sapea dir per dove, e veggente e operante 67 I, 16| addormentati e sognando, per non dir delirando, ne ragionassero?~ ~ 68 I, 16| fantasmi: e m'acqueto al dir di Nemesio che, per valente 69 I, 16| confini del lecito. E per non dir qui di null'altro, all'entrar 70 II, 1 | rovinar perduti; e, per dir brieve, di ciò che s'attiene 71 II, 2 | propria invenzione.~ ~E, per dir vero, gran capacità ch'è 72 II, 2 | dividersi. Ma che accade dir tanto, preso in parte dal 73 II, 2 | sapendo ch'elle sono, per dir così, specie aliene: peroché 74 II, 3 | ci rimane a prendere che dir loro: "Tornate di qua a 75 II, 3 | perplessità: come (per non dir nulla dell'operato da Dio 76 II, 4 | pittura è cieca, anzi a dir meglio è morta: peroché 77 II, 4 | delle sue ruote. Quindi il dir che soleva Diogene, d'Arpalo, 78 II, 4 | pienissime le Scritture, fino a dir colà David di quel villano 79 II, 5 | inanzi a gli occhi, e volle dir nella mente, tutto il mondo 80 II, 5 | Grande; già che dell'intero dir che ne fa, il torne una 81 II, 6 | e 'l suono (che sono, al dir di costoro, le creature, 82 II, 6 | qua giù non trovò da poter dir meno che due invisibili 83 II, 6 | al buio la mente. Come a dir quella, che essendo innumerabile 84 II, 7 | impetrate. Così egli.~ ~E a dir vero, ella è sì corta negli 85 II, 7 | ne dimandi a chi ne può dir per pruova: a quello sconoscente 86 II, 7 | vagliami in esempio di ciò il dir che soleva un certo Canio, 87 II, 7 | rimane a mostrare, il più che dir si potrà brevemente, providenza 88 II, 8 | operare. Se già non volessimo dir con Platone, ma saviamente 89 II, 8 | Altrimenti, ben ingiusta converrà dir che sia stata la natura, 90 II, 9 | ché di lei sola mi basterà dir quello che s'ha da intendere 91 II, 10| altrui, ma del suo; anzi, a dir meglio, del mio, che mi 92 II, 10| altrettanto alla distesa potessero dir lor ragione una gran parte 93 II, 10| gragnuole, i fulmini, per dir solo de' generali, prodursi 94 II, 11| riuscirà musico. Non vo' dir de' suoi vizi, per non trar 95 II, 11| lascivie, i parricidi? E per dir tutto insieme, la Lerna 96 II, 12| giudicio. E già due volte, per dir solo delle meno antiche, 97 II, 14| ben avverando a fatti il dir che di tutte quest'arti 98 II, 14| riconoscendola, per lo dir degli astrolaghi, beneficio 99 II, 15| pronostichi ad alcuno? Come a dir quello, d'aver Marte in 100 II, 16| dell'esservi Iddio; anzi, a dir vero, un mondo intero di 101 II, 16| me sodisfà, ancorché paia dir molto, l'eloquentissimo 102 II, 16| grande Atanagi che, senza noi dir parola, ipsa rerum natura


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