Libro, Capo
1 I, 1 | un'altra pietra". E tal è veramente chi in un si gran teatro
2 I, 1 | il maravigliarsi, è più veramente da dirsi spettacolo che
3 I, 1 | Omero scrisse di lui, cieco veramente qual è opinion ch'egli fosse,
4 I, 1 | fino alle stelle: essendo veramente così, che nome di savio
5 I, 1 | vita navigando in un mare veramente pacifico, almeno in quanto
6 I, 2 | quelle di Lorenzo Ghiberto, veramente degne della spesa, che quel
7 I, 2 | rendutolo schiavo. Non così chi veramente è savio: ma sicut tenebrae
8 I, 3 | al naturale che non san veramente distinguersi da quel pazzo,
9 I, 3 | fatta per giuoco, avvegnaché veramente ella sia da giuoco, ma con
10 I, 3 | è perduta? Or qui sì che veramente Iddio verbum seminavit,
11 I, 4 | parlare si scuopra qual veramente ella è, una pazza. Or chi
12 I, 5 | pacis habent.~ ~Segreti son veramente questi, alla poca veduta
13 I, 7 | grande l'informa? Dobbiam veramente dire, con S. Agostino, in
14 I, 7 | dilettarsi, ammirando quel che veramente è un miracolo, ma nol pare
15 I, 7 | glie la conduce: onde sue veramente sono le opere di lei, e
16 I, 7 | scarpellino, sembrava egli veramente un Termine e una statua:
17 I, 8 | excogitatum est. Così è veramente di quel che nel mondo ci
18 I, 8 | i lontani da lui, essi i veramente addormentati, non intendendo
19 I, 8 | il rammentare un'antica e veramente strana legge de' Persiani:
20 I, 9 | l'altro li guidano: anzi, veramente li portano, come nature
21 I, 9 | come per giubilo. Ben che veramente tutte, come disse il Profeta,
22 I, 10| ingannevole apparenza, ma come chi veramente, ad locum suum revertitur
23 I, 10| rappresentato in imagine, ma veramente compreso in effetto, traendo
24 I, 10| Che direm poi della cura, veramente ammirabile, sopra gli uomini
25 I, 11| incontarente si formano? Dicami chi veramente il sa, come si truovano
26 I, 11| in opera di quello a che veramente elle nascono, non le usa
27 I, 12| in tutti. Né ciò perché veramente un solo non bastasse al
28 I, 12| faticoso salire. E ciò fan veramente i fiori, ancorché manchevoli
29 I, 12| dirmi (e fosse tanto, ma veramente non l'è) un informe pezzo
30 I, 12| enim mundi creator. Così è veramente: Iddio n'è l'artefice; e
31 I, 12| quello di che il gravissimo e veramente magno san Basilio non ebbe
32 I, 12| Ve ne ha di quegli che veramente fiammeggiano: tale in un
33 I, 14| piccol mondo: essendo egli veramente tutto all'opposto un gran
34 I, 15| obbrobrio della natura; la quale veramente in lui, formandolo, non
35 I, 15| seconda madre che ci fa veramente uomini, che perduti ci piagne,
36 I, 15| grandezza del corpo. Ma quel che veramente è un uomo, nella maggiore
37 I, 16| sogni, per non dirli più veramente deliri; e 'l filosofo che
38 I, 16| spropositi, che quegli che veramente non sono altro che ghiribizzi
39 II, 2 | veggiamo alcun poco, avvegnaché veramente sia più barlume che chiaro;
40 II, 2 | dove abbiam noi con che veramente intender com'è quel che
41 II, 2 | al centro? O ne veggono veramente sol tanto che loro ne riman
42 II, 2 | e di fede moribonda: se veramente Iddio ha cura delle cose
43 II, 2 | rappresentarlo grande, pur veramente egli è un raccorciarsi che
44 II, 6 | Seneca a ridersi, o più veramente a sdegnarsi del meschino
45 II, 6 | l'altro d'acqua: essendo veramente così, che ogni possibil
46 II, 8 | da veder le cose quali veramente elle sono, non quali apparentemente
47 II, 8 | Gregorio Nisseno, o più veramente Nemesio, osservò, aventi
48 II, 8 | avvegnaché non battano veramente Platone, ma una fantasima
49 II, 9 | virtù è quella che ci fa veramente grandi, e tutto il rimanente,
50 II, 9 | richiederebbe: né tutto veramente si dee al bisogno presente,
51 II, 9 | admirabile lumen suum. E questo è veramente il tanto celebre carro descrittoci
52 II, 9 | chimeriche de' ramanzieri. Ma veramente e' vi sono, non dico a noi,
53 II, 9 | globo della fortuna son veramente antipodi: ond'è che talvolta
54 II, 10| son le bravure delle più veramente poetiche che filosofiche
55 II, 12| oltre che da savi ancor da veramente indovini, se rispondono
56 II, 12| quinci il dubitare s'egli è veramente Iddio che governa il mondo
57 II, 12| turba de' ciechi – altri che veramente il sono, altri per le cateratte
58 II, 13| Corona celeste, costellazione veramente reale, chi mai direbbe che
59 II, 14| allora decrepito: o, per più veramente dirlo con la Scrittura,
60 II, 15| effetto della Luna quel che veramente era di lui. Così è, dice
61 II, 16| concorrono, cio è Iddio, veramente esiste; e sol in questo
62 II, 16| terso che il figuri qual veramente egli è: ma chi d'un solo
63 II, 16| ordinario è avvenire de' veramente pazzi, che in appressarsi
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