Libro, Capo
1 I, 1 | nello stretto di Gibilterra, colà ove l'Africa e l'Europa
2 I, 1 | azzuffarsi a duello, non, come colà nell'oceano, una campagna
3 I, 1 | descrive sé stesso filosofante colà ne' diserti dell'Africa,
4 I, 1 | san Gregorio Nazianzeno, colà dove nella seconda delle
5 I, 1 | che cercata indarno fin colà sopra i cieli la misura
6 I, 2 | già più non rappresenta, colà dove batte, la figura dello
7 I, 2 | Giovan Damasceno, mirando colà su le cime del monte Tabor
8 I, 3 | detto dal poeta Aratore, colà ove dice che, lavorando
9 I, 3 | diamante, o a dirlo con Eliu colà appresso Giobbe, fuso e
10 I, 4 | i giganti male accordati colà nel campo di Senaar alla
11 I, 4 | coltissima sua lingua materna, colà dove, ragionando per bocca
12 I, 4 | Ne vedremo alcuna cosa colà dov'io tratterò del corpo
13 I, 4 | poi capovolte si dipingono colà in fondo all'occhio nella
14 I, 5 | guerra tolte a' nemici di colà a forza d'animo e d'arme,
15 I, 5 | dismisura; e battendosene colà lontanissimo il capo opposto
16 I, 6 | tributo degl'innocenti che colà ogni anno s'inviavano a
17 I, 6 | nascondere il volto, come Socrate colà dove ragiona d'amore con
18 I, 8 | li chiudeva, ne usciron, colà appresso il Poeta, i venti
19 I, 8 | E non poetizza il Savio colà ove la esprime quasi avente
20 I, 9 | menasse l'adulazione Lucano, colà dove a Nerone, poi che sarà
21 I, 10| un nuovo orizzonte e di colà non vegga la metà della
22 I, 11| vide, e se ne dolse fin colà l'Orator romano, a quel
23 I, 11| Trasforma l'acqua in ottimo vino colà nelle povere nozze di Cana:
24 I, 11| all'istorico, overo iti colà veggendolo, ben da vero
25 I, 12| parcamente, a grani o a pizzichi, colà nel regno di Fartas, dove
26 I, 12| tramontando avea lasciata colà ove la Sona mette nel Rodano.
27 I, 12| mostrarsi: per invitarci a venir colà dov'elle sono durevoli e
28 I, 12| scambievole mentiris che si davan colà le due discordanti ebree,
29 I, 12| quelle invisibili giunture, colà dove il fiore si commette
30 I, 12| Io mel riserbo a veder colà dove le creature, meglio
31 I, 12| che a ciò ebbe riguardo colà ove alla natura di è titolo
32 I, 13| lasciò scritto san Girolamo, colà dov'egli ne introduce a
33 I, 15| che questo fosse lo stile colà praticato di mandare un
34 I, 15| insieme all'orecchio: "Mirate colà entro quel giovane: voi
35 I, 15| che non serva in guerra, colà ne' Digesti, al titolo De
36 I, 15| honesto venustat ornatu. E fin colà fra' gentili, Galeno: fatture,
37 I, 16| entrar de' curiosi pensieri colà dove scrutator maiestatis
38 I, 16| esprime le imagini delle cose colà entro vedute, sono il più
39 II, 1 | che mal dicono gli empi, colà appresso il Savio, Iddio,
40 II, 2 | che ne proverranno? Fin colà i savi d'Egitto (come raccorda
41 II, 2 | cui veggono alla scoperta colà dove più alto sale e più
42 II, 2 | bruttissimo barbarismo, che di colà entro levando alto la voce: "
43 II, 3 | Salviano vescovo di Marsiglia, colà ove fatte a sé medesimo
44 II, 3 | rimetterci anche un poco colà onde ci partimmo) può senza
45 II, 4 | le Scritture, fino a dir colà David di quel villano di
46 II, 5 | superficie dell'ultimo cielo e colà, senza mai nulla stancarsene,
47 II, 6 | indigentes.~ ~Torniancene ora colà onde questa brieve intramessa
48 II, 6 | sopra ciò udire il vero, colà ove rivolto a Dio, che gran
49 II, 6 | del Verbo stesso di Dio, colà dove facendo a una turba
50 II, 6 | omnibus, e da lui medesimo, colà dove protesta ch'egli non
51 II, 6 | della Divina Scrittura, colà ove ne' Proverbi la Sapienza
52 II, 7 | punta d'un'onda, invocanti colà Nettuno per non morire e
53 II, 7 | a beneficio di tutti, e colà fosse come il cuore della
54 II, 7 | dalla figliuola di Faraone, colà venuta per bagnarsi, fatto
55 II, 8 | mente. Come gli abitanti colà presso alle famose cascate
56 II, 8 | verissimo fu il dirne di Plinio, colà dove, mentovando il zodiaco
57 II, 8 | sono da Dio ordinati. Grida colà appresso sant'Agostino un
58 II, 8 | E a dire il vero, se colà nelle solitudini dell'Arabia
59 II, 8 | cui lingua parlò il Savio colà ove disse: Unus interitus
60 II, 9 | e vuolsi andargli dietro colà, dove in un imaginario campo
61 II, 9 | Giove, e l'intesero anche colà i n capo al mondo d'allora,
62 II, 9 | mondo Cristo salvatore, colà dove per san Giovanni avvisò
63 II, 10| Udiste mai raccordare, colà nelle memorie d'Ateneo,
64 II, 10| salvi: ed erano ufficiali colà inviati dal publico ad intendere
65 II, 10| si gittano a gran rischi colà in alto mare e, vaghi di
66 II, 10| de' essere il descritto colà da Minuzio Felice, e forse
67 II, 10| con Protagora, raccordato colà da Boezio: Si quidem deus
68 II, 10| caliginosa, e vi ci vegga, colà un gran paio di mantici,
69 II, 10| argomenti quel che si fa colà dentro a' nuvoli dover egli
70 II, 10| battaglia sotto Metone, venne di colà entro una freccia e gli
71 II, 11| peggiore di quella che di colà c'inviano i due malefichi,
72 II, 11| dunque ciò ch'egli scrisse colà nel decimo della Republica,
73 II, 11| cadente sospenderlo in aria colà dove alle sue celebri cateratte
74 II, 11| sentire da uomo; e l'ebbe colà in Paradiso il poeta filosofo
75 II, 12| sfere celesti, onde, come colà i pianeti fan le loro rivoluzioni
76 II, 12| cadrà sul capo in passar per colà non so dove, essi veggon
77 II, 12| il detto di sant'Ambrogio colà dove scrisse che le figure
78 II, 13| popolo alle cime de' monti, colà su alto campandosi da un
79 II, 14| intervenire? Per ciò esclama colà un poeta, lagnandosi delle
80 II, 14| vano chiedenti del pane. Colà altre schiere di giovani
81 II, 14| volte, e ben chiaro? Come colà appresso Isaia: Haec dicit
82 II, 14| che noi e altre città di colà intorno? Così bene stava
83 II, 16| i mostri se ne rimangono colà dove nascono, nelle diserte
84 II, 16| Diagora e chiedendo, come colà appresso il poeta:~ ~Audis,~
85 II, 16| per ritornargli un osso colà onde mai non sera partito?
86 II, 16| aperte le finestre alla luce colà in oriente? Chi giratavi
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