Libro, Capo
1 I, 1 | i loro effetti, tutte in fine s'adunano e metton capo
2 I, 1 | elementare e celeste, non solo a fine che dalla maestria del lavoro
3 I, 1 | operazioni tutte a un sol fine intese si unisca. Il che,
4 I, 1 | sminuzzonne saldezze: tanto che in fine spianò quelle per tutti
5 I, 3 | nell'ordine, misurato dal fine.~ ~Ma percioché le divine
6 I, 3 | la Terra che altro è in fine se non ben ordinare il campo
7 I, 4 | ordine tante volte, che in fine, una d'esse, s'affrontino
8 I, 4 | diverse maniere, che alla fine indovini quella combinazione
9 I, 4 | insieme operanti a un sol fine, e ciascuna d'esse, eziandio
10 I, 5 | nati: tanto ben entrava il fine d'una macchia nel principio
11 I, 5 | lavorata si acconcia al fine delle animali e delle vitali
12 I, 5 | mirino e battano al medesimo fine del mantenimento dell'uomo,
13 I, 6 | risuscitare dovutogli; al qual fine ordinò questa maravigliosa
14 I, 7 | una crosta di terra, alla fine solubile ancor che densa?
15 I, 7 | a parte mostrandolo), in fine pronunzia che non solamente,
16 I, 7 | pro dell'infelice, se in fine poi anch'egli, accecato
17 I, 8 | mancarne: ché a questo sol fine, di far intendere il bene
18 I, 9 | imperii a praescripto sibi fine revocatur. E, oltre a tanti
19 I, 9 | principio, ad finem absque fine, praecepit: incipit enim
20 I, 9 | concatenato e cospirante a un fine nelle operazioni d'ogni
21 I, 9 | risguardo a un medesimo fine. Per tanto odasi il Filosofo,
22 I, 9 | al vero. Rimarrebbe per fine a dir delle stelle fisse.
23 I, 10| potestati. Per lo qual medesimo fine il ritraevano ancora con
24 I, 11| sapendo io vedere a che fine e per cui uso elle siano
25 I, 12| sembra un cencioso; e in fine anch'egli si nomina giglio:
26 I, 12| è la più capace: onde in fine esclama per maraviglia:
27 I, 12| saprebbono usare a quel fine perché principalmente ella
28 I, 13| partendosene portò seco e come in fine gli adempiesse: il che riferire
29 I, 14| divisione, per lo medesimo fine, è l'unione, dovendosi poter
30 I, 14| apparisce. Ben è anche a tal fine acconcio il ministerio della
31 I, 14| vampe di fuoco, tanto che in fine l'uccise: e ciò per vedere
32 I, 15| per mari altissimi, alla fine incontro a terra sospinto
33 I, 15| opera gli abbisogni; in fine, questo corpo disarmato,
34 I, 15| la giudicaste: peroché in fine vi converrebbe tanto più
35 I, 16| tutta come a suo principal fine intesa a mantenerci. Il
36 II, 1 | infallibile providenza; e in fine l'aver le cose della vita
37 II, 2 | nondimeno, peroch'ella in fine, ancorché d'oro per la preziosità
38 II, 2 | acutamente veggano, pure in fine sono farfalle cui una scintilla
39 II, 2 | Tutto questo ho io detto a fine che in faccia a un sì gran
40 II, 2 | giusto il peso de' meriti; in fine, s'egli è quell'infinitamente
41 II, 3 | insolubile il nodo, alla fine, salva l'equità e la riputazione,
42 II, 4 | ferrata e le tigri?".~ ~Ma in fine, il sofferir di Dio ha suo
43 II, 4 | esse allacciarlo, nulla in fine operando altro che quel
44 II, 6 | trasvieransi le creature lungi dal fine per cui egli lor creatore
45 II, 7 | aria dalla speranza, alla fine cadutine e stramazzati in
46 II, 7 | ciascun parto la sua. Ora qual fine in noi piantate in sul petto? [
47 II, 7 | vero ben nostro come a lor fine.~ ~
48 II, 8 | noi ordinati da Dio a un fine sopranaturale sublimissimo,
49 II, 8 | uomo, prendendo il moto dal fine, senza sviarcene, fino a
50 II, 8 | trasformati nella natura del fine a cui, bene o male usati,
51 II, 8 | ordinarci a un sì glorioso fine, indifferentemente conducono.
52 II, 8 | noi ordinati da Dio a un fine sopranaturale, da conseguirsi
53 II, 8 | solo ordinarci Iddio a un fine sopranaturale, egli ha dato
54 II, 8 | ordinati a quell'eminentissimo fine della chiara visione e dell'
55 II, 8 | andar senza principio né fine. Così ancor delle idee,
56 II, 9 | il condotto. Ma questa in fine non conferisce alla virtù
57 II, 9 | profittino, altro loro in fine non riuscendo che sconciature
58 II, 9 | dispogliò. Tutto a questo sol fine di collocar degnamente nell'
59 II, 10| abbassi cui vuole, senza altro fine che di prendersi quel piacere,
60 II, 10| guardatura di cielo. In fine tanto poté in essi la tristizia
61 II, 12| metalli commessovi un capo di fine oro ad un petto d'argento
62 II, 13| presuma e vanti, poco altro in fine sa che i generi delle cose,
63 II, 14| dirittamente contrari al fine dov'egli mirò e per cui
64 II, 16| disputava allo scuro. Ben udì in fine la pazzia che, battendo
65 II, 16| operar tutte insieme a un sol fine, operando ciascuna diversamente
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