Libro, Capo
1 I, 1 | adoratori della Fortuna e astrolaghi trascendenti i confini del
2 I, 15| musici, tessitori, geometri, astrolaghi e, al lor bisogno, filosofi?
3 I, 16| farò a tu per tu con gli astrolaghi) ma solo a dire alcun poco
4 II, 11| solamente avoltoi (cio è a dire astrolaghi) che m'adattino all'ingegno
5 II, 11| sagacità d'alcuni valentissimi astrolaghi, i quali, presa di mano
6 II, 11| maraviglia che i valenti astrolaghi ci sappiano dire quanti
7 II, 11| scorretto. Ma ciò a gli astrolaghi nulla pregiudica: peroché
8 II, 11| ne sanno indovinare gli astrolaghi? Di colasù cadon gl'imperi
9 II, 11| predizioni avverate; e gli astrolaghi l'han ritratta con linee
10 II, 11| cagioni. Altrimenti, se gli astrolaghi non veggon le cose avvenire,
11 II, 12| Non così la vanità degli astrolaghi, i quali nulla più temono
12 II, 12| cui bevea. Ben so degli astrolaghi, che alla fermezza con che
13 II, 12| votarsi: ecco d'onde i valenti astrolaghi tanto san delle cose celesti,
14 II, 12| piacere". Così udirete gli astrolaghi definire il quando e il
15 II, 12| Pompeo e Cesare – i nostri astrolaghi, senza rivelazione e senza
16 II, 12| persuasione e seducimento d'astrolaghi, hanno abbandonate le città
17 II, 12| annunziatori del vero credano a gli astrolaghi promettitori del falso.
18 II, 12| modestia alla temerità degli astrolaghi, se non l'avessero appuntato
19 II, 12| Oltre a ciò, antiveggon gli astrolaghi e le guerre e le paci e,
20 II, 12| gratuiti doni di Dio, i valenti astrolaghi han ne' lor libri aforismi
21 II, 12| colpevole. E se fra gli astrolaghi ve ne ha de' più saggi o,
22 II, 12| materia non truovo che gli astrolaghi punto nulla s'ardiscano
23 II, 12| le stelle e vederlo gli astrolaghi. Così l'Egitto non alza
24 II, 13| finto dalla filosofia degli astrolaghi, i quali nel disegnar delle
25 II, 13| alcuno di quella specie d'astrolaghi o, a dirlo più conforme
26 II, 13| il mestiere di così fatti astrolaghi? E non manca loro altro
27 II, 13| similitudine il ritratto de' nostri astrolaghi: perochè Marziano, in dipingere
28 II, 13| quanto naturale specie d'astrolaghi; e si farebbe anche inanzi
29 II, 13| Vero è nondimeno che gli astrolaghi, percioché forse hanno que'
30 II, 13| in che sono appresso gli astrolaghi le quarantotto costellazioni
31 II, 13| essendo vero, mi dican gli astrolaghi come può essere in cielo
32 II, 14| foggiare un mondo quale gli astrolaghi di men reo giudicio han
33 II, 14| mente e fede a menzoneri astrolaghi e, imbriacati dall'allegrezza
34 II, 14| stelle, le profezie degli astrolaghi e la fiducia che aveano
35 II, 14| più corretto opinar degli astrolaghi il sono, se non ha a mentire
36 II, 14| han date a calcolare a gli astrolaghi le nascite de' più onorevoli
37 II, 14| porla. Pazzi, credendo a gli astrolaghi dovere esser re quelli che
38 II, 14| pestilente generazione di tali astrolaghi: Genus hominum potentibus
39 II, 14| sì dannosi riescano gli astrolaghi alle signorie degli uomini,
40 II, 14| contrasto con una turba d'astrolaghi, prenunziando gli uni cose
41 II, 14| nome. Tutto all'opposto gli astrolaghi. Non mai di più sereni,
42 II, 14| credenza più a ciurmatori astrolaghi che a' suoi messaggieri
43 II, 14| dalle vane promessioni degli astrolaghi. E non mi son io trovato
44 II, 14| riconoscendola, per lo dir degli astrolaghi, beneficio delle stelle,
45 II, 14| non se ne maraviglian gli astrolaghi, veggendo nella gran congiunzione
46 II, 15| di sé stessi? Non erano astrolaghi e maestri nell'arte que'
47 II, 15| trafitti e avvelenati da gli astrolaghi non v'ha rimedio più sicuro
48 II, 15| rimedio più sicuro degli astrolaghi stessi, schiacciati come
49 II, 15| il vero punto a diversi astrolaghi, formarsene la prima pianta
50 II, 15| Per rispondere a ciò, gli astrolaghi corrono ad aggirarvi con
51 II, 15| infallibilmente i moti, gli astrolaghi, che nel partorir de' gemelli
52 II, 15| differenza appresso gli astrolaghi di sì grande importanza,
53 II, 15| cieli, ha rivelato a gli astrolaghi che punto men naturale e
54 II, 15| pensiero, di chieder a gli astrolaghi co 'esser può che uno stuolo
55 II, 15| rovinati, non potrebbono farsi astrolaghi, indovini e profeti su i
56 II, 15| profeti su i libri degli astrolaghi? Come dunque, interrogati
57 II, 15| poscia si vagliono a far gli astrolaghi indovini, difendesi coll'
58 II, 15| stelle: e in predirne gli astrolaghi, come fossero effetti d'
59 II, 15| della Fortuna.~ ~E se gli astrolaghi trarran fuor del sepolcro
60 II, 15| Mostrano tutto baldanzosi gli astrolaghi certe lor poche predizioni,
61 II, 15| M. Tullio – predire a gli astrolaghi, di tutti tre, neminem eorum
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