Libro, Capo
1 I, 1 | s'inghirlanda la mente di fiori, cioè di bei pensieri, ma
2 I, 4 | alberi e dell'erbe e de' fiori, e de' misti senz'anima,
3 I, 4 | Se voi mi date sol dieci fiori diversi, io ve li posso
4 I, 4 | medesima collocazione de' fiori che l'altra: peroché in
5 I, 6 | uccelli, i pesci; muoiono i fiori e l'erbe e gli arbori; muoiono
6 I, 6 | semi d'alberi, d'erbe e di fiori, impastati di sangue umano
7 I, 10| personaggio: di primavera tutta fiori e allegrezza; poi di state
8 I, 12| povero in tutta la plebe de' fiori vestito più riccamente di
9 I, 12| gusci delle chiocciole i fiori vivi e belli non meno d'
10 I, 12| fatta a tutto il commune de' fiori col dar nome di maraviglie
11 I, 12| maraviglioso altro che l'esser fiori, perché ogni fiore da sé
12 I, 12| dunque indifferentemente i fiori, eziandio quegli più in
13 I, 12| delle api, che intorno a' fiori tanto ingegnosamente lavorano: "
14 I, 12| avere in sé la bellezza de' fiori; e 'l suo Unigenito a' fiori
15 I, 12| fiori; e 'l suo Unigenito a' fiori si rassomiglia, e volle
16 I, 12| nazareno, cioè fiorito; e tra' fiori si pasce, quasi nutrendosi
17 I, 12| Han dunque del divino i fiori, in quanto egli di loro
18 I, 12| nazione. Altrettanto è de' fiori, al dir suo e d'altri che
19 I, 12| vespere vidit anum.~ ~I fiori dunque, oggi nati, domani
20 I, 12| intendessero il linguaggio de' fiori, i quali anch'essi, come
21 I, 12| salutevol lezione che i fiori, filosofi e maestri della
22 I, 12| salire. E ciò fan veramente i fiori, ancorché manchevoli e,
23 I, 12| bello che si truova ne' fiori, vi ho fatto loro uditori,
24 I, 12| lanugginoso che in certi altri fiori è spenzolato; ed è segreto
25 I, 12| quella, in riguardo de' fiori, mi pare udirla dire ciò
26 I, 12| statura: vi sono anche tra' fiori i giganti e i pigmei. Fra
27 I, 12| a paragonarsi in ciò a' fiori chi gelato e mezzo perduto
28 I, 12| cercando chi somministra a' fiori i cinabri, le lacche, i
29 I, 12| sì bel lustro, qual è ne' fiori d'oro del fieno? Ciò sarebbe
30 I, 12| cipolle de' tulipani, i cui fiori furono per tre o quattro
31 I, 12| arte. E quanto al corpo de' fiori, siane detto a bastanza:
32 I, 12| converrà dir che sia quella de' fiori, che sono tutto grazia,
33 I, 12| ammirabile e del bello de' fiori, con sol vederne quel che
34 I, 12| potesse trarsi di dosso a' fiori, il vederne l'anima ignuda
35 I, 12| Ma io vo' anzi tornar co' fiori a quel che da principio
36 I, 12| guarire i corpi, come i fiori ben applicati nulla valessero
37 I, 12| ammirabile. E non adoperò egli i fiori a farne un potentissimo
38 I, 12| aggiungere al così applicare i fiori per fomento al cuor disvenuto,
39 I, 12| A che altro vagliono i fiori per sanità? A confortare
40 I, 12| profumieri, quanti sono i fiori che nascono, mi stessero
41 I, 12| questo è il confortare che i fiori fanno il celabro: per di
42 I, 12| In tal modo adoperando i fiori, non avrà Tertulliano a
43 I, 12| inghirlandati che l'odore de' fiori in capo è un solecismo:
44 I, 13| dirò così, un giardino di fiori, e fiori sempre vivi, onde
45 I, 13| un giardino di fiori, e fiori sempre vivi, onde mai, eziandio
46 I, 13| che pascere in fondo a' fiori, non la trae fuori e distende.
47 II, 9 | pianura, tutta ridente di fiori, corsa d'acque vive, e con
48 II, 9 | natura di mille diversi fiori che la si beono: alba fit
49 II, 13| corone imperiali, che sono fiori prìncipi e, tra' fiori prìncipi,
50 II, 13| sono fiori prìncipi e, tra' fiori prìncipi, fiori re di corona?
51 II, 13| e, tra' fiori prìncipi, fiori re di corona? Ma la sperienza
52 II, 16| variamente fruttiferi? E de' fiori, chi ne divisa le spezie?
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