Libro, Capo
1 I, 1 | vorrà sedervi e andar con le mani brancolando dove l'odor
2 I, 2 | lavorarla egli, riceve dalle sue mani forme, miracoli di bellezza,
3 I, 2 | in vano, aggrappandosi a mani e piedi e struggendosi in
4 I, 5 | del perché abbiano nelle mani l'un dito più lungo dell'
5 I, 5 | grande che ora abbiam fra le mani. Egli dunque, azzuffatosi
6 I, 5 | Galeno e gli cadesse nelle mani e sotto i ferri: ché in
7 I, 7 | uomini, incatenate insieme le mani, cerchiandoli, appena gli
8 I, 7 | lavorarsi ella con le sue mani la materia a cui de' unirsi,
9 I, 7 | nata, si può dir, fra le mani la mezza statua d'un Termine;
10 I, 8 | saviezza il venire alle mani co' pazzi, de' quali ben
11 I, 10| con molte braccia e molte mani, come quello che in tutto
12 I, 10| giù tante lor braccia e mani quanti da sé mandano raggi,
13 I, 11| e quelle diterelle delle mani, lavoro sì dilicato e sì
14 I, 11| che acuti strumenti, che mani ingegnose, che materia ubbidiente,
15 I, 11| più semplice, e pur nelle mani sue divenuta capevole di
16 I, 11| l'altro: come lavoro di mani che aveano sopra una mente
17 I, 11| forse ella faceva che degne mani eran quelle che s'adoperavano
18 I, 11| opera, tutto è lode delle mani di Dio, e quant'utile all'
19 I, 12| loro alveari lavorino senza mani e allo scuro i lor fiali
20 I, 12| di vedere le invisibili mani di Dio in opera di lavorarlo:
21 I, 12| comperatori o rapitori a cento mani non mancano? Chi sa accordare
22 I, 13| ingegnoso miracolo delle mani e dell'arte d'un egregio
23 I, 13| ammirazione e in pregio le mani del sommo artefice Iddio
24 I, 13| ch'è più mirabile, senza mani) di che nascono, per insegnamento
25 I, 13| se venuto schiavo alle mani d'un barbaro io ne menava
26 I, 14| artificio e delle cui sacrosante mani lavoro. Ma il ciò fare sarebbe
27 I, 14| considerarne solo il volto e le mani; quanto all'anima, null'
28 I, 14| artefice, lavoro delle cui mani noi siamo, avvertiate quel
29 I, 14| male impastata contrasta le mani e l'arte del buon vasaio;
30 I, 14| faceva, anzi il venire alle mani, volendo quegli usurpare
31 I, 14| riusciranno a considerare le mani: scelte da me più volentieri
32 I, 15| magisterio e 'l ministerio delle mani manuali della mente ingegnera.~ ~
33 I, 15| altro che per le altrui mani e su le altrui braccia,
34 I, 15| inimicare gl'istorici nelle cui mani sta il dare la morte o l'
35 I, 15| unghiute o gli artigli alle mani e, per vestirlo, le giubbe
36 I, 15| cambiarlo, mancano delle mani per nulla in ciò adoperare:
37 I, 15| E poi, a che fare delle mani a gli animali, che non han
38 I, 15| potrete aggiungere alle mani, nulla torne o diversamente
39 I, 15| stessa la mano! In quante mani, per così dire, una stessa
40 I, 15| acutamente vide Galeno, due mani, nella virtù, diventano
41 I, 15| di bene operiamo con le mani. Conciosia che a stringer
42 I, 15| disutil cosa che sarebbon le mani, se le lor dita avesser
43 I, 15| due polpi in vece di due mani, con le dita a guisa delle
44 I, 15| ben intesa formazion delle mani, siegue a raccordarne sol
45 I, 15| averci dato il senno, le mani e 'l mondo inanzi (che sono
46 I, 15| passar ch'ella fa per molte mani, corre tal volta rischio
47 I, 15| dita e unir di rincontro le mani, con le braccia abbandonate
48 I, 15| altri sia non ha egli in due mani due servidori spesati, da
49 I, 16| mettere il piè al camino e le mani al lavoro, si ritrae sbigottita
50 I, 16| sentono, ma dormono altresì le mani, dormono i piedi, e fuor
51 I, 16| e dandosi vinto e con le mani legate dalla difficoltà
52 I, 16| caput? Provatevi prima alle mani con noi. Pur siam dentro
53 II, 2 | fila dell'orditura. Delle mani, affaccendate l'una a gittar
54 II, 2 | Indi scambiare ufficio le mani: e il lor muoversi e atteggiare,
55 II, 2 | riscontrandolo volto con volto e mani con mani, e così d'uomo
56 II, 2 | volto con volto e mani con mani, e così d'uomo attempato
57 II, 2 | perdono in candore; e ha mani che misurano da lito a lito
58 II, 2 | raccolse, aggroppò insieme le mani giù distese, e col volto
59 II, 3 | tragga fuori, e ci mostri le mani, e misuriangliele, se per
60 II, 4 | la fa tornar sovente alle mani, sempre variamente illustrandola,
61 II, 6 | dovesse avervi sempre le mani in atto di dargli il moto
62 II, 6 | null'altro avesse per le mani. Or può egli cosa materiale
63 II, 7 | che fanno le grazie dalle mani de' grandi, scarse e stentate,
64 II, 7 | da accanito gli moveva le mani a incrudelire contra le
65 II, 8 | pegno che ne abbiamo nelle mani. E quale? Securus esto accepturum
66 II, 9 | tutto era lavoro delle sue mani. Ma che che sia dell'esser
67 II, 9 | appresterà il mangiare? E quante mani, e quanti fra lor diversi
68 II, 9 | venderanno i servigi delle lor mani, le fatiche delle lor braccia,
69 II, 9 | riparo col ministerio delle mani, fatte ancor esse maestre
70 II, 10| vantare d'esser continuo alle mani con la Fortuna, ma in bonaccia
71 II, 10| sia quegli dalle cui sole mani tutto ci viene, or sia prosperevole
72 II, 10| che prima le si dà alle mani, il gitta e sparge sopra
73 II, 10| e stende verso lei cento mani, pregandola de' suoi favori.
74 II, 10| strappandolsi l'un dalle mani dell'altro e usando chi
75 II, 10| campicello che lavorava a sue mani, ed era la più grassa, la
76 II, 10| Eccone testimonie queste mani; mostra ancor tu le tue,
77 II, 10| faticose e grandi erte che, a mani e a' piedi in opera, superarono
78 II, 11| signorili, cioè sono tutte mani benefiche de' pianeti e
79 II, 12| più bell'opera delle sue mani, che sono i cieli, e la
80 II, 12| credendolo, mirerà più alle mani di Dio, se non se ne aspetti
81 II, 14| in opera per lavoro delle mani del sommo artefice Iddio,
82 II, 14| squarci eran fattura delle mani de' suoi fratelli, né altra
83 II, 14| branche d'orsi essere le lor mani, i denti di lione, le unghie
84 II, 15| i monti e le linee delle mani, della fronte, delle piante
85 II, 16| pazzia che, battendo le mani e schiamazzando per allegrezza,
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