Libro, Capo
1 I, 1 | per entro l'oceano come la luce, che se s'immerge nell'acqua
2 I, 1 | veggente: peroché, fatta luce degli occhi suoi quella
3 I, 1 | Fetonte, che alla insofferibil luce accecavasi,~ ~circum caput
4 I, 1 | intorno quell'ammanto di luce che quanto più chiaro tanto
5 I, 2 | tramandi alcun raggio della sua luce, dilungato che si è alquanto
6 I, 2 | quivi, con quanti raggi di luce ha in volto, a noi e a sé
7 I, 3 | scuro, cioè mostrando la luce con le ombre, lo spirituale
8 I, 3 | un baleno ei fu pieno di luce, correndolo dall'un termine
9 I, 3 | scritta in caratteri di luce, oscura solo in quanto la
10 I, 3 | intramischi. Ma che pro di una luce senza né spartimento né
11 I, 3 | rappresentare. Creò dunque Iddio la luce, poi la formò, come chi
12 I, 3 | mezzane, le minime: punti di luce a vederle di qua giù lontanissimo,
13 I, 3 | quello sterminato oceano di luce che allagava il mondo, adunandosi,
14 I, 3 | fonte da cui tanti mari di luce continuo si derivano quante
15 I, 4 | diritta come un raggio di luce è la via del vero, infinite
16 I, 4 | così è: il giura per la luce degli occhi suoi accecati,
17 I, 9 | in mole un gran mondo di luce pur non mi sembra più che
18 I, 10| filato de' raggi della natia luce che il veste ha in sé tutto
19 I, 10| ogni cosa riempie; fonte di luce e di calore, che figuran
20 I, 10| o men palesi che la sua luce. E primieramente, quanto
21 I, 10| che del tutto si vuota di luce e di calore, quanto a quel
22 I, 10| implacabil fierezza la salutifera luce del Sol nascente ci libera:
23 I, 12| vergognare della morta sua luce rispetto a' lampi che quelle
24 I, 12| Torna loro lo spirito con la luce, l'anima col calore. E come
25 I, 14| troppa come nella nessuna luce, peroché qui non s'illumina
26 I, 16| cui come a malfattori la luce è odiosa, abbandonano il
27 I, 16| che non sono altro che luce contemperata) e par faccia
28 I, 16| inferno: oltre che, morta la luce, tramortiscono in noi gli
29 I, 16| tal che né primo raggio di luce, né secondo di riverbero
30 I, 16| tenebre senza oscurità, la luce senza chiarezza, il caldo
31 II, 1 | più che mai sia, piena di luce, i filosofi della Cina,
32 II, 1 | scema, anzi affatto vuota di luce (in quanto appare a' nostri
33 II, 1 | meglio dire, affatto vuoti di luce, eclissano il Sole, cioè
34 II, 1 | sottile mezzo cerchiel di luce, che pare un fil d'argento:
35 II, 2 | e il più bel fiore della luce del sole: e pur ciò più
36 II, 2 | farfalle cui una scintilla di luce, non dico sol delle pure
37 II, 2 | Iddio fa di sé: ch'egli è luce, e nondimeno s'ammanta di
38 II, 2 | come noi, che dipingiamo la luce con la biacca, il fuoco
39 II, 2 | rappresentare ella ci val per luce. Non per ciò a noi si fa
40 II, 3 | giunge a farsi vedere la luce dell'Evangelio; e se uomini
41 II, 3 | chiuder gli occhi contro alla luce del sole per non abbagliarsi,
42 II, 3 | indifferentemente si adatta, come la luce a ogni colore. E parlo qui
43 II, 3 | non balenare? E ciò a una luce sì chiara, che l'evidenza
44 II, 4 | toglietene le ombre: n'è tolta la luce; perduta la luce, la pittura
45 II, 4 | tolta la luce; perduta la luce, la pittura è cieca, anzi
46 II, 4 | smorzando il chiaro a ogni luce, che non muore se non ispenta
47 II, 4 | che dalle ferite gittano luce e fuoco, onde, di fredde
48 II, 5 | in caratteri di purissima luce il titolo Idea mundi.~ ~
49 II, 5 | tenebre è lo splendor della luce, come questa chiarissima
50 II, 6 | Veste del sottil oro della luce i pianeti e le stelle, e
51 II, 6 | aperto l'occhio della sua luce e guardare il mondo. Ma
52 II, 6 | il gran tesoro della sua luce? Veggianlo nel più vil fiorellino
53 II, 6 | configurata al riverbero della sua luce, le settimane e i mesi.
54 II, 6 | i mesi. Empie e sazia di luce e di benefiche influenze
55 II, 7 | compagnia degli uomini e alla luce del mondo, il teneva continuo
56 II, 8 | richiedendovi di mostrar loro la luce delle verità rivelateci
57 II, 8 | accecarsi alla troppa gran luce; dove, al contrario, la
58 II, 9 | contenta est. Ella è una luce che si confà a tutti i colori;
59 II, 11| a gli occhi in lingua di luce, e il vederle coll'animo
60 II, 11| fuoco e quinta essenza di luce, e per ciò sottilissime,
61 II, 11| una tremante scintilla di luce? E tanti e così bene intesi
62 II, 12| smaltate d'oro, quanto ne ha la luce del Sole, e ingoiellate
63 II, 12| veggon pieni ora vuoti di luce (quegli almeno che calano
64 II, 12| e ciò ancor nella piena luce del mezzodì, quale a noi
65 II, 13| favellare, non solamente la luce e 'l calore, ma quell'altre
66 II, 14| cupo, abbia guida inanzi e luce in mano sufficiente a scorgerci
67 II, 14| dentro a quell'abisso di luce de' liberi decreti di Dio
68 II, 16| aperte le finestre alla luce colà in oriente? Chi giratavi
69 II, 16| compartono a tutta la terra la luce il dì, e l'ombre la notte.
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