Libro, Capo
1 I, 1 | gli s'aggiri il capo, non dà l'animo di gittarsi con
2 I, 1 | voglia almen piena la nave, dà volta in verso la patria
3 I, 1 | ubbidisce all'ingegno che le dà l'impressione dell'arte
4 I, 2 | s'affaccia in publico e dà a vedersi, tante e sì dense
5 I, 3 | pazzi a' quali il cervello dà volta e fa giri quanto più
6 I, 3 | riempiono. Egli in solo vederle dà lor la veduta, in solo toccarle
7 I, 3 | morranno elle, se lor non si dà di che vivere? E di che
8 I, 3 | Così quel che la terra dà senza niun suo danno, con
9 I, 4 | pare; e in così parergli dà l'essere ad infiniti mondi:
10 I, 4 | chiudere in un sepolcro, dà luogo a Luciano di difender
11 I, 4 | qual pelle che il tempo dà alle pitture, in cui smorza
12 I, 4 | opera e l'uguaglia, e le dà unione e verità. Or quanto
13 I, 4 | quella combinazione che gli dà fatto il mondo; e tanti
14 I, 5 | forte lo stringe che gli dà cento anni di tempo a rispondere:
15 I, 6 | d'inarrivabile sapienza dà a leggere, eziandio a chi
16 I, 8 | E se alcuna licenza le dà, ben allora s'intende qual
17 I, 9 | meriti quella lode che si dà solo alle cose interamente
18 I, 9 | superiori quella che più dà negli occhi, il Sole, vedutane
19 I, 9 | il vento, che talvolta le dà per fianco, la spinge, ma
20 I, 9 | suo le obliqua: e ce le dà a vedere moventisi or diritte
21 I, 9 | istendersi ad allagar la terra dà per ragione perché velut
22 I, 9 | per natura, la quale non dà istinto a cercare un bene
23 I, 9 | distanza al lume che ce ne dà la quasi insensibile parafassi
24 I, 10| mai perder nulla di quanto dà, o scemarglisi e impoverire:
25 I, 10| quanto le opere con che egli dà a conoscer Dio non son meno
26 I, 10| primieramente, quanto di ben ci dà il Sole, tutto il riceve
27 I, 10| volere si reggono: egli loro dà il primo moto, per cui questi
28 I, 10| perciò che il Sole non dà un passo, che continuamente
29 I, 10| men d'allora beato. Or non dà passo il Sole ch'egli non
30 I, 10| divorino, quanto d'ardire dà alle fiere la notte, tanto
31 I, 11| tal è il tormento che le dà al cervello e il torla di
32 I, 11| vuole che la sua paia dessa dà titolo di vagabonda, e vuol
33 I, 11| il tornar sopra quel che dà volta sotto, alternandosi
34 I, 11| informe, ma la zecca che gli dà battute le monete che sole
35 I, 12| le navi e calefatarle: e dà luogo alla pece nostra,
36 I, 12| ambasciata, compiuta la quale, dà volta e si parte. E gran
37 I, 12| campato in aria, che gli dà un bellissimo comparire.
38 I, 12| per lo stelo, che pur gli dà grazia e l'adorna. Io mi
39 I, 12| conveniente lor luogo? Come dà loro quel torcimento di
40 I, 12| macina e stempera? Chi lor dà i pennelli? E chi quella
41 I, 12| d'odori? Dunque tanto si dà qui giù a' nemici? Quanto
42 I, 13| artefice: ma in quella vece gli dà a considerare la più dispregievol
43 I, 13| perché il microscopio che ne dà a vedere il per altro invisibile
44 I, 13| aria una parola, cioè non dà un colpo a vuoto. Filosofi, –
45 I, 14| bastardo, non la falsassero, ne dà per ragione ch'ella regnantem
46 I, 14| disordine, tutto insieme dà luogo alla verità e alla
47 I, 15| conveniva, e tutto gliel dà e gliel varia, secondo le
48 I, 15| fabbra eseguisce; quella dà l'idea in disegno, questa
49 I, 15| solo a' morti è caro, ci dà fra' nostri maggiori sepolcro
50 I, 15| preda e giuoco de' venti, dà loro una forma visibile,
51 I, 15| rispondente delle membra, dà infallibile indicio di tutta
52 I, 15| anime, e l'una all'altra dà il cuore in pegno della
53 I, 15| per metà alla mano che lor dà l'essere in atto. Tali sono
54 I, 16| Or questa in verità vi si dà bere col sonno; e avete
55 I, 16| interprete di sé stessa, dà le indicazioni confacevoli
56 II, 1 | metta a ferro e a fuoco, si dà salvaguardia a' buoni, passaporto,
57 II, 2 | e 'l vocabolario che ci dà con che esprimere i concetti
58 II, 2 | Senza perdere quel che dà, senza aggiugnerglisi quel
59 II, 3 | si gitta nello stupore e dà nelle sclamazioni sopra
60 II, 3 | intendasi: perch'egli ad alcuni dà scarsamente, e solo quanto
61 II, 5 | ultimo cielo, e sol gli dà quell'ugualissima impressione
62 II, 6 | fiumi reali il mare, e non dà bere alle fonti? Pesa, come
63 II, 6 | ondeggiar che fanno i mari; dà l o spirito e l'anima a'
64 II, 7 | alimento, con tanti baci che dà al petto e al cuor della
65 II, 9 | sopradetto spiana la via e dà il termine ove finire. E
66 II, 9 | religione cristiana, si dà a far le disperazioni sopra
67 II, 9 | hanno: dove il povero non dà mai sì poco che non ne senta
68 II, 9 | il mondo? Che vista non dà di sé una tal casa? Che
69 II, 10| sì abbandonatamente, che dà loro per dota un mezzo mondo
70 II, 10| incantesimi delle Sirene. Chi vi dà certe sue poche stille d'
71 II, 10| brancate quel che prima le si dà alle mani, il gitta e sparge
72 II, 10| tutto solo; il quale poi le dà a cantare, divise, e non
73 II, 10| una tal domanda: "Perché dà Iddio l'anima a que' bambini
74 II, 15| avrebbon la forza che lor si dà, eziandio se eccedenti o
75 II, 15| infortunio, Saturno, non dà forza di nuocere se non
76 II, 16| divide l'indivisibile; chi dà membra di corpo materiale
77 II, 16| scorrano per su la terra? Chi dà le mosse a' trentadue venti
78 II, 16| Chi impasta e assoda e dà la tintura alle gioie, e
79 II, 16| non solubili al fuoco? Chi dà il minerale alle acque e
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