Libro, Capo
1 I, 1 | lavoro, quanto ne cape entro materia sensibile, fosse al viver
2 I, 1 | conseguenze, che saran la materia del secondo libro, di pari
3 I, 1 | saran cognizioni per la materia divine, per la certezza
4 I, 1 | obligato a confarsi con la materia: se non errò quel grande
5 I, 2 | renderon visibili nella materia la maestria di quella sapientissima
6 I, 2 | se la sensibile e grossa materia, al lavorarla egli, riceve
7 I, 2 | pregevole è il pregio della materia, bronzo finissimo, ma per
8 I, 3 | misure, apparecchiar la materia e divisar come variamente
9 I, 3 | Chi gli apparecchiò la materia? Chi l'aiutò al lavoro?
10 I, 4 | e i marmi, che ne son la materia e solo abbisognano del lavoro,
11 I, 4 | stelle, cosa immortale nella materia, ordinatissima nel movimento
12 I, 4 | punti indivisibili d'ogni materia, e un quadro lavorato d'
13 I, 4 | di lavorarla. Solo ha la materia: e quale? Celebratissima
14 I, 5 | servire il disegno alla materia, ma questa essergli nata
15 I, 6 | potesse somigliante nella materia. Così ella visse più secoli,
16 I, 7 | statue e conche finissime di materia e di lavoro. Il bello della
17 I, 7 | ella con le sue mani la materia a cui de' unirsi, ma la
18 I, 7 | ragionando della presente materia de' semi: naturae miraculo
19 I, 7 | grande Agostino, che in materia quanto più difficile tanto
20 I, 7 | delle virtù formatrici della materia patibile, e nella intelligibile
21 I, 7 | neanche apparire se non in materia sensibile, in cui sola suas
22 I, 7 | pruova nella tal determinata materia sensibile, conciosia che
23 I, 7 | appariscono fatte sensibili nella materia; così avverrà de' numeri
24 I, 7 | solamente di questo a che la materia mi s'acconcia. Il dover
25 I, 9 | sofferire, quanto erano in materia più preziosa; e 'l rimanente
26 I, 10| avvegnaché in differente materia, così parla: Aut forte qui
27 I, 10| in lui, quanto una morta materia ne può esser capevole, espressa
28 I, 11| che mani ingegnose, che materia ubbidiente, che sottili
29 I, 11| tante maniere diversificata materia e il maestrevole suo lavoro.
30 I, 11| Attonitum facit idiotam materia; artificem vero artificii
31 I, 11| a lui di lode quanto la materia è da sé più lontana dall'
32 I, 11| ex quo aurum, longe alia materia, splendidior atque nobilior
33 I, 11| miniera che gli dia sol la materia informe, ma la zecca che
34 I, 12| confessarono che quanto men di materia nella quantità della mole,
35 I, 12| Artefice più disadatto o materia più vile d'un più ammirabile
36 I, 12| Frenesia antica, ma solo in materia nuova: ché il mondo coll'
37 I, 12| natura, cioè sol quando la materia è sorda, come disse il Poeta,
38 I, 13| tanta arte in così poca materia; per cui conghietturassero
39 I, 13| a pena visibile atomo di materia. Così, ancorché io mi diparta
40 I, 13| diparta da Tertulliano nella materia, non però nulla nell'argomento.
41 I, 13| bollicanti vivi per corruzion di materia che a sciami e nuvole li
42 I, 13| Con la preziosità della materia, o con la sola eccellenza
43 I, 13| ciascuna d'esse una montagna di materia in un lavoro che non ha
44 I, 13| mattoni, alla poca o molta materia, ma alla ben ordinata costruttura,
45 I, 13| quanto meno aggravati dalla materia per la dilicatezza del corpo,
46 I, 13| facilis officina sequaci materia fuit: in his tam parvis
47 I, 14| i generi, v'ho scoperto materia da potervisi sodisfare,
48 I, 14| ristringerommi nella presente materia, quanto al corpo, a considerarne
49 I, 14| verso il peggio quanto la materia ab intrinseco e, per sua
50 I, 14| natura, e per dare a' curiosi materia d'investigare come ella
51 I, 14| questa altresì è parte della materia e da poterne discorrere
52 I, 15| l'arte, lo strumento e la materia) noi abbiamo in man nostra
53 I, 15| dir brieve, ogni sensibil materia capevole di lavoro. Sopra
54 I, 15| questa e da quella diversa materia, la mente ne commette il
55 I, 15| conchiuderò la presente materia; ed è riflessione di sant'
56 I, 16| sant'Agostino che ne traea materia da filosofare, un di que'
57 II, 5 | per conchiusione di questa materia, odasi come nobilmente ne
58 II, 7 | copia a sumministrar la materia da trasformare in lui, si
59 II, 8 | in tutte di strumento o materia da produrle? Usar de' sensi,
60 II, 8 | dal corpo e separata dalla materia; adunque v'è ragione perché
61 II, 8 | abili solo a lavorare in materia, avere imagine che l'esprima:
62 II, 8 | de' sensi, se non dalla materia sì dell'obbietto e sì ancora
63 II, 8 | obbietti separate da ogni materia e, per conseguente, in potenza
64 II, 8 | non essendo patibile dalla materia neanche quando lavora in
65 II, 8 | se l'anima sommersa nella materia, in quanto unita al corpo,
66 II, 9 | pedes: perch'ella altresì è materia indifferente a lavorarsene
67 II, 9 | onorar quella insensibil materia, e que' morti caratteri
68 II, 9 | rispetto alla troppo ampia materia, che altr'ozio che il mio
69 II, 12| ingannevoli e falsi. D'una sola materia non truovo che gli astrolaghi
70 II, 13| basti, in acconcio della materia, aver detto di questo bel
71 II, 13| più o meno sumministrar la materia onde i venti si formano.
72 II, 14| nettandole da ogni loro materia; ma originale e, com'è consueto
73 II, 14| di mannaia e di capestro? Materia bastevole ad un intero volume
74 II, 15| gradi: il che quanto diversa materia dia di giudicare secondo
75 II, 16| stamparli, né corrotta ha materia di che produrli. E come
76 II, 16| puramente passibile, ch'è la materia, sale al puramente agibile
77 II, 16| innumerabili forme dall'informe materia? O hallo edificato il caso,
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