Libro, Capo
1 I, 1 | Deucalione e padre, Zenone, era maraviglia veder come ne' conviti non
2 I, 1 | volta il ciglio in atto di maraviglia, il savio (credasi al grande
3 I, 1 | natura. Ma ne cesserà la maraviglia l'intendere che v'è dentro
4 I, 2 | a riguardarle con pari maraviglia e diletto. Questo ho io
5 I, 2 | nome appropriatogli dalla maraviglia. Fallo il Sole: ma chi glie
6 I, 3 | incontro e pien d'una folle maraviglia la guarda, e con lei e di
7 I, 3 | natural moto perpetuo; che maraviglia se mai non imitato perché
8 I, 4 | formeranno (ciò che par maraviglia, ed è vero) quale un poema,
9 I, 4 | i sopradetti Annali; che maraviglia è, che si siano accoppiati
10 I, 5 | elle? Sì: e questa è la maraviglia, che il lor privato contrasto
11 I, 7 | aurarum? Non è egli degna di maraviglia la varietà che han nelle
12 I, 7 | Ma questa non è tutta la maraviglia ch'io ne concepisco. Che
13 I, 7 | tanto fuor di sé per la maraviglia che fin di sé medesimo si
14 I, 8 | paragon dei diamanti, non è maraviglia che non sappiano filosofarne
15 I, 8 | siegue Crisostomo), e che maraviglia s'è di pochi l'attendervi?
16 I, 9 | e pien d'una ragionevole maraviglia dico a me stesso: che spazio
17 I, 10| e l'anima in estasi per maraviglia, egli sarebbe un'aquila
18 I, 11| maravigliare da farsene maraviglia chi più sa: percioché, quanto
19 I, 11| informarlo. Ma chi se ne maraviglia? Coll'inaspettato multiplico
20 I, 11| dolcissima estasi in che la maraviglia rapisce l'anima al contemplare.
21 I, 12| perché ogni fiore da sé è una maraviglia. E così va dove l'abbondanza
22 I, 12| abbelliscono: onde non è maraviglia se ben considerati ne dan
23 I, 12| onde in fine esclama per maraviglia: Quis Euclides lineis, quae
24 I, 13| luogo. E ben veggo io la maraviglia che in apparendo elle metton
25 I, 13| vedere il doppio più cose di maraviglia: tal che confesserete di
26 I, 13| In prima dunque, d'ugual maraviglia e diletto vi riuscirà il
27 I, 13| stentatamente li vide. Una gran maraviglia era quella piccola opera:
28 I, 14| divine cose: riverirsi con la maraviglia, non comprendersi col pensiero.
29 I, 14| simili e, quel ch'è maggior maraviglia, in gente che non s'attengono
30 I, 14| e contegno, disprezzo e maraviglia, modestia e alterezza, abbiezione
31 I, 15| disadatto. Quanti lavori di maraviglia non si conducon bene altramente
32 I, 15| batterle palma a palma. Sa la maraviglia levarle alte e sospenderle
33 I, 16| Ma se il dormire è una maraviglia, il sognarsi non dovrà dirsi
34 II, 1 | definiva un forte accidente di maraviglia, per l'eccessiva e insofferibil
35 II, 1 | sensi, e in un'estasi di maraviglia perdersi e disvenire. Tutti
36 II, 3 | vedere ampio e lontano a maraviglia e andar senza rischio di
37 II, 4 | inconsolabili tenebre campeggia a maraviglia il chiaro della giustizia
38 II, 4 | dupla non sperabat. Qual maraviglia dunque ch'egli, come dice
39 II, 6 | l'istorico fu tenuta gran maraviglia. Or mi si dispongano a regola
40 II, 7 | straordinaria benivolenza. Ma non è maraviglia: ei non aveva più che questa,
41 II, 8 | travegga o trasogni. E non è maraviglia che la felicità della vita
42 II, 8 | una sciocca e dannevole maraviglia, che stupefà e aggira il
43 II, 8 | che, fa maravigliare della maraviglia che gli sciocchi si fanno,
44 II, 8 | maravigliarcene, già che la maraviglia nasce dall'ignoranza? Ma
45 II, 8 | procacciamo e, quel che vince ogni maraviglia, fatichiamo per renderci
46 II, 8 | anche sol dal vederle, gran maraviglia in vero reca il non discernere
47 II, 9 | una varietà che rende a maraviglia bello il giorno), così anche
48 II, 10| uno sguardo benefico: che maraviglia? – dicono. Ella è cieca.
49 II, 10| piccola differenza. E non sarà maraviglia che anche non siano persuasi
50 II, 10| prenda d'uomo almeno la maraviglia? Or gli si presenti a vedere
51 II, 11| volto originale. Così non è maraviglia che i valenti astrolaghi
52 II, 11| predicimenti, ragiona cose di maraviglia. E vuole udirsi: altrimenti,
53 II, 14| et retinebitur.~ ~Ma qual maraviglia che sì dannosi riescano
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