Libro, Capo
1 I, 1 | per ciò gli mancheranno a vedere bellezze incomparabili di
2 I, 1 | lascia addietro cosa bella a vedere che non se ne truovi subito
3 I, 1 | sarebbe se alcun bramoso di vedere il maggior lume del mondo
4 I, 1 | dietro a che si gittano) vedere i suoi pensieri lasciati
5 I, 1 | secondo d'essi mi porge a vedere quel che lasciò in avviso
6 I, 1 | il più che possa minuto, vedere la notomia d'un invisibil
7 I, 1 | dirupi, le altezze paurose a vedere e, dov'ell'erano insuperabili,
8 I, 1 | regola mi son fatto prima a vedere poi a descrivere non tutto
9 I, 2 | dire, invisibile cel fan vedere. Non enim, disse S. Atanagi,
10 I, 2 | disegno, erano un miracolo a vedere; e fra le opere sue e quelle
11 I, 2 | Dio. Neanco cel danno a vedere in lui stesso, ma come chi
12 I, 2 | altro effetto che di poter vedere il Sole, come altronde non
13 I, 2 | consideri, troverassi onde vedere Iddio e ammirarlo. Come
14 I, 2 | lui? Egli per farcisi ora vedere convien che si ricuopra
15 I, 2 | occhio sensibile non è atto a vedere altro che il velo delle
16 I, 2 | ciò lume da Dio, già che a vedere il Sole pur ci bisogna il
17 I, 3 | che possiate distendervi a vedere ancor quello che, a dirlo
18 I, 4 | ridente, ma non tanto al vedere le altrui pazzie quanto
19 I, 4 | filosofia, s'abbattè di vedere, come chi dentro a una camera
20 I, 4 | retina, e quivi l'atto del vedere, come per suo proprio strumento,
21 I, 4 | perciò che sono continui a vedere. Ed io fermamente il credo,
22 I, 4 | persuaso che il vorrei far vedere a chi non è disposto a crederlo
23 I, 4 | non sarà egli miracolo a vedere, se vedrete quegli atomi
24 I, 5 | non si risentirà tutto in vedere la porta d'alcun palagio
25 I, 5 | cui il men bello che sia a vedere è, come io diceva dell'arpa,
26 I, 5 | disputando del più acutamente vedere, non dico le nottole coll'
27 I, 5 | in Attica, sol per quivi vedere e, se il cielo la degnasse
28 I, 7 | maestoso, né più vago a vedere. E se avrete osservata una
29 I, 7 | attorcigliano. Poco graziosa a vedere, nol niego, è la vite nel
30 I, 7 | sublimi materie con darci a vedere nella natura stessa cose
31 I, 9 | savio operare, così, nel vedere il mondo e intenderne l'
32 I, 9 | i barbari d'Occidente in vedere una carta marinaresca di
33 I, 9 | le obliqua: e ce le dà a vedere moventisi or diritte nel
34 I, 10| dell'esser egli occhio a vedere, se non è altresì mano da
35 I, 11| veggendolo, non gli paresse vedere il maggior miracolo che
36 I, 11| negligenza ad arte, per far vedere una deformità con grazia,
37 I, 11| nautlio, in cui, puossi vedere né più dilicatamente né
38 I, 11| ingegno, non sapendo io vedere a che fine e per cui uso
39 I, 12| interest. Ben il fe' una volta vedere a gli occhi di tutto il
40 I, 12| nuovo miracolo, e mi par di vedere le invisibili mani di Dio
41 I, 12| quanto sembran nati per vedere il Sole; tutti son Clizie,
42 I, 12| Altrimenti, che mostro sarebbe a vedere l'anima d'un lione in un
43 I, 13| Oltre che, bel miracolo è vedere piantatogli nella viva terra
44 I, 13| bestiuole, farvi in esse vedere il doppio più cose di maraviglia:
45 I, 13| niente men dilettevoli a vedere che i ben tirati a misura.
46 I, 13| microscopio che ne dà a vedere il per altro invisibile
47 I, 14| considerarono: e piacenti darvelo a vedere a un tal lume che, se mal
48 I, 14| contrario si trasfigura. Come a vedere una faccia atteggiata di
49 I, 14| fine l'uccise: e ciò per vedere come crescendo in un tormentato
50 I, 15| confusione, parendogli in essa vedere un ritratto al naturale
51 I, 15| come a me, sia avvenuto di vedere alcun infelice legno in
52 I, 15| altro, che non è men vago a vedere il ballo delle dita che
53 I, 15| riflessioni, ma per sol darvi a vedere onde ridere della disutil
54 I, 16| chiusi non ce ne lascia vedere il come, e ci bisognerebbe
55 I, 16| svegliata, e con ciò abile a vedere quel che giù basso nella
56 I, 16| svolazzerebbono alla pazza. Or al vedere quanto adopera la natura
57 I, 16| chiudersi, già che non han che vedere. Tutto insieme coll'oscurità
58 I, 16| l'anima non s'affacci a vedere oggetto che la distragga
59 I, 16| s'adunino. Per ciò, se il vedere e l'udire e 'l muovervi
60 II, 1 | suol essere più vogliosa di vedere quel che non è visibile
61 II, 2 | non ha dubbio, avvenuto di vedere il Sole effigiato in una
62 II, 2 | che loro ne riman sempre a vedere tutto interissimo un infinito?
63 II, 2 | strano spettacolo erano a vedere gli elettori raunati alla
64 II, 2 | chiamato dal popolo, curioso di vedere com 'egli con altro ingegno
65 II, 3 | oceano non giunge a farsi vedere la luce dell'Evangelio;
66 II, 3 | conti e riscontrinsi, a vedere se batton pari: se le partite
67 II, 3 | giustissimo suo governo il tutto vedere e 'l provedere a tutto.
68 II, 3 | non arriviam coll'occhio a vedere il perché; ma il ricordarci
69 II, 3 | eterna sua providenza; e vedere la gran varietà di quelle
70 II, 3 | montagne, in altezza paurosa a vedere? Ma elle non temon nulla
71 II, 3 | sopraccennato principio: cioè vedere ampio e lontano a maraviglia
72 II, 4 | non si vede, anzi pur far vedere quel che non si vede, mostrando
73 II, 4 | rispetto di lui. Siegue ora a vedere com'egli niente meno providamente
74 II, 5 | ne appaga. Conciosia che vedere Iddio le cose non earum
75 II, 5 | veduto e perciò creduto vedere) questo, come in più luoghi
76 II, 6 | ciascuno avesse tutti.~ ~Dal vedere e intimamente comprendere
77 II, 6 | bellicosi. Più agevole è vedere un cocchiere che ben guidi
78 II, 7 | pane: miracolo ordinario a vedere e ben anco maggiore in quegl'
79 II, 8 | rivelateci dalla Fede, per cui vedere egli son ciechi, e come
80 II, 8 | gli occhi e s'affissano a vedere il disugualissimo spartimento
81 II, 8 | stellato fosse salito a vedere con san Paolo quell'infinitamente
82 II, 8 | Quanto al bene, ci basti vedere Alessandro il Grande dar
83 II, 9 | molti che pure imaginan di vedere assai, e simile il querelarsi
84 II, 9 | omnia. Per ciò sì bella a vedere è la sposa di Cristo, cioè
85 II, 9 | semplice alzata diamo a vedere se di maggior peso e forza
86 II, 9 | filosofi che ci danno a vedere città e montagne, terra
87 II, 10| sottilissimo velo, vi fari vedere gli orribili mostri che
88 II, 10| facendolo, senza n è pur vedere il mezzo, salir dall'imo
89 II, 10| Così levato il pensiero a vedere sopra l'ordine della natura
90 II, 10| scorgendolo il conduca, a vedere una città, quel suo occhio
91 II, 10| maraviglia? Or gli si presenti a vedere alcuna cosa delle arti,
92 II, 10| colpo di fortuna, cieca al vedere dove tira, già che nelle
93 II, 11| in comparire dassi loro a vedere l'universal mercato delle
94 II, 12| negli occhi, arrivano a vedere? Degli scettri che ora fioriscono
95 II, 13| quel solo che ci danno a vedere gli effetti, conviene attenersi
96 II, 14| tardi aperti gli occhi a vedere la lor volontaria cecità
97 II, 14| ragionare, faccianci un poco a vedere qual pro si derivi dall'
98 II, 15| avvenire, e non accorti a vedere il presente lor precipizio?
99 II, 16| testimonianze, egli nol potè vedere: peroché, spentovi il lume
100 II, 16| ragione sembra o più chiara a vedere, o più possente a convincere,
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