Libro, Capo
1 I, 1 | degna di leggersi scritta in oro, gl'insegna a farsi discepolo
2 I, 1 | linee non son tirate o d'oro macinato o di fina lacca
3 I, 2 | gemme e messe a fregi d'oro, come gli schietti e di
4 I, 2 | gittò un paio di ceppi d'oro in mare, come in quel pochissimo
5 I, 3 | inondandolo un diluvio d'oro, quanto glie ne capiva in
6 I, 3 | Cesario, una gran massa d'oro informe, poi la divide e
7 I, 5 | donò cinquanta talenti d'oro; e ritirando quegli la mano
8 I, 7 | restitutorem. Quante parole tanto oro, di che tutto quel libro
9 I, 8 | mezzo e quella polvere d'oro onde sono asperse in capo:
10 I, 10| prezioso ricamo a seta, ad oro e perle e gemme tutto per
11 I, 10| di lui che il bel manto d'oro filato de' raggi della natia
12 I, 10| che per trecento pezzi d'oro si comperò la lucerna di
13 I, 10| Minerva d'Atene la lucerna d'oro che Callimaco lavorò, capevole
14 I, 10| lasciò in una colonna d'oro, stampato alla memoria de'
15 I, 10| in quella gran colonna d'oro, il Sole, sì come Pindaro
16 I, 10| anno si veston di tela d'oro, cioè de' raggi del Sole,
17 I, 10| figuravano avente un'asta d'oro in mano e sopravi la vittoria
18 I, 10| tutta argento e questa tutta oro, che i buoni antichi credettero
19 I, 10| raggi suoi fossero saette d'oro infocato, non ne sofferan
20 I, 11| di minio, di cinabro, d'oro, di verdazzurro, di lacca:
21 I, 12| di mistero per le fila d'oro dentro il candor delle foglie,
22 I, 12| crescere l'alterezza all'oro in cui si legano, anzi ad
23 I, 12| splendori d'un lucerniere d'oro formato a gigli, così ora
24 I, 12| lustro, qual è ne' fiori d'oro del fieno? Ciò sarebbe un
25 I, 12| possedere si versano piogge d'oro: e non son piogge d'oro
26 I, 12| d'oro: e non son piogge d'oro le cento doppie che per
27 I, 12| pare un rosaio, ogni cencio oro e porpora, e fino i mondezzai
28 I, 12| sugo e due gocciole del suo oro potabile v'infonde il Boccadoro
29 I, 13| fin trapunto di seta e d'oro, che in preziosità, in vaghezza,
30 I, 13| avorio, alcun'altra simile d'oro, tutto il rimanente di creta:
31 I, 13| dona più preziose: ché né l'oro ci scorre giù puro e colato
32 I, 13| acciaio forbito; questi d'oro, quegli d'un non so qual
33 I, 16| tuttavia ha in capo i raggi d'oro del sole, che l'incoronano
34 I, 16| savi, avente il fianco d'oro e 'l cervello di piombo.
35 II, 1 | le tien ferma l'età dell'oro, favolosa nel secolo degl'
36 II, 2 | reggia di Dio una canna d'oro in mano, nondimeno, peroch'
37 II, 2 | ella in fine, ancorché d'oro per la preziosità de' pensieri,
38 II, 4 | petto d'altri fregi che d'oro e di perle. Or come quando
39 II, 4 | solamente scrivendovi in oro di perfetto cimento il nome
40 II, 4 | anima in quelle miniere d'oro della sua vita, in cui i
41 II, 5 | Iddii, uno scettro fiorito d'oro e ingemmato di stelle, ma
42 II, 6 | Agostino in quella sua opera d'oro Della città di Dio, non
43 II, 6 | capegli? Veste del sottil oro della luce i pianeti e le
44 II, 7 | le ventiquattro corone d'oro che gli altrettanti re dipongono
45 II, 8 | e questa altresì, tutta oro della medesima vena: Plus
46 II, 9 | traggono dalle miniere d'oro, di zaffiri, o d'altre gioie
47 II, 9 | quanto hanno in gioie, in oro, in drappi, in che che altro
48 II, 9 | molte messe di piatti d'oro e d'argento: ma che pro
49 II, 9 | pezzente, per chi s'incorona d'oro e per chi s'inghirlanda
50 II, 9 | lasciano incatenar dall'oro, né premere e tirare in
51 II, 9 | mura di gemme e la piazza d'oro: e perché lei sola stimano
52 II, 9 | tutta ricamata in trapunto d'oro, d'una virtù provatissima:
53 II, 9 | come il fuoco cimenta l'oro, così l'oro lo spirito;
54 II, 9 | fuoco cimenta l'oro, così l'oro lo spirito; e se in esso
55 II, 9 | nulla che le brancate d'oro che i ricchi versano nel
56 II, 9 | quelle con capitelli d'oro; e similmente d'oro incrostate
57 II, 9 | capitelli d'oro; e similmente d'oro incrostate le tavole e le
58 II, 9 | profilate d'argento; e d'oro gli anelli e le sbarre che
59 II, 9 | ritorto, tutto corso di fila d'oro e trapunto ad opera di ricamo,
60 II, 9 | accoppiati con fibbie d'oro, e le pelli che facean tenda
61 II, 9 | tutte in color di porpora. D'oro il gran candelliero dalle
62 II, 9 | martello e tutto un pezzo; d'oro gli altari e l'innumerabile
63 II, 9 | preziosi al riverbero di tant'oro, e non anzi, come allora
64 II, 10| reali, e porpore e ammanti d'oro, e titoli maestosi e amicizie
65 II, 10| di pecore e tener teste d'oro sotto piedi di loto; possedere
66 II, 10| ingioiellarsi il petto e guernirsi d'oro a chi v'ha dentro un'anima
67 II, 11| con linee e caratteri d'oro, in grandezza visibile fino
68 II, 11| entro una colonna di raggi d'oro, tutta venata de' colori
69 II, 11| bronzo avente la lingua d'oro: in segno e in premio delle
70 II, 11| astrologia finisse in lavorare un oro sofistico d'ingannevole
71 II, 12| varietà di figure smaltate d'oro, quanto ne ha la luce del
72 II, 12| Raccordavi di quella tazza d'oro che Giuseppe finse avergliela
73 II, 12| commessovi un capo di fine oro ad un petto d'argento e
74 II, 12| tutto infiorarsi di gigli d'oro. Nel qual medesimo punto
75 II, 13| distende in anella tutte d'oro, e lunga sì, che giunge
76 II, 13| viscere delle montagne, rivi d'oro e d'argento scorrebbono
77 II, 14| che tutto era in manto d'oro, spogliato e, come un mendico,
78 II, 15| gran mistero, scritte in oro e significanti secondo le
79 II, 16| bianchissimi lini e per fin l'oro filato onde più di qualunque
80 II, 16| montagne e la trasforma in oro e argento e in tanti altri
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