Libro, Capo
1 I, 1 | dimezzate e tronche, come sa il meglio, m'interroga e
2 I, 1 | Voglionsi, come ognun sa, permischiare il piacevole
3 I, 2 | più espressiva a chi ne sa alquanto più de' volgari
4 I, 2 | han su le punte, e come sa condurli ugualissimi e sfumarli
5 I, 3 | vide e c'insegnò che più sa lo stolto di Dio, che il
6 I, 3 | rinascere torna ogni anno e si sa il quanto vivere, cioè spirar
7 I, 4 | lontane intra loro Iddio sa quanto, e tramischiate a
8 I, 4 | parrà incredibile a chi non sa; ma come egli è evidente
9 I, 4 | insieme accoppiarsi: il che si sa per l'arte de' numeri, e
10 I, 5 | e consonanza.~ ~Chi non sa geometria non entri. Così
11 I, 5 | bocca di S. Agostino) quanto sa trar d'un'arpa, d'una cetera,
12 I, 7 | allunga all'in giù, dove chi sa com'egli sappia che non
13 I, 7 | E non più? Se sol tanto sa dirne la filosofia, ella
14 I, 7 | dirne la filosofia, ella sa dirne quanto chi non sa
15 I, 7 | sa dirne quanto chi non sa né dir né tacere. Peroché
16 I, 8 | una rosa chieggo a chi il sa: ebbe ella al primo suo
17 I, 8 | trema e si dibatte, chi la sa puntellare tal che la rifermi?
18 I, 9 | e si abbassa. Or chi ne sa la cagione e gli effetti?
19 I, 9 | Iddio che gliel diede ne sa la cagione e gli effetti.
20 I, 9 | illas. Onde ciò sia, chi mel sa dire altramente che dubitando?
21 I, 10| Ma non l'è già chi ben sa usare questa gran lucerna
22 I, 11| farsene maraviglia chi più sa: percioché, quanto maggior
23 I, 11| Dicami chi veramente il sa, come si truovano in quella
24 I, 11| le più o meno aperte. Chi sa il perché di quelle che
25 I, 11| che ha il suo bello, e non sa dirsene il perché? Chi di
26 I, 11| tenuiorem terram duceret. Ma chi sa dirmi a che far dentro il
27 I, 11| cerchi in quel corpo, non sa trovare né membra organizzate,
28 I, 12| fra l'uno e l'altro (chi sa dirmi a che fare?) si stende.
29 I, 12| cento mani non mancano? Chi sa accordare insieme amor d'
30 I, 12| lavora di tradimento. Il sa Giuseppe, quel non men bello
31 I, 14| propri e immediati? Chi sa rispondere alla dimanda
32 I, 14| suoi maggiori fino a Iddio sa qual grado? E ch'elle tutte
33 I, 14| che l'ingegno de' poeti sa farvi; e sono, quanto simili
34 I, 14| la contrafaccia. Or chi sa dirmi che funi, per ciò
35 I, 14| alterazione a che salgono. Ben sa per pruova chi ha per arte
36 I, 15| elle tuttavia durano, Iddio sa dove, sotterra, perché all'
37 I, 15| fare del savio dove non sa, chiamando al sindicato
38 I, 15| giovane e sciocco, non sa tacerne; allora, vecchio
39 I, 15| il vede; ma non ognun ne sa il buon uso, dell'aggiungere
40 I, 15| ragionar segretissimo, la mano sa, quello che mai non potrebbe
41 I, 15| batterle palma a palma. Sa la maraviglia levarle alte
42 I, 16| insensibile e del morto. Chi sa dirmene il come? O, già
43 I, 16| Agostino, del rammentarlo, sa dirne che l'anima aufert
44 I, 16| muoversi. Del rimanente, chi sa dirmene il perché? Sopra
45 I, 16| Non vi ci ha? Come dunque sa ella mettere in ordinanza
46 I, 16| chiama: e 'l chiama, e non ne sa il nome, e ben conosce verun
47 I, 16| quel ch'ella si cerchi non sa. Dov'è ito a nascondersi,
48 I, 16| in sé o in opera (ma chi sa dirne il come?) ella fa
49 II, 1 | accolgano e carica di quanto ne sa volere la spaccino? Ella
50 II, 2 | vi raffigura Iddio? Chi sa riscontrarvi dentro, quel
51 II, 2 | ove parla di Dio, ben il sa chi gli tien dietro que'
52 II, 3 | rationibus auctor Deus.~ ~Chi mi sa dire, se può vedersi né
53 II, 4 | ottimo ancor delle male sa valersi a bene. Le tinte
54 II, 5 | si conviene a chi tutto sa e tutto opera ciò che si
55 II, 5 | scioccamente dubbiosi se Iddio sa e vede il tutto e se ha
56 II, 6 | amministrarne il governo, chi mi sa divisare la varietà, contare
57 II, 8 | prospettiva, s'egli non ne sa l'artificio, stupirà quel
58 II, 8 | mondi: de' quali, chi mi sa dire quanti sarebbon bastati
59 II, 9 | misericordioso che chi per prova sa quel che sia esser misero
60 II, 10| vita, cui non risparmio: il sa questa mia fronte, de' cui
61 II, 10| servano quegli ordigni nol sa, ma tace, ammira e non condanna:
62 II, 11| miscredenti, quella perché non sa, questa perché non crede,
63 II, 12| che son piene, quanto si sa da ognuno ch'elle, a cercarne
64 II, 13| solio di Giove (e ognun sa, che solio di Dio è il cielo)
65 II, 13| vanti, poco altro in fine sa che i generi delle cose,
66 II, 14| loro promessa, per Iddio sa quando, non badano a ripararsi
67 II, 15| poche predizioni, Iddio sa come avverate, perché d
68 II, 16| esiste. E dica pur quanto sa, non che il Sisifo del Poeta
69 II, 16| dal magistero dell'opere sa argomentare la qualità del
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