Libro, Capo
1 I, 1 | infringens, anzi con un sì fatto andare che vi si riconosceva
2 I, 1 | poi allo sceglier che ho fatto alcune particolari minuzie –
3 I, 1 | descrizione, così dovendosi al fatto che quivi intervenne. Tal
4 I, 1 | altresì con tal regola mi son fatto prima a vedere poi a descrivere
5 I, 3 | sete per lo viaggiar che ha fatto al cocentissimo sollione,
6 I, 3 | suo medesimo ordinarsi era fatto. David, il nostro Simonide,
7 I, 4 | fantastico, lavorio del caso, fatto d'atomi svaporati dal cervello
8 I, 4 | come non l'era se l'era in fatto? Posto ciò come indubitato,
9 I, 4 | seguaci, il compor che si è fatto del mondo. Ma io non vo'
10 I, 4 | combinazione che gli dà fatto il mondo; e tanti glie ne
11 I, 5 | organizzato che non pareva aver fatto servire il disegno alla
12 I, 7 | con mano.~ ~Così egli ha fatto con la resurrezione de'
13 I, 9 | dell'artefice, io fin qui ho fatto solo la prima parte, di
14 I, 9 | offerisse a quel tempio: fatto uccidere da Adriano sol
15 I, 9 | particolarmente, dopo avervi fatto udir Filone che, in altro
16 I, 9 | grande occhiale che ce ne ha fatto la spia? Oltre a ciò, il
17 I, 9 | ma chi ci pruova esser di fatto quel che non è impossibile
18 I, 10| nome di Giove, hallo Iddio fatto in quella gran colonna d'
19 I, 10| pianta di gelsi: il che fatto, si tornano a chiudere ne'
20 I, 11| cervello che fa il così fatto nascere d'una ranocchia,
21 I, 11| memoria d'un così memorabil fatto, se gl'istorici per invidia
22 I, 12| più il Verbo stesso di Dio fatto tra noi sensibile dovea
23 I, 12| truova ne' fiori, vi ho fatto loro uditori, dandovi a
24 I, 12| d'acciaio, il quale se, fatto punzone o conio che vogliam
25 I, 12| permiscens. Or questo hallo fatto Iddio sol per guarire i
26 I, 13| discepolo quel Malco, che fatto, di monaco ch'era, fuggitivo
27 I, 14| scelte imagini se ne avea fatto un teatro, una piena galleria
28 I, 14| come vuole: e se gli verrà fatto di rinvenire il vero perché
29 I, 15| preso a rammemorar questo fatto, tosto apparirà da quel
30 I, 15| giudìci che di poi ne han fatto in condannazione ed ammenda,
31 I, 15| uomo, spiriterà a vedersi fatto sì mostruoso col bello degli
32 I, 15| artefici ch'erano, se n'è fatto un solo, quanto maggiore
33 I, 15| parutovi a prima vista, ha fatto che noi operiamo, si può
34 I, 15| destro, e ignorante sì come fatto servo, a fin di portar la
35 I, 16| A me non riesce gran fatto malagevole intendere la
36 I, 16| gli obbietti? Com'è egli fatto il suon senza strepito,
37 I, 16| veggendolo, mai non mi sarei fatto a credere che tanti ricami
38 II, 1 | che come mi sia per venir fatto sallo chi m 'ha a dare quel
39 II, 2 | iscrizione: Ignoto Deo. Così han fatto i più sublimi ingegni e,
40 II, 2 | Noi ci ridiamo d'un così fatto discorrere, che non può
41 II, 2 | rappresentava in palco non so che fatto d'Agamennone, re e condottier
42 II, 2 | Ah no" disse " tu l'hai fatto lungo, Agamennone, non l'
43 II, 2 | chi si parte dall'angolo fatto da due linee interminabili,
44 II, 3 | segretissimo, a porte chiuse: e il fatto sopra ciò ab eterno, sta
45 II, 3 | dunque, ciò ch'egli fa è ben fatto. Via di qua le dispute;
46 II, 3 | Iddio fa, dunque è ben fatto. Altrimenti, olà, portinsi
47 II, 3 | ciò che Iddio fa è ben fatto; e sì infallibilmente, che
48 II, 3 | che che sia, ottimamente fatto, prevalgano a questa: pro
49 II, 3 | fallo Iddio, dunque è ben fatto. O vi mostrino in che altra
50 II, 3 | il dirlo Iddio, e che sia fatto secondo ogni ben intesa
51 II, 3 | intesa ragione l'averlo fatto Iddio. Ora che s'avrà egli
52 II, 3 | non v'entrar dentro. Il fatto è: poi che Iddio antivedeva
53 II, 3 | gigante. Se così avesse fatto quel prosuntuoso giovinastro, "
54 II, 3 | grand'uomo. E quanto al fatto di Adamo, eccovene la risposta
55 II, 4 | fratres. E chi mai si sarebbe fatto a credere che una sì candida
56 II, 4 | mettono in deliberazione il fatto, ma sforzano a commetterlo,
57 II, 4 | suo cuore, come avrebbe fatto in ogni altro, perch'egli
58 II, 5 | fuori d'esse o si opera in fatto o si machina in pensiero,
59 II, 6 | più che di rifare il già fatto. Accennerò solamente che
60 II, 6 | originale, ma copia se non furto fatto a Galeno, che tanti secoli
61 II, 6 | imperio.~ ~Or che ho io fatto in questo descrivere un
62 II, 6 | dispregevoli della natura. Ma fatto oramai silenzio al farneticare
63 II, 6 | un glorioso duello da lui fatto fra due eserciti spettatori;
64 II, 7 | lunghissimo pendere che han fatto sostenuti in aria dalla
65 II, 7 | larghissima beneficenza: per sì fatto modo che, non che riscuotere
66 II, 7 | colà venuta per bagnarsi, fatto ricogliere per una sua damigella
67 II, 8 | Veggiamo ora se ci potrà venir fatto di trovare nella natura
68 II, 8 | natura altresì, come abbiam fatto nell'arte, alcun principio,
69 II, 8 | dell'Asia, che poi gli venne fatto nella sconfitta di Dario,
70 II, 8 | solo a provare che e ' sia fatto. Or fingianlo: e facciasi
71 II, 9 | spada.~ ~Parrà ch'io mi sia fatto a cominciare assai dalla
72 II, 9 | per meglio dire, quasi fatto geometra, a delinearne in
73 II, 9 | lavoranti. Or che vi pare aver fatto in quella prima città? (
74 II, 9 | bisogno si può dire che ha fatto l'uomo uomo: percioché senza
75 II, 10| ottimamente in acconcio il fatto di Gaio Furio Cresimo, raccordato
76 II, 10| accusatori moltissimi, il fatto della prodigiosa ubertà
77 II, 10| Se tanto" disse "ho io fatto fin ora dormendo, che sarà
78 II, 10| E vi parrebbe egli ben fatto rappresentare un Adamo penitente,
79 II, 11| veggendola, rovinò, mi ha fatto credere i cieli non essere
80 II, 12| regno de' Giudei; il che fatto, seccherebbono per non mai
81 II, 14| riman solo a discutere il di fatto e chiarire, quanto il più
82 II, 14| denunziava miserie. Ma il fatto andò qual Geremia, che ne
83 II, 14| rechino a destino? Non han fatto il patriarca No è astrolago,
84 II, 14| prenunziatogli dalle stelle? L'han fatto. Ma l'infelice, che vide
85 II, 15| distemperamento di sanità fatto patibile a quella nuova
86 II, 15| mia fede sopra il seguente fatto, sì come quegli che posso
87 II, 15| epifonema al registrar che avea fatto i nomi delle più velenose
88 II, 15| in tal punto da un così fatto abbattimento di stelle,
89 II, 15| osservare che potrebbono aver fatto dal primo nascer de' tempi
90 II, 16| impossibilità: dunque Iddio di fatto necessariamente esiste.
91 II, 16| che Teodoreto disse aver fatto il Figliuol di Dio con gli
92 II, 16| vivan nel cuore; onde poi, fatto il ciel più mite, torna
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