Libro, Capo
1 I, 1 | in alcune provincie, non so come, smarrita l'arte del
2 I, 3 | della terra), i quali non so s'io debba dire assetati,
3 I, 3 | s'io debba dire assetati, so ben certo che necessitosi
4 I, 3 | nella rozzezza sua un non so che maestoso? E a fare il
5 I, 3 | tutte a spazi misurati, non so se ad armoniche proporzioni,
6 I, 3 | ad armoniche proporzioni, so ben che sì vasti che sembrano
7 I, 3 | mobili eran cieche; non so già, né il sanno quei che
8 I, 3 | acque vive e correnti e, non so se per ingegno di moti spiritali
9 I, 4 | assai cupo, vede un non so quanto, ma non ne arriva
10 I, 4 | le rupi di cacio, e che so io? peroché tutto è possibile
11 I, 4 | riferisce aver letto in non so qual de' molti libri dello
12 I, 4 | abbia nondimeno quella non so qual pelle che il tempo
13 I, 4 | dicono: o questo, o un non so che somigliante; altrimenti,
14 I, 5 | a' poli del mondo".~ ~Ben so io che la natura poteva
15 I, 6 | dubbio; ma nondimeno un non so che somigliante al vero,
16 I, 7 | natura stessa cose un non so che somiglianti a quelle,
17 I, 9 | sguardo in sol quelle un non so che maggiori dell'altre,
18 I, 9 | muoversi poi tanto, non so se mel debba dire misterioso
19 I, 9 | non divina certo un non so che meglio che umana: peroché,
20 I, 10| naturale, che ha un non so che simile al perfettamente
21 I, 10| caminare al lume d'un non so qual po' di fuoco, caduto,
22 I, 11| spettatori aver conceputo un non so che di spiriti marziali,
23 I, 11| Bretagna, giuntovi, non so dove, al lito, accampossi
24 I, 11| un granello di rena: non so se natevi dentro come in
25 I, 12| da presso all'altra; né so come vi s'innestino, né
26 I, 12| come vi s'innestino, né so come da un verde sì vivo
27 I, 12| tenenti in capo quel non so che lanugginoso che in certi
28 I, 13| lanuti, degli aventi un non so che simile a giubbe e a
29 I, 13| questi d'oro, quegli d'un non so qual elettro cangiante,
30 I, 13| di sopra gli occhi, non so se per lor difesa o per
31 I, 13| risponda, con Agostino, che nol so, mi parrà aver saviamente
32 I, 13| Agostino non seppe. Questo so io, che tutti vivono alle
33 I, 13| di sua famiglia, provede. So che son lavorati in peso
34 I, 13| minimis tota sit. Finalmente so che fra tanti e sì dispregevoli
35 I, 14| abbiezione e maestà, e che so io? E d'un medesimo affetto
36 I, 14| e l'unione, amendue, né so qual più, necessarie al
37 I, 15| rappresentanti amendue un non so qual medesimo personaggio,
38 I, 15| naturae suae omnia. Io non so se a voi altresì, come a
39 I, 15| balestri e saette e che so io? di cotali altri ordigni,
40 I, 15| plettri, cetere, e che so io? Così la mano pruova
41 I, 16| come fatta insensibile? So quel che ben disse il Filosofo:
42 I, 16| farci più oltre a dirne, non so se, movendovi una ragionevole
43 I, 16| morbidissime piume, io non so quali: non le credeste già
44 I, 16| ognun de' suoi. Io di me so essermi più volte avvenuto,
45 I, 16| ciò in me si faceva non so s'io possa dir senza me,
46 II, 1 | piacere ch'io adoperi. Ben so io certo che il saldamente
47 II, 2 | rinnestandogliene una di bestia. Un non so che simile a questo fanno,
48 II, 2 | rappresentava in palco non so che fatto d'Agamennone,
49 II, 3 | egiziano che fosse quel non so che ch'egli si portava sotto
50 II, 3 | a dar sentenza sopra non so quali due litiganti, poiché
51 II, 3 | a legger da Euripide non so quale delle opere d'Eraclito,
52 II, 3 | infermo, gli ordinò un non so qual si fosse rimedio senza
53 II, 3 | scegliendo a specificare un non so che determinato, e assai
54 II, 6 | sel figura, almeno un non so che simile: che tante in
55 II, 6 | quattrocento anni sono, andava non so se per suo diletto vedendo
56 II, 7 | raccontato da Cristo, non so se gli angustissimi nostri
57 II, 7 | cuoco, sostenuto, per non so qual suo demerito, in carcere.
58 II, 8 | animalesco, incontrano non so se più discepoli o schernitori,
59 II, 8 | appresso sant'Agostino un non so chi: O Deus, ista est iustitia
60 II, 8 | una terribile frotta, non so ben distinguere se d'uomini
61 II, 8 | circolo materiale, girato non so con quali seste, divisibile
62 II, 9 | imbevono e portan seco un non so che di quel prezioso che
63 II, 9 | profondar che farebbono non so dove; e i due grievi, stretto
64 II, 9 | in legno, in ferro, e che so io? Se non che il medesimo
65 II, 10| facendola credere una non so qual cieca e pazza podestà
66 II, 10| attenentisi all'uomo, ma un non so che simile, per non dire
67 II, 10| indi ripigliare un non so che di parole che non si
68 II, 10| qui scarpelli e lime e che so io? Egli, a che servano
69 II, 10| prende – ma accenna un non so che mal disegnato – la forma
70 II, 10| folgori e saette, io non so s'egli avrà portato seco
71 II, 11| professano d'intendere io non so ben se mi dica il linguaggio,
72 II, 11| l'uomo partecipa un non so che del divino? Meno impossibile
73 II, 12| ingrandire il fallo, io non so con che arte Giuseppe indovinasse
74 II, 12| tazza in cui bevea. Ben so degli astrolaghi, che alla
75 II, 12| capo in passar per colà non so dove, essi veggon la stella (
76 II, 12| celeste con altrettante non so quali macchie quante in
77 II, 13| permischiati con un non so che terzo commune ad amendue,
78 II, 13| Seneca ad aggiungere una non so quale altra proprissima
79 II, 13| si provava a saettare non so dove, corse a mettersi inanzi
80 II, 13| cenere e noi carboni: non so se vivi per l'arsione o
81 II, 14| al morir crocefisso, non so se dicano decretato. ma
82 II, 15| erano le passate. Quinci non so bene a quanto, tornatosi
83 II, 15| medesimo fondo? Io, per me, non so indovinare, né spero udir
84 II, 15| gittamento de' dadi, e che so io? Tante maniere v'ha di
85 II, 15| una feccia d'uomini, non so se più empia che ignorante?
86 II, 16| dirittissima linea di non so qual colore e strettissima,
87 II, 16| la più agevole, il fa non so se trovare o mettere ingombri
|