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Daniello Bartoli
La ricreazione del Savio

IntraText - Concordanze

sa

   Libro,  Capo
1 I, 1 | dimezzate e tronche, come sa il meglio, m'interroga e 2 I, 1 | Voglionsi, come ognun sa, permischiare il piacevole 3 I, 2 | più espressiva a chi ne sa alquanto più de' volgari 4 I, 2 | han su le punte, e come sa condurli ugualissimi e sfumarli 5 I, 3 | vide e c'insegnò che più sa lo stolto di Dio, che il 6 I, 3 | rinascere torna ogni anno e si sa il quanto vivere, cioè spirar 7 I, 4 | lontane intra loro Iddio sa quanto, e tramischiate a 8 I, 4 | parrà incredibile a chi non sa; ma come egli è evidente 9 I, 4 | insieme accoppiarsi: il che si sa per l'arte de' numeri, e 10 I, 5 | e consonanza.~ ~Chi non sa geometria non entri. Così 11 I, 5 | bocca di S. Agostino) quanto sa trar d'un'arpa, d'una cetera, 12 I, 7 | allunga all'in giù, dove chi sa com'egli sappia che non 13 I, 7 | E non più? Se sol tanto sa dirne la filosofia, ella 14 I, 7 | dirne la filosofia, ella sa dirne quanto chi non sa 15 I, 7 | sa dirne quanto chi non sadirtacere. Peroché 16 I, 8 | una rosa chieggo a chi il sa: ebbe ella al primo suo 17 I, 8 | trema e si dibatte, chi la sa puntellare tal che la rifermi? 18 I, 9 | e si abbassa. Or chi ne sa la cagione e gli effetti? 19 I, 9 | Iddio che gliel diede ne sa la cagione e gli effetti. 20 I, 9 | illas. Onde ciò sia, chi mel sa dire altramente che dubitando? 21 I, 10| Ma non l'è già chi ben sa usare questa gran lucerna 22 I, 11| farsene maraviglia chi più sa: percioché, quanto maggior 23 I, 11| Dicami chi veramente il sa, come si truovano in quella 24 I, 11| le più o meno aperte. Chi sa il perché di quelle che 25 I, 11| che ha il suo bello, e non sa dirsene il perché? Chi di 26 I, 11| tenuiorem terram duceret. Ma chi sa dirmi a che far dentro il 27 I, 11| cerchi in quel corpo, non sa trovaremembra organizzate, 28 I, 12| fra l'uno e l'altro (chi sa dirmi a che fare?) si stende. 29 I, 12| cento mani non mancano? Chi sa accordare insieme amor d' 30 I, 12| lavora di tradimento. Il sa Giuseppe, quel non men bello 31 I, 14| propri e immediati? Chi sa rispondere alla dimanda 32 I, 14| suoi maggiori fino a Iddio sa qual grado? E ch'elle tutte 33 I, 14| che l'ingegno de' poeti sa farvi; e sono, quanto simili 34 I, 14| la contrafaccia. Or chi sa dirmi che funi, per ciò 35 I, 14| alterazione a che salgono. Ben sa per pruova chi ha per arte 36 I, 15| elle tuttavia durano, Iddio sa dove, sotterra, perché all' 37 I, 15| fare del savio dove non sa, chiamando al sindicato 38 I, 15| giovane e sciocco, non sa tacerne; allora, vecchio 39 I, 15| il vede; ma non ognun ne sa il buon uso, dell'aggiungere 40 I, 15| ragionar segretissimo, la mano sa, quello che mai non potrebbe 41 I, 15| batterle palma a palma. Sa la maraviglia levarle alte 42 I, 16| insensibile e del morto. Chi sa dirmene il come? O, già 43 I, 16| Agostino, del rammentarlo, sa dirne che l'anima aufert 44 I, 16| muoversi. Del rimanente, chi sa dirmene il perché? Sopra 45 I, 16| Non vi ci ha? Come dunque sa ella mettere in ordinanza 46 I, 16| chiama: e 'l chiama, e non ne sa il nome, e ben conosce verun 47 I, 16| quel ch'ella si cerchi non sa. Dov'è ito a nascondersi, 48 I, 16| in sé o in opera (ma chi sa dirne il come?) ella fa 49 II, 1 | accolgano e carica di quanto ne sa volere la spaccino? Ella 50 II, 2 | vi raffigura Iddio? Chi sa riscontrarvi dentro, quel 51 II, 2 | ove parla di Dio, ben il sa chi gli tien dietro que' 52 II, 3 | rationibus auctor Deus.~ ~Chi mi sa dire, se può vedersi né 53 II, 4 | ottimo ancor delle male sa valersi a bene. Le tinte 54 II, 5 | si conviene a chi tutto sa e tutto opera ciò che si 55 II, 5 | scioccamente dubbiosi se Iddio sa e vede il tutto e se ha 56 II, 6 | amministrarne il governo, chi mi sa divisare la varietà, contare 57 II, 8 | prospettiva, s'egli non ne sa l'artificio, stupirà quel 58 II, 8 | mondi: de' quali, chi mi sa dire quanti sarebbon bastati 59 II, 9 | misericordioso che chi per prova sa quel che sia esser misero 60 II, 10| vita, cui non risparmio: il sa questa mia fronte, de' cui 61 II, 10| servano quegli ordigni nol sa, ma tace, ammira e non condanna: 62 II, 11| miscredenti, quella perché non sa, questa perché non crede, 63 II, 12| che son piene, quanto si sa da ognuno ch'elle, a cercarne 64 II, 13| solio di Giove (e ognun sa, che solio di Dio è il cielo) 65 II, 13| vanti, poco altro in fine sa che i generi delle cose, 66 II, 14| loro promessa, per Iddio sa quando, non badano a ripararsi 67 II, 15| poche predizioni, Iddio sa come avverate, perché d 68 II, 16| esiste. E dica pur quanto sa, non che il Sisifo del Poeta 69 II, 16| dal magistero dell'opere sa argomentare la qualità del


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