Libro, Capo
1 I, 1 | a farci vivere in quanto animali al senso che in quanto uomini
2 I, 1 | prostesi giù come i bruti animali in su quattro piedi e bocconi
3 I, 2 | superficie visibili anco a gli animali per dilettarsene il senso,
4 I, 3 | ne stampò tante forme d'animali, d'uccelli, di pesci, che
5 I, 3 | che il numero, che negli animali, avvegnaché oltre numero,
6 I, 4 | e teste e occhi e code d'animali, e d'animali interi e di
7 I, 4 | occhi e code d'animali, e d'animali interi e di cotali fantasie,
8 I, 4 | innumerabili specie degli animali, degli uccelli, de' pesci;
9 I, 4 | di sé in un di que' sozzi animali che han l'anima in luogo
10 I, 5 | si acconcia al fine delle animali e delle vitali sue operazioni,
11 I, 6 | de' distrutti. Muoiono gli animali, gli uccelli, i pesci; muoiono
12 I, 6 | tocca al propagare degli animali, per non avere a involgermi
13 I, 7 | insieme quello che negli animali la bocca, il ventre, e '
14 I, 8 | gelosia difenderle dagli animali, che non le calpestino o
15 I, 9 | Diogene, e cotali altri animali vestiti da filosofo, i quali
16 I, 9 | cieli un aringo e i pianeti animali in continuo esercizio di
17 I, 9 | natura altrimenti che s'erano animali: bastando a ciò o l'intrinseca
18 I, 10| vitali e, per così dire, anco animali ond'ella tutto opera, il
19 I, 11| talché quella che ad altri animali sarebbe infelicità a questi
20 I, 11| famiglia e la grande degli animali star chiusi un anno entro
21 I, 11| avvedutissima in fornir que' deboli animali d'una fortezza portatile
22 I, 12| nutrirsi. E ciò perché sono animali, da non dilettare con cosa
23 I, 13| non de' grandi e perfetti animali, ma de' piccolissimi per
24 I, 13| questa vil terra che fin gli animali calpestano, che disonor
25 I, 13| Succedano ora gli altri animali e portino in competenza
26 I, 13| egli, nel discorrere degli animali: il che dove si faccia,
27 I, 13| siegue egli, vuol dirsi degli animali, cum in omnibus naturae
28 I, 13| qual altro de' maggiori animali è lavorato con pari avvedimento
29 I, 13| tutta la generazione degli animali, o lione con sì forti mascelle,
30 I, 13| arma tutte le specie degli animali, e dimestichi e selvaggi,
31 I, 13| men di quel che i maggiori animali si facciano: e per fin Plinio,
32 I, 13| miglia di sotto a' perfetti animali, che hanno spiriti e sangue
33 I, 13| qualunque sia de' grandi animali ciò che Tertulliano a gl'
34 I, 13| di tesser l'istoria degli animali) voglio io passar del tutto
35 I, 13| turba, eziandio de' maggiori animali, altro non se ne troverà
36 I, 14| operazioni propriamente animali; e fanno, così le arterie
37 I, 15| come un baleno. Mirinsi gli animali, se a così dura legge del
38 I, 15| infelicemente quanto più degli animali felicemente proveduti, per
39 I, 15| solo di tutti insieme gli animali è più degno. Incominciamo
40 I, 15| ve ne ha, e di tutte gli animali son più dell'uomo terribili
41 I, 15| gli occhi, peroché fra gli animali ve ne ha di troppo miglior
42 I, 15| mostruoso col bello degli animali. Che se quella bellissima
43 I, 15| natura tutta provida con gli animali, tutta spensierata dell'
44 I, 15| credessimo esser non altro che animali. Aver noi quel di che essi
45 I, 15| lor bene sta) gli altri animali: gittati boccone in su quattro
46 I, 15| come altro non fossero che animali. Questi, limitati a quel
47 I, 15| manca del buono che han gli animali, traendone a suo pro l'utile
48 I, 15| qualunque sian genere, gli animali; ma possiam diporle e ripigliarle:
49 I, 15| di guerrieri; ciò che gli animali non possono, per natura
50 I, 15| che fare delle mani a gli animali, che non han senno da usarle,
51 I, 15| più rea condizione degli animali, in quanto men proveduti
52 I, 15| ciò che di buono han gli animali, ma gli animali stessi,
53 I, 15| han gli animali, ma gli animali stessi, a valercene e per
54 I, 15| men provedutamente degli animali: e che la mano, correndo
55 I, 15| hanno e ciò che sono gli animali, gli uccelli, i pesci? I
56 I, 15| ire in traccia di quanti animali ci servono, chi con la forza,
57 I, 15| fare a noi commune con gli animali quello onde molti di loro
58 I, 16| operazioni propriamente animali, per modo che, eziandio
59 I, 16| dunque dormendo le operazioni animali, a fin che gli spiriti,
60 II, 2 | erano da coronarsi re degli animali le aquile e i lioni, ma
61 II, 5 | dell'Universo. Taccio degli animali, degli uccelli, de' pesci,
62 II, 6 | aromati le arricchisce, e ad animali e ad uccelli e a pesci provede
63 II, 7 | altresì nelle specie degli animali que' fecondissimi che di
64 II, 7 | E, direi ancora, degli animali, se avessero una loro proporzionata
65 II, 8 | altro, come il commune degli animali. Il torcimento dell'eclittica
66 II, 8 | uomini, e non grugnito d'animali, quel cantar che si facea
67 II, 8 | uno stesso piano con gli animali. Or questi vengono ripartiti
68 II, 8 | in noi è commune con gli animali, per quanto s'alzi, non
69 II, 9 | sta tanto al disopra degli animali, proveduti dalla natura
70 II, 9 | que' diversi quattro santi animali altro non sono che i diversi
71 II, 9 | sieno al mondo uomini e animali che stiano capovolti e caminino
72 II, 10| più che per natura fra gli animali) e lo spasimarne sì abbandonatamente,
73 II, 12| ne' medesimi vizi, uomini animali. Non così la vanità degli
74 II, 13| seminati, a gli uomini, a gli animali, senza eccettuarne sé stessi,
75 II, 13| molto più nel formare gli animali, le piante e ogni altra
76 II, 16| bestemmiatore.~ ~Come i bruti animali così anche i vizi hanno
77 II, 16| gigli? Tante figure poi d'animali, d'uccelli, di pesci, di
|