Libro, Capo
1 I, 1 | non potesser levare in alto e portar fin sopra le nuvole.~ ~
2 I, 3 | condusse, qual più e qual meno alto, i pianeti. E del Sole,
3 I, 3 | navi; e condottici in quell'alto mare dell'immenso esser
4 I, 3 | poggetti e colline, qui più alto in montagne, altrove tutta,
5 I, 3 | dell'aria, le salgono sopra alto fin che già più non v'arriva
6 I, 3 | muoversi che dirittamente in alto, né vi sia niuna estrinseca
7 I, 4 | Agostino, lungi dal porto e in alto mare s'ingolfa né a niun
8 I, 5 | assequitur.~ ~Sagliamo ora più alto, a veder come i cieli si
9 I, 7 | bel mezzo al verno levarsi alto col gambo, e spigato e granito
10 I, 7 | crescere d'ogni dì, e più alto si lievano e spigano e granano,
11 I, 8 | Caligola, che gittava su d'alto al popolo brancate di monete
12 I, 8 | sarebbe più che mai da levare alto la testa e stupir l'arte
13 I, 9 | in uso di scale per salir alto a conoscere le corrispondenti
14 I, 9 | e salire su e giù tanto alto e basso che fin qua n'è
15 I, 9 | non potesse tirarla fin su alto, né lasciarla in tutto cadere.
16 I, 9 | mente a Dio disegnate, e su alto e giù basso e verso l'un
17 I, 9 | come dicemmo, il salir alto e calar basso che fanno
18 I, 9 | Dio volasse oltre a quant'alto salirono tutti insieme gli
19 I, 10| Nazianzeno il sublimò sì, che più alto non si potrebbe, ravvisando
20 I, 10| rimpalmarle. Non vi truovino in alto mare queste furiose stelle
21 I, 12| se vogliam sollevarci più alto, quanto meno il paiono per
22 I, 12| difficili, quanto più in alto all'universale e meno al
23 I, 13| doppio d'esse, il lievano alto e portanlo a ripor ne' granai?
24 I, 13| altrimenti sarei salito più alto, a demandarvi col Nazianzeno:
25 I, 14| Plutarco, è ragionar troppo alto o disputar profondo, e male
26 I, 14| la travatura che lieva su alto, incastella, figura e sostien
27 I, 14| su i petti, ergere, levar alto i colli e farsi l'uno, quanto
28 I, 15| alcun infelice legno in alto mare, a mezzo una delle
29 I, 15| visa, sufficiet. Ma da più alto ripigliando Aristotele,
30 I, 15| se ne spiccano o lievan alto o s'aggroppano in pugno.
31 I, 15| per giugnere, e indarno alto volando, fino ad appena
32 I, 15| della natura, certe più alto didotte da princìpi di scienza:
33 I, 16| elle mai non si lievan sì alto che giungano ad ingombrargli
34 I, 16| leggerezza, poggerebbon tropp'alto e, senza verun utile della
35 II, 2 | in nuvole che, per quanto alto si lievino, mai non lasciano
36 II, 2 | intendere ci allarghiamo. Quant'alto voli e quanto nuoti profondo
37 II, 2 | alla scoperta colà dove più alto sale e più luminoso risplende
38 II, 2 | ma s'alza oltre a quant'alto poggino i Cherubini, cio
39 II, 2 | mano quanto poté levare alto il braccio, misurò una statura
40 II, 2 | che di colà entro levando alto la voce: "Ah no" disse "
41 II, 3 | mezzo assorto; e si lievino alto le onde e s'avventino, come
42 II, 3 | se rapido, o salendo in alto, patiscono le traveggole
43 II, 5 | per tal modo, che né più alto si possa intendere, né il
44 II, 5 | intendere, né il quantunque alto intendere che se ne faccia
45 II, 7 | egli rimesso ancora più alto che nel primiero essere
46 II, 7 | atto, adorollo; indi levò alto le grida, lagnandosi, e
47 II, 8 | qual ora, fattisi un po' d'alto, girano attorno gli occhi
48 II, 8 | d'in su la cima del più alto monte che sia, e niente
49 II, 9 | alla statua, levarla più alto, ma non farla maggiore,
50 II, 9 | poi l'ingegno, ancor più alto salendo, si è condotto dall'
51 II, 9 | elevatissimi spiriti sopramodo alto si lievano e solo a grandi
52 II, 9 | dice egli, quanto v'è d'alto mare dall'un orizzonte all'
53 II, 9 | son quegli che si lievin alto fino a mettere il capo sopra
54 II, 10| quasi in puteo quodam, sic alto ut fundus sit nullus, veritatem
55 II, 10| a tutti parve essere in alto mare e correre la più dirotta
56 II, 10| gittano a gran rischi colà in alto mare e, vaghi di comparire,
57 II, 10| veder la Fortuna librata in alto su l'ali, col seno colmo
58 II, 10| saranno i felici, portati in alto dalla Fortuna – fin che
59 II, 10| il volgo crede portati in alto quoties voluit Fortuna iocari,
60 II, 10| operare, o sia nell'andar più alto o più basso che dove egli
61 II, 10| sol variando l'andar più alto o più basso con le medesime
62 II, 10| ancor di fortuna. Chi va alto e chi basso; chi canta solo
63 II, 11| istinto lievano gli occhi in alto e, mirando il cielo, da
64 II, 11| sorti s'appiglia, grida d'alto un profeta che la si terranno
65 II, 13| una bugia. Ma da troppo alto originale, dubito io che
66 II, 13| cime de' monti, colà su alto campandosi da un imminente
67 II, 15| di galee s'ingolfano ad alto mare e, per tempesta che
68 II, 16| cieli e, qual più qual men alto secondo il giusto dovere,
69 II, 16| saran levati da per sé i n alto, e senza niun bisognevole
70 II, 16| uso de' bagni? Chi trae in alto per sublimazione i vapori?
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